La prossima notte (Transeuropa Edizioni), l’ultimo libro di Giovanni Agnoloni, toscano classe 1976, si colloca al crocevia d’una serie di ossessioni ricorrenti dell’autore: i temi dell’identità, del viaggio e del destino, già trattati in modi diversi in Viale dei silenzi o ne Le rivelazioni del viaggio, vi si intrecciano infatti strettamente, quasi indistricabilmente, e vanno a comporre una storia che turba e avvince.
L’altro...CONTINUA...
Confessione, autofiction, romanzo, saggio sociologico, diverse sono le definizioni che si possono dare a Questo mio corpo di Sara Durantini (Dalia edizioni 2025, pagine 134, euro 14,00), con la consapevolezza della limitatezza di ogni possibile catalogazione di un qualcosa (“la cosa” la chiamerà l’autrice) che ha scavato oltre che nell’anima anche nel corpo, corpo che se ne fa testimone, in che modo vedremo. Lo stesso assioma della limitatezza di ogni catalogazione può essere individuato in merito a uno dei punti più...CONTINUA...
“Leggere questo libro è come succhiare lo stecco di un cremino”, ho scritto a Luca Tosi in un commento a caldo mentre ero in treno e avevo appena finito il suo ultimo romanzo “Oppure il diavolo”. Lui ha riso, e chi leggerà il libro capirà perché. Amaro e morbido al punto giusto, come il legnetto di un gelato mangiato con avidità, che poi rimani a succhiarlo provando quei brividi asciutti dell’attrito coi denti, non so se lo fa anche a voi.
A me ha fatto tanto questo breve libro: ci ho sentito dentro la gente che abita...CONTINUA...
È inutile nascondersi dietro un dito. Scrivere significa sempre essere audaci. Ed essere audaci significa, come mostra il proverbio, che la fortuna è sempre dalla nostra parte.
L'audacia è quella di imporre alla nuda e cruda materia grigia del mondo una forma che sia la sintesi delle sue contraddizioni. E la poesia, essendo proprio l'arte della sintesi, è il territorio in cui ciò accade con più naturalezza ed efficacia. Qui già nel titolo, “L’aldilà del mare”, edito da Fallone Editore nel giugno del 2023, CONTINUA...
“Senza dubbio, il piacere è lo stesso nell'essere ingannati, che nell'ingannare”. Leggendo questa frase di Samuel Butler viene da pensare che Pietro Gurrieri – e fortunatamente con lui tutti i cittadini che non si accontentano di credere ciecamente ai loro politici di riferimento – non sia propriamente un edonista in cerca di piacere. Effettivamente leggendo il libro “Contro la riforma Nordio” non troviamo proprio nulla che ci possa dare divertimento, piacere, sollievo. Semmai, provocandoci una certa inquietudine, ci potrà dare qualcosa di più importante: dati incontrovertibili, fatti esposti con chiarezza ma soprattutto interamente, senza le troppe interessate amnesie che, soprattutto in questo...CONTINUA...
Polpa, di Flor Canosa (pubblicato da Neo edizioni con la traduzione di Giovanni Barone) è un piccolo libro, una novella di circa 100 pagine che, stranamente, non mi ha coinvolto quanto mi aspettavo. Questo ha fatto sì che al termine della lettura sia rimasto straniato e perplesso. Prima di cominciarlo avevo letto qualcosa in giro e tutto mi aveva fatto pensare a un libro che mi avrebbe divertito, forse persino entusiasmato. Invece via via che procedevo nella lettura ho avvertito una distanza crescere. Eppure, anche adesso a bocce ferme, ripensando a cosa scrivere per questo articolo...CONTINUA...
Massimiliano Nuzzolo torna al romanzo dopo la parentesi del racconto Specchi d’acqua, pubblicato la scorsa estate per Ossorosso edizioni, e lo fa con questo È permesso, signora Morte?, uscito per Libaccio Editore. Non è la prima volta che incrociamo la morte nei titoli dell’autore veneto, già nel 2018 era uscito L’agenzia della buona morte, per Marlin. Quel romanzo era però più divertito e divertente, un po’ alla Hornby, per capirsi, mentre quest’ultimo si differenzia...CONTINUA...
Nella collana “Pagine d’autore” dell’editore napoletano Guida, è uscita da poco più di un anno questa raccolta di prose di Teresa Piciocchi, che fin dal titolo, Il labirinto di Minerva, promette al lettore un luogo sospeso e onirico, in cui la realtà gioca a nascondino con il già e non ancora delle storie ivi narrate. La prima impressione, benefica e rassicurante, è quella di una silloge di “fiabe moderne”. Non un tripudio di personaggi fantastici (se si eccettuano i due racconti dove a parlare sono le carte da gioco e il pedone di una scacchiera), nessuna magia...CONTINUA...
Lo scrivente ha ormai recensito diversi libri di Willy Vlautin, scrittore e musicista contemporaneo, statunitense dello Stato del Nevada, e le recensioni sono tutte disponibili qui su Lankenauta.
Con La ballata di Charlie Thompson, Willy Vlautin entra nel genere del romanzo di formazione e lo fa con il suo solito stile asciutto e struggente. La storia è ambientata nell’America dei margini, quella dei motel fatiscenti, delle corse di cavalli e delle piccole speranze a cui ci si aggrappa per sopravvivere.
Il protagonista, Charlie, ha quindici anni, una madre non pervenuta, un...CONTINUA...
Vedere l’ultimo film di Park Chan-wook è come “ridere nel pianto”, rubando una strofa meravigliosa e calzante a Lindo Ferretti vecchia maniera, quello di Amandoti. E anche la colonna sonora di questo lavoro immane che è No Other Choice è all’altezza della musica di Zamboni.
Sì perché qui vediamo, e ascoltiamo, un film che a tratti...CONTINUA...
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