Risultati della Ricerca: Anelli Rocco

Anelli Rocco

I bagnanti – intervista a Rocco Anelli

Abbiamo avuto il piacere di porre qualche domanda a Rocco Anelli, giovane scrittore de I bagnanti, romanzo edito a marzo da Les Flâneurs Edizioni, il cui tema principale è la giovinezza, o meglio il passaggio cruciale tra l'adolescenza e l'età adulta, di un gruppo di ragazzi. È un'opera che abbiamo apprezzato per molti aspetti, per la vicenda che assume spesso connotati mitici, per la precisione riservata al dettaglio, per la ricercatezza formale, piacevole e mai pesante, mai banale, fortemente legata alla tradizione, nonché per...CONTINUA...

Anelli Rocco

I bagnanti

Partito da alcuni celebri capolavori dell'arte figurativa e plastica (i Bagnanti di Paul Cézanne, La Zattera della Medusa di Théodore Géricault, la Sibilla Delfica di Michelangelo Buonarroti, il Ratto delle Sabine di Giambologna e altri) che hanno ispirato i sei nuclei narrativi attraverso cui prende forma la vicenda, Rocco Anelli ci regala questo prezioso, singolare, romanzo dal titolo I bagnanti, appena edito da Les Flâneurs Edizioni, il cui tema principale è la giovinezza...CONTINUA...

Mazzucco Melania G.

L’architettrice

L'opera architettonica più fantasiosa e sorprendente ideata e disegnata da Plautilla Bricci, prima architetto donna della storia d'Occidente, è saltata in aria nel 1849. Roma ha perduto così uno degli esempi più eclatanti di barocco capitolino. Si trattava di una villa dall'aspetto sorprendente e dal profilo inaspettato che si ergeva sul Gianicolo. Un edificio voluto dall'abate Elpidio Benedetti (segretario personale del Cardinale...CONTINUA...

Libri per l’inverno (e non solo)

Eccoci alle festività natalizie e al solstizio d'inverno, quale migliore occasione per una lista di libri tra cui scegliere le prossime letture? C'è solo l'imbarazzo della scelta, tra romanzi, racconti, saggi storici, graphic novel, poesia, classici e uscite recenti: lasciatevi andare alla curiosità. Maria Tortora: 1. Evgenija Jaroslavskaja-Markon, “La ribelle”, Traduzione di S. Sichel. Guanda...CONTINUA...

Dal Bon Christine

L’uomo di nessun colore. La vera storia dello smemorato di Collegno

I nomi di Bruneri – Canella e dello Smemorato di Collegno sono convinto che tutt’ora rimangano famosi quale caso paradigmatico di giustizia spettacolarizzata. Il problema, se vogliamo considerarlo tale, è che semmai la storia dell’uomo affetto da amnesia, ritrovato e poi accusato di essere un impostore qualcuno la potrà ricordare per aver visto il film di Totò o qualche altra mediocre pellicola; e non per altre ragioni. Quindi il libro di Christine Dal Bon, volendo raccontare la “vera” storia di quanto accadde tra il 1928 e il 1933, potrà fare giustizia di molti pregiudizi. In questo senso il cinema...CONTINUA...

Mari Michele

Euridice aveva un cane

Anni fa, su “Linea d’ombra”, Goffredo Fofi puntò il dito contro gli scrittori bizantini e barocchi, alfieri della reazione, quelli che anziché sporcarsi le mani con la realtà si riparavano dietro atmosfere retrò e uno stile antiquato: tra quegli scrittori, in prima fila Fofi poneva Michele Mari. Che la realtà sia sporca è risaputo, e anche oscena, volgare, cruda, e affondarvi le mani è prassi letteraria diffusa (nomi al volo: Saviano, Lattanzi, Babsi Jones, Bajani, Lagioia, Pascale, ma la lista potrebbe continuare). Quello che sfugge, però, alle periodiche crociate contro i turriseburnei...CONTINUA...