Nella carne entra sottopelle e ci rimane. Perché è una storia che buca come un ago inserito da mano esperta: quando entra nemmeno te ne accorgi, sembra che rimanga in superficie. Poi arriva in vena.
Icastico, minimale, scritto tutto al presente, in terza persona. Una scelta non a caso, da parte di Szalay, che annuncia e descrive i punti di svolta della trama sempre in modo caustico, spesso...CONTINUA...
Nella carne
Nella carne entra sottopelle e ci rimane. Perché è una storia che buca come un ago inserito da mano esperta: quando entra nemmeno te ne accorgi, sembra che rimanga in superficie. Poi arriva in vena.
Icastico, minimale, scritto tutto al presente, in terza persona. Una scelta non a caso, da parte di Szalay, che annuncia e descrive i punti di svolta della trama sempre in modo caustico, spesso...CONTINUA...
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