  {"id":20087,"date":"2020-08-09T11:09:30","date_gmt":"2020-08-09T09:09:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lankenauta.it\/?p=20087"},"modified":"2020-08-10T15:08:06","modified_gmt":"2020-08-10T13:08:06","slug":"limitazion-del-vero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lankenauta.it\/?p=20087","title":{"rendered":"L&#8217;imitazion del vero"},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\">Congedata l&#8217;esperienza del <i>Pantar\u00e8i<\/i>, la brillante macchina narrativa con cui aveva ripercorso buona parte della storia del romanzo del Novecento, e desideroso di sperimentare altro, di rimettersi in gioco ma anche di continuare a interrogarsi sullo statuto di questa forma letteraria e sulle possibilit\u00e0 offerte dalle altre forme della tradizione, Ezio Sinigaglia nel 1989 port\u00f2 a termine, dopo un anno di lavoro, <a href=\"https:\/\/www.terrarossaedizioni.it\/negozio\/limitazion-del-vero\/\"><i>L&#8217;imitazion del vero<\/i><\/a>, oggi lodevolmente proposto da Terrarossa Edizioni (gi\u00e0 artefice della riscoperta del <i>Pantar\u00e8i<\/i>), una novella che tra invenzioni mirabolanti, astuti inganni e ribaltamenti di ruoli inaspettati, ci racconta senza nulla nascondere e senza ipocrisia alcuna la vicenda di un amore omoerotico, declinato di volta in volta con gli accenti pi\u00f9 vari (dall&#8217;avido, impetuoso, ardore iniziale a una dolce, sincera tenerezza quasi filiale), toccando magistralmente tutte le corde dell&#8217;animo dei personaggi.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Avvalendosi di una struttura diegetica semplice ed essenziale, priva di inutili digressioni che avrebbero solo minato la tensione narrativa che pervade invece l&#8217;intera storia, Sinigaglia ci racconta infatti con abili tocchi la passione di Mastro Landone, falegname e geniale inventore di macchine, &#8220;<i>un gigante dalla barba d\u2019oro<\/i>&#8220;, per il garzone Nerino, giovane di straordinaria bellezza, &#8220;<i>nero d\u2019occhi e di pelo com\u2019un saraceno<\/i>&#8220;, che lo ha lasciato a prima vista &#8220;<i>come colui che la folgore subitamente trapassa<\/i>&#8221; e per possedere il quale, lontano dagli occhi dei cittadini di Lopezia che han messo al bando ogni tipo di amore che non sia &#8220;convenzionale&#8221;, nelle notti febbrili in cui il desiderio si fa pi\u00f9 acuto fino a divenire irresistibile (&#8220;<i>Viveva Mastro Landone e giorno e notte del carnal desiderio in sull&#8217;ardenti braci, e tanto pi\u00f9 dell&#8217;usato codesta fiamma divampava che giammai gli pareva, al paragone, di non aver nella vita desiderato veracemente creatura nessuna.<\/i>&#8220;) costruisce una sbalorditiva macchina del piacere che si riveler\u00e0 in breve tempo essere un inganno, ma anche l&#8217;espediente narrativo che mette in moto e fa procedere la vicenda.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u00c8 innanzitutto una novella nella quale Sinigaglia esibisce una grande padronanza stilistica, da autentico artefice della parola, che sa piegare e modulare a proprio piacimento la lingua italiana sulla falsariga di quella tradizione novellistica che tanto ha dato alla nostra storia letteraria e che viene da lui recuperata non solo a livello lessicale e sintattico (nonch\u00e9 retorico, abbondano infatti le anastrofi e gli iperbati, le enumerazioni, le metafore e le similitudini, le iterazioni sintagmatiche dal velato fine umoristico), ma con un senso cos\u00ec profondo per la prosodia da raggiungere in molte pagine i vertici della vera poesia, e senza che ci\u00f2 comporti in alcun modo una pur minima diminuzione del piacere della lettura o un aumento della difficolt\u00e0 della stessa (&#8220;<i>La mattina, mentre all&#8217;opera sua attendeva, quantunque Nerino sol di rado dalla bottega in sulla soglia dell&#8217;officina apparisse, l&#8217;aria era di Nerino ricolma siccome \u00e8 talora ricolma d&#8217;uno odore di fieno o d&#8217;arance o di mare, quantunque in nessun luogo la marina o gli aranci od i campi mietuti non si vedano; e in quel sentor di Nerino muovendosi, respirava Mastro Landone ad ogni istante il suo crudele destino.<\/i>&#8220;). La brillante e fine leggiadria che si pu\u00f2 cogliere invece tra un episodio e l&#8217;altro della novella fa s\u00ec che il lettore sia preso da un vero e proprio &#8220;incantamento&#8221; (tipico delle fiabe o delle novelle antiche, appunto) che non pu\u00f2 che indurlo a guardare il mondo degli uomini con occhi pi\u00f9 benevoli, a sorridere dei loro desideri, delle loro presunte mancanze, delle tentazioni che li rendono cos\u00ec autentici e cos\u00ec bonariamente comprensibili, spingendolo a rinunciare, in ultimo, anche a ogni malevolo pregiudizio (la collocazione temporale della vicenda nel passato, agli inizi dell&#8217;et\u00e0 moderna, farebbe inoltre pensare alla volont\u00e0 di rendere l&#8217;argomento pi\u00f9 &#8220;accettabile&#8221;, cos\u00ec come la scelta di proporlo sotto forma di novella o di &#8220;sollazzevole istoria&#8221;, alla Balzac, per intenderci, ma pur sempre come finzione narrativa, addolcendone cio\u00e8 la carica eversiva e deflagrante).