  {"id":14012,"date":"2008-12-13T13:28:39","date_gmt":"2008-12-13T12:28:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lankenauta.it\/?p=14012"},"modified":"2018-03-23T13:32:20","modified_gmt":"2018-03-23T12:32:20","slug":"appunti-da-un-manicomio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lankenauta.it\/?p=14012","title":{"rendered":"Appunti da un manicomio"},"content":{"rendered":"<p>In una lettera che <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Christine_Lavant\">Christine Lavant<\/a> scrisse alla sua traduttrice inglese, Nora Purtscher-Wydenbruck, nel 1958, chiese la restituzione del manoscritto degli \u201cAppunti\u201d: voleva distruggerlo. E preg\u00f2 la Purtscher-Wydenbruck di bruciarne la traduzione. Evidentemente nulla del genere \u00e8 avvenuto perch\u00e9, nonostante la traduttrice avesse rassicurato la Lavant circa l\u2019immediata riconsegna del manoscritto originale in lingua tedesca, quest\u2019ultimo \u00e8 stato rinvenuto, nella met\u00e0 degli anni Novanta, tra i documenti del lascito della Purtscher-Wydenbruck, morta nel 1959. Nora, quindi, non risped\u00ec mai indietro gli \u201cAppunti\u201d alla Lavant e probabilmente noi oggi possiamo leggerli proprio grazie all\u2019inadempienza della traduttrice inglese.<\/p>\n<p>Molto di quanto Christine Lavant scrisse negli \u201cAppunti da un manicomio\u201d pu\u00f2 essere fatto risalire alla storia della vita della scrittrice. La Lavant, cos\u00ec come la protagonista del libro, aveva tentato il suicidio ingerendo delle pillole. A seguito di tale drammatico evento, decise, volontariamente, di farsi internare presso una struttura per malati di mente che esisteva nella regione carinziana in cui viveva. Christine rimase in quel luogo per sei settimane. Era il 1935, pieno periodo nazifascista. Gli \u201cAppunti da un manicomio\u201d sono stati scritti nel 1946, anche se il lettore potrebbe facilmente pensare che rappresentino un diario redatto durante il periodo di internamento.<\/p>\n<p>La Lavant, con i suoi \u201cAppunti\u201d, vuole essenzialmente trasmettere una testimonianza. Non ci sono riferimenti di natura politica o ideologica, ma solo la descrizione del dolore e della solitudine che un essere umano sofferente e diverso pu\u00f2 vivere se abbandonato da tutti, anche da Dio.<\/p>\n<p>L\u2019odio \u00e8 il sentimento pi\u00f9 facile da provare in un manicomio. La rabbia e la menzogna sono le soluzioni pi\u00f9 agevoli per rapportarsi nei confronti di chi non \u00e8 in s\u00e9 perch\u00e9 malato. La strada per la sopravvivenza, in un luogo simile, \u00e8 tracciata da atteggiamenti e parole che, altrove, non varrebbero nemmeno. La voce della protagonista \u00e8 nitida ma anche feroce. Lei sa che rester\u00e0 in manicomio per sole sei settimane, sa che torner\u00e0 a casa, ma sa anche che le rimarr\u00e0 addosso il marchio della vergogna perch\u00e9 ha compiuto un atto che neanche lei riesce a perdonarsi. Guarda le altre malate e guarda le infermiere e sa che l\u2019equilibrio, fragile e sempre provvisorio, tra le prime e le seconde deriva dalla paura. In manicomio la paura governa sovrana, gestisce comportamenti e divieti, annichilisce, sospende pulsioni e riduce al silenzio.<\/p>\n<p>Il libro denuncia una realt\u00e0 che la stessa autrice ha vissuto e che, evidentemente, l\u2019ha segnata nel profondo. Eppure, ad un certo punto, la Lavant vuole che un libro cos\u00ec intenso e \u201cnuovo\u201d non venga pubblicato, anzi desidera che questa sorta di accorato atto d\u2019accusa nei confronti di un sistema disumano, venga distrutto. Elena Poliedri, nel saggio che chiude gli \u201cAppunti\u201d, fornisce un\u2019ipotesti avanzata da alcuni studiosi: Christine avrebbe voluto cancellare per sempre questa opera perch\u00e9 si sentiva in colpa. Nei manicomi, al tempo, i nazisti praticavano l\u2019eutanasia: molte delle persone che lei aveva conosciuto durante il ricovero, probabilmente, erano state uccise. E proprio per un sentimento di rispetto verso quelle donne, forse, la Lavant desiderava cancellare la testimonianza rappresentata dagli \u201cAppunti da un manicomio\u201d che poteva essere sentita e letta come troppo personale ed emotiva, quindi quasi frivola rispetto al dolore chi, in quei luoghi, aveva trovato la morte.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In una lettera che Christine Lavant scrisse alla sua traduttrice inglese, Nora Purtscher-Wydenbruck, nel 1958, chiese la restituzione del manoscritto degli \u201cAppunti\u201d: voleva distruggerlo. E preg\u00f2 la Purtscher-Wydenbruck di bruciarne la traduzione. Evidentemente nulla del genere \u00e8 avvenuto perch\u00e9, nonostante la traduttrice avesse rassicurato la Lavant circa l\u2019immediata riconsegna del manoscritto originale in lingua tedesca,&#8230;  <a class=\"excerpt-read-more\" href=\"https:\/\/www.lankenauta.it\/?p=14012\" title=\"Read Appunti da un manicomio\">Leggi tutto &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":14013,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[10135,633,10134,887,10136,16,587,6270,19,522,1182,79,1425],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lankenauta.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14012"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lankenauta.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lankenauta.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lankenauta.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lankenauta.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14012"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.lankenauta.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14012\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14014,"href":"https:\/\/www.lankenauta.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14012\/revisions\/14014"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lankenauta.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/14013"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lankenauta.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14012"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lankenauta.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14012"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lankenauta.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14012"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}