Brodskij Josif

Fondamenta degli Incurabili

In una sera di dicembre un viaggiatore straniero, da solo, arriva alla stazione di Venezia e aspetta l’unica persona che conosce in tutta la città: una donna. Una bella donna, incontrata per la prima volta parecchi anni prima in Russia. Questo insolito approccio a Venezia costituisce l’esordio di un libretto assai originale, un insieme di brevi capitoletti contenenti osservazioni, riflessioni aneddoti, descrizioni della città unica al mondo, vista attraverso gli occhi di uno straniero, un viaggiatore colto – cita infatti numerosi autori italiani (Montale, Saba, Dante, Svevo) e stranieri (Pound...CONTINUA...

Scarpa Tiziano

Venezia è un pesce

“Venezia è un pesce. Guardala su una carta geografica. Assomiglia a una sogliola colossale distesa sul fondo. Come mai questo animale prodigioso ha risalito l’Adriatico ed è venuto a rintanarsi proprio qui? Poteva scorrazzare ancora, fare scalo un po’ dappertutto, secondo l’estro; migrare, viaggiare, spassarsela come le è sempre piaciuto: questo fine settimana in Dalmazia, dopodomani a Istanbul, l’estate prossima a Cipro. Se si è ancorata da queste parti, un motivo ci deve essere.” Con un’immagine nota ai veneziani, si apre un libro originale su una città unica, strana e ridondante di un eccesso di bellezza e di...CONTINUA...

Troisio Luciano

Parnaso d’Oriente

TRA ORIENTE E OCCIDENTE Una poesia elegante e colta che si colloca tra Oriente e Occidente fin dal titolo dell’opera: il Parnaso, il monte occidentale delle Muse, trapiantato nel mondo e nella cultura orientale, che l’Autore conosce bene per diretta esperienza. La raffinata raccolta poetica di Troisio è suddivisa in varie sezioni che raccolgono testi appartenenti a diversi periodi, tra il 1990 e il 2003; e costituisce un...CONTINUA...

Troisio Luciano

La ladra di pannocchie

Vario, poliedrico e ben curato stilisticamente, il romanzo di Troisio “La ladra di pannocchie” si articola in tre parti diverse per ambientazione e tematiche: la prima, intitolata “Ladra di frutta” si svolge a Conche, paese situato “alla confluenza delle province di Venezia, Padova e Rovigo” e introduce il personaggio–cardine di tutta la narrazione, Nerina. Nella seconda parte “Il Karma di Dora” la scena si sposta in India, dove Nerina si reca alla ricerca della figlia Dora. CONTINUA...

Ben Jelloun Tahar

L’amicizia

Le misteriose alchimie della vita danno infiniti volti e sfumature all’amicizia, dono prezioso quanto necessario agli esseri umani. Imparentata con l’amore pur non coltivandone l’erotismo, sentimento che ci rende migliori, l’amicizia illumina l’esistenza e conferisce un senso nuovo al nostro essere nel mondo. In questo sintetico libretto, Tahar Ben Jelloun ripercorre, in un itinerario della memoria, i suoi rapporti amicali fin dall’infanzia e dall’adolescenza in Marocco, dove la cultura locale tende a dare maggiore importanza...CONTINUA...

Aleramo Sibilla

Una donna

“In verità, al di fuori della somma di energie ch’io spendevo attorno al bambino, era in me un’incapacità sempre maggiore di vedere, di volere, di vivere: come una stanchezza morale si sovrapponeva a quella fisica, lo scontento di me stessa, il rimprovero della parte migliore di me che avevo trascurata, di quel mio io profondo e sincero, così a lungo represso, mascherato. Non era un’infermità, era la deficienza fondamentale della mia vita che si faceva sentire. In me la madre non s’integrava con la donna: e le gioie e le pene purissime in essenza che mi venivano da quella cosa palpitante e rosea, contrastavano con un’instabilità, un’alternazione di languori e di esaltamenti...CONTINUA...

Messina Antonio

La memoria dell’acqua

Antonio Messina è un inventore di mondi, nei quali ci trasporta con una prosa ricercatissima e densa, accortamente limata e lucidata come un oggetto d’argento, che nitido e brillante arrichisce una stanza. Messina ci conduce non attraverso stanze, ma pianeti – Egretus, Silent, Sinfonia – sperduti negli angoli della galassia, ibridando l’ambientazione fantasy con il racconto filosofico e con un ragguardevole substrato di cultura classica. Sono viaggi immaginari in luoghi popolati da creature stravaganti e misteriose, addolciti da presenze femminili dagli occhi scuri, bellezze mediterranee...CONTINUA...

Gaarder Jostein

La ragazza delle arance

Un romanzo delicato e gentile, a tratti struggente, fantasioso e incantato, pieno di una poesia che nasce anche dal dolore, dalla nostalgia e dalla lontananza inesorabile. Un romanzo che sfiora il grande segreto dell’esistenza, pone interrogativi sulla vita e sulla morte e non vende certezze, ma soltanto esili speranze. Un romanzo fatto di meraviglia e amore per la vita e di dolore per la sua brevità, regole già prestabilite decretano l’andamento della favola strana dell’esistenza e non è in nostro potere cambiarle, possiamo solo scegliere se accettarle o rifiutarle. Georg Røed è un ragazzino...CONTINUA...

Gaarder Jostein

L’enigma del solitario

Padre e figlio dodicenne partono in auto da un piccolo paese della Norvegia, Arendal, per recarsi in Grecia alla ricerca della madre del ragazzo, da otto anni lontana da casa per cercare se stessa, approdata infine nell’effimero mondo della moda. Al confine con la Svizzera, mentre sono fermi a un distributore, uno strano nano regala al ragazzo una lente d’ingrandimento. In seguito, durante una tappa a Dorf, piccolo paesino delle Alpi svizzere, un vecchio panettiere, che ha in negozio una boccia sbeccata con un pesce rosso...CONTINUA...

Madieri Marisa

Verde acqua – La radura

Un unico libro raccoglie due testi apparentemente molto diversi, in realtà legati da una sottile trama di richiami reciproci: costituiscono buona parte della produzione letteraria di Marisa Madieri, autrice dalla scrittura densa, concentrata, fine ed elegante, piena di grazia e d’umanità. VERDE ACQUA “Verde Acqua” è un diario racchiuso tra 1981 e 1984 nel quale la Madieri ricorda – ora che ha raggiunto la maturità –la sua infanzia e adolescenza, la sua formazione segnata dall’esperienza dell’esodo...CONTINUA...