Blanco Marco

I quaderni di Archestrato Calcentero. Divagazioni archeogastronomiche in terra di Sicilia

“Compito dell’indagine storica nel campo della gastronomia non può essere soltanto quello di assegnare sterili primogeniture o certificati di residenza quanto invece di tracciare linee diacroniche, ipotizzare influenze, comprendere meccanismi, testimoniare presenze e infine contestualizzare in un ordito storico più ampio e articolato quello che, nei fatti, può essere considerato come uno studio della morfologia di un piatto e l’evoluzione del gusto nei secoli” (pp. 69). Così Marco Blanco nel suo “Quaderni di Archestrato Calcentero”, monografia che intende “raccontare alcuni aspetti della cucina siciliana aristocratica e conventuale ma anche del gusto attraverso l'evoluzione di alcune celebri...CONTINUA...

Torregrossa Giuseppina

Cortile nostalgia

A Palermo, al centro dell'Albergheria, tra le abbanniate dei mercanti di Ballarò e il campanile di Santa Chiara, c'è la piazzetta delle Sette Fate. Tutti conoscono la leggenda: "la notti cci vinìanu sette donni di fora, tutti una cchiu bedda di 'n'àutra. 'Sti donni si purtavanu quarchi omu o puramenti quarchi fimmina chi cci parìa a iddi, e cci facianu vidiri cosi mai visti: balli, sònura, cummiti, cosi granni. E vonnu diri puru ca si li purtavanu supra mari, fora fora, e li facianu caminari supra l'acqua senza vagnàrisi. Ogni notti faciànu 'stu magisteriu, e poi la matina spiriànu e un si nni parrava cchiu". Sette femmine, una più bella dell'altra, appaiono di notte e rapiscono...CONTINUA...

Cocteau Jean

La difficoltà di essere

Il titolo, da solo, mi ha richiamato alla mente Emile Cioran. Ma il libro di Cocteau è altro. "Sento una difficoltà di essere. Questo risponde Fontenelle centenario mentre sta per morire […] Solamente che la sua è dell'ultima ora. La mia è data da sempre". Essere comporta difficoltà. Soprattutto quando si è spiriti complessi ed eclettici come Cocteau. Perché l'artista parigino ha cercato molteplici e differenti forme per esprimersi? E' lui stesso a spiegarlo: "Senza dubbio perché la mia semente voli un po' dovunque. Il soffio che abita in me io lo conosco male, ma non è tenero. […] Non è ispirazione, è espirazione che bisogna dire. Perché questo soffio viene da una zona in cui...CONTINUA...

Autori Vari

Difendere la Costituzione

Poco prima del 4 dicembre 2016 sono stati pubblicati innumerevoli libri dedicati al progetto di riforma costituzionale Renzi-Boschi, molti di più rispetto quanto avvenuto al tempo dei referendum del 2001 e del 2006: evidentemente il significato politico della consultazione e l’impianto della riforma che, secondo noi, avrebbe portato a compimento l’involuzione della nostra sempre più malata democrazia, ha contribuito a scatenare un acceso dibattito anche mediante pubblicazioni specialistiche o meramente propagandistiche. All’indomani dell’esito – fortunatamente – infausto del referendum, non è che l’argomento della Costituzione secondo la vulgata Renzi-Boschi sia venuto meno: altri libri per altre...CONTINUA...

López Guillem

Challenger

Da qualche parte abbiamo letto che lo scrittore Guillem López ha sempre avuto una sorta di ossessione per quanto accadde il 28 gennaio 1986 sopra il cielo della Florida. O quanto meno ci è sembrato di aver letto qualcosa del genere: anche se non proprio rispondente al vero questa idea è in fondo una possibilità, qualcosa di plausibile. Difatti, proprio in virtù dell’idea di “possibile”, López ha voluto realizzare il suo “Challenger”: 73 capitoli, 73 short stories per un romanzo che progressivamente svela il legami esistenti tra personaggi che, poco prima, durante o poco dopo l’ora fatidica 11:39 a.m., gravitano in quel di Miami e che comunque, nei dintorni e nel mare circostante, vengono coinvolti...CONTINUA...

