CIAMPI PAOLO

L’ambasciatore delle foreste

George Perkins Marsh (1801-1882): un uomo il cui nome, lo confesso, non conoscevo. E probabilmente a lui la cosa non sarebbe dispiaciuta più di tanto. Il ritratto di questo personaggio dimesso ma iperattivo, pigro ma vulcanico, che emerge dalle pagine de L’ambasciatore delle foreste di Paolo Ciampi (Arkadia Editore), è perfettamente intonato con questa premessa. Tutta la vita del primo ambasciatore degli Stati Uniti nell’Italia postunitaria, nonché pioniere degli studi di ecologia e cultore della natura e...CONTINUA...

Chiaramonte Xenia

Governare il conflitto

Nel 2014 la casa editrice Giappichelli ha pubblicato un volume collettaneo intitolato “Conflitto, ordine pubblico, giurisdizione: il caso TAV” in cui venivano riesaminati alcuni dei temi discussi durante un convegno dell’Associazione Giuristi democratici (Torino, dicembre 2013). Soprattutto si poteva leggere una forte critica sui metodi di reclutamento delle forze dell’ordine e su certe prassi giudiziarie, in primis quelle che riguardavano la repressione dei reati commessi in occasione delle lotte contro la costruzione di grandi opere pubbliche o di manifestazioni per la tutela dell’ambiente. Successivamente sugli scaffali delle librerie sono apparsi diversi altri libri dedicati alle vicende...CONTINUA...

Zuccalà Emanuela

Sopravvissuta ad Auschwitz. Liliana Segre, una delle ultime testimoni della Shoah

Liliana Segre è una Senatrice della Repubblica Italiana. Lo è diventata il 19 gennaio del 2018 grazie al presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ne ha riconosciuti gli "altissimi meriti nel campo sociale". Questo libro, pubblicato nel 2005, quindi molto prima che la Segre divenisse Senatrice, descrive, tra le altre cose, quali siano gli altissimi meriti che alla Segre tutti riconosciamo...CONTINUA...

Sinigaglia Ezio

Il pantarèi

In una recente intervista rilasciata a “liberidiscrivere”, lo scrittore Ezio Sinigaglia  a proposito della sua opera prima, “Il pantarèi”, ha affermato che “in tutto il romanzo, dal principio alla fine, si respira un’aria joyciana a ogni svolta, a ogni colpo di testa dell’autore o del protagonista, a ogni cambio di passo, a ogni sarcastica invenzione linguistica o narrativa, a ogni beffardo rovesciamento del racconto o del canone...CONTINUA...

Fagan Jenni

Panopticon

Il titolo sembra promettere una sorta di saga fantascientifica, avventure tra galassie, astronavi e pianeti, eroi ed eroine, cattivi da combattere e colpi di scena. Niente di più sbagliato: questo libro è ambientato sulla nostra Terra, e lo è talmente a fondo da esplorarne i lati più spiacevoli e scuri. Facendo una rapida ricerca su Google si scopre che in verità Panopticon è il progetto di un carcere ideale disegnato nel 1791 dal giurista Jeremy Bentham: una struttura che prevedeva una...CONTINUA...

Ponti Marco, Ramella Francesco

Trasporti. Conoscere per deliberare

Fino a poco tempo fa si diceva che in Italia esistevano cinquanta milioni di allenatori di calcio. Nell’anno 2019 possiamo aggiornare questa battuta –  di cui purtroppo non tutti colgono la sostanza grottesca - dicendo che in Italia esistono almeno cinquanta milioni di esperti di economia e di pianificazione dei trasporti. Per non parlare dei più noti tuttologi, tipo quelli di Corriere e Repubblica: ad esempio il severissimo critico televisivo che si è scoperto esperto di Tav e di tutto lo scibile umano. La realtà è probabilmente più complessa e a chi dipinge la famigerata analisi costi-benefici come un dettaglio ad uso di poveri mentecatti forse qualche lettura più complessa, che non sia un...CONTINUA...

Belgrado Valentina

Il Gioco Interrotto

Rachele, giovane ebrea, vive rinchiusa in casa da dodici anni, da un giorno di aprile in cui ha deciso di chiudere i rapporti con l’esterno. La sua famiglia sembra scomparsa, come se fosse stata improvvisamente portata via per non ritornare più. Sparita nella nebbia, al punto che, se il romanzo non fosse ambientato in età contemporanea, avrei pensato alla Shoah, ai milioni di ebrei deportati dalle loro case per essere uccisi nei campi di concentramento e avrei immaginato Rachele come una ragazza miracolosamente scampata alla furia persecutoria. Invece non è così. È tutto molto diverso e assai complesso. CONTINUA...

Pollack Martin

Paesaggi contaminati

Nel dire "paesaggio" pensiamo subito a qualcosa che rasenta lo spettacolo. Paesaggio è lo scenario naturale che si apre al nostro sguardo. Paesaggio è ciò che il pianeta e il suo Creatore ci pongono di fronte in numerosi momenti. È lo splendore di territori, spazi e vedute. "Paesaggio è natura che si rivela esteticamente a chi la osserva e la contempla con sentimento", scrive il filosofo tedesco Joachim Ritter. Contaminato però significa infetto, inquinato, avvelenato, infestato, contagiato. Nel titolo di questo libro, dunque, si presenta un accostamento che ha lo stesso sapore di un ossimoro. Pollack...CONTINUA...

Lanthimos Yorgos

La Favorita

Spero ostinatamente nel lieto fine. L’happy ending è prerogativa dei romanzi d’appendice, e so benissimo che il dramma è considerato il genere principe del cinema. Eppure di fronte agli spettacoli più crudeli fremo per l’epilogo giustizialista. L’acerbo spettatore che è in me si ripropone. Chi ha già visto “La Favorita” capirà quanto sia uscito disfatto dalla sala. Colpito così in profondità da portarmi il segno di un graffio, di un morso allo stomaco che ho aspettato si rimarginasse. Sono questi i colpi inferti dall’ultimo lavoro di Yorgos Lanthimos, regista greco coccolato dai festival e già da anni impegnato in produzioni con attori hollywoodiani. Nell’opera in questione...CONTINUA...

Ricapito Francesco

Reportage dall’Irlanda: Il Pub Sin è

Apro l’uscio del pub ed è come attraversare un portale dimensionale: mi lascio alle spalle la strada trafficata, la pioggia, i passanti con gli ombrelli e atterro in un nuovo mondo. I miei sensi vengono colpiti all’improvviso: nelle narici penetra l’effluvio di decine di pinte misto all’umido dei vestiti bagnati dalla pioggia e condito da un pizzico, per fortuna leggero, di sudore, gli occhi non sono ancora del tutto abituati alla poca luce e per un attimo tutto è sfocato, il pensiero di una pinta fresca mi colpisce la lingua...CONTINUA...