Algren Nelson

Passeggiata selvaggia – Walk on the wild side

Pubblicato il: 28 Aprile 2007

“Passeggiata selvaggia”. Vi ricorda niente, questo titolo? Può darsi di sì, può darsi di no. Provate a pensarlo in inglese. Magari. Se però scrivo “A walk on the wild side”, a molti verrà in mente la canzone di Lou Reed. Ma non è di questa che si parla, qui. Di un romanzo, invece, di questo autore, Nelson Algren, che nell’edizione italiana che ho io si intitola “Passeggiata selvaggia”, mentre adesso è stato ristampato (stessa traduzione, di Giorgio Monicelli) per i tipi di Minimum Fax, che ha mantenuto il titolo originale (cattura di più, no?). Per farla breve, ho un’edizione Mondadori del 1980, ripresa di quella italiana del 1961, mentre il romanzo è uscito originariamente nel 1956. Dopo queste date, tanto vale snocciolarne un’altra e dire che questa passeggiata è ambientata negli anni appena successivi al 1929. Negli Stati Uniti d’America. Nel sud degli USA, tra Arroyo, New Mexico, e New Orleans, Louisiana. Una delle cose importanti, nei romanzi, nelle raccolte di racconti, nelle poesie, nei saggi…insomma, nei libri (ma anche in un sacco di altri casi) è il titolo. Qui, quello originale mi interessa perché non fa “A wild walk”, ma “A walk on the wild side”. La cosa non è di poco conto. Non proprio “passeggiata selvaggia”, ma “una camminata sul lato selvaggio”. Perdonate la traduzione. Ora che mi viene in mente, forse è meglio aggiungere un esempio. C’è una vecchia canzone che si chiama “On the sunnyside of the street” (”sul lato al sole della strada”) e che se fosse “On the sunny street” (sulla strada assolata) sarebbe ben diversa. Perché nel primo caso la strada non è tutta al sole, ma solo un lato è battuto dalla luce, mentre l’altro si immagina all’ombra, invece nel secondo si intende che proprio tutta la strada è al sole, non c’è verso di potersene riparare o che, la luce illumina tutto. Così il titolo di questo romanzo è importante, perché ci dice che cammineremo sul lato selvaggio. C’è anche un altro lato, ma in questa storia (storia di storie, vedremo poi) non si vedrà.

Dove Linkhorn è un adolescente analfabeta fancazzista. Figlio di Fitz, ubriacone vedovo predicatore, e fratello minore di Byron. E’ analfabeta per scelta del padre, e di questo soffrirà nel corso della storia. Certo, nelle sue mille avventure on the wild side, da una parte all’altra degli Stati Uniti, nei vagoni dei treni merci, ladro, in prigione, toro per magnaccia, confezionatore di preservativi, venditore scalcagnato porta a porta, e chi più ne ha, più ne metta, forse potrebbe venir voglia di dire, ma come, soffre dell’essere analfabeta? Già. C’è questo libro per bambini, lo stesso, che fa apparizione ai due estremi di questa storia di storie, in compagnia di due donne, le due donne che segnano di più la vita del giovane protagonista con il loro amore. Entrambe con il libro, gli insegnano a leggere. Leggere. Ma.

Una storia di storie, perché costruito come una passeggiata, questo romanzo. Camminiamo, e vediamo, annusiamo, sfioriamo, ascoltiamo qualcosa che cattura la nostra attenzione, una persona, e la seguiamo come possiamo, per il tempo e il tratto di strada che riusciamo, prima che scompaia svoltato l’angolo. Così le storie dei personaggi incontrati da Dove ci toccano e prendono, e la narralgren-passeggiataazione svolta verso di loro, e mentre Dove diventa uomo, noi facciamo lo stesso percorso. Tutta una ricerca di contatti, di persone, di storie. Algren, passo dopo passo, non ci evita niente, ci fa mettere i piedi in ogni, si potrebbe dire, merda di cane che c’è sul marciapiede. Eppure sono esseri umani. Eppure siamo noi. A volte si rimane increduli di fronte a certe scene, ma a pensarci bene mica ci sono così distanti.

Terasina e Hallie, le donne. Kitty Twist, Schmidt, Finnerty, Mamma, Fort e Luke, l’ufficiale di marina, e via e via ancora e ancora. Tutte le loro storie sono la storia di Dove, senza di loro non ci sarebbe nessuna storia.

Ma quando finisce una passeggiata? Quando torniamo. Cambiati. Per sempre.

ab, aprile 2007

Edizione esaminata e brevi note

Nelson Algren (Detroit, 28 marzo 1909 – Sag Harbour, 9 maggio 1981), scrittore statunitense.

Nelson Algren, Passeggiata selvaggia, traduzione di Giorgio Monicelli, Mondadori, prima edizione i Capolavori della Medusa 1980 (prima edizione italiana Medusa 1961).

Nelson Algren, Walk on the wild side, traduzione di Giorgio Monicelli, minimum fax, 2004

Fino a qualche anno fa, oltre a questo, si trovavano anche:

L’uomo dal braccio d’oro, Net (anche un film di Otto Preminger con Frank Sinatra)

Mai venga il mattino, Net

Le notti di Chicago, e/o