Debicke Van der Noot Patrizia

L’oro dei Medici

Sarà stato il successo della tetralogia de “I Medici” di Matteo Strukul, sarà stata la serie tv “Medici: Masters of Florence” ad ispirare autori ed editori alla produzione di un particolare filone narrativo, ma è dato di fatto che attualmente i  granduchi di Toscana rivivono in innumerevoli romanzi, spesso proprio tra ricostruzione storica e thriller. Legittime furbizie editoriali che però non sembrano aver coinvolto più di tanto Patrizia Debicke Van der Noot, se non per il recupero del suo “Oro dei Medici”, romanzo edito per la prima volta nel 2007 da Corbaccio. L’autrice, che a dispetto del nome è nata a Firenze e quindi aveva più di altri interesse ad approfondire vita e costumi della casata...CONTINUA...

Totaro Carmen

Le piene di grazia

Palma ammazza Nunziata e questo lo sappiamo fin da subito. "Il primo settembre del 1980, alle nove e trenta, si trovava quindi in un'aula del tribunale di Foggia davanti al giudice Agostino Imparato. L'accusa che le veniva rivolta era stata da poco esposta dal pubblico ministero e riassunta nella comune definizione di omicidio volontario". Sembrano non esserci dubbi in merito ai fatti avvenuti e Palma non nega niente. Ha ucciso Nunziata, la donna che otto anni prima aveva torturato e assassinato sua sorella Maria Rosaria. Possiamo chiamarla vendetta e possiamo chiamarla riparazione. Palma non ce l'ha fatta a sopportare una normalità a cui, col tempo, tutti erano tornati a sottomettersi...CONTINUA...

Giacobbe Maria

Diario di una maestrina

"Diario di una maestrina" è stato pubblicato per la prima volta nel 1957 da Laterza e ha rappresentato l'esordio letterario di Maria Giacobbe. Un libro in cui sono incappata per caso e che ritengo possa essere considerato un'autentica perla. Il "Diario" racconta uno spaccato di vita sarda e italiana degli anni quaranta e cinquanta, una lucida e mai patetica cronaca della quotidianità di un'insegnante elementare che, nata e cresciuta in una "buona famiglia" nuorese, è divenuta maestra quasi per darsi uno scopo e un'identità: "In seconda liceo mi ammalai e con sollievo lasciai la scuola. Due anni di noia e di malinconia. Mi dispiaceva esser "figlia di famiglia" e tentai di impiegarmi. Ma per...CONTINUA...

Niffoi Salvatore

La leggenda di Redenta Tiria

"Ad Abacrasta, di vecchiaia non muore mai nessuno, l'agonia non ha fottuto mai un cristiano. Tutti gli uomini, arrivati a una certa età, fiutando la fine imminente, si slegano i calzoni come per andare a fare i bisogni, si slacciano la cinghia e se la legano al collo. Le donne usano la fune. Qualcuno si spara, si svena, si annega, ma pochi, molto pochi, rispetto agli impiccati. Nelle tanche di Abacrasta non c'è albero che non sia diventato una croce". Il nome di Abacrasta è tristemente noto nei villaggi della Barbagia, Abacrasta è chiamato da tutti "il paese delle cinghie". La gente muore solo seguendo il proprio arbitrio. Si sa che c'è una voce che arriva e dice "Ajò! Preparati...CONTINUA...

Wilson Colin

Un dubbio necessario

I brevi cenni biografici, presenti nel libro edito dalla Carbonio, ci dicono che Colin Wilson è stato “uno dei grandi irregolari della letteratura inglese contemporanea”. Affermazione sicuramente veritiera e che i lettori italiani potranno tradurre anche come “laterale” – non certo in senso negativo - preso atto che soltanto il dizionario Oxford Gremese cita lo scrittore inglese, nel silenzio, per quello che vale, delle più note enciclopedie della letteratura Garzanti, Bompiani, Zanichelli e Larousse. Merita però qualche riflessione in più un’altra affermazione riguardo Wilson e la sua opera “The Outsider”, sempre a cura del dizionario Oxford: “narra il senso di alienazione proprio del genio...CONTINUA...

