López Guillem

Challenger

Da qualche parte abbiamo letto che lo scrittore Guillem López ha sempre avuto una sorta di ossessione per quanto accadde il 28 gennaio 1986 sopra il cielo della Florida. O quanto meno ci è sembrato di aver letto qualcosa del genere: anche se non proprio rispondente al vero questa idea è in fondo una possibilità, qualcosa di plausibile. Difatti, proprio in virtù dell’idea di “possibile”, López ha voluto realizzare il suo “Challenger”: 73 capitoli, 73 short stories per un romanzo che progressivamente svela il legami esistenti tra personaggi che, poco prima, durante o poco dopo l’ora fatidica 11:39 a.m., gravitano in quel di Miami e che comunque, nei dintorni e nel mare circostante, vengono coinvolti...CONTINUA...

Zanardi Carla

Donne a Milano

“… arrivarono a piedi in Via Scaldasole, che partiva dal corso di Porta Ticinese per arrivare, dopo una svolta a gomito, fino alla via Arena, davanti alle chiuse del naviglio, quelle firmate da Leonardo da Vinci. Una viuzza stretta stretta dove si affacciavano fitti i portoni delle case di ringhiera.” (p. 14) Sono le case di ringhiera a costituire lo sfondo dei primi racconti, ciascuno intitolato a una donna che in qualche modo ne è l’indiscussa protagonista, in questo piccolo ma delicato e curato libro di Carla Zanardi. Nelle case “popolari” arriva gente da fuori, dal Varesotto, dal Pavese, talvolta dal Meridione, e vive in famiglie di sei, di otto persone, in un paio di stanze....CONTINUA...

Troisio Luciano

Gli dei scendevano tutt’intorno: appunti balinesi

Luciano Troisio ci accompagna in un viaggio temporale e geografico che si snoda lungo un arco di quasi vent'anni. I luoghi sono quelli dell'Isola di Bali, declinata nei ricordi  in tutte le sfumature paesistiche e umane (soprattutto direi umane) di cui il Nostro è stato testimone e protagonista. Un mondo incantevole e incantato, osservato non con gli occhi occidentali del turista un po' ebete a caccia di avventure dell'altro mondo e dunque inevitabile preda di furberie prive di nazionalità, ma con quelli di una saggezza antica, quasi ancestrale, ereditata da terre italiche preromane, che fanno cogliere con ironia pungente e acuta le discrasie e il vero spirito del paradiso balinese. C'è un'umanità...CONTINUA...

Pariani Laura

La valle delle donne lupo

L'espediente narrativo scelto dalla Pariani ha del verosimile: una ricercatrice milanese sale nelle remote valli del Piemonte e, armata di registratore vocale, intervista la vecchia Fenisia. L'intento possiede anche valenza etno-antropologica visto che Fenisia è una delle poche donne rimaste legate a leggende, tradizioni e tempi ormai sorpassati dall'agilità di telefonini e computer. Fenisia non s'è mai mossa dalla sua valle. Fenisia è nata nel novembre 1928 in una famiglia di sotterramorti ed è vissuta per lo più accanto al camposanto del Paese Piccolo: "…la Fenísia viene grande tra le lapidi, senza trovarci niente di strano. Sotterramorti è sopà Marziano e prima ancora lo è stato il nonno...CONTINUA...

Adimi Kaouther

Le ballerine di Papicha

Adel, Kamel, Sarah, Yasmine, Mouna, Tarek, Hajj Yousef, la madre, Hamza, sono alcuni dei personaggi presenti in “Le ballerine di Papicha”, ed anche i titoli dei capitoli con i quali  si sviluppa il romanzo breve di Kaouther Adimi. La critica letteraria – ormai sono trascorsi sei anni  dalla prima edizione di "L’envers des autres Actes” – ha infatti più volte scritto di una “narrazione polifonica”: in altri termini la modesta famiglia che abita nel “vecchio palazzo di Algeri”, si rivela di pagina in pagina grazie agli sguardi impietosi dei suoi stessi componenti e di coloro che hanno a che fare con Yasmine o con Mouna. Capitoli che sono narrazioni in prima persona, in cui la felicità...CONTINUA...

