Categoria: Letteratura

Torossi Lino

La sfinge del Montasio

“Chi si avventurava in montagna, specialmente nelle Alpi Giulie, doveva sopportare delle scomodità non indifferenti e correre dei rischi che si ritenevano insuperabili dalle ragazze. Già sulle brevi e meno faticose rocce della Val Rosanda c’era ancora chi non vedeva di buon occhio una ragazza in cordata. Eugenio Grandi fu forse il primo dei giovani di quei tempi a volere la donna in montagna e aveva dovuto sopportare non poche critiche da parte dei suoi coetanei, tanto che li aveva abbandonati per andarsene tutto solo con quelle tre giovani, e quel giorno era fiero di averle guidate fin sulla più...CONTINUA...

Roić Sergej

Dura madre. L’infinito di Leopardi – Intervista all’autore

In un mondo simile come una goccia d'acqua al nostro, in cima a una torre futuristica Mario Nazor dà appuntamento a Matt Kowalski, responsabile del progetto Memoria. Mario vuole raccontare a Kowalski il percorso cognitivo di suo fratello Neven che ha intravisto o sognato la forma dell'universo. Il romanzo consta del racconto di Mario che segue le tracce del fratello dapprima attraverso le vaghe forme di un sogno di creazione e poi, più concretamente, addentrandosi nel passato della loro famiglia che origina dal villaggio di Santa Caterina sull'isola...CONTINUA...

Schneider Helga

Eva. Un divano per l’eternità

“Ho scritto diversi libri testimoniali sulla dittatura hitleriana e i crimini commessi dai nazisti, ma alla fine non ho resistito al desiderio di fare luce anche tra le pieghe dell’essenza di Eva Braun, dalla quale continuavo a leggere che fosse stata una donna frivola, superficiale e interessata a una sola cosa: il lusso sfrenato […] ma la sua relazione con  Hitler fu molto più complessa e sofferta di quanto annoti la storiografia ufficiale” (p.7). Così Helga Schneider nella sua “Lettera ai lettori”, chiarisce perché abbia voluto dedicarsi nel suo romanzo biografico, o “saggio narrato” che dir...CONTINUA...

Ghelli Simone

Il professore è mancato

«Quello che ho provato a raccontare è insomma una sorta di sentire comune, senza nulla togliere ai docenti, alunni e genitori. La protagonista doveva essere la scuola, in tutte le sue sfaccettature. Spero proprio di esserci riuscito.» Questo scrive Simone Ghelli in esergo al suo ultimo libro, “Il professore è mancato” (Augh! Edizioni, 2025) e secondo me ci è riuscito eccome. CONTINUA...

Gri Pier Giorgio

Il tempo delle scelte

Un filo sottile si tende tra questo e i precedenti romanzi del professor Gri: ne Gli intrecci del tempo presente c’è il Friuli di prima e di oggi, la storia che rincorre le persone, intrecciata (appunto) alle vite. Nell’Incantevole Ludo l’Autore esplora un territorio psicologico declinato al presente e al femminile, disagiato e in alcuni punti disagevole, disturbato e disturbante, rivelando una non comune capacità di analizzare l’universo giovanile in tutte le sue poliedriche manifestazioni. In quest’CONTINUA...

Robertson Robbie

Insomnia

Si tratta di un’opera intensa e introspettiva che affronta il tema della veglia notturna come spazio privilegiato di riflessione, memoria e inquietudine. Più che una semplice narrazione lineare, il libro si configura come un viaggio psicologico che esplora i confini tra coscienza e subconscio, tra realtà e percezione alterata, utilizzando l’insonnia come metafora della condizione umana contemporanea. Il libro racconta l’amicizia tra l’autore, Robbie Robertson, rocker e musicista canadese che ha suonato con Bob Dylan e che ha fatto parte dei The Band, e Martin Scorsese. Robertson ha...CONTINUA...

Mascali Antonella, Morosini Piergiorgio

Mani legate. La separazione delle carriere per addomesticare la giustizia

“La raccomandazione del Comitato dei ministri dei Consiglio d’Europa n.18 del 2000 afferma che ‘se l’ordinamento lo consente, gli Stati devono prendere provvedimenti concreti al fine di consentire a una stessa persona di svolgere successivamente le funzioni di pubblico ministero e quelle di giudice, o viceversa’” (p.38). Questa è soltanto una delle innumerevoli demistificazioni che troviamo nel corso del lungo dialogo tra Antonella Mascali e Piergiorgio Morosini, contenute nel libro “Mani legate. La separazione delle carriere per addomesticare la giustizia”. Almeno per mettere un punto fermo nei...CONTINUA...

Agnoloni Giovanni

LA PROSSIMA NOTTE

La prossima notte (Transeuropa Edizioni), l’ultimo libro di Giovanni Agnoloni, toscano classe 1976, si colloca al crocevia d’una serie di ossessioni ricorrenti dell’autore: i temi dell’identità, del viaggio e del destino, già trattati in modi diversi in Viale dei silenzi o ne Le rivelazioni del viaggio, vi si intrecciano infatti...CONTINUA...

Durantini Sara

Questo mio corpo

Confessione, autofiction, romanzo, saggio sociologico, diverse sono le definizioni che si possono dare a Questo mio corpo di Sara Durantini (Dalia edizioni 2025, pagine 134, euro 14,00), con la consapevolezza della limitatezza di ogni possibile catalogazione di un qualcosa (“la cosa” la chiamerà l’autrice) che ha scavato oltre che nell’anima anche nel corpo, corpo che se ne fa testimone, in che modo vedremo. Lo stesso...CONTINUA...

Tosi Luca

Oppure il diavolo

“Leggere questo libro è come succhiare lo stecco di un cremino”, ho scritto a Luca Tosi in un commento a caldo mentre ero in treno e avevo appena finito il suo ultimo romanzo “Oppure il diavolo”. Lui ha riso, e chi leggerà il libro capirà perché. Amaro e morbido al punto giusto, come il legnetto di un gelato mangiato con avidità, che poi rimani a succhiarlo provando quei brividi asciutti dell’attrito coi denti, non so se lo fa anche a voi. CONTINUA...