Risultati della Ricerca: Franchi Gianfranco

Franchi Gianfranco

Monteverde – Intervista a Gianfranco Franchi

Dopo la lettura di Monteverde mi sono sorte alcune domande, che ho puntualmente rivolto all’Autore e che adesso condivido con voi. MM: Riguardo la struttura di Monteverde, io ho definito gli Interludi una sorta di “basso continuo”, non una vera cornice, ma certamente un buon accompagnamento per i racconti. Con questa struttura volevi in qualche modo riaccostarti alla tradizione letteraria italiana della novella? GF: Decisamente. Ideando l’opera - la struttura dell’opera - avevo in mente di restituire...CONTINUA...

Franchi Gianfranco

Disorder. Unknown Pleasures

NOTE  A MARGINE DI UNA LETTURA Ecco qua. Un titolo che capovolge. Vorrà dire qualcosa? Il primo album dei Joy Division ha come titolo Unknown Pleasures, e la sua prima canzone è Disorder. Ma qui, si rovescia contenitore e contenuto, eh. Prima di tutto, evitate di leggere la Prefazione e, se potete, anche la quarta di copertina. Non perché siano brutte, intendiamoci, fra l'altro fanno quello per cui sono state scritte, ma semmai leggetele come postfazione, ecco. Io le ho lette prima, ma arrivato in fondo avrei preferito non averlo fatto. Così si spiega questo...CONTINUA...

Libri per l’estate (e non solo) 2019

Per chi vuole dedicare questi mesi all’esplorazione letteraria tra novità e non, perché la buona letteratura non scade mai, ecco alcuni consigli da vecchi amici e nuove entrate nella redazione del sito. Gianfranco Franchi: Andrea Zandomeneghi, Il giorno della nutria, Tunué, 2019 Luca Baldoni, CONTINUA...

Dagerman Stig

Autunno tedesco

Germania, ottobre 1946, su incarico di un quotidiano di Stoccolma, un pressoché sconosciuto e giovane scrittore viene inviato a svolgere un reportage sulle condizioni di vita del popolo del paese sconfitto e ridotto a un cumulo di macerie. Il rapporto fra letteratura e sofferenza è sempre stato il punto focale dell’opera di Stig Dagerman, provetto genio della letteratura svedese degli anni a cavallo fra le due guerre precocemente scomparso, suicida a soli 31 anni. Dello strazio e la sofferenza per l’abbandono...CONTINUA...

Caroniti Maria Laura

Generazione Bataclan

La sera del 13 novembre 2015 Parigi fu colpita da una serie di attentati, il più grave dei quali fu quello alla sala da concerti Bataclan, dove persero la vita 90 persone. Nel gennaio dello stesso anno erano stati attaccati gli uffici del giornale satirico Charlie Hebdo e il supermercato kosher Hyper Cacher. Questo romanzo di Maria Laura Caroniti, Generazione Bataclan (CONTINUA...

Libri per l’inverno (e non solo)

Eccoci alle festività natalizie e al solstizio d'inverno, quale migliore occasione per una lista di libri tra cui scegliere le prossime letture? C'è solo l'imbarazzo della scelta, tra romanzi, racconti, saggi storici, graphic novel, poesia, classici e uscite recenti: lasciatevi andare alla curiosità. Maria Tortora: 1. Evgenija Jaroslavskaja-Markon, “La ribelle”, Traduzione di S. Sichel. Guanda...CONTINUA...

Luciano Troisio

Mercoledì all'improvviso ci ha lasciati Luciano Troisio, caro amico, poeta, romanziere, globetrotter, uomo di grande cultura , così lo ricorda Ilde Menis: Ai più, il suo nome non dirà nulla. Ma Luciano Troisio (1938-2018), mancato qualche giorno fa, è stato un valente narratore e poeta: ho avuto la fortuna di leggere tante sue cose - anche in anteprima - e di poterne scrivere (con i miei tempi biblici). Luciano era una persona gentile, ci teneva ci ricordassimo del suo onomastico, l'amore per l'Oriente non lo ha mai portato a rinnegare le sue autentiche radici cristiane, era un solitario in...CONTINUA...

Lankenauta

Editoriale maggio 2017

Cari soci attuali e futuri, collaboratori, collaboratrici, lettrici e lettori, dopo poco più di un anno dal varo ufficiale del nostro magazine letterario, siamo qui a fare il punto della situazione. Nell’articolo di esordio, sempre qui su Lankenauta, scrivevo di un “un progetto che, salvo qualche piccolo dettaglio da completare, è giunto a destinazione”. Giunto a destinazione sicuramente, ma in questi mesi “i piccoli dettagli”, anche dal lato tecnico, si sono rivelati parecchi, non sempre preventivati. Possiamo quindi affermare che tutt’ora il nostro è un sito in fase di elaborazione, che di...CONTINUA...

Franchi Gianfranco

Monteverde

Monteverde è il terzo capitolo della Trilogia dell’Identità di Gianfranco Franchi, disoccupato malato di Letteratura e lettura in generale – riesce a leggere trecento libri l’anno, sarebbe l’orgoglio degli psichiatri più snob – che vaga tra il sogno e la delusione, guerriero armato di latinismi e melodie rock, arrabbiato perché è la vita dei mortali che dev’essere rivoluzionata. C’è un senso di disperazione talmente radicato nella scrittura che sfocia nel gergale “ridere per non piangere”. Ed ecco allora il primo, satirico, divertente, beffardo “Fusillo” dove il giovane...CONTINUA...

Di Pietrantonio Donatella

Bella mia

"Bella mia" è stato tra i dodici libri selezionati per il Premio Strega 2014. Poi escluso dalla "finalissima" a cinque. Che dire? Ce ne faremo una ragione. D'altro canto "Bella mia" è un buon romanzo ed è esattamente ciò che interessa a noi lettori. Dell'esordio di Donatella Di Pietrantonio ha parlato su Lankelot Gianfranco Franchi in una scheda che ricordo di aver letto e che ho riletto per l'occasione. Di "Mia madre è un fiume" (Elliot, 2011), scrive Franchi, "ha la sconnessione, la superba emotività, qualche pretesa di letterarietà e un pizzico di sacrosanta artificiosità…". Caratteristiche...CONTINUA...