Pavese Cesare

Feria d’agosto

Feria d’agosto è una raccolta di racconti uscita nel 1946, ma contenente prose risalenti ad anni precedenti, soprattutto tra il 1941 e il 1944 e talvolta già pubblicate su giornali. Si tratta di racconti fortemente evocativi, ricchi di molti temi ricorrenti nella narrativa di Pavese. Il libro è diviso in tre sezioni...CONTINUA...

Pavese Cesare - Garufi Bianca

Fuoco grande

Il romanzo “Fuoco grande”, scritto nei primi mesi del 1946 a capitoli alterni da Cesare Pavese e Bianca Garufi e rimasto incompiuto all’undicesimo capitolo, fu ritrovato postumo tra le carte di Pavese. L’edizione princeps uscì nel 1959 da Einaudi per volontà di Italo Calvino. Il titolo scelto da Pavese era “Viaggio nel sangue”, poi mutato in “Fuoco Grande” dall’editore, prendendo spunto da una frase della serva Catina, che usa un modo di dire della parlata siculo-calabrese per indicare situazioni...CONTINUA...

Andreoli Marcella

Il telefonista di Al Qaeda

" Il sangue dei mujaheddin morti in battaglia è il nostro nutrimento perché l'albero del terrorismo si nutre del sangue". Questa una delle frasi che costellano il libro di Marcella Andreoli, un vero e proprio reality thriller: protagonista è il primo pentito del terrorismo Islamico in Italia, giunto nel nostro paese dalla Tunisia, più per spirito di avventura che per autentica necessità. Colto, poliglotta, laico (nel suo paese nemmeno frequentava la moschea), benestante, Riahd non aveva affatto le caratteristiche umane proprie di un disperato e perciò più facilmente preda del virus dell'integralismo omicida: ed invece l'abilità dei cattivi maestri di trasformare in bombe...CONTINUA...

Mazzantini Margaret

Non ti muovere

IL CHIRURGO SCARNIFICATO Una giornata di pioggia. Asfalto bagnato e scivoloso, il consueto traffico cittadino: all’improvviso un incidente, uno schianto e un volo. Una quindicenne in motorino, a casco slacciato, viene travolta e picchia violentemente la testa sull’asfalto. Cade in coma. Bisogna operarla d’urgenza. Sembra una delle solite notizie di cronaca urbana, ma Angela –questo il nome della ragazza...CONTINUA...

Oliva Gianni

Foibe. Le stragi negate degli italiani della Venezia Giulia e dell’Istria

"A quasi sessant'anni dagli avvenimenti, le foibe e gli infoibati restano ancora una strage negata, esclusa dalla coscienza collettiva della nazione, una tragedia che emerge di quando in quando per essere oggetto assai più di polemiche e di contrapposte strumentalizzazione che di ricerca scientifica e di memoria comune". Così Gianni Oliva nell'introduzione al suo libro "Foibe. Le stragi negate degli italiani della Venezia Giulia e dell'Istria": l'autore, malgrado l'estrema complessità delle vicende e dei drammi che si sono sviluppati nel XX secolo al confine orientale dell'Italia, in meno di 200 pagine, riesce a sintetizzare con efficacia il contesto nazionale e politico che ha portato prima...CONTINUA...

Highsmith Patricia

Gente che bussa alla porta

Sorprende che il nome di Patricia Highsmith sia stato coinvolto in un'operazione editoriale dal sapore vagamente truffaldino; ma andiamo per ordine, non anticipiamo troppo, malgrado il rischio di svelare l'epilogo di un thriller non sussista affatto (proprio questa la fregatura cui è esposto l'ignaro lettore). La nostra scrittrice, a buon titolo autrice di culto, per usare un termine fin troppo abusato, nasce nel 1921 a Fort Worth, Texas, ma presto si trasferisce a New York. Una giovinezza difficile, con genitori divorziati, e che probabilmente influenzerà carattere e la sua predisposizione per vicende tutt'altro che idilliache. Il talento letterario di Patricia Highsmith, ma soprattutto il suo...CONTINUA...

Ungaretti Giuseppe

L’Allegria

Ho sempre amato il Maestro fin da quando,adolescente, lessi a scuola alcuni suoi componimenti e ne parlai poi all’esame di terza media. Vi ritornai più volte in seguito nel corso degli anni e rileggere dunque ora “L’Allegria” è un ritrovare sia liriche conosciute, memorizzate, addirittura quasi entrate nel linguaggio comune, sia liriche meno famose e che avevo riposto in angoli della memoria divenuti un poco polverosi con il passare del tempo. Di Ungaretti amo l’essenzialità...CONTINUA...

Pietrangeli Enrico

In un tempo andato con biglietto di ritorno

È un romanzo generazionale di formazione, ma soprattutto di rievocazione di quella che sembra ora un’epoca lontana, tecnologicamente e ideologicamente diversissima da oggi, ma in realtà distante meno di trent’anni. Un’epoca di grandi fermenti, quando i dischi erano ancora in vinile e si registravano su cassette per poi passarsele e non esistevano ancora i pc in casa, internet, i telefonini. Rai Tre stava per nascere e il telecomando era uno strumento di potere non diffuso endemicamente. Esistevano i juke-box, quei grossi...CONTINUA...

Allen Woody

Settembre

A quasi dieci anni da Interiors, Woody Allen con Settembre dà vita alla sua seconda pellicola interamente bergmaniana. Nella cornice di una casa di campagna nel Vermont, in una giornata di fine agosto, sei persone si trovano a trascorrere una serata insieme. Stephanie (Diane Wiest), ospite dell’amica Lane (Mia Farrow) per l’intera estate, è una donna con un matrimonio in crisi e due figli che la attendono. Lane, donna insicura e insoddisfatta, vive un rapporto conflittuale con una madre (Elaine Stricht) le cui scelte di vita ne hanno segnato profondamente l’esistenza (un fatto di sangue dai risvolti poco chiari). Tra i convenuti, oltre al fisico Lloyd (Jack Warden), ultimo...CONTINUA...

Corona Mauro

Gocce di resina

Mauro Corona, lo scultore, scalatore e scrittore di Erto in Friuli, è giunto alla sua quarta prova narrativa ed ancora una volta ci descrive il suo paese, gli abitanti, gli usi e costumi, i difetti, le miserie, i problemi di una zona di montagna fino a poco tempo fa completamente ignorata dal turismo. L’autore stesso, nella presentazione...CONTINUA...