Canosa Flor

Polpa

Polpa, di Flor Canosa (pubblicato da Neo edizioni con la traduzione di Giovanni Barone) è un piccolo libro, una novella di circa 100 pagine che, stranamente, non mi ha coinvolto quanto mi aspettavo. Questo ha fatto sì che al termine della lettura sia rimasto straniato e perplesso. Prima di cominciarlo avevo letto qualcosa in giro e tutto mi aveva fatto pensare a un libro che mi avrebbe divertito, forse persino entusiasmato. Invece via via che procedevo nella lettura ho avvertito una distanza crescere. Eppure, anche adesso a bocce ferme, ripensando a cosa scrivere per questo articolo...CONTINUA...

Nuzzolo Massimiliano

È permesso, Signora Morte?

Massimiliano Nuzzolo torna al romanzo dopo la parentesi del racconto Specchi d’acqua, pubblicato la scorsa estate per Ossorosso edizioni, e lo fa con questo È permesso, signora Morte?, uscito per Libaccio Editore. Non è la prima volta che incrociamo la morte nei titoli dell’autore veneto, già nel 2018 era uscito L’agenzia della buona morte, per Marlin. Quel romanzo era però più divertito e divertente, un po’ alla Hornby, per capirsi, mentre quest’ultimo si differenzia...CONTINUA...

Piciocchi Teresa

Il labirinto di Minerva

Nella collana “Pagine d’autore” dell’editore napoletano Guida, è uscita da poco più di un anno questa raccolta di prose di Teresa Piciocchi, che fin dal titolo, Il labirinto di Minerva, promette al lettore un luogo sospeso e onirico, in cui la realtà gioca a nascondino con il già e non ancora delle storie ivi narrate. La prima impressione, benefica e rassicurante, è quella di una silloge di “fiabe moderne”. Non un tripudio di personaggi fantastici (se si eccettuano i due racconti dove a parlare sono le carte da gioco e il pedone di una scacchiera), nessuna magia...CONTINUA...

Vlautin Willy

La Ballata di Charlie Thompson

Lo scrivente ha ormai recensito diversi libri di Willy Vlautin, scrittore e musicista contemporaneo, statunitense dello Stato del Nevada, e le recensioni sono tutte disponibili qui su Lankenauta. Con La ballata di Charlie Thompson, Willy Vlautin entra nel genere del romanzo di formazione e lo fa con il suo solito stile asciutto e struggente. La storia è ambientata nell’America dei margini, quella dei motel fatiscenti, delle corse di cavalli e delle piccole speranze a cui ci si aggrappa per sopravvivere. Il protagonista, Charlie, ha quindici anni, una madre non pervenuta, un...CONTINUA...

Park Chan-wook

No other choice

Vedere l’ultimo film di Park Chan-wook è come “ridere nel pianto”, rubando una strofa meravigliosa e calzante a Lindo Ferretti vecchia maniera, quello di Amandoti. E anche la colonna sonora di questo lavoro immane che è No Other Choice è all’altezza della musica di Zamboni. Sì perché qui vediamo, e ascoltiamo, un film che a tratti...CONTINUA...

Bergman Ronen, Mazzetti Mark

L’impunità dei coloni. Come un movimento estremista ha conquistato Israele

Pubblicato nel 2024 sul New York Time Magazine – non propriamente una rivista simpatizzante di Hamas –  “The unpunished. How extremists took over Israel” di Mark Mazzetti e  Ronen Bergman, peraltro premiato col Polk esteri nel febbraio 2025, è un’inchiesta meticolossissima frutto di anni di indagini sul campo, sulla radicalizzazione della destra ebraica, ma soprattutto su come il movimento dei coloni – “grazie alla protezione della polizia, del sistema giudiziario e della politica” – sia riuscito letteralmente a degradare le istituzioni d’Israele. Nelle prime pagine leggiamo alcuni passaggi fondamentali che spiegano le motivazioni e la struttura della monografia: “Come ha fatto una nazione...CONTINUA...

Carollo Alberto

Casa Palladio e altri racconti di vita vicentina

Uno degli aspetti più significativi di “Casa Palladio” di Alberto Carollo, è subito anticipato nella bandella del libro: “è un cantiere aperto […] nella dimensione che un osservatore illustre come Gian Mario Villalta definisce glocal, fusione ed esasperazione insieme del locale e del globalizzato”. E’ vero che il titolo completo è “Casa Palladio e altri racconti di vita vicentina”, e indubbiamente si colgono personaggi, situazioni che risultano corrispondenti a quanto molti di noi pensano si possa trovare a Vicenza e provincia. In realtà non è che la presenza di imprenditori privi di scrupoli e di giovani figli di arricchiti -  evidentemente poco attenti a quello che combinano i loro pargoli...CONTINUA...

Szalay David

Nella carne

Nella carne entra sottopelle e ci rimane. Perché è una storia che buca come un ago inserito da mano esperta: quando entra nemmeno te ne accorgi, sembra che rimanga in superficie. Poi arriva in vena.  Icastico, minimale, scritto tutto al presente, in terza persona. Una scelta non a caso, da parte di Szalay, che annuncia e descrive i punti di svolta della trama sempre in modo caustico, spesso in una sola riga di testo. E i momenti in cui la storia vira bruscamente sono tanti: racconta una vita...CONTINUA...

Bärfuss Lukas

Il cartone di mio padre. Storia e critica di un’eredità

Il cartone di mio padreIl cartone di mio padre. Storia e critica di un’eredità (L’Orma Editore, pp. 108, traduzione di Margherita Carbonaro) di Lukas Bärfuss colpisce subito per la sproporzione apparente tra l’oggetto e la materia che ne viene estratta. Un cartone – letteralmente: una scatola di documenti appartenuti al padre – diventa il detonatore di una riflessione che riguarda l’eredità (così come l’origine, la famiglia, il diritto) in senso forte, quella che non si deposita nei notai ma nei corpi, nel linguaggio, nei silenzi. Bärfuss non cerca una riconciliazione né un atto d’accusa...CONTINUA...

Manuppelli Nicola

Gatsby – Lezioni fuori rotta su un classico americano

Questo libro potrebbe sembrare un saggio accademico, ma l’autore, Nicola Manuppelli ci tiene a specificare che si tratta di una “lettera d’amore intellettuale” diretta a Il grande Gatsby di Fitzgerald. Una sorta d’invito a non fermarci alla sola lettura del romanzo, ma ad andare oltre per scoprirne i retroscena e i fatti che hanno portato alla sua stesura. Lo scopo del libro è quindi trovare lo spirito dell’opera, e l’autore lo fa con una prosa che ci fa quasi sentire guidati in una sorta di museo, sala dopo sala scopriamo un aspetto diverso della stessa tematica, in quello che potremmo definire un vero e proprio percorso culturale. Questo percorso ci porta attraverso delle prospettive...CONTINUA...