“Chi si avventurava in montagna, specialmente nelle Alpi Giulie, doveva sopportare delle scomodità non indifferenti e correre dei rischi che si ritenevano insuperabili dalle ragazze. Già sulle brevi e meno faticose rocce della Val Rosanda c’era ancora chi non vedeva di buon occhio una ragazza in cordata. Eugenio Grandi fu forse il primo dei giovani di quei tempi a volere la donna in montagna e aveva dovuto sopportare non poche critiche da parte dei suoi coetanei, tanto che li aveva abbandonati per andarsene tutto solo con quelle tre giovani, e quel giorno era fiero di averle guidate fin sulla più...CONTINUA...
La sfinge del Montasio
“Chi si avventurava in montagna, specialmente nelle Alpi Giulie, doveva sopportare delle scomodità non indifferenti e correre dei rischi che si ritenevano insuperabili dalle ragazze. Già sulle brevi e meno faticose rocce della Val Rosanda c’era ancora chi non vedeva di buon occhio una ragazza in cordata. Eugenio Grandi fu forse il primo dei giovani di quei tempi a volere la donna in montagna e aveva dovuto sopportare non poche critiche da parte dei suoi coetanei, tanto che li aveva abbandonati per andarsene tutto solo con quelle tre giovani, e quel giorno era fiero di averle guidate fin sulla più...CONTINUA...









Follow Us