Madieri Marisa

Verde acqua – La radura

Un unico libro raccoglie due testi apparentemente molto diversi, in realtà legati da una sottile trama di richiami reciproci: costituiscono buona parte della produzione letteraria di Marisa Madieri, autrice dalla scrittura densa, concentrata, fine ed elegante, piena di grazia e d’umanità. VERDE ACQUA “Verde Acqua” è un diario racchiuso tra 1981 e 1984 nel quale la Madieri ricorda – ora che ha raggiunto la maturità –la sua infanzia e adolescenza, la sua formazione segnata dall’esperienza dell’esodo...CONTINUA...

De Palma Brian

Carrie. Lo sguardo di Satana

Dopo avere ottenuto i primi importanti riconoscimenti dalla critica con Il fantasma del palcoscenico (1974), e successivamente al non del tutto convincente Complesso di colpa (1975), l’allora mediamente noto Brian De Palma incontrò la letteratura horror di Stephen King ispirandosi quasi fedelmente (salvo modifica al finale) all’inquietante Carrie, prima opera del maestro del brivido adattata per il grande schermo. Ne venne fuori quello che oggi è un vero e proprio cult movie, che ottenne un inatteso successo di pubblico e che consentì a De Palma, forse per la prima volta, di liberare compiutamente il...CONTINUA...

Byatt Antonia Susan

Possessione

“Ciò che a Roland piaceva era la conoscenza dei movimenti della mente di Ash incalzata lungo le pieghe e le svolte della sua sintassi, improvvisamente tagliente e limpida in un epiteto inatteso. Ma queste lettere morte lo turbavano, perfino fisicamente, perché erano solo inizi.” Un giovane studioso inglese, Roland Michell, trova alla London Library, tra le pagine di un libro appartenuto allo scrittore ottocentesco Randolph Henry Ash, due minute di una lettera dello stesso indirizzate a una donna misteriosa, che si scoprirà essere la poetessa Christabel La Motte. CONTINUA...

Austen Jane

L’Abbazia di Northanger

“L’Abbazia di Northanger” è uno dei primi romanzi di Jane Austen – la cronologia delle sue opere è assai confusa, perché gran parte di essi venne riscritta molto tempo dopo la prima stesura – e venne realizzato tra il 1797 e il 1798. Uscì postumo nel 1818 insieme a “Persuasione”. La vicenda narrata è molto semplice: Catherine Morland, la protagonista, è una ragazza di provincia, quarta figlia di una numerosa famiglia, che ha l’occasione di recarsi a Bath, cittadina termale, insieme ai signori Allen, ricchi proprietari terrieri del suo villaggio. Qui realizza nuove conoscenze ed amicizie e s’innamora del giovane e benestante pastore Henry Tilney, la cui...CONTINUA...

Pavese Cesare

Feria d’agosto

Feria d’agosto è una raccolta di racconti uscita nel 1946, ma contenente prose risalenti ad anni precedenti, soprattutto tra il 1941 e il 1944 e talvolta già pubblicate su giornali. Si tratta di racconti fortemente evocativi, ricchi di molti temi ricorrenti nella narrativa di Pavese. Il libro è diviso in tre sezioni...CONTINUA...

Pavese Cesare - Garufi Bianca

Fuoco grande

Il romanzo “Fuoco grande”, scritto nei primi mesi del 1946 a capitoli alterni da Cesare Pavese e Bianca Garufi e rimasto incompiuto all’undicesimo capitolo, fu ritrovato postumo tra le carte di Pavese. L’edizione princeps uscì nel 1959 da Einaudi per volontà di Italo Calvino. Il titolo scelto da Pavese era “Viaggio nel sangue”, poi mutato in “Fuoco Grande” dall’editore, prendendo spunto da una frase della serva Catina, che usa un modo di dire della parlata siculo-calabrese per indicare situazioni...CONTINUA...

Andreoli Marcella

Il telefonista di Al Qaeda

" Il sangue dei mujaheddin morti in battaglia è il nostro nutrimento perché l'albero del terrorismo si nutre del sangue". Questa una delle frasi che costellano il libro di Marcella Andreoli, un vero e proprio reality thriller: protagonista è il primo pentito del terrorismo Islamico in Italia, giunto nel nostro paese dalla Tunisia, più per spirito di avventura che per autentica necessità. Colto, poliglotta, laico (nel suo paese nemmeno frequentava la moschea), benestante, Riahd non aveva affatto le caratteristiche umane proprie di un disperato e perciò più facilmente preda del virus dell'integralismo omicida: ed invece l'abilità dei cattivi maestri di trasformare in bombe...CONTINUA...

Travaglio Marco

Montanelli e il cavaliere

Certo, per un direttore di giornale, avere sottomano un Travaglio, che su qualsiasi protagonista, comprimario e figurante della vita politica italiana è pronto a fornirti su due piedi una istruttoria rifinita nel minimo dettaglio è un bel conforto. Ma anche una bella inquietudine. Il giorno in cui gli chiesi se in quel suo archivio, in cui non consente a nessuno di ficcare il naso, ci fosse anche un fascicolo intitolato al mio nome, Marco cambiò discorso" (dalla prefazione di I.M. al "Il pollaio delle libertà" - Vallecchi 1995). Su una cosa sia gli estimatori che i detrattori di Marco Travaglio possono concordare: il "novello Wishinsky de' noaltri" o si ama o si odia; sono pochi che ne possono...CONTINUA...

Mazzantini Margaret

Non ti muovere

IL CHIRURGO SCARNIFICATO Una giornata di pioggia. Asfalto bagnato e scivoloso, il consueto traffico cittadino: all’improvviso un incidente, uno schianto e un volo. Una quindicenne in motorino, a casco slacciato, viene travolta e picchia violentemente la testa sull’asfalto. Cade in coma. Bisogna operarla d’urgenza. Sembra una delle solite notizie di cronaca urbana, ma Angela –questo il nome della ragazza...CONTINUA...

Oliva Gianni

Foibe. Le stragi negate degli italiani della Venezia Giulia e dell’Istria

"A quasi sessant'anni dagli avvenimenti, le foibe e gli infoibati restano ancora una strage negata, esclusa dalla coscienza collettiva della nazione, una tragedia che emerge di quando in quando per essere oggetto assai più di polemiche e di contrapposte strumentalizzazione che di ricerca scientifica e di memoria comune". Così Gianni Oliva nell'introduzione al suo libro "Foibe. Le stragi negate degli italiani della Venezia Giulia e dell'Istria": l'autore, malgrado l'estrema complessità delle vicende e dei drammi che si sono sviluppati nel XX secolo al confine orientale dell'Italia, in meno di 200 pagine, riesce a sintetizzare con efficacia il contesto nazionale e politico che ha portato prima...CONTINUA...