Ricapito Francesco

Reportage Dal Senegal: Il Vicinato Senegalese

Mbour è la città più importante della Petite Côte, la porzione di costa a sud di Dakar. All’inizio era solo un piccolo centro urbano con pochi quartieri, negli anni però si è ingrandita ed ora quei quartieri ne costituiscono la parte centrale. Tra questi c’è Thiocé Est: zona a maggioranza musulmana a pochi minuti dal mercato, dal porto, dal comune e da tutti gli altri edifici pubblici. Proprio qui si trova l’ufficio dell’ONG CPS presso la quale sto svolgendo il mio anno di servizio civile: una grande casa a due piani con davanti...CONTINUA...

Haruf Kent

Benedizione

Con "Benedizione" si chiude la "Trilogia della pianura". Il romanzo è stato pubblicato per la prima volta nel 2013, a nove anni di distanza da "Crepuscolo" e a quattordici da "Canto della pianura". Una distanza che personalmente ho rilevato e sentito. Perché "Benedizione", a mio avviso, è molto diverso dai due libri precedenti. E' diverso perché appare più greve o forse solo più consapevole. Haruf è ormai famoso e unanimemente apprezzato nel 2013. E' uno scrittore di settanta anni che purtroppo morirà a breve. Il suo scrivere rimane essenziale, incisivo e pacato, la sua Holt è sempre e comunque il luogo di provincia in cui si muovono uomini comuni raccontati durante le loro comuni vicende di...CONTINUA...

Monello Gigi

Lo scellerato marcisce in fortezza. Divagazioni sul Conte Felicini, gaglioffo bolognese castigato in Toscana

La storia del Conte Felicini, nella versione di Gigi Monello, ci viene narrata per lo più a partire dal 24 luglio 1672: era una domenica mattina e “il gaglioffo”, asserragliato in quel di Fivizzano, fu catturato dai gendarmi del Granduca Cosimo e poi rinchiuso nel carcere di Volterra. Da allora furono 43 anni di galera e, considerando le imputazioni a suo carico per almeno undici omicidi, rapimenti e soperchierie di ogni tipo, possiamo pure affermare che gli andò di lusso. Al tempo, giusto ricordarlo, per molto meno si finiva sul patibolo per poi passare a miglior vita con modalità a dir poco raccapriccianti: nella civile Europa, anche agli albori del cosiddetto illuminismo, era consuetudine...CONTINUA...

Strinati Fabio

Intervista a Fabio Strinati

Abbiamo letto recentemente l’ultima opera di Fabio Strinati, giovane artista marchigiano. Un poemetto pubblicato dalle “Edizioni Il Foglio” di Gordiano Lupi e certamente la scelta dell’editore non è stata casuale. Lo stesso Strinati così ha voluto presentare il suo lavoro: “Dal proprio nido alla vita è un poemetto che ho deciso di scrivere incrociando sulla mia strada la scrittura di Gordiano Lupi. Ho avuto il piacere di leggere per ben cinque volte “Miracolo a Piombino”, e così, immergendomi a pieno in quella letteratura poetica, profonda, a tratti stilisticamente perfetta, ho cercato di prendere in mano la mia penna e di scrivere su carta la mia anima, dopo quelle cinque letture assidue...CONTINUA...

Bassani Andrea

Lechitiel

L’opera poetica Lechitiel, di Andrea Bassani, viaggia sulle frequenze del rimpianto. È la cronaca poetica, o forse il canto, di un amore infelice e di un’esistenza afflitta che, nonostante tutto, è mitigata dalla fede incrollabile in questo moto dell’animo e del cosmo. “Avevi gli occhi di un cielo terso avevi il mio cielo negli occhi e avevi labbra come alte scogliere da cui i bambini si ritraggono, gli audaci pendono e i poeti rovinano. Avevi un’aria innocente quella sera.” Indubbiamente, la componente autobiografica è di grande importanza, ed emerge...CONTINUA...