Cascavilla Stefano

Il Dio Degli Incroci

Chiunque abbia fatto il liceo, ad un certo punto è incappato nell’espressione “genius loci” e probabilmente la prima cosa a cui ha pensato è stato il genio blu di Aladdin. Ovviamente in questo caso non si tratta di quel tipo di genio, si parla invece di uno spirito, che per quanto invisibile, esiste e caratterizza tutti i luoghi, o almeno, questo è il concetto alla base del libro. L’idea di uno “spirito del luogo” è forse vecchia come l’umanità, e per quanto la civiltà moderna occidentale sembra essersene dimenticata, non è ancora così per buona parte del resto del mondo. L’autore, Stefano Cascavilla, ha viaggiato parecchio intorno al globo, sempre alla caccia di questi spiriti e nelle...CONTINUA...

Giordano Luca

Qui non crescono i fiori

«Fino ai dieci anni ho avuto il terrore dei cani. Tremavo alla vista anche di un chihuahua dopo che a cinque anni, mentre giocavo a calcio insieme a mio padre e ad amici, mi mandarono a recuperare il pallone nel giardino di una villa.» Così scrive Luca Giordano nella sua introduzione a Qui non crescono i fiori, romanzo fresco di (ri)stampa da Terrarossa Edizioni per la collana Fondanti, che (ri)propone ai suoi lettori opere che hanno segnato un’epoca o hanno rappresentato...CONTINUA...

Mencacci Luca

Dis-Obbedienza. Il fascino narcisistico del complottismo

Molti di noi – generalmente tacciati di essere “burattini del sistema” – si chiedono quali siano le reali motivazioni di tanti conoscenti, amici, ex amici, palesi ignoranti, oppure intellettuali o presunti tali, ad inneggiare al “complotto sanitario”. Nemmeno spendersi a criticare pesantemente la gestione della pandemia, aspetto peraltro più che legittimo visto come stanno andando le cose, ma proprio perseverare con accuse di “dittatura sanitaria”. Nemmeno mettere in conto che molti fallimenti siano stati dettati magari dall’improvvisazione, dalla cialtroneria, dall’egoismo dei singoli, od anche dall’imprevedibilità di un virus che non ragiona come noi umani. Invece la narrativa preferita, come...CONTINUA...

Aratari Florinda, Campanelli Chiarastella, De Angelis Manuela

Dai mamma… Racconta! Piccola raccolta di storie risananti

copertinaDai mamma, racconta! Questa "piccola raccolta di storie risananti", giá nel titolo delinea uno spazio di ascolto e dialogo tra adulto e bambino. Uno spazio in cui le emozioni occupano un posto centrale. Suggestione, turbamento, eccitazione… con il loro potere destabilizzante, ci mettono di fronte alle piccole/grandi difficoltà, ai limiti comportamentali, che intervengono nel mondo fatato dell'infanzia. E proprio a partire da questi limiti, le autrici propongono un processo di "risanamento" che passa attraverso la narrazione. La raccolta include quattro storie, tutte al femminile. Nata dalla creatività di Manuela de Angelis, troviamo Gigliola, bambina irruenta...CONTINUA...

Angelini Sut Adriano

Roma, Battisti, il Diavolo e la Pandemia – Intervista ad Adriano Angelini Sut

Autore poliedrico, letterato versatile e grande appassionato di musica, Adriano Angelini Sut ci ha regalato fino ad oggi libri davvero originali, opere lontane dalla banalità e dalle mode del momento, che ci parlano di Storia e memoria, ma anche di scottante attualità. Tematiche affrontate in modo assai scorrevole e sempre ben documentato, sviluppate perlopiù in forma narrativa. Chi vi parla si è imbattuto nella sua letteratura relativamente di recente, ancorché avesse già sentito circolare il suo nome da qualche anno. Avvicinarsi alle sue pagine, al suo mondo, ai suoi personaggi, è stata davvero una sorta di epifania – una di quelle che capitano raramente. Che ti riconciliano col tempo ingrato...CONTINUA...

Hurston Zora Neale

Barracoon. L’ultimo schiavo

Barracoon. L'ultimo schiavo"Dei milioni che sono stati portati dall'Africa alle Americhe, è rimasto un uomo soltanto. Si chiama Cudjo Lewis e oggi vive a Plateau, in Alabama, un sobborgo di Mobile. Questa è la storia di Cudjo". C'è molta schiettezza e voglia di verità in "Barracoon. L'ultimo schiavo", c'è la ricerca antropologica e storica oltre alla volontà di rintracciare un'origine, anche se è la stessa Zora Neale Hurston a spiegare, nella sua prefazione, che la sua opera "Non aspira in alcun modo a essere un documento scientifico...CONTINUA...

Angelini Sut Adriano

L’ultimo singolo di Lucio Battisti

“ ‘Adesso dimmi se secondo te questa è una canzone d’amore’ Natale ci pensò ‘Direi di no’ ‘E perché’ ‘Be’ innanzitutto non c’è mai una lei a cui si rivolge…’ ‘Esatto’ ‘…e poi mi sembra che, anzi, parli morte…’ ‘Ecco perché sei mio amico’ ‘C’è altro?’ ‘Direi di sì: si sdraia sopra l’erba a sentire un sottile dispiacere, si domanda perché la tristezza quando cade in fondo al cuore non fa rumore, guida come un pazzo a fari spenti nella notte per vedere se è difficile morire… stringe le mani per fermare qualcosa che è dentro di lui ma nella mente dell’interlocutore non c’è, ovvero quello che chiunque chiamerebbe emozioni, perché sono impossibili da chiamare in altro modo, e secondo te questo...CONTINUA...

Laginja Ksenja

Ventitré modi per sopravvivere

Esce nella collana di ebook Versi Guasti della Kipple Officina Libraria “Ventitré modi per sopravvivere” della poetessa Ksenja Laginja. Esce come ventitreesimo titolo della collana ed è una straniante immersione nelle dinamiche di questo numero, nelle sue possibilità alchemiche, matematiche, storiche, astronomiche, simboliche etc. Entriamo in questo percorso esoterico, con una nota dell’autrice in cui si annuncia la reiterazione ciclica come dimensione principale dell’esistenza. Cambiano le facce, i nomi, si generano cerchi nell’acqua ”e tocca a noi prendercene cura”. Cosa che Ksenja Laginja fa con la consueta grazia, facendo emergere una lingua che sa nominare l’enigma senza violarne il segreto...CONTINUA...

Autori vari

Nel mare di Lombardia

Secondo volume di Dispacci italiani. Viaggi d'amore in un paese di pazzi, collana diretta dal giornalista e scrittore Davide Grittani, Nel mare di Lombardia è una raccolta di racconti edita da Les Flâneurs Edizioni che ha il potere di sorprendere, di spiazzare il lettore fin dal titolo (preso in prestito da una canzone di Fossati), con un accostamento inedito e paradossale che vuole introdurci a una visione del tutto inusuale, alternativa, di sicuro non convenzionale, di questa terra ricca ed industriosa che ha saputo fare nel tempo dell'intraprendenza e dell'operosità il proprio...CONTINUA...