Domingo Placido

Canciones de Amor

Operazioni discografiche come “Canciones de Amor” sono molto più difficili da recensire di quanto si possa pensare. Dove si tratta di crossover o di incursioni di lirici nel pop (e sciaguratamente anche l’inverso) capita che non sia soltanto il prodotto musicale ad essere sconfortante.  Sconfortanti lo sono anche le cosiddette analisi dei commentatori: ognuno ha il suo campo d’azione e gli sconfinamenti sono spesso motivo di grandi cantonate. Basti l’espressione “possente” scritta da Luzzato Fegiz riguardo il pur bravo e vocalmente esile Bocelli (nel suo campo melodico meticciato) per capire che spesso si va fuori strada. Motivo per cui starò sulle generali riguardo “Canciones de amor”, raccolta...CONTINUA...

Hartman Johnny

Waltz for Debby

Ci voleva il vecchio Callaghan Clint Eastwood, la cui competenza nel campo del jazz è nota e certificata, per dissotterrare dalle nebbie dell'anonimato Johnny Hartman: qualcuno di voi ricorderà "I Ponti di Madison Country", dove a fare da colonna sonora alle paturnie amorose dei due frollati, c'era proprio il nostro cantante di colore. Un omaggio postumo (Hartman era morto 12 anni prima l'uscita del film) che in parte ha compensato quella colpevole indifferenza dei media e delle case discografiche, tale da farne un artista apprezzato solo da un ristretto numero di cultori della musica black. Non è facile conoscere la vita e la carriera di Hartman, almeno qui in Italia: provate a consultare...CONTINUA...

Cortázar Julio

Il giro del giorno in ottanta mondi

Spuumeggiante! Direbbe così, credo, the Mask, per definire questo libro. Un libro da leggere prima di dormire (io ho fatto così) con l'eccezione (ce n'è sempre una) di “Per arrivare a Lezama Lima”, brano abbastanza lungo e che non si gusta a pieno in una lettura frammentata, anche se, d'altra parte, il tempo che passa tra una volta e l'altra in cui ti metti a leggerlo ti aiuta a riflettere su ciò che hai letto. Mi accorgo di non aver detto che questo libro raccoglie vari scritti, di vario tempo, di questo scrittore di cui avevo solo sentito parlare, ma mai letto prima d'ora. Libro che contiene molte immagini, foto, disegni, il tutto rigorosamente in bianco e nero. Un'edizione molto...CONTINUA...

Furuhashi Kazuhiro

Kenshin Samurai Vagabondo. Memorie dal passato

Kenshin Himura è un personaggio tratto dal famoso manga Kenshin Samurai Vagabondo, scritto da Nobuhiro Watsuki. In questa versione OAV uscita in 2 dvd, contenenti 2 episodi ciascuno, si racconta la genesi di questo inusuale samurai, il suo misterioso e doloroso passato, le cui gesta vanno a inquadrarsi nella seconda metà del diciannovesimo secolo, nell’epoca di grande decadenza del Giappone feudale, un periodo colmo di stravolgimenti e di sangue versato nelle lotte per la supremazia territoriale. La potenza degli shogun Togukawa, al potere da oltre due secoli, è in declino, tanto da lasciare il campo a diverse fazioni in lotta, quelle a sostegno dello shogunato...CONTINUA...

Arias Michael

Tekkonkinkreet. Soli contro tutti

Tratto dal manga Black & White di Taiyo Matsumoto (pubblicato in Italia da Kappa Edizioni in tre volumi da libreria: 14 euro il costo di ognuno) è arrivato in dvd in gennaio in Italia l’atteso Tekkonkinkreet (significa "cemento armato"), dopo aver spopolato nei festival di genere (premio speciale della Giuria all’ultimo Future Film Festival). È un’opera molto particolare, che immagina scenari di desolazione alla periferia di una grande megalopoli giapponese, Treasure Town, nella quale sono protagonisti due bambini orfani abbandonati a un miserevole destino. Ma Bianco e Nero, pur nemmeno adolescenti...CONTINUA...

Timiadis Emilianos

Chiamati alla libertà

I fratelli e le sorelle di Bose dialogano con il metropolita Emilianos di Silyvria e ne esce un libro ricco di riflessioni e di idee, un testo da meditazione, ma anche il racconto di una vita lunga, attiva, tutta tesa alla ricerca del dialogo ecumenico. Consapevole che la divisione tra cristiani costituisce uno scandalo, il metropolita manifesta una potente volontà d’incontro, un’analisi attenta degli ostacoli e delle concrete possibilità di superarli: la conoscenza reciproca è, a questo scopo, importantissima ed evita di rimanere legati a stereotipi o visioni caricaturali dell’altro....CONTINUA...

Mariotti Alessandro

Mircea Eliade

“Forse mi spingo troppo oltre, ma ho ogni motivo di credere che nel suo inconscio metta i libri al di sopra degli dèi. Più che a questi vota un culto a quelli. In ogni caso, non ho incontrato nessuno che li amasse quanto lui”. Cosi si espresse Emil Cioran, nei suoi Esercizi d’ammirazione, a proposito dell’amico e compatriota Mircea Eliade. Già questa breve e significativa affermazione ci dà la misura del rapporto tra Eliade e la letteratura, il quale trascende la natura meramente fisica per palesarsi al lettore di questa interessantissima biografia come unione metafisica, spirituale. Ogni gesto, ogni azione, la natura...CONTINUA...

Hosoda Mamoru

La ragazza che saltava nel tempo

Nella migliore tradizione dell’animazione giapponese, arriva anche da noi in Italia, sia pure solo in dvd e in edizione limitata, un lungometraggio che ha fatto incetta di premi in diversi festival,  non tutti rigorosamente di genere. La ragazza che saltava nel tempo, diretto da Mamoru Hosada, noto per la regia della fortunata ma artisticamente assai trascurabile serie dei Digimon, è un’opera agile e scorrevole, tipicamente adolescenziale, ma dai risvolti imprevedibili e dal retrogusto dolcemente malinconico. È la storia di Makoto, liceale un po’ svagata e indifferente al succedersi degli eventi, catapultata improvvisamente in una dimensione temporale...CONTINUA...

Forni Marco

Momenti di vita

Il passato di un popolo foggia il suo presente, ne costituisce le radici ultime e profonde e dunque non può e non deve essere dimenticato, pena la perdita della propria identità. Ricordare non significa rimanere prigionieri di un passato di fatica, di povertà e di sofferenze ormai soppiantato da un presente denso di benessere, ricordare è essere consapevoli di sé, di quale strada si sta percorrendo e di quale direzione intraprendere. Il ricco e documentatissimo libro di Marco Forni si colloca in...CONTINUA...

Sorrentino Paolo

Il divo

C’è chi lo chiamava Belzebù, pur se egli si rimetteva a Dio, rifuggendo la logica del caso. C’è chi lo ha chiamato in molti modi, spesso antitetici nel significato. C’è anche chi lo ha amato sinceramente, seppur strano, e discretamente se ne prendeva cura. C’è chi lo ha odiato profondamente, perché simbolo del malaffare, dei sincretismi bui e dalle conseguenze dolorose tra poteri dello Stato e poteri occulti. Difficile attraversare tutto il tempo dell’Italia repubblicana, dai suoi albori al suo declino morale, ideale e spirituale, restando sempre identico a se stesso. Una figura gommosa, che più la manipoli e più ritorna la stessa: ci si stanca di lottare contro...CONTINUA...