Categoria: Letteratura

Lombezzi Giulia

La sostanza instabile

Ci sono eventi che restano traumaticamente infissi nella memoria collettiva per sempre, perché necessitano di elaborazioni talmente lunghe, che non basta l’arco di un’intera esistenza per poterli finalmente considerare smaltiti: tanto che vengono riportati a figli e nipoti con la stessa cocente impellenza che ne ha determinato il trauma; si continua ad associarli con naturale freschezza, come se si fossero verificati un istante prima, all’esatta azione che si stava compiendo allora, quando ci sono piombati addosso, anche solo cronachisticamente. È il caso, per esempio, dei grandi attentati o dei...CONTINUA...

Emezi Akwaeke

La morte di Vivek

Tanto vale scriverlo fin da subito: "La morte di Vivek" è uno splendido romanzo. Probabilmente uno dei migliori che ho letto negli ultimi mesi. Scritto in maniera egregia con una delicatezza che sfiora il lirismo ma anche con la dolorosa consapevolezza di addentrarsi al centro di una società ancora incapace di vedere e di accogliere, di (ri)conoscere e capire. Akwaeke Emezi si pone, a mio avviso, come una delle scrittrici più interessanti degli...CONTINUA...

Masini Jacopo

Santi numi

È possibile fare dell’ironia su una materia come la santità senza rischiare di offendere la sensibilità religiosa? È ancora valido, oggi, in un mondo laicizzato al massimo, il vecchio adagio “scherza coi fanti, ma lascia stare i santi”? Con che diritto si possono riscrivere le agiografie e le storie sacre, sottolineandone l’incredibilità agli occhi umani? Jacopo Masini fa tutte queste cose: riscrive, attualizza, ironizza, mostra l’assurdo di quelle che tuttavia restano spesso personali convinzioni. Scrive infatti in apertura della sua raccolta: “qualcuno possiede un sistema infallibile per...CONTINUA...

Mottis Gerry

Domenica Matta. Storia di una strega e del suo boia

Nel romanzo "Domenica Matta. Storia di una strega e del suo boia" di Gerry Mottis realtà storica e finzione letteraria si fondono e si confondono. Il titolo, di per sé, è quasi uno spoiler: qui si parla di Domenica Matta, la strega, e del boia che ne provocò la morte. E, in effetti, questo è. Domenica Matta è una donna vissuta realmente. Venne giustiziata poiché ritenuta strega dal Tribunale della Ragione di Roveredo, nella Svizzera italiana. Morì...CONTINUA...

Keneally Thomas

Il canto di Jimmie Blacksmith

Thomas Keneally ha scritto "Il canto di Jimmie Blacksmith" nel 1972 ed è stato tra i finalisti del Booker Prize. Pochi anni più tardi, era il 1978, Fred Schepisi ha tratto dal libro l'omonimo film. L'edizione italiana è arrivata solo nel 2020 per Vice Versa Publishing. Questo romanzo ha quasi cinquant'anni ma, onestamente, potrebbe essere stato scritto oggi. La sua contemporaneità, a mio avviso, sta nel consentire a chi legge di avvicinarsi alla psiche e alla sofferenza...CONTINUA...

Zepponi Andrea

Zeppa poetica

Operazione davvero pregevole questa dell’editore Marsilio che con questo “Zeppa poetica” di Andrea Zepponi, edito nel dicembre 2020, ci regala un libro raffinato, colto, ironico, che già nella paronomasia del titolo, che gioca con il cognome dell’autore, mette in chiaro che ci troviamo dinanzi a un registro ironico. Ma non c’è solo questo...CONTINUA...

Amal Djaïli Amadou

Le impazienti

"Munyal" è una parola fulani che significa pazienza. La pazienza che ogni donna fulani che va in sposa deve imporre a se stessa per sopportare, accettare, rassegnarsi, sottomettersi e tacere. La pazienza come obbligo e unica regola di vita. Così è sempre stato e così sarà. La stessa Djaïli Amadou Amal, scrittrice camerunense di discendenza fulani, è stata obbligata a sposare, a soli 17 anni, un uomo di 50. Fuggirà dal primo marito e anche da un secondo. "Le impazienti" è il suo terzo libro, il primo pubblicato...CONTINUA...

Puškin Aleksandr

Eugenio Onieghin nei versi italiani di Giovanni Giudici

È noto che voler parlare della vera poesia è come setacciare l’acqua: il meglio passa tra le maglie; stesso destino in un certo modo ha la traduzione poetica che non riuscirà mai a rendere a pieno i ritmi, le risonanze e i fonemi di un originale. Cosa tanto più vera per un’opera come l’Eugenio Onegin, il capolavoro di Aleksandr Sergeevič Puškin, definito dal suo autore un «romanzo in versi», un testo ricchissimo di soluzioni ritmiche raffinate e del tutto nuove, il quale ha segnato la...CONTINUA...

D'Angeli Concetta

Le rovinose – intervista a Concetta D’Angeli

Abbiamo avuto il piacere di porre qualche domanda a Concetta D'Angeli, autrice de Le rovinose (Il ramo e la foglia edizioni), un romanzo che nel ripercorrere gli episodi dell'amicizia turbolenta tra Silvana e Clara ci conduce a piè pari nell'Italia degli anni di piombo, in un periodo storico segnato dalla violenza del terrorismo ma anche da cambiamenti epocali, da conquiste significative in ambito giuridico e civile che hanno permesso alle donne di affrancarsi sempre più da una società patriarcale...CONTINUA...

Straneo Silvio

Fiaccole di fuoco

La lingua di Silvio Straneo accade come accadono le cose nei sogni e nelle favole, portando con sé la stessa luce magica, custodendo in sé gli stessi spiritelli un po’ dispettosi e le loro fantasie indomite. Con ironia divertita e leggerezza incantata Straneo attraversa le lande spesso così inospitali del linguaggio, per recare “conforto” a tutti noi, i parlanti, il conforto di una lingua fantasiosa, di un’invenzione linguistica molto rigorosa, tanto più rigorosa tanto più è divertita (l’autore è così in controllo dei propri mezzi stilistici che si avverte la sua gioia creativa, vera sorgente della...CONTINUA...