<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u00c8 altres\u00ec una novella che propone rilevanti nuclei tematici, che esibisce per esempio un gioco sottile tra il desiderio amoroso e l&#8217;elusione dello stesso, o meglio del suo appagamento, dettata esclusivamente dalla necessit\u00e0 di sfuggire all&#8217;insulsa crudelt\u00e0 delle leggi degli uomini (\u201c<i>lo metterebbero ai ferri e gli mozzerebbero gl\u2019orecchi ed alla gogna per sette d\u00ec e sette notti lo terrebbero esposto<\/i>\u201d)<span style=\"color: #000000;\">,<\/span> alla condanna che potrebbe abbattersi all&#8217;improvviso sui protagonisti che vorrebbero vivere una sessualit\u00e0 non conforme alla <i>praeceptio morum<\/i>, a causa della quale la passione omoerotica non pu\u00f2 che trovare espressione nell&#8217;imitazione di se stessa attraverso l&#8217;espediente della macchina del piacere, cio\u00e8 di un surrogato &#8220;artificiale&#8221; (l&#8217;incontro <i>vis \u00e0 vis<\/i> tra i due personaggi viene sempre dilazionato), che poi a sua volta macchina non \u00e8 (non a caso Sinigaglia ha parlato altrove anche di &#8220;imitazion dell&#8217;eros&#8221;).<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">La stessa divisione del corpo &#8211; altro tema centrale nella novella &#8211; tra un &#8220;sopra&#8221; in cui la coscienza cerca vendetta e un &#8220;sotto&#8221; materiale aduso ai piaceri, oggetto di riflessione nella notte tremenda della scoperta di Nerino, che genera il dissidio interiore che lo porta ad essere confuso, combattuto, disorientato, affranto, a non avere una piena accettazione di s\u00e9 e della natura del proprio piacere (Petruzzo si sente addirittura diviso in quattro parti: &#8220;<i>Or qui si vede dunque come Petruzzo le sue prime prove d&#8217;amore con contrastato animo vivesse, sperimentando e nella carne e nel sentimento, insieme col piacere, l&#8217;ansia e la pena che sempre col piacere l&#8217;amor suol mescolare.<\/i>&#8220;), trova nella minaccia dello stigma sociale le sue cause pi\u00f9 profonde, a dimostrazione di quanto possa essere feroce la violenza esercitata da una morale che demonizza il piacere medesimo e che pretende di controllare anche la sessualit\u00e0 dei singoli in base a dei principi ritenuti erroneamente universali (e questo in un mondo in cui persino Dio appare \u201c<i>pi\u00f9 misericordioso assai degli uomini che d\u2019interpretarne i disegni si credono<\/i>\u201d).<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Non meno significativo appare dunque il messaggio affidato alle parole di Mastro Landone, allorch\u00e9, quasi al termine della vicenda, esclama con una meraviglia che sa di rivelazione: &#8220;<i>Oh non \u00e8 vero dunque quel ch&#8217;il mondo crede, che vi siano un amor sacro ed un amor profano! Oh vedi dunque com&#8217;ha fatto Iddio di mettere in ciascuna forma d&#8217;amor la Sua luce!<\/i>&#8221; che ben potrebbero avere il valore per il lettore di un insegnamento da custodire con attenzione.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Sono aspetti che rivelano un autore che non ha alcun timore di osare fino in fondo con la propria opera, nei contenuti e nelle scelte formali, che fanno di certo de <i>L&#8217;imitazion del vero<\/i> un libro non comune, non accostabile alle tante proposte scialbe di molta editoria odierna che purtroppo vanno per la maggiore, ma che ha tutti i pregi di quella che ci piace chiamare, sempre pi\u00f9 raramente negli ultimi tempi, fine letteratura.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Congedata l&#8217;esperienza del Pantar\u00e8i, la brillante macchina narrativa con cui aveva ripercorso buona parte della storia del romanzo del Novecento, e desideroso di sperimentare altro, di rimettersi in gioco ma anche di continuare a interrogarsi sullo statuto di questa forma letteraria e sulle possibilit\u00e0 offerte dalle altre forme della tradizione, Ezio Sinigaglia nel 1989 port\u00f2&#8230;  <a class=\"excerpt-read-more\" href=\"https:\/\/www.lankenauta.it\/?p=20087\" title=\"Read L&#8217;imitazion del vero\">Leggi tutto &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":854,"featured_media":20089,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[15690,13,9085,15688,16,2397,17,7594,1444,15691,15689,861,22,12738,9938],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lankenauta.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20087"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lankenauta.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lankenauta.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lankenauta.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/854"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lankenauta.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=20087"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.lankenauta.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20087\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20104,"href":"https:\/\/www.lankenauta.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20087\/revisions\/20104"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lankenauta.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/20089"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lankenauta.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=20087"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lankenauta.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=20087"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lankenauta.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=20087"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}