Conrad Joseph

Cuore di tenebra

VIAGGIO NELL’OSCURITÀ Un’esperienza biografica, come spesso succede, sta all’origine del romanzo di Conrad. Nel 1890 una compagnia belga gli affidò il comando di un battello fluviale sul fiume Congo e in quest’occasione Conrad tenne un diario, poi pubblicato col titolo The Congo Diary. Si tratta di appunti ancora lontani dal tono del romanzo, ma che comunque risulteranno preziosi otto anni dopo in sede di stesura dell’opera. “Cuore di tenebra” è un tipico romanzo a cornice d’ambientazione...CONTINUA...

Allen Woody

Una commedia sexy in una notte di mezza estate

Dopo l’autoanalitico Stardust memories (1980) e prima del personalissimo Zelig (1983), Woody Allen dà vita a un'opera dai contorni fiabeschi, farseschi e sentimentali, dal titolo già di per sé assai emblematico. Commedia sexy in una notte di mezza estate si dipana attraverso immancabili citazioni e rimandi-omaggi letterari e cinematografici, dando modo al regista americano e ai suoi spettatori di interrogarsi sulle sfaccettate moltitudini dell’amore di coppia. Siamo in estate, all’inizio del Novecento, nella campagna incontaminata ai margini di New York. Tre coppie, venute a soggiornarvi per il fine settimana, sono in attesa del matrimonio di una di...CONTINUA...

Allen Woody

Ombre e nebbia

Il cinema di Allen ha sempre vissuto di contaminazioni artistiche e, sopra ogni altra cosa, di interiorizzazioni che evocano rimandi, più o meno evidenti, proprio al cinema e ai suoi grandi maestri. Ombre e nebbia, uscito all’inizio degli anni novanta, è uno dei film del regista newyorchese in cui i rimandi letterari e soprattutto cinematografici sono più evidenti. A cominciare dalla cornice che ospita questa strana storia, assai evocativa. Anni Venti. In un imprecisato paesino delle Mitteleuropa, dove la nebbia notturna offusca ogni forma di nitida visione, sono le ombre a farla da padrone. Nella notte si aggira un assassino...CONTINUA...

Calvino Italo

Marcovaldo

Siamo in una grande città industrializzata del settentrione, tutta cemento e fabbriche, negli anni tra i Cinquanta e i Sessanta, in pieno sviluppo economico. In questa città vive Marcovaldo, un proletario nel senso letterale del termine. È uno strano personaggio dal nome altisonante – tutti gli adulti di questo libro portano nomi altisonanti – a differenza dei bambini, che sono più naturali e spontanei. Lo possiamo immaginare come un omino un poco buffo (anche se l’autore non rivela nulla del suo...CONTINUA...

Brodskij Josif

Fondamenta degli Incurabili

In una sera di dicembre un viaggiatore straniero, da solo, arriva alla stazione di Venezia e aspetta l’unica persona che conosce in tutta la città: una donna. Una bella donna, incontrata per la prima volta parecchi anni prima in Russia. Questo insolito approccio a Venezia costituisce l’esordio di un libretto assai originale, un insieme di brevi capitoletti contenenti osservazioni, riflessioni aneddoti, descrizioni della città unica al mondo, vista attraverso gli occhi di uno straniero, un viaggiatore colto – cita infatti numerosi autori italiani (Montale, Saba, Dante, Svevo) e stranieri (Pound...CONTINUA...

Scarpa Tiziano

Venezia è un pesce

“Venezia è un pesce. Guardala su una carta geografica. Assomiglia a una sogliola colossale distesa sul fondo. Come mai questo animale prodigioso ha risalito l’Adriatico ed è venuto a rintanarsi proprio qui? Poteva scorrazzare ancora, fare scalo un po’ dappertutto, secondo l’estro; migrare, viaggiare, spassarsela come le è sempre piaciuto: questo fine settimana in Dalmazia, dopodomani a Istanbul, l’estate prossima a Cipro. Se si è ancorata da queste parti, un motivo ci deve essere.” Con un’immagine nota ai veneziani, si apre un libro originale su una città unica, strana e ridondante di un eccesso di bellezza e di...CONTINUA...

Troisio Luciano

Parnaso d’Oriente

TRA ORIENTE E OCCIDENTE Una poesia elegante e colta che si colloca tra Oriente e Occidente fin dal titolo dell’opera: il Parnaso, il monte occidentale delle Muse, trapiantato nel mondo e nella cultura orientale, che l’Autore conosce bene per diretta esperienza. La raffinata raccolta poetica di Troisio è suddivisa in varie sezioni che raccolgono testi appartenenti a diversi periodi, tra il 1990 e il 2003; e costituisce un...CONTINUA...

Troisio Luciano

La ladra di pannocchie

Vario, poliedrico e ben curato stilisticamente, il romanzo di Troisio “La ladra di pannocchie” si articola in tre parti diverse per ambientazione e tematiche: la prima, intitolata “Ladra di frutta” si svolge a Conche, paese situato “alla confluenza delle province di Venezia, Padova e Rovigo” e introduce il personaggio–cardine di tutta la narrazione, Nerina. Nella seconda parte “Il Karma di Dora” la scena si sposta in India, dove Nerina si reca alla ricerca della figlia Dora. CONTINUA...

Ben Jelloun Tahar

L’amicizia

Le misteriose alchimie della vita danno infiniti volti e sfumature all’amicizia, dono prezioso quanto necessario agli esseri umani. Imparentata con l’amore pur non coltivandone l’erotismo, sentimento che ci rende migliori, l’amicizia illumina l’esistenza e conferisce un senso nuovo al nostro essere nel mondo. In questo sintetico libretto, Tahar Ben Jelloun ripercorre, in un itinerario della memoria, i suoi rapporti amicali fin dall’infanzia e dall’adolescenza in Marocco, dove la cultura locale tende a dare maggiore importanza...CONTINUA...

Aleramo Sibilla

Una donna

“In verità, al di fuori della somma di energie ch’io spendevo attorno al bambino, era in me un’incapacità sempre maggiore di vedere, di volere, di vivere: come una stanchezza morale si sovrapponeva a quella fisica, lo scontento di me stessa, il rimprovero della parte migliore di me che avevo trascurata, di quel mio io profondo e sincero, così a lungo represso, mascherato. Non era un’infermità, era la deficienza fondamentale della mia vita che si faceva sentire. In me la madre non s’integrava con la donna: e le gioie e le pene purissime in essenza che mi venivano da quella cosa palpitante e rosea, contrastavano con un’instabilità, un’alternazione di languori e di esaltamenti...CONTINUA...