Categoria: Letteratura

Pamuk Orhan

Il mio nome è rosso

Istanbul, anno 1591. Un uomo è stato ucciso e gettato in un pozzo. E’ lui a raccontarci la propria morte nel primo capitolo del libro. Raffinato Effendi, questo il suo nome, lavorava come miniaturista. Il suo compito era quello di realizzare le splendide dorature che arricchiscono gli eleganti e preziosi libri del Sultano. Ma chi lo ha ucciso? E perché lo ha fatto? Con questo misterioso omicidio Pamuk apre quello che forse è il suo romanzo più celebre. La sensazione è che l’autore abbia voluto tingere di giallo la vicenda narrata solo per renderla più intrigante agli occhi del lettore. In verità...CONTINUA...

Maurensig Paolo

Vukovlad. Il signore dei lupi

“Lei crede nella potenza del Male?”. Tutto parte da questa domanda inaspettata rivolta proprio a Maurensig. L’espediente letterario di un incontro fortuito e di una testimonianza raccolta e riportata per iscritto: “Vukovlad. Il Signore dei lupi” altro non è che il racconto di un racconto. Maurensig è ospite di un convegno di saggisti e romanzieri presso Capri. In tale occasione ha modo di essere avvicinato da un’anziana coppia di coniugi. Lei è un’impiegata statale in pensione, lui è Emil Ferenczi, un architetto ultra ottantenne che, da giovane, durante la Seconda Guerra mondiale, militava...CONTINUA...

Yehoshua Abraham

Il responsabile delle risorse umane

“Passione in tre atti”. Questo il sottotitolo del libro di Yehoshua. Gli atti di una “passione” che si fa viaggio, espiazione e pellegrinaggio esistenziale. La vicenda muove dal senso di colpa. Gerusalemme. In un giornale locale sta per uscire un articolo in cui si accusano i responsabili di una grande azienda di mancanza di umanità: il cadavere di una donna, deceduta a seguito di un attentato kamikaze, priva di documenti, a parte il cedolino aziendale, è abbandonato nell’obitorio dell’ospedale da alcuni giorni senza che nessuno, sul luogo di lavoro, si sia accorto della sua assenza. L’anziano...CONTINUA...

Cortázar Julio

Il giro del giorno in ottanta mondi

Spuumeggiante! Direbbe così, credo, the Mask, per definire questo libro. Un libro da leggere prima di dormire (io ho fatto così) con l'eccezione (ce n'è sempre una) di “Per arrivare a Lezama Lima”, brano abbastanza lungo e che non si gusta a pieno in una lettura frammentata, anche se, d'altra parte, il tempo che passa tra una volta e l'altra in cui ti metti a leggerlo ti aiuta a riflettere su ciò che hai letto. Mi accorgo di non aver detto che questo libro raccoglie vari scritti, di vario tempo, di questo scrittore di cui avevo solo sentito parlare, ma mai letto prima d'ora. Libro che...CONTINUA...

Barzak Christopher

La voce segreta dei corvi

Sempre più spesso mi capita di intuire che sono i libri a scegliere noi, e non viceversa. Niente di nuovo sul fronte occidentale, ma ci tenevo a sottolinearlo. Il titolo: La voce segreta dei corvi L'originale è, invece, One for sorrow, e si riferisce ad una filastrocca che interpreta come segni divinatori la presenza dei corvi. È una filastrocca che si trova in rete tra i canti tradizionali dei paesi di lingua anglosassone. La versione completa è questa: One for sorrow Two for joy Three...CONTINUA...

Simenon Georges

La pazza di Iteville

G.7. I suoi colleghi lo hanno soprannominato così per via dei capelli rossi, che fanno pensare al colore dei taxi della compagnia G.7. E’ un soprannome che gli si addice. G.7 ha trent’anni. Ho già detto che ha l’aria di un giovanotto beneducato, un tantino timido. Insomma lo vedresti benissimo in una cittadina di provincia o praticante da un notaio. Come spiega Ena Marchi in postfazione, prima che Simenon inventasse Maigret, aveva dato vita a G.7, chiamato anche ispettore Sancette o L.53. E al giovane investigatore dai capelli rossi lo scrittore belga rimase comunque affezionato, tanto che vi...CONTINUA...

Camilleri Andrea

Il colore del sole

Nel 2006 presso il Düsseldorfer Museum si è tenuta una mostra su Michelangelo Merisi dal titolo Caravaggio. Auf den Spuren eines Genies. La curatrice del Museo, Kathrin Luz, per l’occasione contattò Andrea Camilleri chiedendogli di scrivere un racconto sul grande pittore italiano. Camilleri accettò la proposta. Così è nato “Il colore del sole”. Andrea Camilleri, una volta tanto, si allontana dal suo celebre Montalbano per divenire personaggio. Lo ritroviamo, in prima persona, all’interno del libro, coinvolto in quello che appare, fin da subito, un giallo: mentre assiste ad...CONTINUA...

Timiadis Emilianos

Chiamati alla libertà

I fratelli e le sorelle di Bose dialogano con il metropolita Emilianos di Silyvria e ne esce un libro ricco di riflessioni e di idee, un testo da meditazione, ma anche il racconto di una vita lunga, attiva, tutta tesa alla ricerca del dialogo ecumenico. Consapevole che la divisione tra cristiani costituisce uno scandalo, il metropolita manifesta una potente volontà d’incontro, un’analisi attenta degli ostacoli e delle concrete possibilità di superarli: la conoscenza reciproca è, a questo scopo...CONTINUA...

Mariotti Alessandro

Mircea Eliade

“Forse mi spingo troppo oltre, ma ho ogni motivo di credere che nel suo inconscio metta i libri al di sopra degli dèi. Più che a questi vota un culto a quelli. In ogni caso, non ho incontrato nessuno che li amasse quanto lui”. Cosi si espresse Emil Cioran, nei suoi Esercizi d’ammirazione, a proposito dell’amico e compatriota Mircea Eliade. Già questa breve e significativa affermazione ci dà la misura del rapporto tra Eliade e la letteratura, il quale trascende la natura meramente fisica per palesarsi al lettore di questa...CONTINUA...