  {"id":18653,"date":"2019-12-19T09:48:37","date_gmt":"2019-12-19T08:48:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lankenauta.it\/?p=18653"},"modified":"2019-12-19T09:48:37","modified_gmt":"2019-12-19T08:48:37","slug":"allombra-della-collina-dei-galli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lankenauta.it\/?p=18653","title":{"rendered":"All&#8217;ombra della Collina dei galli"},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\">Vincitore del Premio letterario dell&#8217;Unione Europea del 2017 e proposto ora in Italia da Mimesis nella splendida collana eLit, <i>All&#8217;ombra della collina dei Galli<\/i> di Osvalds Zebris \u00e8 un breve romanzo storico che ha come sfondo la Riga del primo Novecento, pi\u00f9 precisamente quella degli anni 1905-06, quando l&#8217;ondata rivoluzionaria gi\u00e0 scoppiata in Russia a seguito della sconfitta nella guerra russo-giapponese si estese rapidamente anche alle citt\u00e0 e alle campagne lettoni, portando con s\u00e9 disordini e violenze di ogni tipo: scioperi e manifestazioni di piazza, rivolte soffocate nel sangue, scontri tra bande armate e pogrom vergognosi, fino a quando le spedizioni punitive messe in atto dalla famigerata Centuria nera non ripristinarono con altrettanta brutalit\u00e0 e sete di vendetta un ordine e una calma almeno apparenti.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Al centro del romanzo troviamo innanzitutto un uomo che deve espiare una colpa. Siamo alla vigilia del Natale del 1906. Il fatto che il suo travaglio interiore ci venga narrato attraverso i ricordi con cui sta riempiendo alcune carte ci consente di compiere un salto all&#8217;indietro di qualche decennio, fino a ritrovare un amico d&#8217;infanzia, un amico fraterno, di nome Arvids, che la rivoluzione, scopriremo ben presto, ha repentinamente trasformato in un nemico acerrimo. \u00c8 in questo modo che la grande storia dei popoli si intreccia con le vicende personali di un giovane maestro che \u00e8 vissuto per anni nell&#8217;odio e nel rancore, nell&#8217;invidia per i successi dell&#8217;altro, e che finisce col commettere una follia enorme, condannandosi con questo a fare i conti con la paura e ad essere gravato da un senso vivo del peccato che lo tormenter\u00e0 fino alla fine, spingendolo a guardare dentro di s\u00e9 come dentro a un pozzo profondo.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">La trama, che fila via velocemente di pagina in pagina, ci \u00e8 narrata dalla voce di pi\u00f9 personaggi che di volta in volta si susseguono<span style=\"color: #000000\"> come se si passassero l&#8217;un l&#8217;altro un testimone. <\/span>\u00c8 un vivace alternarsi di punti di vista, di prospettive diverse, individuali e collettive, <span style=\"color: #000000\">che assieme ai salti temporali, ries<\/span>cono a darci un&#8217;idea molteplice dei fatti occorsi, permettendoci di conoscere e di capire pienamente il difficile clima politico di quegli anni (va inoltre detto che molte delle figure presenti o citate nel libro sono realmente esistite, cosa che avvalora questa ricostruzione storica condotta con somma precisione).<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Grande \u00e8 la perizia dell&#8217;autore nel far emergere i temi principali: la lotta e il sacrificio dei giovani lettoni che son dovuti crescere in fretta e che hanno pagato con il sangue il rifiuto del dominio straniero sulla propria terra (della nobilt\u00e0 tedesca prima, dei russi dopo); la violenza cieca e irrazionale delle masse contadine che cercavano nella rivolta contro i signori la vendetta pi\u00f9 che la giustizia; l&#8217;antisemitismo orrido che aleggiava ovunque tra la gente, ricca o povera che fosse, anche tra quella che, occupando un ruolo istituzionale, avrebbe dovuto far uso di un maggiore buonsenso; l&#8217;amaro destino della prima generazione di insegnanti lettoni repressa duramente dal regime zarista che intendeva a quel modo non solo riportare l&#8217;ordine nelle province asservite ma anche colpir<span style=\"color: #000000\">e l&#8217;identit\u00e0 linguistica<\/span> e culturale del popolo lettone eliminando fisicamente la sua prima <i>intellighenzia<\/i>, quella che aveva visto nell&#8217;insegnamento in lingua madre un elemento imprescindibile per la costruzione di u<span style=\"color: #000000\">no spirito n<\/span>azionale, tema quest&#8217;ultimo molto sentito dall&#8217;autore, tanto da divenire in conclusione preponderante quando, assieme all&#8217;ultimo maestro del villaggio, alla fine del romanzo, appare chiaro a tutti che venga sepolto anche il sogno di libert\u00e0 di tanti, essendo egli stato il simbolo di coloro che lottarono per questa libert\u00e0, non coi fucili ma con la forza delle parole, di coloro che avevano cominciato a costruire &#8220;<i>la casa della coscienza lettone<\/i>&#8220;, invitando le nuove generazioni a studiare la lingua, la storia, la letteratura della propria patria.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Pur ponendo l&#8217;accento, dunque, sui profondi e significativi risvolti storici di questa rivoluzione, che favor\u00ec indubbiamente il risveglio di un sentimento nazionale e il rafforzarsi dell&#8217;idea di poter fare della Lettonia una nazione unita e indipendente, notevole appare l&#8217;abilit\u00e0 di Zebris nel mostrarci l&#8217;orrore della violenza indiscriminata esercitata dai rivoltosi in lotta, dagli animi esacerbati dalle arringhe o accecati dalla sete di vendetta (che ha minato peraltro, per anni, qualsiasi possibilit\u00e0 di collaborazione per un fine comune, aspetto messo in luce dalla vicenda dei due protagonisti) e la sua grande fiducia, invece, nel valore alto della cultura e dell&#8217;istruzione, dell&#8217;insegnamento (gi\u00e0 all&#8217;inizio del romanzo la madre aveva detto al protagonista, ancora piccolo: &#8220;<i>impara a leggere, perch\u00e9 solo cos\u00ec sarai libero<\/i>&#8220;), di quelle cose buone, cio\u00e8, che in ogni epoca e a fronte di ogni nuovo cambiamento politico, anche tragico, radicale, da sole potrebbero salvarci.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vincitore del Premio letterario dell&#8217;Unione Europea del 2017 e proposto ora in Italia da Mimesis nella splendida collana eLit, All&#8217;ombra della collina dei Galli di Osvalds Zebris \u00e8 un breve romanzo storico che ha come sfondo la Riga del primo Novecento, pi\u00f9 precisamente quella degli anni 1905-06, quando l&#8217;ondata rivoluzionaria gi\u00e0 scoppiata in Russia a&#8230;  <a class=\"excerpt-read-more\" href=\"https:\/\/www.lankenauta.it\/?p=18653\" title=\"Read All&#8217;ombra della Collina dei galli\">Leggi tutto &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":854,"featured_media":18654,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[13,13836,16,14811,2258,9162,14810,14814,14812,14813,22,4353],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lankenauta.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18653"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lankenauta.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lankenauta.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lankenauta.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/854"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lankenauta.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=18653"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.lankenauta.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18653\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18656,"href":"https:\/\/www.lankenauta.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18653\/revisions\/18656"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lankenauta.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/18654"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lankenauta.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=18653"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lankenauta.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=18653"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lankenauta.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=18653"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}