Minervini Alessandra

Una storia tutta per sé

Da poco disponibile per i tipi di Les Flâneurs, Una storia tutta per sé di Alessandra Minervini è un agile e interessante saggio rivolto a chi ama raccontare e in particolar modo raccontarsi, una guida semplice e diretta per tutti coloro che, esordienti o meno, intendono dedicarsi alla scrittura autobiografica per lasciar affiorare ricordi e verità interiori, personaggi e aneddoti, e per restituirli al meglio nella pagina scritta. Il libro...CONTINUA...

Cossu Silvia

Il confine

“Mosco comincia a muoversi sul confine scivoloso che separa la manipolazione dalla cura, la persuasione dalla terapia […] Non so chi Mosco sia stato in realtà, né cosa abbia io provato per lui. Di sicuro si è posto sempre sul confine che separa la ragione dalla fede, la prevaricazione dalla realtà, percorrendo uno spazio così poco esplorato da apparire quasi eversivo” (pp.66; 154). La parola “confine” viene citata poche volte, ma già leggendo queste frasi tratte dal romanzo di Silvia Cossu ci possiamo rendere conto di un “confine” che non assomiglia molto a quello di Z.Bauman – che “protegge (o almeno...CONTINUA...

Dentello Crocifisso

Tuamore

Ho sempre ritenuto che scrivere aiuti a esorcizzare tutto. Anche la morte. Soprattutto la morte. Scrivere per chi non c'è più o scrivere di chi non c'è più è la forma di consolazione più vicina all'accettazione dell'inaccettabile. Scrivere restituisce vita ai frammenti di quel che è stato e aiuta a rendere i ricordi più saldi, più brillanti, più intimi. Le parole, il racconto, le immagini di quanto è stato vissuto ed è irrimediabilmente perso diventano prima abisso e poi, lentamente, anche riparo. Bisogna lasciarsi precipitare fino ai limiti del proprio dolore per poi gonfiarsi...CONTINUA...

Silva Samantha

Amore e furia

Il nome di Mary Wollstonecraft non è particolarmente noto; non a me, quanto meno. Di certo è molto più celebre quello di sua figlia, Mary Shelley che, in verità, era nata Mary Wollstonecraft Godwin. Mary Wollstonecraft è una figura che vale la pena scoprire, o ri-scoprire, per apprezzarne l'atipicità, la forza e l'estremo fascino. "Amore e furia" racconta gli ultimi giorni di vita della Wollstonecraft e, quasi a corredo, la sua intera esistenza. La Wollstonecraft è considerata una delle prime femministe del Regno Unito, ma è anche una pensatrice...CONTINUA...

San Guedoro Lodovica

Il mostro di Firenze e altri racconti

Giunta alla quinta candidatura allo Strega in pochi anni – cosa che dovrebbe dirla lunga sul valore e sulle capacità di questa autrice che non sembra ancora godere della visibilità e della notorietà che di certo merita – Lodovica San Guedoro vi concorre quest'anno con Il mostro di Firenze e altri racconti, una raccolta che, dopo gli amorevoli toni di Pastor che a notte ombrosa nel bosco si perdé... e di Amor che torni... e la lucida, spietata invettiva di S'io fossi foco, conferma pienamente tutto ciò che di pregio abbiamo conosciuto nelle sue opere precedenti. CONTINUA...

Di Matteo Nino, Lodato Saverio

I nemici della giustizia

“I nemici della giustizia. Magistratura, politica, economia: chi non vuole una giustizia uguale per tutti”, pubblicato in forma di intervista di Saverio Lodato al pubblico ministero Nino Di Matteo,  rappresenta una sorta di controcanto rispetto “Il sistema” di Alessandro Sallusti e Luca Palamara. Ma se il libro – confessione dell’ex magistrato, adesso sotto processo per diversi reati, tra cui corruzione per un atto contrario ai doveri d'ufficio e corruzione in atti giudiziari -, è diventato, da parte dei nostri “garantisti”,  uno strumento per infamare l’intero sistema giudiziario italiano, Nino Di Matteo racconta le cause e le degenerazioni in maniera decisamente diversa. Innanzitutto perché...CONTINUA...

Pansa Giampaolo

Quel fascista di Pansa

“Allora, io devo confessare che i libri di Giampaolo Pansa non li ho mica letti tutti e a fondo perché mi prende un rigurgito a prendere in mano quei libri, tuttavia so più o meno come vengono vissuti da quelli che li leggono”. Queste parole di Alessandro Barbero meritano magari qualche precisazione da parte di “quelli che li leggono”; perché c’è da pensare che non proprio tutti coloro che hanno letto i libri di Giampaolo Pansa sui “vinti” abbiano simpatie fasciste; oppure siano stati particolarmente impressionati dalle vicende che Barbero, Montanari ed altri paladini della Resistenza preferirebbero confinate nell’irrilevanza storica. Il sottoscritto, ad esempio, che anni addietro ha letto un...CONTINUA...

Tagliagambe Silvano

Dal caos al cosmo, introduzione al cosmismo russo

Può essere capitato a tutti (e c’è da augurarselo) di volgere gli occhi al cielo, magari in una notte stellata, magari essendo accompagnati da un indefinibile sentimento di qualcosa che assomiglia alla nostalgia, un senso di appartenenza a qualcosa di molto più grande di noi. Forse questo esprime al meglio il senso di questo affascinante volume saggistico dal titolo Dal Caos al Cosmo - introduzione al cosmismo russo (prefazione di Armando Torno, Sandro Teti...CONTINUA...

Consorti Simone

Voce del verbo mare

A qualche anno da Le ore del terrore (L'Arcolaio) e dopo i racconti di Vi dichiaro marito e morte (Ensemble), Simone Consorti torna in libreria con Voce del verbo mare (Arcipelago Itaca), una preziosa silloge poetica che con una grande felicità espressiva ci cala nel tempo etereo e indecifrabile dell'attesa, un'attesa dalla forte impronta messianica, dietro la quale non si fatica a cogliere un'accorata preghiera levata al cielo affinché un dio finalmente si riveli e il mondo tradisca il proprio senso. Si tratta di...CONTINUA...

Kissina Julia

Madame la Dostoevskaja. Una storia di amore e poesia a Mosca

Ho osservato, via web, i dipinti e i disegni di Julia Kissina e ho notato che richiamano in maniera quasi perfetta le atmosfere e i personaggi deformi e bizzarri che ho trovato in "Madame la Dostoevskaja. Una storia di amore e poesia a Mosca". Figure trasfigurate, volti alterati, scene smaterializzate: un misto tra espressionismo tedesco e fauvismo francese. L'arte della Kissina potrebbe nutrirsi dunque della stessa sostanza, sia dal punto di vista visivo che da quello letterario. Va pur detto che qui, nel suo romanzo, tradotto...CONTINUA...