Bonalume Anna

Un mese con un populista

Mauro Barberis in un recente articolo su Micromega si domandava perché Matteo Salvini, ancora oggi, abbia rilasciato dichiarazioni apparentemente masochistiche che, di fatto, si allineano a quelle dei peggiori despoti del pianeta. Una delle possibili spiegazioni, secondo Barberis, si trova nel libro di Anna Bonalume, “Un mese con un populista”. In realtà l’inchiesta della Bonalume, giornalista politica italiana ma naturalizzata francese, ci dice molto di più su Salvini e sul cosiddetto populismo. Inchiesta “e riflessione filosofica-politica” pubblicata inizialmente per i tipi di Arthème Fayard e quindi per un pubblico francese, sul leader lombardo seguito passo passo e immortalato, con grande...CONTINUA...

BARBINI TITO

STORIE DI AMORI E MIGRAZIONI SULL’ISOLA DALLE ALI DI FARFALLA

Astypalea è un nome affascinante anche solo per i suoni che lo formano. Ne esiste anche una versione italiana, Stampalia, ma quella greca, probabilmente derivante da άστυ (asty) e παλαιός (“palaiòs”), cioè “città antica”, è decisamente più ricca di risonanze. Lo stesso si può dire per l’isola che designa, formata da due “ali” collegate da un istmo, che costituisce l’oggetto del nuovo libro di Tito Barbini, Storie di amori e migrazioni sull’isola dalle ali di farfalla (Arkadia...CONTINUA...

Cellotto Alberto

Appendice

“Le vicende umane però non sono tutto e anzi potrebbero essere niente. Le vicende umane hanno rotto. Chi ci siamo messi in testa di essere? Illusioni, sì, ovvio anche quelle di saper leggere meglio le diverse esperienze o opere di un’epoca, ma portano risposte meno arroganti alla domanda che potremmo sintetizzare così: che ci facciamo qui?” (pp.135). Queste le parole di un cinquantenne di cui ignoriamo il nome che, col suo diario, ci racconta la sua “appendice” di vita. Appendice probabilmente da intendersi proprio come estremità ma in senso temporale, visto che il cinquantenne avrà i giorni contati e ha deciso di rivelarsi con una sorta di diario. Un diario, frutto di un esperimento di scrittura...CONTINUA...

Rosch Eleanor, Thompson Evan, Varela Francisco

La mente nel corpo. Scienze cognitive ed esperienza umana

La mente nel corpoIl volume La mente nel corpo: scienze cognitive ed esperienza umana (Astrolabio, pp. 376, euro 34, traduzione di Selene Mezzalira), scritto a sei mani da Francisco J. Varela, Evan Thompson e Eleanor Rosch, offrì, al suo apparire nel 1991, un’analisi nuova sulla natura della conoscenza e della mente umana. Rispetto alla prospettiva tradizionale che concepisce la conoscenza come rappresentazione di un mondo preesistente, gli autori argomentavano infatti che essa è piuttosto il risultato di un processo continuo di attribuzione di significato, intrinsecamente legato alla vita stessa...CONTINUA...

Manfredi Francesca

Bestiario parentale

Il secondo dei tre volumetti della collana Elettra di edizioni effequ, che per me sono stati come sassi di fiume lucidi, levigati  e duri, lo “lancia” con mano esperta Francesca Manfredi, che con "Bestiario parentale" ci porta in una intensa e breve autofiction a tratti sconfinante nel saggio, analizzando la situazione femminile degli ultimi decenni in un miscuglio di amarezza e speranza. Francesca è figlia di un padre che si allontana dopo aver vissuto in simbiosi con lei per i primi due anni, ricoprendo lui il ruolo di...CONTINUA...

Zura-Puntaroni Marta

L’olivastro

Il primo microlibro della collana Elettra di edizioni effequ, "L'Olivastro", di Marta Zura-Puntaroni, quando lo leggi ti stringe e ti tiene a sé, a partire dall'incipit: «Alla fine per la foto del giornale scelsero Simonetta Calamante. «È più materna» disse Filippo. «Rassicurante» aggiunse, dopo una pausa. Caterina finse di non prendersela e annuì. Con Simonetta...CONTINUA...

Ignazi Piero

Il populista in doppio petto

La definizione di “populismo”, soprattutto ai nostri giorni, è estremamente controversa e soprattutto flessibile, adatta a tutti gli usi. Nel caso di Silvio Berlusconi però sembrerebbe adatta la seguente: “un metodo di costruzione del consenso politico incentrato su un capo carismatico e basato sulla esaltazione del popolo, la superficialità delle masse e la demagogia”. Costruzione del consenso politico che viene analizzato da Pietro Ignazi nel suo “Il populista in doppio petto”, che, con un linguaggio sostanzialmente accademico, ci racconta in sintesi i “trionfi, cadute e risalite” dell’imprenditore “sceso...CONTINUA...

Luzzo Ippolita

Il primo pezzo non si scorda mai

Il primo pezzo non si scorda mai. 10 anni di Regno della Litweb. Ippolita Luzzo ha raccolto in questo libro alcuni dei pezzi scritti nel primo anno del suo blog, dopo la nascita, avvenuta per caso, per opera e per volontà di Bruno Corino, inventore del termine Litweb già in tempi lontani. I pezzi risalgono agli anni 2012 e 2013. Il blog quest'anno compie dodici anni e nel ringraziare tutti coloro che hanno creduto nel Regno della Litweb, costruzione puramente letteraria, l'autrice ha deciso di ripercorrerne qui la genesi...CONTINUA...

Alfieri Roberto

Curare la sanità

In data 16 aprile 2024 su fanpage.it possiamo leggere Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe, allarmato sul “continuo definanziamento del Servizio sanitario nazionale” che collocherebbe l’Italia ultima tra i paesi del G7: “I principi fondamentali di universalità uguaglianza ed equità sono stati traditi, con conseguenze che condizionano la vita delle persone”. Roberto Alfieri, con il suo “Curare la sanità”, giunge alle stesse conclusioni ma partendo da una visione molto più generale, non soffermandosi sulle scontate baggianate dei nostri ultimi governi. ...CONTINUA...

Ciampi Paolo

Il babbo di Pinocchio

Non conosco nessuno che sappia raccontare Firenze – e non solo – parlando (anche) di sé con la stessa naturalezza di Paolo Ciampi. Sono numerosi i libri che lo testimoniano – penso ad esempio a Gli occhi di Firenze, L’ambasciatore delle foreste e Il maragià di Firenze –, ma forse questo nuovo testo lo fa meglio di tutti. Il babbo di Pinocchio racconta una passeggiata serale estiva in una Firenze torrida e sonnolenta insieme al “fantasma” di Carlo Lorenzini – «in arte Collodi», come l’autore ripete formularmente...CONTINUA...