Strada Gino

Buskashi

IL TITOLO Buskashì è il gioco nazionale afgano: due squadre di cavalieri si contendono la carcassa di una capra decapitata. E’ un gioco privo di regole: basta impossessarsi della carcassa. In questa vicenda, è l’Afganistan l’oggetto del contendere, un paese e un popolo sconvolti dalla guerra. VIAGGIO DENTRO LA GUERRA 13 novembre 2001: un...CONTINUA...

Citati Pietro

Israele e l’Islam. Le scintille di Dio

“Nessuno meglio che Tabarī, devoto musulmano sunnita, può rivelarci come le due civiltà religiose, che oggi si combattono miseramente, siano sorte l’una sull’altra, avviticchiate come due alberi che uniscono le loro radici. L’Islam adottò con amore le grandi figure dell’Antico Testamento: Adamo, Abramo, Giuseppe, Mosè, Salomone: se ne impadronì, le ritoccò, le trasformò; e ora abbiamo la sensazione che gli uomini abbiano ascoltato due volte la stessa musica – sempre la stessa musica, la seconda volta orchestrata così diversamente da incantarci con il suo splendore e colore di suoni.” E’ un viaggio attraverso due grandi...CONTINUA...

De Benedetti Paolo

Ciò che tarda avverrà

ALEF, BET, GHIMEL…….. “L’uomo biblico, e l’ebreo sempre, crede – non spera – che ciò che tarda avverrà. Di questa fede, il giubileo è un segno, anzi una parabola”. (p.140) Con queste parole si conclude questo piccolo, ma denso, libro formato da ventidue brevi riflessioni bibliche, una per ogni lettera...CONTINUA...

Calvino Italo

Ultimo viene il corvo

VICENDE EDITORIALI “Ultimo viene il corvo” contiene trenta racconti brevi scritti da Calvino tra l’estate del 1945 e la primavera del 1949, usciti in buona parte su giornali. La prima edizione uscì nel 1949 per Einaudi insieme a una scheda bibliografica realizzata quasi certamente da Pavese. Successivamente Calvino scelse venti di questi brani per inserirli nella raccolta più vasta intitolata “I Racconti”. Nel 1969 fu la volta di una nuova edizione contenente venticinque racconti della prima edizione più cinque di poco posteriori, in ordine diverso...CONTINUA...

Bianchi Enzo

Il pane di ieri

El pan ed sèira, l’è bon admàn. Il pane di ieri è buono domani. Proviene un grande senso di pace – lo stesso che si respira a Bose – da queste pagine di Enzo Bianchi, che della Comunità Monastica di Bose è il priore e il fondatore. È come se padre Enzo invitasse alla sua tavola i lettori e raccontasse loro, con la sua voce profonda, i ricordi della sua infanzia e giovinezza, dei suoi genitori, delle persone più significative...CONTINUA...

Bianchi Enzo - Manicardi Luciano

Accanto al malato

Un piccolo libro su un argomento scomodo. Concreto. Dove il tema viene affrontato senza filtri letterari, ma partendo dall’esperienza umana e rifacendosi al messaggio cristiano. Nella letteratura i riferimenti alla malattia, alle nevrosi soprattutto, non mancano: trasfigurati nei romanzi, non cessano di essere interessanti. Qui siamo su un piano totalmente diverso: quello esperienziale, concreto, accessibile a tutti e che tutti...CONTINUA...

Manicardi Luciano

Il Corpo

Un piccolo libro che è un concentrato di studio, conoscenza, approfondimento, interiorizzazione e attualizzazione dei testi. È una lettura antropologica e insieme teologica della Bibbia quella che Luciano Manicardi riesce a realizzare in poche pagine, ma essenziali, senza orpelli o retoriche, dove ogni vocabolo ha il suo giusto valore e nessuno è in eccedenza. Un uso parsimonioso e diretto della parola che spiega, enuncia, confronta i testi per delineare la concezione del corpo all’interno della Bibbia. È un libro che risale direttamente...CONTINUA...

Alfredson Tomas

Lasciami entrare

Entrare nei labirinti della fanciullezza per descrivere il tempo della meraviglia e della scoperta, della presa di coscienza della crudeltà e della bellezza del mondo è sempre impresa ardua e degna di nota per ogni forma d’arte che non si arresti alla superficie delle cose. Tomas Alfredson, ispirandosi al fortunato romanzo horror omonimo di John Ajvide Linqvist (uscito ad ottobre in Italia ed edito da Marsilio), sceglie di mettere in scena un’opera che indaga il periodo di passaggio tra infanzia e adolescenza fotografando l’avvicinamento affettivo tra due dodicenni non integrati con i propri coetanei. Lui è figlio di genitori separati ed è deriso e picchiato quasi ogni...CONTINUA...

Lupi Gordiano

Avana Killing

Una giovane donna sola, Isabel, è disposta a tutto pur di salvare la vita del suo unico figlio finito in coma in situazione misteriosa. Lui è quel che le rimane dopo che suo marito ha preferito fuggire da una Cuba oppressa da quel regime comunista nel quale lui stesso aveva creduto. Isabel ,pur essendo religiosa, finisce per lasciarsi convincere a ricorrere alle oscure pratiche di un santéro per aiutare il figlio, che si sveglierà, ma sembrerà una persona diversa….. CONTINUA...

Bertolucci Giuseppe

Berlinguer ti voglio bene

Gli' è un'offesa ai' popolo italiano!". Parte subito incazzato Mario Cioni all'apertura di "Berlinguer ti voglio bene: il filmino soft-core in programmazione al cinema non soddisfa affatto le aspettative onaniste sue e dei suoi amici Bozzone, Gnorante, Buio. Effettivamente il povero Mario non se la passa troppo bene: 25 anni da sottoproletario, rapporto edipico con una mamma megera, tanto sesso bricolage, le chiacchierate con Berlinguer lo spaventapasseri del campo. Mario e gli amici vanno a ballare in un'orrida balera e, appena Cioni pare aver conquistato una bionda grazie ad una virilizzante bottiglia di coca cola nelle mutande, ecco che giunge la beffa degli amici: la notizia della morte...CONTINUA...