Categoria: Letteratura

Mailer Norman

Il nudo e il morto

I tempi cambiano ed anche i cosiddetti best seller pare abbiano mutato negli anni la loro fisionomia; di certo meno impegnati ed impegnativi di un romanzo come "Il nudo e il morto" che, subito dopo la seconda guerra mondiale, riscosse un incredibile successo: oltre 10 milioni di copie vendute per un'opera di un quasi esordiente sono di per sé un evento editoriale con pochi precedenti. Norman Mailer, classe 1923, laureatosi in ingegneria aeronautica, appena ventenne si arruolò nell'esercito americano; e fu allora, nel Pacifico, combattendo con i giapponesi, che la sua vena di scrittore trovò l'...CONTINUA...

Landolfi Tommaso

Le due zittelle

"E laggiù, in un angolo del giardino annesso alla loro vecchia casa, fra le zolle che la primavera cominciava a spaccare, ai piedi d’un giovane noce che stava mettendo le prime foglie, seppellì Tombo con tutti gli onori. Era una giornata dolce, c’era un odore di salvia e chioccolio di galline dagli orti accanto; il sole principiava appena a scottare. Laggiù dunque mi auguro riposi ancora in pace l’eroe di questa storia”(p.98). Cominciamo dunque dalla fine, da questo splendido e malinconico passo con cui Landolfi si congeda...CONTINUA...

Landolfi Tommaso

Il principe infelice

Prima incursione nella letteratura per l’infanzia, Il principe infelice (scritto nel 1938 e pubblicato nel 1943) consente nuovamente a Tommaso Landolfi, ma in un contesto di genere totalmente fiabesco e fanciullesco, di liberare il suo mondo fantastico e immaginifico, già evidente sin dalla opera prima. Due storie (Il principe infelice, La raganella d’oro), tre colloqui (Il Pitecantropo, Munuppo, Popolello e Cisternario, L’uomo azzurro o delle Gallerie) e tre filastrocche (Sale e pepe, Ta, Tarà, Tatà, Grande...CONTINUA...

Padri della Chiesa

L’atto del leggere

Una piccola antologia di pensieri e consigli dei Padri della chiesa d’oriente e d’occidente sulla lettura e sui libri: un testo insolito, che mette in luce, attraverso parole antiche, aspetti assai moderni della lettura e rivela gusto estetico, passione per questi prodotti dell’umano ingegno, attenzione sottile alla vita interiore e alla formazione dell’uomo...CONTINUA...

Ishiguro Kazuo

Non lasciarmi

“Continuo a pensare a un fiume da qualche parte là fuori, con l’acqua che scorre velocissima. E quelle due persone nell’acqua, che cercano di tenersi strette, più che possono, ma alla fine devono desistere. La corrente è troppo forte. Devono mollare, separarsi. È la stessa cosa per noi. È un peccato, Kath, perché ci siamo amati per tutta la vita. Ma alla fine non possiamo rimanere insieme per sempre”. (p.286) Tre bambini felici, un forte legame d’amicizia – per due di loro diverrà amore -, ignari del destino crudele cui...CONTINUA...

Ibsen Henrik

Casa di bambola

Al suo apparire sulla scena Nora è un personaggio effervescente e sembra incarnare l’archetipo della brava mogliettina borghese, madre amorosa, devota e fedele al marito, tutta presa dai regali natalizi, ignara dei problemi reali del mondo, occupata com’è nel suo ruolo domestico. Vezzeggiata e coccolata come una bambina dal consorte (“passerotto sventato”; “lodoletta”; scoiattolino”), pare vivere in una dimensione tutta sua costituita da un piccolo mondo, i cui orizzonti non vanno oltre le...CONTINUA...

Franchi Gianfranco

Disorder. Unknown Pleasures

NOTE  A MARGINE DI UNA LETTURA Ecco qua. Un titolo che capovolge. Vorrà dire qualcosa? Il primo album dei Joy Division ha come titolo Unknown Pleasures, e la sua prima canzone è Disorder. Ma qui, si rovescia contenitore e contenuto, eh. Prima di tutto, evitate di leggere la Prefazione e, se potete, anche la quarta di copertina. Non perché siano brutte, intendiamoci, fra l'altro fanno quello per cui sono state scritte, ma semmai leggetele come postfazione, ecco. Io le ho lette prima, ma arrivato in fondo avrei preferito non averlo fatto. Così si spiega questo...CONTINUA...

Chatwin Bruce

Le vie dei canti

Durante la sua esistenza Chatwin fu un instancabile viaggiatore: visitò e soggiornò nei territori più disparati con sguardo d’acuto osservatore, soffermandosi sui grandi paesaggi come sui piccoli dettagli, sulle persone, gli oggetti, le usanze, le abitudini. Certamente era un viaggiatore occidentale, con il suo bagaglio culturale ormai acquisito, ma amava confrontarsi con mentalità diverse, cercare di conoscerle, annotando poi le sue osservazioni...CONTINUA...

De Luca Erri

Una nuvola come tappeto

Un sottile libretto dal titolo evocativo ed affascinante. Questo lavoro di Erri De luca contiene una pregevole e approfondita rilettura di alcuni episodi dell’Antico Testamento, tradotti dall’autore direttamente dall’ ebraico, utilizzando come testo base la Biblia Hebraica Stuttgartensia, che è un’edizione realizzata tra 1968 e 1977 della Bibbia ebraica. CONTINUA...

De Luca Erri

Nocciolo d’oliva

A distanza di undici anni da “Una nuvola come tappeto” Erri De Luca propone una nuova serie di episodi biblici, come di consueto da lui stesso tradotti e interpretati, sulla scia di una tradizione risalente ai Padri della Chiesa. Vi sono però alcune novità rispetto al primo libro: innanzi tutto qui vengono proposti, essenzialmente nella prima parte, CONTINUA...