Categoria: anime

Shinkai Makoto

5 cm per second

La distanza e il tempo, questi sono gli elementi che Makoto Shinkai mette ancora una volta in opposizione a un amore dell’infanzia e dell’adolescenza che l’età adulta dilata e disperde fino a farlo del tutto evaporare. Dopo il mediometraggio d’esordio La voce delle stelle, Makoto Shinkai torna nuovamente sui territori dell’amore giovane ostacolato dal destino ineluttabile che tocca ai suoi personaggi. Diviso in tre momenti simbolici e significativi, 5 cm per second è il primo vero tentativo di lungometraggio del regista nipponico, che sceglie i motivi a lui cari per confezionare...CONTINUA...

Hosoda Mamoru

Wolf children. Ame e Yuki i bambini lupo

Una voce fuori campo ci racconta la storia della sua fanciullezza e di come si sono conosciuti e amati i suoi genitori. La voce di Yuki ripercorre le tappe di un amore puro, sincero, profondo, che porta alla nascita di due fratellini. Ma è soprattutto la storia, in primo luogo, di un amore diverso: quello tra una ragazza umana e un licantropo. Dopo La ragazza che saltava nel tempo e Summer Wars, due interessantissimi lungometraggi animati, Mamoru Hosoda ci regala la sua fiaba più coinvolgente e ricca di emozioni. Wolf children...CONTINUA...

Shinkai Makoto

La voce delle stelle

Può l’amore sopravvivere alla distanza e al tempo che scorre, all’abisso del sistema solare, del cosmo, della lontananza dei pianeti e delle forme? All’assenza della vista e del contatto? E può resistere e perpetuarsi per il solo pensiero di essere nel tempo e nello spazio? Mai un anime, per quanto breve e fulminante come La voce delle stelle, si era posto quesiti che dilatano così profondamente la percezione della presenza e del contatto, dell’incontro e della congiunzione fisica. Un amore astrale, che diviene quasi metafisico per allontanare l’impossibilità del suo potersi vivere e consumare...CONTINUA...

Okiura Hiroyuki

Una lettera per Momo

Chissà se esistono davvero spiriti destinati a vegliare su di noi. Quando le difficoltà incombono e i dubbi si fanno più cocenti, quando non tutto gira come vorremmo o quando le prove della vita si fanno più dure. Quando perdiamo una persona cara, una costante e amorevole presenza nella nostra vita. Ecco quando, quando ci serve di più. Delle presenze immateriali che ci sorvegliano a mezza distanza tra terra e cielo. Se poi queste presenze si materializzano, come succede a Momo, la vita si fa certamente più movimentata. E nelle fiabe, come logico, tutto è possibile...CONTINUA...

Oshii Mamoru

The Sky Crawlers – I Cavalieri del Cielo

Che la guerra sia, da sempre, il più “grande spettacolo del mondo” in qualche modo lo si è tutti intuito, considerandosi calati nella realtà con spirito critico e sufficienti cognizioni a supporto, ma che ancora una volta fosse un anime, nemmeno edulcorato dal presunto candore di genere, a mostraci impietosamente futuri prossimi o presenti alternativi a cavallo tra distopia e fantascienza e sempre intrisi di materia filosofica distillata dallo spirito del tempo, è un’ulteriore conferma di come più la finzione ci appare a rigor di logica lontana e perversamente...CONTINUA...

Miyazaki Goro

La collina dei papaveri

Chi utilizza l’intrattenimento animato come elemento degno di trasmissione della propria cultura e della propria storia è sempre meritevole di lode o quanto meno di attenzione, a parere di chi vi parla. Se poi lo fa anche bene, come nel caso in questione lo Studio Ghibli  e il suo regista Goro Miyazaki, è giusto che il prodotto che ne derivi venga divulgato e analizzato con tutte le attenzioni del caso, dagli addetti ai lavori e non soltanto. Del resto lo Studio Ghibli ci ha ormai ben abituato a lungometraggi che si elevano dal puro intrattenimento e dalla ripetitività...CONTINUA...

Shinkai Makoto

Il viaggio verso Agartha

Avete mai sentito parlare di Agartha (o Agarthi: il nome è stato pronunciato e scritto in più modi simili tra loro)? Il regno mitologico sotterraneo descritto nell’ Ottocento da Willis George Emerson e in seguito fascinosamente narrato in Bestie, uomini e dei di Ferdynand Ossendowski per infine essere riletto in modo “scientifico” da René Guénon, ne Il Re del mondo. Anche il cantautore catanese Franco Battiato, nell’omonimo brano Il Re del mondo, contenuto nell’album L'era del cinghiale...CONTINUA...

Hosoda Mamoru

Summer Wars

Benvenuti nel mondo virtuale! Non è poi così improbabile, a ben pensarci, il futuro prossimo immaginato da Mamoru Hosoda, regista d’animazione giapponese che esordì alla regia con Digimon ma che ha trovato piena maturità e conseguente notorietà con La ragazza che saltava nel tempo, lungometraggio animato del 2006 che raccolse numerosi riconoscimenti nei festival del cinema di genere. In Summer Wars, la sua successiva pellicola nuovamente prodotta dalla Madhouse, il regista nipponico immagina un mondo in cui tutto o quasi è demandato...CONTINUA...

Kondo Yoshifumi

I sospiri del mio cuore

Alternando l’uscita in sala e l’ingresso sul mercato direttamente in dvd, prosegue negli ultimi mesi in Italia il recupero delle opere dello Studio Ghibli che gli appassionati nostrani non avevano avuto ancora la possibilità di vedere. Tra di esse, l’inverno appena trascorso ci ha portato in dote, grazie alla sempre ottima Lucky Red, ma solo per l’home video, l’unico lungometraggio diretto dal talentuoso e purtroppo prematuramente deceduto (nel 1998, a soli 47 anni) maestro dell’animazione giapponese Yoshifumi Kondo, già character design e animatore di serie di successo e film, in cui aveva collaborato...CONTINUA...

Yonebayashi Hiromasa

Arrietty. Il mondo segreto sotto il pavimento

Arrietty - Il mondo segreto sotto il pavimento, attesissimo nuovo lungometraggio dello Studio Ghibli, è stato presentato  fuori competizione un anno fa al Festival Internazionale del Film di Roma, suscitando buoni consensi della critica e spasmodica attesa negli appassionati. Per una volta non diretto né dal maestro dell’animazione Miyazaki, né dal cofondatore dello Studio Isao Takahata, il nuovo cartoon della casa di animazione più famosa d’oriente, da pochi giorni nelle sale, porta la firma di Hiromasa Yonebayashi (per lui è l’opera prima, anche se aveva...CONTINUA...