Corona Mauro

Finché il cuculo canta

Questa raccolta di racconti costituisce la terza esperienza narrativa di Mauro Corona, di Erto in Friuli, più noto come scultore del legno ed arrampicatore formidabile (ha aperto 247 nuove vie su roccia sulle Dolomiti d’ Oltre-Piave, coi più alti gradi di difficoltà). Il libro, illustrato dai...CONTINUA...

Barghi Nicola

Time of Vår

Uno dei vantaggi di collaborare con Lamberto Lorenzini, oltre al privilegio di vedere all'opera un grande promoter, è stata l'opportunità di conoscere da vicino un mondo musicale, non soltanto in piena effervescenza, ma anche di ottimo livello qualitativo. Se molti degli attuali tormentoni radiofonici non ci riconciliano con l'arte musicale, non per questo è lecito generalizzare e pensare che, lontano dalle luci della ribalta, i talenti siano ormai latitanti: Nicola Barghi, l'ultima scoperta di quel vecchio volpone del Lamberto, personaggio schivo ma di grande perspicacia, appartiene a pieno titolo alla schiera dei promettenti; ma forse anche di più: alla schiera delle certezze. Sul sito CONTINUA...

Allen Woody

Interiors

Dopo il successo di pubblico e critica ottenuto nel 1977 con Io e Annie (premio Oscar per film, regia e sceneggiatura), Woody Allen, fino ad allora incline ad una vena di commedia prima comico-stralunata e poi ricercata e colta, con Interiors costruisce la sua prima incursione nel cinema drammatico. Lo fa ispirandosi a colui che ha sempre ritenuto essere una sorta di mentore cinematografico: Ingmar Bergman. Il primo elemento che connota l’approccio al dramma è proprio quello caratteristico dei film bergmaniani: una fotografia che si fa espressione e che sovrasta con luci oscure i tratti somatici dei volti, che sfuma lentamente sui primi piani e che sostituisce le parole...CONTINUA...

Coe Ionathan

La banda dei brocchi

Berlino, 2003. Notte. Due giovani, Patrick e Sophie, stanno cenando in un ristorante sulla cima della Fernsehturm sopra Alexanderplatz. Parlano dei loro genitori e dei loro zii, degli anni Settanta, “tempi marroni”, quasi preistoria per loro: anni senza cellulari, senza playstation o fax o pc in tutte le case, anni in cui i dischi sono ancora in vinile. “CONTINUA...

Coe Jonathan

La famiglia Winshaw

"Conoscetemi” disse e fu dimenticato.  “Voletemi bene”: ma dell’amore abbiamo paura.  Preferiremmo volare sulla luna piuttosto che dire le parole giuste quand’è tempo di dirle. LOUIS PHILIPPE, Yuri Gagarin Chi è Michael Owen? I più penseranno al famoso attaccante della nazionale inglese di calcio, pallone d'oro nel 2001, ma non è di lui che stiamo parlando. Un nome, una predestinazione. Sì, perché quando La famiglia Winshaw fu dato alle stampe, nessuno poteva immaginare che l’io narrante di questo memorabile romanzo di Jonathan Coe avrebbe portato l’identico nome di un futuro pallone...CONTINUA...

Corona Mauro

Le voci del bosco

“VOGLIO RACCONTARE DEL BOSCO DI ERTO…..” “…perché mi ha visto crescere e io l’ho visto crescere, e perché è un bosco che ha sofferto da sempre. Non ha avuto la vita facile di altri suoi fratelli….” Così si apre il secondo libro di Mauro Corona, un vero itinerario tra gli alberi del bosco, illustrato dai disegni dello stesso autore. Prendendo avvio dalla propria esperienza infantile legata alla figura del nonno intagliatore del legno e rievocando poi vari personaggi di Erto legati al bosco, Corona costruisce questa narrazione, basandosi...CONTINUA...

Mascheri Paolo

Poliuretano

Quattordici racconti estremamente compatti, tanto che potrebbero costituire un romanzo, un romanzo che ha per protagonista un io narrante giovane – o molto giovane – alle prese con piccole vicende, disagi esistenziali e fisici. È una prova letteraria promettente quella di Mascheri, che può dare sviluppi ulteriori. Rivela un certo talento, senso dell’ironia, vivacità. Pochissimo accade, o meglio, sono piccoli fatti quelli raccontati: avventure di formazione anche a sfondo sessuale, sfide all’istituzione...CONTINUA...

Calvino Italo

Il sentiero dei nidi di ragno

Un bambino, Pin, racconta le vicende della Resistenza; descrive, attraverso il suo sguardo attento e diffidente verso i “grandi”, alcuni protagonisti di questa pagina importante della nostra storia. “Il sentiero dei nidi di ragno” è il primo romanzo di Calvino, che alla Resistenza prese parte e volle lasciare memoria di quell’esperienza senza cadere né nella retorica, né nelle facili polemiche dei detrattori della lotta partigiana. CONTINUA...

Pavese Cesare

La terra e la morte

lankenauta pressLE LIRICHE Una donna identificata con la terra, con la natura, con la collina ispira queste liriche. Una terra buia, misteriosa, non un terreno fertile e accogliente, materno, ma un oscuro mistero. Il susseguirsi delle immagini naturali ci offre un ritratto simbolico, mitico della figura femminile. Al mistero, all’inconoscibilità di lei...CONTINUA...

Pavese Cesare

Verrà la morte e avrà i tuoi occhi

Queste dieci, ultime poesie, (otto in italiano e due in inglese) di Pavese sono state trovate alla morte dell’autore in una cartella nella scrivania del suo ufficio nella casa editrice Einaudi. Dattiloscritte, portavano titoli e date di pugno dell’autore, pure scritto dall’autore era il frontespizio “Verrà la morte e avrà i tuoi occhi / 11 marzo – 11 aprile 1950”. Le liriche, scritte a Torino e a Roma, come si è potuto stabilire grazie all’epistolario, sono dedicate a Constance Dowling, un’attrice americana della quale...CONTINUA...