Categoria: Letteratura

Bergoglio Jorge Mario

Sognare l’Europa

Papa Francesco è spesso evocato come “l’unico che ancora dice qualcosa di sinistra”. Non è proprio così; lo spirito di solidarietà umana, la dottrina della Chiesa sono altro, ma di certo, in un periodo storico in cui hanno ripreso vigore i nazionalismi, in cui la rabbia e la paura premiano i cosiddetti sovranisti, è legittimo pensare che le idee e le esortazioni di Jorge Mario Bergoglio non risulteranno poi così popolari. Se poi, oltre alle consuete ostilità degli anticlericali, ci aggiungiamo l’avversione dei tradizionalisti e di coloro che si sentono colpiti dalle tante condanne del Papa contro...CONTINUA...

Mandreoli Alberto

Il fascismo della repubblica sociale a processo. Sentenze e amnistia (Bologna 1945-50)

Come ha scritto giustamente Alberto Mandreoli nell’introduzione al libro, “solo in periodi molto recenti l’analisi accademica ha iniziato a mostrare un crescente interesse al tema della resa dei conti con il fascismo saloino” (pp.10). Non solo l’analisi accademica, ci sentiamo di aggiungere: pensiamo alle numerose opere divulgative di Giampaolo Pansa, che tanto hanno fatto discutere non fosse altro perché incentrate sulla sorte dei “vinti”. Nel caso di “Il fascismo della repubblica sociale a processo”, invece, torniamo a leggere una ricerca, seppur condotta con stile narrativo, sicuramente di carattere...CONTINUA...

Haruf Kent

Canto della pianura

"Canto della pianura" è il primo libro della "Trilogia della pianura". A seguire, in ordine, "Crepuscolo" e "Benedizione" che, se tanto di mi dà tanto, dovrò leggere, necessariamente. Perché Haruf sembra essere una penna degna di ogni interesse. Le ragioni sono semplici esattamente come la sua scrittura. Haruf non riempie le pagine di nebulosi circuiti di parolastre, non si bea dello scrivere per il puro gusto di scrivere, non decanta personaggi insulsi e non annoia nemmeno per un istante. L'occhio di chi legge non può che godere di una scrittura pulita, semplice e luminosa e non...CONTINUA...

Tolstoj Lev N.

Sulla pazzia del nostro tempo e del mezzo per rinsavire

“Attuale” e “inattuale” sono due parole chiave che possono dire molto degli scritti e del pensiero dell’ultimo Tolstoj. Come ci ricordano i curatori del libro edito dal Pozzo di Giacobbe, “Sulla pazzia del nostro tempo e del mezzo per rinsavire”, il grande scrittore russo, “alla vigilia dei cinquant’anni ebbe una profonda crisi spirituale, riscoprì il Vangelo e tornò alla fede. Egli sentì che Dio si serviva di lui, nonostante i suoi peccati e la sua indegnità, per trasmettere al mondo disorientato un messaggio di salvezza”. Ne scaturì una ricca produzione filosofica e religiosa, tutt’ora trascurata...CONTINUA...

Pedullà Gabriele

Lame

Passeggiando per Villa Borghese una mattina di febbraio, Ruggiero e Olimpia, marito e moglie quasi quarantenni, scoprono per caso la cosiddetta Chiesa di Nostra Signora della Rotella, una compagnia di pattinatori “revivalisti” che si riunisce ogni domenica al Pincio per celebrare gli anni Ottanta danzando in cerchio al suono di vecchi successi pop ed elettro-pop. Vestiti in abiti rétro o in puro stile Eighties, i pattinatori di Nostra Signora si rivelano subito tipi allegri e autoironici, poco interessati alla perfezione del lutz e del flip, ma anche molto diversi da quei rollerblader ossessionati...CONTINUA...

Bertoli Giuseppe Ausilio

Un mondo da buttare

Una diversa forma d'amore nell'odierna civiltà del fondoschiena Sembra che per Stefano Vitti il mondo sia costituito solo da donne: ne è circondato e lui ama frequentarle, confrontarsi con loro, ma sempre in maniera onesta. Stefano, il protagonista di questo nuovo romanzo di Ausilio Bertoli, è uno che bada soprattutto ai sentimenti, all'anima delle persone e cerca affetto, calore umano, non basse passioni animalesche. Gli dice la sua amica Sarah: "Per te contano soltanto i sogni, i miraggi, i cieli azzurri da solcare...CONTINUA...

Lattanzi Giovanni

Kambo e Iboga. Medicine sciamaniche in sinergia

E’ noto che gran parte di coloro che praticano la cosiddetta medicina ufficiale non contemplano nulla che non sia applicato al di fuori dei protocolli scientifici. Una polemica speculare proviene da parte di coloro che vedono nella farmacologia moderna un ricettacolo di inconfessabili interessi economici e accademici. Sono argomenti che portano molto lontano e quindi non è questa la sede per approfondire in merito alla mentalità scientista di noti debunker. Ci riferiamo a quelli che non si sono fatti scrupoli di demolire in tutto e per tutto qualsivoglia terapia non allopatica, dall’agopuntura...CONTINUA...

Davigo Piercamillo

Il sistema della corruzione

Piercamillo Davigo, al momento di lasciare l’incarico di Presidente dell’ANM, ha affermato che negli ultimi dodici mesi “un capitolo drammatico è stata l’interlocuzione con la politica, per la loro totale inaffidabilità: sono arrivati a stracciare un accordo scritto senza rendersi conto che così stracciavano la loro credibilità. Discutere con interlocutori inaffidabili è difficile. Non sanno quello che fanno”. Di questa inaffidabilità, ed anche di una crassa ignoranza e di una protervia che sfiora il ridicolo, possiamo leggere nell’ultimo libro del magistrato, riflessione puntuale su un sistema...CONTINUA...

Pariani Laura

Questo viaggio chiamavamo amore

"Un fauno insaccato in quei miseri panni di fustagno, o un altro essere così, tra divino e ferino…". È così che Emilio Cecchi, che conobbe Campana di persona, descrive il poeta di Marradi. Un poeta su cui è stato scritto e detto molto e su cui si continuerà a scrivere e dire ancora molto. Perché la seduzione di certa poesia e certe esistenze tormentate non smetterà di grondare incanto. Laura Pariani ha scelto di far parlare l'ultimo Campana, quello semi dimenticato in un manicomio toscano. Un Campana che ha già dismesso se stesso...CONTINUA...

Rossana Dedola

Grazia Deledda

I luoghi gli amori le opere "Ho vissuto coi venti, coi boschi, con le montagne; ho guardato per giorni, mesi, anni il lento svolgersi delle nubi, sul cielo sardo; ho mille volte appoggiato la testa ai tronchi degli alberi, alle pietre, alle rocce per ascoltare la voce delle foglie, ciò che dicevano gli uccelli, ciò che raccontava l'acqua corrente; ho visto l'alba, il tramonto, il sorgere della luna nell'immensa solitudine delle montagne; ho ascoltato le musiche tradizionali, le fiabe e i discorsi del popolo e così si è formata la...CONTINUA...