Categoria: Garzanti

Pasolini Pier Paolo

Le ceneri di Gramsci

La raccolta “Le ceneri di Gramsci”, pubblicata nel 1957, contiene undici poemetti articolati in capitoli e sezioni nei quali Pasolini elabora una lieve trama-racconto in cui s’inseriscono elementi autobiografici, riflessioni politiche e ideologiche, descrizioni fortemente pittoriche sul modello della critica d’arte (Pasolini all’università fu allievo del critico Roberto Longhi) sia del paesaggio sia del sottoproletariato delle borgate romane che tanto l’affascinava per l’originaria naturalezza e la genuinità popolare non ancora corrotta dal capitalismo e dalle sue mode. ...CONTINUA...

Mailer Norman

Il nudo e il morto

I tempi cambiano ed anche i cosiddetti best seller pare abbiano mutato negli anni la loro fisionomia; di certo meno impegnati ed impegnativi di un romanzo come "Il nudo e il morto" che, subito dopo la seconda guerra mondiale, riscosse un incredibile successo: oltre 10 milioni di copie vendute per un'opera di un quasi esordiente sono di per sé un evento editoriale con pochi precedenti. Norman Mailer, classe 1923, laureatosi in ingegneria aeronautica, appena ventenne si arruolò nell'esercito americano; e fu allora, nel Pacifico, combattendo con i giapponesi, che la sua vena di scrittore trovò l'...CONTINUA...

James Henry

Giro di vite

STORIA DEL RACCONTO Il “Giro di vite” fu pubblicato a puntate sul Collier’s Weekly dal gennaio all’aprile 1898. James ebbe il primo spunto per la storia nel 1895, quando, dopo il clamoroso insuccesso del suo dramma teatrale Guy Domville, andò a trovare il suo amico Edward White Bennett, arcivescovo...CONTINUA...

James Henry

Il carteggio Aspern

Nello splendido scenario di Venezia, uno studioso specializzato sul poeta americano Jeffrey Aspern affitta alcune stanze nel vasto e decadente palazzo in cui vivono le signorine Bordereau, zia e nipote, ormai anziane. Egli spera in questo modo d’intrufolarsi nella loro vita, di carpire la loro fiducia e confida di mettere le mani su un prezioso carteggio – che ritiene in loro possesso – tra Aspern e Juliana, la decrepita zia in gioventù amata dal poeta. CONTINUA...

Gautier Thèophile

Racconti

I Racconti di Théophile Gautier si snodano lungo un arco di tempo assai ampio (1831-1856) e risultano piuttosto vari. Si va dal racconto propriamente fantastico a quello ambientato nel mondo antico (Grecia, Pompei o antico Egitto), dalla narrazione di poche pagine al romanzo breve (alcuni infatti comparvero a puntate su giornali). Notevole e comune a tutti è la fantasia...CONTINUA...

von Chamisso Adelbert

La straordinaria storia di Peter Schlemil

L’UOMO CHE VENDETTE LA SUA OMBRA Peter Schlemihl, narrando in prima persona la sua vicenda, si presenta di ritorno da un viaggio per mare non ben specificato: è un poveraccio, andrà ad alloggiare in una soffitta (lì lo collocherà il garzone della locanda, dopo averlo squadrato con un’occhiata), non brilla per iniziative, il suo stesso cognome, imparentato con un termine yiddisch, significa “colui che ha la disdetta addosso”, ha in tasca una lettera di raccomandazione per...CONTINUA...

Dostoevskij Fëdor Michajlovic

Memorie dal sottosuolo

IL SOTTOSUOLO CHE È IN NOI Mosca, 1864. La moglie di Dostoevskij sta morendo di tisi, peggiora giorno dopo giorno e lui, forsennatamente, forse con disperazione, scrive, scrive un racconto che gli lievita tra le mani e che non sa neppure lui fin dove lo condurrà. Il suo matrimonio non era stato felice, tuttavia egli era assai...CONTINUA...

Dostoevskij Fëdor Michajlovic

I Demoni

La politica. Le idee rivoluzionarie. Il delitto. Il male e il bene e la loro distinzione. Dio e la sua esistenza. Il suicidio. Sono solo alcuni dei temi che emergono in questo grande romanzo di Dostoevskij. Un’opera discontinua, giocata su registri diversi e, come spesso accade, su una folla di personaggi. I Demoni ebbe gestazione complessa, l’idea iniziale risale alla fine del 1869, quando Dostoevskij comincia a lavorare a un romanzo intitolato “La vita di un grande peccatore” (pensato col titolo “Ateismo”...CONTINUA...

Dostoevskij Fëdor Michajlovic

Delitto e castigo

IL FASCINO DEL DELITTO.  Pietroburgo. Un’estate afosa, caldissima. Un giovane studente di legge, Raskolnikov, intelligente ma povero, si aggira per le vie della città assorto nelle sue riflessioni. Abita da solo in una squallida stanzetta dal soffitto basso, opprimente; è fondamentalmente isolato, da...CONTINUA...