Risultati della Ricerca: Conte Giuseppe

Molinari Fulvio

Istria contesa

Nonostante la storia dell'Istria - in particolare dalla conclusione della Prima guerra mondiale fino all'esodo degli italiani - sia particolarmente complessa e controversa, Fulvio Molinari ha voluto sintetizzare il suo racconto in appena centotrenta pagine; e, almeno a una prima lettura, ci è sembrata una scelta di divulgazione apprezzabile, estranea agli opportunismi della politica: il giornalista, nato ad Orsera e triestino d'adozione, ha scritto un testo essenziale che, secondo noi, senza sconti e revisionismi, mette comunque in risalto le atrocità di coloro che, dal Golfo di Trieste al Quarnaro...CONTINUA...

Tosi Luca

Oppure il diavolo

“Leggere questo libro è come succhiare lo stecco di un cremino”, ho scritto a Luca Tosi in un commento a caldo mentre ero in treno e avevo appena finito il suo ultimo romanzo “Oppure il diavolo”. Lui ha riso, e chi leggerà il libro capirà perché. Amaro e morbido al punto giusto, come il legnetto di un gelato mangiato con avidità, che poi rimani a succhiarlo provando quei brividi asciutti dell’attrito coi denti, non so se lo fa anche a voi. CONTINUA...

Pierantozzi Alcide

Lo sbilico

"Se è porno tolgo" come si usa scrivere spesso sui social da boomer. Ma Pierantozzi non toglie, anzi. Con una lucidità bucata da spilli di follia non nasconde quasi niente nel sottotesto e racconta il suo Uomo che Trema (Pomella 2018), il suo Sembrava Bellezza (Ciabatti 2021), il suo Niente di vero (Raimo 2021), per citarne solo alcuni tra i più recenti che ho letto appartenenti al genere autofiction, e lo fa meglio di tutti loro messi insieme. Lo fa in quell'equilibrio "sbilicato" che...CONTINUA...

Insinga Maria Grazia

A sciame

“Quando mi trovo a contatto con la poesia provo un freddo così intenso che penso nessun fuoco potrà mai più riscaldarmi. “ Emily Dickinson La parola poetica non cessa di aprirsi, come una valva, a risonanze, non cessa di tradire l’istante della comunicazione e recuperare la dimensione pura del silenzio, laddove la musica può espandersi elusiva e diventare lo scoglio su cui s’infrangono apoftegmi riluttanti a essere scolpiti nella pietra. Perché in questa silloge di Maria Grazia Insinga, CONTINUA...

Luzzo Ippolita

Il primo pezzo non si scorda mai

Il primo pezzo non si scorda mai. 10 anni di Regno della Litweb. Ippolita Luzzo ha raccolto in questo libro alcuni dei pezzi scritti nel primo anno del suo blog, dopo la nascita, avvenuta per caso, per opera e per volontà di Bruno Corino, inventore del termine Litweb già in tempi lontani. I pezzi risalgono agli anni 2012 e 2013. Il blog quest'anno compie dodici anni e nel ringraziare tutti coloro che hanno creduto nel Regno della...CONTINUA...

Autori Vari

Asymmetric Thought

Secondo Anthony Phillips, docente presso l’università di Londra, i modelli simmetrici, seppur accattivanti non sono interessanti quanto i non-modelli, ovvero quando la rottura della simmetria crea lo spazio ad autentiche innovazioni. Un po’ quello che scriveva Ernst Jünger: “Tutte le forme simmetriche inclinano allo stato inerziale, quindi si troverà che spesso vi corrisponde una tendenza alla corazzatura. Per contro le forme asimmetriche sono delle possibilità pienamente esplicate, sono i veicoli dell'evoluzione, del mutamento, della deviazione”. Non è un caso quindi che l’ambizioso cofanetto...CONTINUA...

Zepponi Andrea

Don Chisciotte a Montepulciano e la nascita del Cantiere

“Scopo preciso del presente studio, di natura per lo più interlocutoria, è formulare con la maggior fedeltà possibile - grazie alle vive testimonianze di chi c’era e c’è ancora - una narrazione attendibile dello svolgimento della prima rappresentazione del Don Chisciotte della Mancia per l’esordio del fortunato festival denominato Cantiere internazionale d’arte e fornire la versione autentica del testo librettistico” (pp.15). Le parole di Andrea Zepponi nell’introduzione di “Don Chisciotte a Montepulciano e la nascita del cantiere” si riferiscono alla messa in scena dell’opera di Hans Werner Henze...CONTINUA...

Maldonato Franco

L’imbroglio

“L’imbroglio” è un titolo fin troppo benevolo rispetto a quanto ci racconta Franco Maldonato in merito al progetto di ampliamento dell’alta velocità nel Sud Italia. Ennesima conferma come in Italia i progetti TAV, a cominciare dalla famigerata Torino-Lione, abbiano sempre scatenato gli appetiti di innumerevoli speculatori, supportati da media spesso molto servizievoli. Fortunatamente non tutti risultano appecoronati, com’è appunto il caso del pamphlet di Maldonato. Pamphlet peraltro...CONTINUA...

Di Matteo Nino, Lodato Saverio

Il patto sporco e il silenzio

“Carta canta” è un titolo alternativo che Saverio Lodato e Nino Di Matteo potevano tranquillamente scegliere per la nuova edizione di “Il patto sporco”, saggio-dialogo tra il giornalista antimafia e il pubblico ministero sulla trattativa Stato-mafia e il relativo processo. Il motivo è presto detto: a seguito del processo che, giunto in fase di appello e in attesa della pronuncia della Cassazione, ha mandato assolti quasi tutti gli imputati, la stampa – o meglio, certa stampa – prima si è scatenata nel recriminare l'inesistenza della cosiddetta trattativa e poi ha fatto calare il silenzio sulla...CONTINUA...

Autori Vari

Ti racconto una canzone

Massimiliano Nuzzolo, il curatore di “Ti racconto una canzone”, intervistato dal sito readandplay.it, ha dichiarato che l’idea di fondo di questa raccolta di racconti sta proprio nello “spremere il succo di una canzone”, ovvero raccontarne “l’essenza”. Ovviamente in questa sede non possiamo analizzare uno...CONTINUA...