Redaelli Stefano

Ombra mai più

“La follia mette tristezza, più di altre malattie. Anche quando si attesta la remissione dei sintomi. Anche se la coscienza ci rimette ogni peccato”. Queste le rimostranze – per così dire - di Angelantonio Poloni a un editore che ha ignorato i suoi scritti sulla follia. Scrittura che, per questo forse ex folle, rappresenta un’esigenza terapeutica soprattutto adesso che si è ritrovato fuori dalla Casa delle farfalle ed è costretto, dopo il ricovero, ad affrontare, con tutte le sue fragilità il nuovo mondo fragile che lo aspetta: compresa la convivenza con i genitori anziani e la ricerca di una degna occupazione. “Ombra mai più” in effetti è il racconto che segue CONTINUA...

Ciarrocca Luca

Terza guerra mondiale

“Ma è davvero ipotizzabile una Terza guerra mondiale che, partendo da Polonia e Lituania, rapidamente potrebbe intensificarsi fino ad un Armagenddon? (pp.6). Questo è soltanto uno degli interrogativi oggetto del nuovo libro di Luca Ciarrocca, di fatto un’inchiesta estremamente approfondita – grazie a fonti “open source intelligence”, colloqui con analisti e agenti della diplomazia parallela – sul dietro le quinte del potere militare globale e, soprattutto, sulla rinnovata corsa ad incrementare ulteriormente tutti quegli arsenali atomici che, da un momento all’altro, potrebbero portarci ad un suicidio collettivo. Suicidio evidentemente non contemplato per decenni anche dalle nostre parti, visto...CONTINUA...

Orletti Mauro

Un metro lungo due metri

La frase apparentemente assurda di una prof di Mauro Orletti, “supponiamo di supporre un metro lungo due metri”, acquista un senso come dimostrazione che “se una proposizione è vera, potrebbe esserlo anche il suo contrario e potrebbero essere vere anche tutte le proposizioni intermedie” (pp.244). Senso che si ripropone di pagina in pagina nel romanzo biografico-autobiografico di Orletti, in cui alle vicissitudini bizzarre, a volte esilaranti, altre volte drammatiche, dell’onorevole abruzzese Remo Gaspari, si accompagnano, senza soluzione di continuità, episodi – altrettanto...CONTINUA...

de Mello Breyner Andresen Sophia

Il giardino di Sophia

Secondo titolo dedicato da Il ramo e la foglia alla poesia portoghese, anche questo curato e tradotto da Roberto Maggiani, Il giardino di Sofia ci propone una ricca scelta di poesie di Sophia de Mello Breyner Andresen, unanimemente riconosciuta come la più grande e celebre poetessa portoghese contemporanea, autrice anche di saggi, articoli, racconti per l'infanzia e testi per il teatro, nonché vincitrice nel 1999 del premio Camões, il più importante riconoscimento letterario per gli autori di lingua portoghese. La raccolta, che copre cinquant'anni di produzione...CONTINUA...

Genna Giuseppe, Tripodi Pino

Pianetica

"L'energia è Shakti: il potere primordiale della creazione, la forza creativa autorganizzante, autogenerante e autorinnovante dell'universo nel suo aspetto femminile. Il termine Shakti deriva dalla radice sak che significa "capacità di fare" o "avere potere". Shakti è la potenza, la forza, la personificazione dell'energia primordiale e l'origine dell'evoluzione divina e cosmica, ma è anche origine e controllo di tutte le forze e di tutte le potenzialità della natura. L'universo è un'espressione della Shakti e un'infinita riserva di energia" — Vandana Shiva Difficile centrare il dilemma di Pianetica (il testo o...CONTINUA...

Fuschetto Max

Ritmico non ritmico

“L'arte è una similitudine della creazione. Essa è sempre un esempio, come il terrestre è un esempio cosmico. La liberazione degli elementi, il loro raggruppamento in sottoclassi composte, lo smembramento e la ricomposizione in un tutto da più parti contemporaneamente, la polifonia figurativa, il raggiungimento della quiete mediante la compensazione dei movimenti: sono tutti alti problemi formali, fondamentali per la conoscenza della forma, ma non ancora arte della cerchia superna. Nella cerchia superna, dietro la pluralità delle interpretazioni possibili, resta pur sempre un ultimo segreto - e la luce dell'intelletto miseramente impallidisce”. Questo breve brano è tratto da “Confessione creatrice”...CONTINUA...

Amabile Flavia

Elvira

"Nelle pagine di questo libro c'è la «mia» Elvira Coda Notari, una ricostruzione puntuale finché è stato possibile. Dove non è stato possibile, ho provato a immaginare come si sarebbe comportata in alcune situazioni, rispettando la sua personalità, il carattere che appare dai pochi aneddoti riportati da Eduardo nelle rare interviste rilasciate". Così Flavia Amabile nella nota che chiude "Elvira", romanzo biografico che racconta la vita...CONTINUA...

Ferraguti Mario

Rosa spinacorta

Tecla è una bambina abbandonata, raccolta dalle suore di un convento della Bassa padana, in un secondo dopoguerra appena accennato, talmente lontano da quel mondo rinchiuso da non restare neppure sullo sfondo. Di questo universo parallelo cogliamo gli aspetti più oscuri, tristi, disumanizzanti. Ci sono figure spettrali e quasi uscite dalla stessa terra (la donna che lava via la paura, il rabdomante), inquietanti presenze a mezzo fra angelo custode e demone (la donnadischiena), le suore stesse sono una specie di entità collettiva priva di personalità, meccanismi di un ingranaggio sempre uguale. E poi c’è la Regina, una statua lignea raffigurante la Madonna da adornare, abbellire, agghindare...CONTINUA...

Cortese Alessandro

La mafia nello zaino – intervista ad Alessandro Cortese

Abbiamo avuto il piacere di porre qualche domanda ad Alessandro Cortese che con il suo La mafia nello zaino. Il bimbo, il nano e l'assassino, edito da poco da Il ramo e la foglia edizioni, ci propone un romanzo teatrale, nel quale le maschere indossate dai personaggi sono necessarie per condurre una vita normale solo in apparenza ma non possono essere mantenute di fronte allo sguardo ingenuo e sincero di un picciriddu siciliano che si interroga sulla mafia. Innanzitutto, Alessandro, come e quando...CONTINUA...

Szczepanski Theo

La grande crociata

Ancora oggi non sappiamo se la cosiddetta Crociata dei fanciulli sia mai avvenuta, o quanto di vero ci sia nel racconto di fatti risalenti intorno al 1212: a conclusione della Prima Crociata, con la Terra Santa ancora scenario di sanguinosi conflitti, il dodicenne Stefano, pastore proveniente dal villaggio di Cloyes-sur-le-Loir, avrebbe ricevuto un’intimazione da Dio affinché raccogliesse intorno a sé dei fedeli per liberare il Sacro Sepolcro. Da questo semplice spunto sono nate – facilmente intuibile – innumerevoli versioni di quanto realmente avvenuto o della leggenda, in alcuni casi coinvolgendo...CONTINUA...