Deodato Ruggero

Cannibal Holocaust

Censurato in 23 paesi del mondo, oggetto di culto dei cinefili più incalliti, quelli che non stanno tanto li a storcere il naso per qualche efferatezza di troppo, Cannibal Holocaust, film più noto e celebrato di Ruggero Deodato (per ciò stesso divenuto autore cult), è tornato da qualche mese in dvd, in una versione totalmente restaurata e non eccessivamente tagliata. I motivi d’interesse che, nel tempo, hanno accompagnato questa pellicola non sembrano così evidenti; o meglio, non sono legati necessariamente alla parvenza di splatter horror più truculento della norma. È vero che le atrocità abbondano, e che vi è anche un deprecabile abuso – per usare un eufemismo...CONTINUA...

Raimi Sam

Spider Man 3

Un bel fumettone per le sale, ma non solo questo, un tripudio di riusciti effetti speciali ma anche, sulla scia del secondo episodio, un film che cerca, pur in superficie, visto il genere, di indagare sentimenti, contraddizioni e paure di superprotagonisti mascherati e mutanti. E qui ce ne sono addirittura quattro: il Nostro eroe, il redivivo Goblin (James Franco), l’uomo sabbia e un giovane fotografo (antagonista di Parker sul lavoro) che viene a contatto con una misteriosa sostanza informe. Ma a guardar bene sono cinque, perché lo stesso Spider man, attaccato per primo dall’informe sostanza proveniente dallo spazio, partorisce un altro da sé malefico e vendicativo...CONTINUA...

Meneghello Luigi

Pomo pero

“Pómo pèro ­– dime ‘l vèro dime la santa – verità                                                      Quala zéla? – Quésta qua” (Cantilena di Malo, che serviva a scegliere fra le due mani a pugno quella che si spera non sia vuota) “Pomo pero”, come recita il sottotitolo “Paralipomeni d’un libro di famiglia”, costituisce il seguito...CONTINUA...

Algren Nelson

Passeggiata selvaggia – Walk on the wild side

“Passeggiata selvaggia”. Vi ricorda niente, questo titolo? Può darsi di sì, può darsi di no. Provate a pensarlo in inglese. Magari. Se però scrivo “A walk on the wild side”, a molti verrà in mente la canzone di Lou Reed. Ma non è di questa che si parla, qui. Di un romanzo, invece, di questo autore, Nelson Algren, che nell’edizione italiana che ho io si intitola “Passeggiata selvaggia”, mentre adesso è stato ristampato (stessa traduzione, di Giorgio Monicelli) per i tipi di Minimum Fax, che ha mantenuto il titolo originale (cattura di più, no?). Per farla breve, ho un’edizione Mondadori del 1980, ripresa di quella...CONTINUA...

Meneghello Luigi

Libera nos a Malo

“Sti ani antichi – co i copava i Peòci coi pichi”. (“Questi anni antichi – quando si ammazzavano i pidocchi col piccone”) Malo è un paese del vicentino, il cui nome si presta al gioco di parole del titolo. Malo è il luogo natio di Meneghello, è un microcosmo ricco di usanze, personaggi, aneddoti, storielle, filastrocche, modi di dire, nel quale anche questi fantomatici antichi col piccone, frutto d’invenzione, acquistano una loro...CONTINUA...

Morici Claudio

Actarus. La vera storia di un pilota di robot

“È incredibile quanto si possa essere soli sulla Terra, pensa Actarus. Su Fleed non era così, dopo aver fatto l’amore ti accendevi una sigaretta e cominciavi ad aprire il tuo cuore a piacimento, e subito dopo ti sentivi pieno d’amore e di empatia da annullare ogni barriera, via inutili membrane psicologiche, via riservatezza, via isolamento, via emarginazione, avevi l’impressione di conoscere tutti i membri dell’universo, per nome e cognome, neanche uno poteva essere escluso dal tuo cuore infinito, e allora fermavi una tipa per strada e glielo dicevi e lei era d’accordo e allora giù a scopare a sangue. Altro che sulla Terra”. (p.82) ...CONTINUA...

Landolfi Tommaso

Le due zittelle

"E laggiù, in un angolo del giardino annesso alla loro vecchia casa, fra le zolle che la primavera cominciava a spaccare, ai piedi d’un giovane noce che stava mettendo le prime foglie, seppellì Tombo con tutti gli onori. Era una giornata dolce, c’era un odore di salvia e chioccolio di galline dagli orti accanto; il sole principiava appena a scottare. Laggiù dunque mi auguro riposi ancora in pace l’eroe di questa storia”(p.98). Cominciamo dunque dalla fine, da questo splendido e malinconico passo con cui Landolfi si congeda dal suo atipico protagonista. Un scimmia, o “scimia”, come usa scrivere l’autore di Pico lungo tutto...CONTINUA...

Landolfi Tommaso

Il principe infelice

Prima incursione nella letteratura per l’infanzia, Il principe infelice (scritto nel 1938 e pubblicato nel 1943) consente nuovamente a Tommaso Landolfi, ma in un contesto di genere totalmente fiabesco e fanciullesco, di liberare il suo mondo fantastico e immaginifico, già evidente sin dalla opera prima. Due storie (Il principe infelice, La raganella d’oro), tre colloqui (Il Pitecantropo, Munuppo, Popolello e Cisternario, L’uomo azzurro o delle Gallerie) e tre filastrocche (Sale e pepe, Ta, Tarà, Tatà, Grande Filastrocca negativa con tocco finale) sono il corpus dell’opera; i destinatari sono dichiaratamente...CONTINUA...

Padri della Chiesa

L’atto del leggere

Una piccola antologia di pensieri e consigli dei Padri della chiesa d’oriente e d’occidente sulla lettura e sui libri: un testo insolito, che mette in luce, attraverso parole antiche, aspetti assai moderni della lettura e rivela gusto estetico, passione per questi prodotti dell’umano ingegno, attenzione sottile alla vita interiore e alla formazione dell’uomo. CONTINUA...

Ishiguro Kazuo

Non lasciarmi

“Continuo a pensare a un fiume da qualche parte là fuori, con l’acqua che scorre velocissima. E quelle due persone nell’acqua, che cercano di tenersi strette, più che possono, ma alla fine devono desistere. La corrente è troppo forte. Devono mollare, separarsi. È la stessa cosa per noi. È un peccato, Kath, perché ci siamo amati per tutta la vita. Ma alla fine non possiamo rimanere insieme per sempre”. (p.286) Tre bambini felici, un forte legame d’amicizia – per due di loro diverrà amore -, ignari del destino crudele cui andranno incontro, vivono in un collegio situato nella campagna inglese. Tre bambini “speciali”, in un...CONTINUA...