Categoria: Garzanti

Pasolini Pier Paolo

Amado mio

LA LUCE DELLO SCANDALO È SEMPRE TROPPO FORTE “Amado Mio” contiene due romanzi brevi con un unico filo conduttore: l’eros omosessuale. Si tratta di due testi incompiuti, da sempre conservati dal loro autore, pubblicati postumi. Impensabile pensare di renderli pubblici negli anni in cui furono scritti – tra il ’46 e il ’48, probabilmente – visto il loro scottante argomento. CONTINUA...

Pasolini Pier Paolo

La religione del mio tempo

Inizia con una figura d’operaio umile, timoroso sullo sfondo degli affreschi del ciclo “La leggenda della croce” nella chiesa di san Francesco ad Arezzo, la seconda raccolta poetica di Pier Paolo Pasolini dopo il trasferimento a Roma, che raccoglie testi scritti tra il 1955 e il 1960. È un testo composito, formato da sezioni assai diverse nel contenuto e nella forma, che anch’essa riflette l’evolversi del pensiero dell’autore in questo periodo. CONTINUA...

Conrad Joseph

Cuore di tenebra

VIAGGIO NELL’OSCURITÀ Un’esperienza biografica, come spesso succede, sta all’origine del romanzo di Conrad. Nel 1890 una compagnia belga gli affidò il comando di un battello fluviale sul fiume Congo e in quest’occasione Conrad tenne un diario, poi pubblicato col titolo The Congo Diary. Si tratta di appunti ancora lontani dal tono del romanzo, ma che comunque risulteranno preziosi otto anni dopo in sede di stesura dell’opera. “CONTINUA...

Austen Jane

L’Abbazia di Northanger

“L’Abbazia di Northanger” è uno dei primi romanzi di Jane Austen – la cronologia delle sue opere è assai confusa, perché gran parte di essi venne riscritta molto tempo dopo la prima stesura – e venne realizzato tra il 1797 e il 1798. Uscì postumo nel 1818 insieme a “Persuasione”. La vicenda narrata è molto semplice: Catherine Morland, la protagonista, è una ragazza di provincia, quarta figlia di una numerosa famiglia, che ha l’occasione di recarsi a Bath, cittadina termale, insieme ai signori Allen, ricchi proprietari terrieri del suo villaggio. Qui realizza...CONTINUA...

Travaglio Marco

Montanelli e il cavaliere

Certo, per un direttore di giornale, avere sottomano un Travaglio, che su qualsiasi protagonista, comprimario e figurante della vita politica italiana è pronto a fornirti su due piedi una istruttoria rifinita nel minimo dettaglio è un bel conforto. Ma anche una bella inquietudine. Il giorno in cui gli chiesi se in quel suo archivio, in cui non consente a nessuno di ficcare il naso, ci fosse anche un fascicolo intitolato al mio nome, Marco cambiò discorso" (dalla prefazione di I.M. al "Il pollaio delle libertà" - Vallecchi 1995). Su una cosa sia gli estimatori che i detrattori di Marco Travaglio...CONTINUA...

Magris Claudio

Microcosmi

Una ghirlanda di luoghi circoscritti, ben definiti nella loro storia e nelle loro caratteristiche può racchiudere in sè l’universo intero ed aprire così a considerazioni sugli uomini, sul loro esistere, sulla storia e sulle storie di ognuno, sulla cultura e sulla natura. Poesia della realtà, di gesti abituali e ripetitivi come quello delle lavandaie che un tempo sciacquavano i panni nel torrente Patok a Trieste; luoghi legati a stagioni e rimasti vivi nella mente soltanto nel loro aspetto in quel preciso periodo dell’anno, in un susseguirsi d’immagini in cui il tempo si...CONTINUA...

Magris Claudio

Un altro mare

Storia di una vita che si dipana nel niente e nell’anonimato, fin quasi a far perdere le sue tracce. Immagini di terre lontane, dagli ampi spazi sconfinati e circondate dal vasto oceano, viaggi, attraversamento di confini sino al ritorno alla propria terra, situata anch’essa all’incrocio di culture diverse. Ed poi, ancora una volta, la presenza del mare, quello familiare, ben noto, più piccolo rispetto al grande oceano straniero...CONTINUA...

Magris Claudio

Illazioni su una sciabola

Vi sono avvenimenti storici - intere stragi talvolta – che rimangono per sempre marginali, quasi dimenticati da tutti, come se certe vite valessero infinitamente meno di altre, o come se fosse addirittura fastidioso ricordare certi errori. Così la storia seppellisce tutto tra le sue pieghe e il tempo inghiotte inesorabilmmente nelle sue sabbie mobili quelle figure umane. Solo la pazienza di qualche studioso, capace di unire alla ricerca...CONTINUA...

Magris Claudio

Lei dunque capirà

Un testo breve, un monologo al femminile struggente e impietoso, disperato e spietato, intenso e profondo. Magris rivisita il mito di Orfeo ed Euridice in chiave moderna, muovendosi tra esperienza personale e modello universale, con uno stile semplice, colloquiale, ma mai banale. L’io narrante è stata la Musa ispiratrice di un poeta, del quale non manca di evidenziare...CONTINUA...