Glaser B. Rachel

Piscio Sull’Acqua

Ci sono diverse sfumature di “strano”: lo “strano” tipo sul bus che siede sempre nell’angolo, che porta vestiti logori e che sembra non scendere mai, quello “strano” programma che si è trovato per caso in televisione ma che attira l’attenzione, quello “strano” frutto sullo scaffale del supermercato che non si è mai visto prima e che si vorrebbe comprare senza sapere cosa farci di preciso. Ecco questo libro è sicuramente “strano” e in quanto tale è difficile da definire o descrivere. Si tratta di una raccolta di racconti, tredici per essere precisi, tutti piuttosto brevi e quindi facilmente leggibili in una volta sola. Apparentemente non esiste un filo conduttore tra di essi e le ambientazioni...CONTINUA...

Bonazzoli Angelo, Zepponi Andrea

La musica ritrovata. Le opere liriche di Augusto Massari

Appena tre anni fa Alessandro Zignani, col suo libro “La storia negata. Musica e musicisti nell'era fascista”, edito da Zecchini, aveva inteso ripensare criticamente l’opera di innumerevoli compositori; quelli che, a suo dire, erano stati letteralmente emarginati a causa di un’attività compiuta in gran parte durante la dittatura. Tra questi anche Augusto Massari (1887-1970), musicista della “generazione dell'80”, a cui i curatori Angelo Bonazzoli e Andrea Zepponi hanno dedicato una monografia che non ha “la presunzione di esaustività […] ma intende stimolare ulteriori approfondimenti di un’opera” – il lettore se ne potrà rendere conto – non certo circoscritta al melodramma. Uno degli aspetti...CONTINUA...

Stoker Bram, Ásmundsson Valdimar

I poteri delle tenebre. Dracula, il manoscritto ritrovato

Il Dracula “ritrovato”, edito recentemente dalla Carbonio, suggerisce una breve precisazione:  uno scritto di appena un paio di pagine – chiamiamolo pure recensione - su un classico della letteratura, oltretutto già oggetto di innumerevoli monografie e ricerche accademiche, rischierebbe di apparire qualcosa di poco sensato; tutt’al più il compituccio di uno scolaro delle scuole medie. Altro discorso per “I poteri delle tenebre”...CONTINUA...

Lentini Alfonso

Le professoresse meccaniche e altre storie di scuola

La scuola, si sa, è una grande struttura con pregi e difetti, lenta a mettersi in moto, difficilissima da riformare e da gestire, a volte sembra un grande labirinto pieno di trabocchetti e popolato da un’umanità assai eterogenea. Studenti, insegnanti, genitori: tutte componenti estremamente suscettibili, capaci di contrastarsi a vicenda con pertinace ferocia oppure di creare relazioni educative proficue, in grado di segnare vite intere. Trattandosi di risorse umane è molto difficile valutarle, racchiuderle in giudizi sintetici o valutazioni, è un universo polimorfo e variabile. Proprio qui Lentini ambienta i suoi racconti e...CONTINUA...

Forster Robert

Grant & io. Dentro e fuori i Go-Betweens

Sono trascorsi ormai tre anni dalla prima edizione australiana di “Grant & I”, qualche mese da quella italiana per i tipi di Jimenez, e giustamente gli interventi critici e le segnalazioni del libro di Robert Forster – ormai a tutti gli effetti giornalista e critico musicale - per lo più contengono la parola “memoir”, non biografia o autobiografia: le pagine di “Grant & io” (una “e commerciale” piuttosto ironica proprio in virtù di quanto possiamo poi leggere sul sodalizio tra Forster e Grant...CONTINUA...

Gracis Matteo

Canapa – Una Storia Incredibile

Canapa, nessuna pianta nella storia ha finora diviso e fatto discutere come lei. Quanti di noi, solo a sentirne il nome, l’associano a fattori negativi? E come mai? Semplicemente perché il suo uso più famoso è il fumo. Ma sapete quante altre cose si possono fare con questa pianta che non hanno nulla a che fare con il suo utilizzo ricreativo? Io qualcosa lo sapevo, durante la lettura di questo libro però mi sono però reso conto di avere una conoscenza veramente superficiale sull’argomento. “Lei”, come spesso viene chiamata dall’autore, che si premura anche di indicarla con la maiuscola, CONTINUA...

Brancale Michele

L’apocrifo nel baule

Leggo sul dizionario Treccani la definizione di apocrifo: “ [dal lat. tardo apocry̆phus, gr. ἀπόκρυϕος «occulto, segreto», der. di ἀποκρύπτω «nascondere»]. – Di libro, scritto, o documento non autentico, non genuino. “ Così in questo libro di poesie, "L'apocrifo nel baule", opera di Michele Brancale, edita nell’aprile 2019 da Passigli, l’autore sembra riconnettersi all’etimo, libro “occulto, segreto” che egli immagina essere stato scritto e poi abbandonato in un baule da una misteriosa figura che però è...CONTINUA...

Jacobsen Jens Peter

Marie Grubbe

Interni del diciassettesimo secolo Jens Peter Jacobsen è considerato uno dei massimi autori della letteratura danese. Decisamente poco noto al grande pubblico, le sue opere furono tradotte per la prima volta in Italia dal germanista Giuseppe Gabetti tra il 1929 e il 1935. In seguito ebbero una certa importanza nel corso del Novecento, ma molte risultano pubblicate tra gli anni Trenta e Cinquanta, quando i criteri filologici erano diversi. La casa editrice Carbonio...CONTINUA...

Bellatalla David

Gli uomini renna

“Gli uomini renna” è uno dei primi titoli pubblicati dal marchio “Töpffer”, esplicitamente dedicato ai “libri illustrati”; ma non per questo dobbiamo pensare che ci si trovi di fronte ad un volume – peraltro dotato di una veste grafica molto curata: cm. 29,7 x 21 – apprezzabile soltanto per le immagini. Le fotografie di Davide Bellatalla e di Sandra Zagolin, sicuramente di ottima fattura, sono accompagnate da un testo che racconta sia la storia del “Popolo delle renne”, ovvero...CONTINUA...

Sanders Daryl

Un Sottile Selvaggio Suono Mercuriale

Nessuno più di Bob Dylan incarna l’idea del cantautore, chi di voi almeno una volta nella vita non ha canticchiato “Like a Rolling Stone”, o “The Times They Are A-Changing”, o “Blowin’ In The Wind”? Ma siamo onesti, quanti si sono fermati un attimo ad ascoltare un intero album, magari cercando pure le traduzioni dei testi e leggendoli con attenzione? Chi scrive ci ha provato, ma con scarsi risultati e ha la presunzione che molti si trovino nella sua stessa situazione. Il fatto è che per quanto molte delle sue canzoni siano giustamente famose, la narrativa di Bob Dylan è ben lontana dall’essere semplice. Troviamo conferma di questo anche nel libro, nella quale l’autore riporta le parole di...CONTINUA...