Categoria: Letteratura

Mabanckou Alain

Memorie di un porcospino

L'avevo intuito: dietro a "Memorie di un porcospino" c'è Pezzi di vetro. Stesso profluvio di parole, stessa assenza di interpunzione, stessa ironia e stesso dissacrante gusto per il grottesco. Per chi non lo sapesse, Pezzi di vetro è il protagonista del romanzo che ha dato grande notorietà ad Alain Mabanckou. Lumaca testarda, esecutore del testamento letterario di Pezzi di vetro nonché gestore del bar Credito a morte, al termine della lettura ci spiega che "Memorie di un porcospino" altro non è che un'opera postuma dell'ormai annegato Pezzi di vetro...CONTINUA...

Caporali Giulio

Uno sguardo dai ponti

E’ probabile che ancora oggi molti alunni delle scuole italiane non abbiano ben chiaro che la vicenda di Romolo e Remo, pur tramandata dagli storici più antichi, è in realtà una pura e semplice favola, neanche troppo originale. Ce lo ricorda Giulio Caporali che, grazie alla sua professione, ha scritto “Uno sguardo dai ponti” proprio con una particolare attenzione ad aspetti “tecnici” sicuramente più consueti nelle analisi di un ingegnere che in quelle di uno storico accademico. Il libro intende appunto districare “la matassa di quel falso e fare un po’ di luce sulle reali origini di Roma” (pp.9)...CONTINUA...

Greco Maria

Il signor F. è morto in treno e altri racconti

Qualche giorno fa ho visto, probabilmente per la trentesima volta, "Bianco rosso e Verdone". Nella parte finale del film, i protagonisti arrivano, dopo una esilarante sequela di peripezie, a votare presso il seggio d'appartenenza. Nell'episodio che vede come personaggi principali Mimmo (Carlo Verdone) e sua nonna (Sora Lella - Elena Fabrizi), l'anziana entra nella cabina ma non si decide ad uscirne. A breve si scoprirà che la nonna è morta e mentre il presidente di seggio, il segretario e gli scrutinatori iniziano a litigare tra di loro per decidere se il voto della donna appena morta è da considerare...CONTINUA...

Gallo Luigi, Mottana Paolo

Educazione diffusa

Una delle parole ricorrenti che possiamo leggere nel libro di Luigi Gallo e Paolo Mottana è “sogni”: espressione che potrebbe far pensare a utopia o a qualcosa del genere. Se è vero che in questo momento storico, funestato dalla “buona scuola” renziana, le proposte di “educazione diffusa” possono davvero apparire utopiche, il “sogno”, leggendo le parole di Mottana, ha una sua ragion d’essere: “[ndr: i bambini] come possono imparare a stare nel mondo se sono sottoposti per lunghissimi anni ad un regime di cattività?” (pp.15). Difatti: “tutti sappiamo fin troppo bene che le scuole, le istituzioni...CONTINUA...

Harnack Adolf

Militia Christi

Sappiamo tutti delle frequenti polemiche sul ruolo della Chiesa, del suo altalenante pacifismo, sulla guerra giusta o sulla guerra ingiusta. Insomma, contraddizioni o presunte contraddizioni che fanno sempre molto discutere e sempre coinvolgono la politica, forse la manifestazione umana che di questi tempi ha meno a che vedere con l’oggettività e la scientificità. Ben altro approccio quello dello storico Adolf Harnack che, nel lontano 1905, pubblicò “Militia Christi”, di fatto “uno sviluppo monografico di quella fondamentale opera [ndr: “Missione e propagazione del cristianesimo nei primi tre secoli”]...CONTINUA...

Paola Rondini

Crepapelle

"Crepapelle" è il soprannome di uno strano personaggio, Edo, un vecchio abilissimo nel fare il nodo alla cravatta. Una volta al mese Edo distribuisce agli automobilisti fermi al semaforo un foglio di carta buona e spessa pieno di frasi apparentemente senza senso. Uno di questi messaggi arriva anche a Giacomo Lensi, noto chirurgo plastico dalle mani demiurgiche, che non può che rimanere colpito da una firma del genere. Improvvisamente...CONTINUA...

KEUN IRMGARD

La ragazza di seta artificiale

Di Irmgard Keun (1905-1982) in Italia si sa pochissimo. Nel 1931 questa ragazza berlinese trasferita a Colonia ancora bambina, pubblica Gilgi - eine von uns, (“Una di noi”), che ha grande successo (si parla di 30.000 copie vendute in un solo anno). Nel 1932  Das kunstseidene Mädchen (“La ragazza di seta artificiale”)  raccoglie uguale favore, ma il regime nazionalsocialista decide di inserire,  appena un anno dopo,  i suoi romanzi nella lista della “Letteratura nociva e inopportuna”. La protesta costerà all'autrice l'arresto, ma l'azione censoria sul lungo periodo  farà sprofondare...CONTINUA...

Nicosia Filippo

Un’invincibile estate

"Imparavo finalmente, nel cuore dell'inverno, che c'era in me un'invincibile estate". Questo è un passo di Albert Camus. Ed è anche l'origine del titolo del primo romanzo scritto dal messinese Filippo Nicosia. Un esordio che, personalmente, ho trovato promettente ma non del tutto convincente. Come se Nicosia dovesse ancora imparare a tarare la misura dei suoi personaggi e ad individuare uno stile un po' più coerente ed armonico. C'è una smisurata forza, questo è certo, dentro la sicilianità dell'autore. Ed è quella sostanza fatta di passione, immagini e speranze che riversa tra le pagine...CONTINUA...

Turkson Peter K.A., Alberti V. Vittorio

Corrosione

È molto probabile che il titolo “Corrosione” invece di “Corruzione” sia stato  frutto di una scelta meditata. Se è vero che il dialogo tra Vittorio V. Alberti e il cardinale Turkson, oggi alla guida del Dicastero per lo Sviluppo Umano Integrale, affronta proprio il tema della corruzione, l’ottica della Chiesa infatti non è limitata alle premesse e alle conseguenze di un reato, ma si apre a prospettive molto più ampie, coinvolgendo anche i sistemi della legislazione, del governo, della finanza, dei servizi pubblici e i sistemi di valori che li ispirano: coerente uno sviluppo dell’argomento che,...CONTINUA...

Ernaux Annie

Memoria di ragazza

Di Annie Ernaux, in Italia, grazie a L'Orma Editore, sono stati tradotti e pubblicati "Il posto", "Gli anni" e "L'altra figlia". Letti tutti. Ora è la volta di "Memoria di ragazza". Le aspettative, di fronte ad un'opera di Annie Ernaux, sono sempre elevatissime. Sarà questo il problema? Non lo escludo. Se non avessi letto altro dell'acclamata scrittrice francese, sarei forse stata ammirata da "Memoria di ragazza". Avendo letto tutto il resto, sento di poter affermare con discreta onestà che "Memoria di ragazza" non è affatto il testo che mi aspettavo. È un già letto, un già sentito, un già sperimentato...CONTINUA...