Risultati della Ricerca: Vonnegut Kurt

Vonnegut Kurt

Un uomo senza patria

“Siamo qui sulla Terra per andare in giro a cazzeggiare. Non date retta a chi dice altrimenti” Appunti sparsi, libro di memorie, quasi autobiografia: Kurt Vonnegut in questo Un uomo senza patria abbandona ogni tipo di freni e a quasi un decennio dall’ultimo romanzo (Cronosisma), vira prepotentemente verso l’attualità, la società e la politica, con una raccolta di saggi provocatori e intelligenti. Scritti a 82 anni, tre prima di morire, queste dodici riflessioni sul mondo e sulla...CONTINUA...

De Silva Amleto

Degenerati

"E se una volta metrosexual era sinonimo di ricchione accovato, oggi, purtroppo, metrosexual vuol dire proprio metrosexual" (pp.45). La citazione tratta da "Degenerati" non sarà il massimo dell'eleganza ma ci mostra come Amlo-Amleto De Silva ha voluto trattare quella gran parte dell'umanità che, ad esempio, tra le tante alternative avvilenti, ha scelto di vivere dominata dai social network, compiacendosi della propria mediocrità: il ritratto di una specie umana che, secondo Amlo, fa come i gamberi e sta tornando a livelli scimmieschi. Ma non solo: “una specie che si depila le sopracciglia può discendere...CONTINUA...

Franchi Gianfranco

Radiohead. A Kid

Ho esitato a lungo prima di prendere carta e penna e buttare giù alcune impressioni sul libro di Gianfranco Franchi. Tutt’altro che digiuno di musica pop pock, non sono però un espertissimo nel ramo e – con qualche ragione – ho voluto approfondire un po’ di temi prima di sparare parole in libertà; tanto più che proprio in relazione al rapporto musica e testi, tempo fa mi erano passate sotto gli occhi delle interessantissime riflessioni, magari riferite al genere “accademico”, ma del tutto pertinenti anche per analisi di canzoni rock. Non ho recuperato quasi nulla, ma col passare dei mesi, nel leggere...CONTINUA...

Rudolph Alan

La colazione dei campioni

La delirante vicenda si apre a Midland City, ben poco ridente cittadina della provincia americana, dove vive Dwayne Hoover (Bruce Willis), proprietario di un grande autosalone: è un uomo d’affari, ricchissimo, famosissimo per i numerosi spot televisivi di cui è protagonista; ma non tutto pare andare per il verso giusto. Al suo primo apparire, all’interno della sua lussuosa dimora, lo vediamo ficcarsi una pistola in gola in procinto di farsi un gargarismo di piombo se non lo interrompesse la cameriera nell’annunciare "la Colazione dei Campioni”, il “breakfast dei vincenti”. In preda ad allucinazioni...CONTINUA...