Autori Vari - A cura di Edoardo Rialti e Dario Valentini

L’Anno del Fuoco Segreto

Il Novo Sconcertante Italico (d’ora in poi NSI) potrebbe essere sbrigativamente assimilato ad altre tendenze letterarie, presenti e passate, come il Cannibalismo metà anni Novanta. Si potrebbe, ma non si può, perché la culla dell’NSI è da rinvenire altrove, nel concetto di Sconcertante che è innanzitutto la summa dei due filoni individuati da Mark Fisher nel suo saggio “The Weird and the Eerie”; queste due definizioni, di fatto intraducibili nella pienezza semantica che hanno in inglese, vengono approssimate in italiano a “strano” inteso come perturbante nel suo esser familiare, e ”inquietante” inteso come fatato, incantato, fuor di sesto. La voce...CONTINUA...

Connington J.J.

Assassinio nel labirinto

Sulle tracce del Minotauro: la morte corre sul filo di Arianna Il labirinto è un’immagine universale: mito, simbolo, metafora, enigma. Può costituire una sorta di giallo al quadrato, considerato che di mistero il genere principalmente si alimenta, e - per dirla con le parole di un personaggio del nostro libro - è il luogo ideale...CONTINUA...

Vlautin Willy

Il Cavallo

Chi dei lettori ha già letto un romanzo di Willy Vlautin, dovrebbe avere una mezza idea di cosa aspettarsi, per gli altri, forse meglio avvertirli da subito, non si tratta di un romanzo felice. Si tratta però indubbiamente di un romanzo ben scritto, di un autore contemporaneo che si sta velocemente affermando come uno dei più acuti scrittori statunitensi contemporanei. Potete trovare la recensione della maggior parte dei suoi romanzi proprio qui su Lankenauta. “Il Cavallo” parte da subito con una situazione che non sembra delle più semplici: Al Ward è un chitarrista, ha sessantasette anni e da qualche mese vive da solo in una concessione mineraria abbandonata e che ha ereditato...CONTINUA...

Torossi Tevini Marina

Anatomia di un tramonto

Tra le caratteristiche della poetica di Thomas Eliot esiste una sostanziale critica alla società del suo tempo, trasmettendo sempre un senso di profondo disinganno politico. Al di là delle ovvie considerazioni in merito a contesti molto diversi, il fatto che “Anatomia di un tramonto” si apra con un esplicito “à la manière di Eliot” è già un indizio di come Marina Torossi Tevini abbia interpretato il ruolo della poesia e in particolare di questa sua silloge poetica. Sicuramente non una produzione che qualcuno oggi definirebbe frutto semplicemente psicologico-intimista tutta presa da vicende interiori e “psicologismi di maniera”; piuttosto un’autentica necessità di testimoniare i fatti della vita...CONTINUA...

Crispin Edmund

Il negozio fantasma

Riusciranno i nostri eroi a ritrovare il negozio misteriosamente scomparso? La sparizione è un topos del romanzo giallo. Scompaiono persone, cadaveri, gioielli. Assai più insolito è che a scomparire sia – nel nostro caso all’interno della città di Oxford - nientedimeno che un negozio. Per l’esattezza, più che sparire, riappare il giorno dopo sotto altre sembianze. Come se qualcuno si fosse divertito ad ordire folli giochi di prestigio nel cuor della...CONTINUA...

Scotti Francesca

Scintille

Il terzo libretto della neonata collana Elettra di edizioni effequ fa scintille come pietra focaia: dalle mani dell'autrice Francesca Scotti esce infatti “Scintille”: un racconto di formazione, anzi una scintilla di adolescenza che balena negli occhi di un gruppo di ragazzini tredicenni, come a dire “sto arrivando, vediamo chi di voi mi sopravviverà”. Ma i ragazzini stanno già sopravvivendo, chi a una madre lontana, chi alla scuola, chi al proprio...CONTINUA...

Berkeley Anthony

Il caso dei cioccolatini avvelenati

Quando la gola è un peccato mortale … ovvero sei personaggi in cerca di un avvelenatore Una scatola di cioccolatini spedita all’indirizzo di un prestigioso club londinese. Un’innocua scommessa fra due coniugi che si rivela per la moglie una partita persa in partenza con la morte. I sei componenti del Circolo del Crimine che si cimentano nell’impresa, ciascuno per proprio conto, di scoprire la verità su una tragedia che si dimostra essere un omicidio, in soccorso di una polizia le cui indagini sembrano essersi arenate ad un punto morto. Un giallo...CONTINUA...

Bonalume Anna

Un mese con un populista

Mauro Barberis in un recente articolo su Micromega si domandava perché Matteo Salvini, ancora oggi, abbia rilasciato dichiarazioni apparentemente masochistiche che, di fatto, si allineano a quelle dei peggiori despoti del pianeta. Una delle possibili spiegazioni, secondo Barberis, si trova nel libro di Anna Bonalume, “Un mese con un populista”. In realtà l’inchiesta della Bonalume, giornalista politica italiana ma naturalizzata francese, ci dice molto di più su Salvini e sul cosiddetto populismo. Inchiesta “e riflessione filosofica-politica” pubblicata inizialmente per i tipi di Arthème Fayard e quindi per un pubblico francese, sul leader lombardo seguito passo passo e immortalato, con grande...CONTINUA...

BARBINI TITO

STORIE DI AMORI E MIGRAZIONI SULL’ISOLA DALLE ALI DI FARFALLA

Astypalea è un nome affascinante anche solo per i suoni che lo formano. Ne esiste anche una versione italiana, Stampalia, ma quella greca, probabilmente derivante da άστυ (asty) e παλαιός (“palaiòs”), cioè “città antica”, è decisamente più ricca di risonanze. Lo stesso si può dire per l’isola che designa, formata da due “ali” collegate da un istmo, che costituisce l’oggetto del nuovo libro di Tito Barbini, Storie di amori e migrazioni sull’isola dalle ali di farfalla (Arkadia...CONTINUA...

Cellotto Alberto

Appendice

“Le vicende umane però non sono tutto e anzi potrebbero essere niente. Le vicende umane hanno rotto. Chi ci siamo messi in testa di essere? Illusioni, sì, ovvio anche quelle di saper leggere meglio le diverse esperienze o opere di un’epoca, ma portano risposte meno arroganti alla domanda che potremmo sintetizzare così: che ci facciamo qui?” (pp.135). Queste le parole di un cinquantenne di cui ignoriamo il nome che, col suo diario, ci racconta la sua “appendice” di vita. Appendice probabilmente da intendersi proprio come estremità ma in senso temporale, visto che il cinquantenne avrà i giorni contati e ha...CONTINUA...