Consorti Simone

Vi dichiaro marito e morte

In un'epoca in cui l'apparire ad ogni costo e il mostrarsi anche per quello che non si è sembrano spesso avere la meglio su ogni sincero richiamo all'autenticità e alla credibilità, negli intenti come nei gesti, nel pubblico come nella sfera privata, Vi dichiaro marito e morte di Simone Consorti, raccolta di racconti edita da Edizioni Ensemble, si propone come l'invito più prezioso al recupero, oggi più che mai inderogabile, di sani principi e di valori autentici, alla riscoperta di una dimensione vera...CONTINUA...

Gaskell Elizabeth

Lois la strega

Ho incontrato le streghe di Salem non molto tempo fa. Le ho incontrate grazie a "Io, Tituba strega nera di Salem" di Maryse Condé di cui ho già scritto. E il nome di Salem, inevitabilmente, si accosta a una delle cacce alle streghe più celebri ed efferate di sempre. Infatti è proprio in questo villaggio, nel cuore della rigida comunità puritana, nell'anno 1692, che si è generato uno dei fenomeni di isterismo collettivo più gravi di sempre che, oltre ad aver coinvolto circa 200 persone, ha condotto...CONTINUA...

Schmitt Eric-Emmanuel

Madame Pylinska e il segreto di Chopin

Eric è solo un bambino e nutre un'antipatia viscerale per quella sorta di seccatore che, volente o nolente, vive nella sua casa. "Io lo odiavo. I suoi brontolii, la sua aria lugubre, il suo portamento austero e la sua espressione ingrugnata mi disgustavano. La notte, a letto, mi ritrovavo spesso a pregare che se ne andasse". La presenza, ingombrante e fastidiosa, sembra caratterizzare l'infanzia di Eric e l'avversione cresce insieme a lui. "Bruno, tarchiato, obeso, coperto di macchie e con i denti ingialliti, passava dal mutismo sornione al fracasso più molesto". Un fracasso che incombe...CONTINUA...

Sacco Eleonora

Piccolo Alfabeto Per Viaggiatori Selvatici

Un libro che si presenta piccolino, in formato tascabile e di un bel giallo scuro. Pratico, simpatico, facile da vedere, certamente adatto alla filosofia di viaggio che professa. Una bella impaginazione, una pratica cartina in quarta di copertina che indica tutti i luoghi raccontati, e per fortuna perché molti sono sconosciuti ai più. Tutto sommato un aspetto fresco e giovane, che sicuramente si addice all’età dell’autrice, Eleonora Sacco, classe 1994. Diciamo che quella dell’elenco alfabetico è più che altro una scusa per raccontare le peripezie...CONTINUA...

San Guedoro Lodovica

Le inenarrabili tribolazioni della poesia in tempi di barbarie. Fiori raccolti in Italia e in Europa

Composta come un antico florilegio, in cui i versi migliori, quelli "scelti" e più rappresentativi di un poeta venivano raccolti per proporne il meglio al lettore, illustrandone con l'occasione anche i percorsi tematici prediletti, Le inenarrabili tribolazioni della poesia in tempi di barbarie. Fiori raccolti in Italia e in Europa di Lodovica San Guedoro è un'opera molto articolata che, con un intento nobile e toni appassionati, raccoglie i fiori delle tribolazioni di tre autori: Carlo Maria Steiner, Johann Lerchenwald e Lodovica San Guedoro, offrendoci uno spaccato estremamente accurato della vita (e dei dolori)...CONTINUA...

Montanelli Indro

Io e il duce

“Io ho dei rancori verso il regime e  il suo Duce. Non per i guai che mi hanno procurato, sebbene piuttosto pesanti. Ma per lo sperpero che essi hanno fatto di quel patrimonio di speranze che io e tanti altri giovani della mia generazione ci avevamo investito. Quando mi ritroverò a tuppertù col fascismo sul piano storico, spero che riuscirò a superare questo stato d’animo. Ma lo spero soltanto” (pp.121). Così Indro Montanelli, sul Corriere della Sera del lontano 29 dicembre 1968, rispondendo all’ex gerarca Carlo Sforza, autore del libro “La Notte del Gran Consiglio”. Un esempio piuttosto significativo sull’approccio del giornalista toscano alla storia del fascismo e soprattutto della figura del...CONTINUA...

Keevil Tyler

Poncho e Lefty

Il titolo “Poncho e Lefty”, ispirato a “Pancho e Lefty”, famoso brano country di Townes Van Zandt, peraltro considerato da tutti gli estimatori del genere come struggente e malinconico, non deve ingannare. Se la canzone narra di un tradimento mortale ai danni del rivoluzionario messicano Pancho Villa – Lefty sarebbe il traditore – nel romanzo i due fratelli protagonisti Tim e Jake si comportano in maniera esattamente opposta, ostinati a rimanere insieme, fedeli, fino alle estreme...CONTINUA...

Giardina Carmen, Palmese Massimiliano

Il caso Braibanti

L'altro '68: "il caso Braibanti" Lo sappiamo da più fonti autorevoli: l’Italia è un paese senza memoria, tenuto nella sua narcosi televisiva e digitale da forze che rischiano di sfuggire alla comprensione. Per questo un film documentario come “Il caso Braibanti” di Carmen Giardina e Massimiliano Palmese, che è stato presentato il 27 agosto alla Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro, è qualcosa di prezioso per rompere le fila di questa orchestrazione quasi magica a danno della memoria e mostrare il vero volto, fascista e reazionario, di questo “brutto/poter che, ascoso, a comun danno impera”. L’incredibile e veramente assurdo caso di Aldo Braibanti, infatti, è una...CONTINUA...

Filannino Marco

La fine di Satana

L’attività esorcistica (secondo i dizionari, uno scongiuro attraverso cui una persona investita di un potere sacro si dichiara capace, in virtù di quel potere o attraverso l’invocazione di un essere soprannaturale, di allontanare una potenza avversa o malefica) nel tempo attuale sembra appartenere a un universo superstizioso decisamente superato, chiuso in qualche vecchio cassettone della soffitta da saperi scientifici relativi alla mente e alle sue (per la verità ancora poco esplorate) capacità, piuttosto che all’effettiva esistenza di una realtà invisibile e intangibile che provocherebbe, oltre a turbamenti interiori di notevole entità, qualche effetto visibile. C’è un interesse “laico”...CONTINUA...

Romm James

Il Fantasma Sul Trono

Se un giorno riuscirete a conquistare uno degli imperi più estesi della storia, questo libro vi spiega nei dettagli cosa NON fare al momento della successione: per prima cosa è sconsigliato morire presto, 33 anni nel caso di Alessandro Magno, poi sarebbe saggio procreare almeno un paio di eredi in modo che diventino adulti il prima possibile, non guasterebbe anche sedare le varie rivolte nei paesi conquistati prima di lanciarsi verso altre invasioni e infine, se proprio dovete morire presto, non andatevene dicendo che lasciate l’impero “al più forte” come, secondo la leggenda...CONTINUA...