Zanardi Carla

Donne a Milano

“… arrivarono a piedi in Via Scaldasole, che partiva dal corso di Porta Ticinese per arrivare, dopo una svolta a gomito, fino alla via Arena, davanti alle chiuse del naviglio, quelle firmate da Leonardo da Vinci. Una viuzza stretta stretta dove si affacciavano fitti i portoni delle case di ringhiera.” (p. 14) Sono le case di ringhiera a costituire lo sfondo dei primi racconti, ciascuno intitolato a una donna che in qualche modo ne è l’indiscussa protagonista, in questo piccolo ma delicato e curato libro di Carla Zanardi. Nelle case “popolari” arriva gente da fuori, dal Varesotto, dal Pavese, talvolta dal Meridione, e vive in famiglie di sei, di otto persone, in un paio di stanze....CONTINUA...

Troisio Luciano

Gli dei scendevano tutt’intorno: appunti balinesi

Luciano Troisio ci accompagna in un viaggio temporale e geografico che si snoda lungo un arco di quasi vent'anni. I luoghi sono quelli dell'Isola di Bali, declinata nei ricordi  in tutte le sfumature paesistiche e umane (soprattutto direi umane) di cui il Nostro è stato testimone e protagonista. Un mondo incantevole e incantato, osservato non con gli occhi occidentali del turista un po' ebete a caccia di avventure dell'altro mondo e dunque inevitabile preda di furberie prive di nazionalità, ma con quelli di una saggezza antica, quasi ancestrale, ereditata da terre italiche preromane, che fanno cogliere con ironia pungente e acuta le discrasie e il vero spirito del paradiso balinese. C'è un'umanità...CONTINUA...

Pariani Laura

La valle delle donne lupo

L'espediente narrativo scelto dalla Pariani ha del verosimile: una ricercatrice milanese sale nelle remote valli del Piemonte e, armata di registratore vocale, intervista la vecchia Fenisia. L'intento possiede anche valenza etno-antropologica visto che Fenisia è una delle poche donne rimaste legate a leggende, tradizioni e tempi ormai sorpassati dall'agilità di telefonini e computer. Fenisia non s'è mai mossa dalla sua valle. Fenisia è nata nel novembre 1928 in una famiglia di sotterramorti ed è vissuta per lo più accanto al camposanto del Paese Piccolo: "…la Fenísia viene grande tra le lapidi, senza trovarci niente di strano. Sotterramorti è sopà Marziano e prima ancora lo è stato il nonno...CONTINUA...

Adimi Kaouther

Le ballerine di Papicha

Adel, Kamel, Sarah, Yasmine, Mouna, Tarek, Hajj Yousef, la madre, Hamza, sono alcuni dei personaggi presenti in “Le ballerine di Papicha”, ed anche i titoli dei capitoli con i quali  si sviluppa il romanzo breve di Kaouther Adimi. La critica letteraria – ormai sono trascorsi sei anni  dalla prima edizione di "L’envers des autres Actes” – ha infatti più volte scritto di una “narrazione polifonica”: in altri termini la modesta famiglia che abita nel “vecchio palazzo di Algeri”, si rivela di pagina in pagina grazie agli sguardi impietosi dei suoi stessi componenti e di coloro che hanno a che fare con Yasmine o con Mouna. Capitoli che sono narrazioni in prima persona, in cui la felicità...CONTINUA...

Ricapito Francesco

Reportage Dal Senegal: Il Vicinato Senegalese

Mbour è la città più importante della Petite Côte, la porzione di costa a sud di Dakar. All’inizio era solo un piccolo centro urbano con pochi quartieri, negli anni però si è ingrandita ed ora quei quartieri ne costituiscono la parte centrale. Tra questi c’è Thiocé Est: zona a maggioranza musulmana a pochi minuti dal mercato, dal porto, dal comune e da tutti gli altri edifici pubblici. Proprio qui si trova l’ufficio dell’ONG CPS presso la quale sto svolgendo il mio anno di servizio civile: una grande casa a due piani con davanti...CONTINUA...