Categoria: Letteratura

De Luca Andrea

La scienza, la morte, gli spiriti

“La scienza, la morte, gli spiriti” non è certo il primo libro che racconta dei progenitori del poliziesco italiano; ed infatti lo stesso autore, Andrea De Luca, ha dato conto di quanto hanno scritto Loris Rampelli, Renzo Cremante, Luca Crovi e Maurizio Pistelli su questa “affascinante, ma  a volte confusa storia” (pp.35). In poche parole chi ha preceduto De Luca nel tentativo di  indagare le origini un genere letterario...CONTINUA...

Acconcia Giuseppe

Il Grande Iran

Ancora a tre anni di distanza dalla sua pubblicazione, Il Grande Iran di Giuseppe Acconcia rimane uno dei migliori strumenti di avvicinamento all’Iran e alla sua complessità politica, economica e culturale. Un Iran grande, è un Iran che si riaffaccia da protagonista sullo scacchiere mediorientale, che riempie i vuoti lasciati negli ultimi anni dall’ondivaga...CONTINUA...

Miller Madeline

Circe

"Circe" è un romanzo contemporaneo dalle origini molto antiche. Un romanzo in cui si muovono personaggi complessi e affascinanti i cui nomi e le cui esistenze ci trasportano indietro di millenni, fino alla nascita stessa della letteratura e dell'impagabile arte di raccontare. Ci riportano al mito greco, a un universo popolato da divinità di ogni natura, da avvincenti battaglie per il potere, da capricciose creature immortali che tracciano la linea del destino...CONTINUA...

Orlov Vladimir

Danilov, Il Violista

Bisogna stare a tenti a leggere bene il titolo di questo libro, non è “Il Violinista”, come pure io ho pensato finché non l’ho iniziato, bensì il “Il Violista”. Non di violini, bensì di viole infatti si occupa il protagonista, Danilov, musicista di professione e demone a contratto basato sulla Terra. Madre umana, padre demone, il nostro appartiene ad entrambi i mondi e a nessuno di questi. Ecco perché la comunità demoniaca ha deciso di lasciarlo sulla...CONTINUA...

López Guillem

Ventuno

Subito dopo la pubblicazione in lingua italiana di “Challenger” potevamo scrivere di un linguaggio che “di volta in volta ha a che fare con il noir, col fantastico, col pulp, con l’horror, con la critica sociale e con molto altro” e soprattutto di uno scrittore, Guillem López, che “ha connesso una molteplicità di generi letterari”. Anche dopo la lettura di “Ventuno”, nuovo romanzo pubblicato...CONTINUA...

Messina Maria

Ragazze siciliane

Maria Messina appartiene al nugolo delle scrittrici dimenticate o, quanto meno, scarsamente lette e conosciute. Vissuta tra la fine dell'Ottocento e la prima metà del Novecento, il ricordo di Maria Messina e dei suoi scritti è stato quasi del tutto perduto dopo la sua morte, avvenuta nel 1944. Leonardo Sciascia, siciliano come lei, negli anni '80, volle riportare alla luce le opere di Maria e, con esse, il suo talento. Maria Messina è autrice di molte novelle, di diversi romanzi e di testi per ragazzi. La caratteristica fondamentale dei suoi libri è lo spirito di ispirazione verista che ha indotto...CONTINUA...

Macé Gérard

Roma effimera

È proprio all’inizio del terzo breve capitolo che appare uno dei possibili significati di “effimero” secondo Macé: “Lenti, cannocchiali, nuvole, eclissi: non si sa più quale Roma ritrovare attraverso la luce falsa di diverse origini, ed è nello specchio deformante del barocco, nella lente d’ingrandimento della scienza e dei sogni che bisogna scorgere il futuro in rovina e le vivace aujourd’hui” (pp.83). L’opera dello scrittore e fotografo francese – titolo originale “Rome ou le firmament”, pubblicato nel 1983 per i tipi di Fata Morgana editions e poi ripreso tredici anni dopo da Le temps qui’l...CONTINUA...

Vaglio Luca

Il vuoto

Il vuoto è il primo romanzo di un autore, Luca Vaglio, già emerso in campo poetico, ma capace di sprigionare contenuti lirici anche in prosa. Una prosa che, come il titolo suggerisce, racconta il senso di assenza (mi si passi l’ossimoro) presente nella quotidianità italica – in particolare,...CONTINUA...

Attenberg Jami

Santa Mazie

Pare che Mazie sia esistita davvero. Pare che non fosse una Santa in senso canonico ma che sia stata per anni una presenza benevola e caritatevole. Pare che all'inizio a raccontare la storia di Mazie dovesse essere un certo Phillip Tekwerk ma, alla fine, un articolo su Mazie uscì sul New Yorker e venne scritto da CONTINUA...

Montanelli Indro

Cialtroni

Il “Cialtroni” del titolo non va proprio preso alla lettera, come se Montanelli avesse attribuito questa qualifica, non proprio indulgente, ad uno ad uno dei personaggi presenti nelle pagine del libro: innanzitutto si sta parlando di una raccolta postuma di articoli – la Rizzoli ne ha già sfornati parecchi – e poi il sottotitolo “Da Garibaldi a Grillo, gli italiani che disfecero l’Italia” non apparirebbe molto coerente con la postfazione affettuosa scritta proprio dal “cialtrone” Grillo. Come chiarisce subito Paolo Di Paolo, autore di “Una commedia umana” e da tempo  esegeta di diverse opere montanelliane...CONTINUA...