Scaringi Emanuele

La Profezia Dell’Armadillo

Trarre un film da storie a fumetti, in generale non è una brutta idea, basti pensare ai miliardi che ha guadagnato la Marvel, tuttavia basare una pellicola su un libro di Zerocalcare è una cosa completamente diversa e il rischio di allontanarsi irrimediabilmente dalla pagina scritta è parecchio alto, fortunatamente così non è stato. Il film è stato presentato alla 75° Mostra del Cinema di Venezia, nella sezione “Orizzonti” e in quei giorni ho assistito ad una delle prime proiezioni nella grande Sala Darsena, vicino al Palazzo del Cinema. Ad assistere alla proiezione c’erano anche il regista Emanuele Scaringi e buona parte del cast, che sono entrati accompagnati da una piccola banda con tanto...CONTINUA...

Brioschi Carlo Alberto

La corruzione. Una storia culturale

Paolo Mieli – lo leggiamo nella quarta di copertina – ha scritto che il libro di Brioschi, nel soffermarsi su innumerevoli casi di mani sporche dall’antichità ai giorni nostri, impressiona per “la quantità di grandi personaggi ancora adesso rispettati e tenuti nel conto di benemeriti nella storia dell’umanità che non disdegnarono di barattare il loro rigore morale con denaro e potere”. Difficile che l’ex direttore del Corriere, storico navigato, non conoscesse molte delle disonestà attribuite a noti statisti del passato. Altro discorso – da qui “l’impressionante” - immergersi in una lettura tutta incentrata sulla “cultura della mazzetta”, che, con approccio chiaramente divulgativo, delinea un’umanità...CONTINUA...

Casadio Nevio

Nel silenzio un canto. Storie di ingiustizie, dolore e riscatti

Libro che sa come emozionare, "Nel silenzio un canto" di Nevio Casadio. Storie di ingiustizie, dolori e riscatti, questo il sottotitolo esplicativo, edito per Marsilio, è un volume di reportage giornalistici scritti da un inviato di spessore, di quelli che vedono la professione come una missione; che osservano con attenzione il mondo e la società che ci sta intorno, riflettono e poi scrivono Reportage con la R maiuscola. Le storie che racconta Casadio non sono quasi mai semplici, quasi mai a lieto fine: da Milano a Korogocho, dal Nordest italiano all'India, passando per l'Albania. Zone dimenticate del mondo, ma anche zone e persone dimenticate del nostro paese. Il giornalista...CONTINUA...

Vonnegut Kurt

Un uomo senza patria

“Siamo qui sulla Terra per andare in giro a cazzeggiare. Non date retta a chi dice altrimenti” Appunti sparsi, libro di memorie, quasi autobiografia: Kurt Vonnegut in questo Un uomo senza patria abbandona ogni tipo di freni e a quasi un decennio dall’ultimo romanzo (Cronosisma), vira prepotentemente verso l’attualità, la società e la politica, con una raccolta di saggi provocatori e intelligenti. Scritti a 82 anni, tre prima di morire, queste dodici riflessioni sul mondo e sulla vita - americana, ma di conseguenza mondiale – sono di una lucidità disarmante, e riescono...CONTINUA...

Di Paolo Paolo

Mandami tanta vita

Piero Gobetti è ancora oggi ammirato da molti per il suo precoce talento, per la sua vivida intelligenza e per aver contrastato il regime fascista che lo perseguitava con brutalità. Gobetti è apprezzato ancora oggi perché, pur essendo giovanissimo, era riuscito a fondare una casa editrice, a dirigere riviste e scrivere libri di notevole spessore politico e filosofico. Eppure per me la figura di Gobetti rimane legata prevalentemente agli stralci di meravigliose lettere d'amore e di meditazioni che il giovane studioso e pensatore scrisse ad Ada, la ragazza che ha amato e sposato. Un Gobetti innamorato...CONTINUA...