Lobe Max

La Trinità bantu

La Svizzera è, nell'immaginario di chiunque, il Paese perfetto. La Svizzera non è l'Italia! In Svizzera è tutto come dovrebbe essere. Eppure Max Lobe, un africano che viene dal Camerun e che in Svizzera ha studiato e vive, ci fa notare che, in fondo in fondo, la Svizzera soffre degli stessi mali di cui soffre un po' tutto l'occidente. Anche in Svizzera si può essere disoccupati. Anche in Svizzera si può essere vittima di razzismo e discriminazione. Anche in Svizzera si corre il rischio che un partito di estrema destra possa arrivare al potere. E, soprattutto, anche in Svizzera i mezzi pubblici non sono mai in orario: proprio come accade in Italia! Ne "La Trinità bantu" c'è molta della vita...CONTINUA...

Sessi Frediano

Elio, l’ultimo dei Giusti

La cosiddetta “narrazione”, che attualmente viene tradotta -  in virtù del nostro provincialismo - come “storytelling” e messa in cima alle priorità dei politici rampanti, a quanto pare ha fatto danni anche in tempi non sospetti; in particolare nel primo dopoguerra. A farne le spese un mite e coraggioso contadino toscano, Elio Bartolozzi che, nella primavera del 1944, aiutò due partigiani feriti a mettersi in salvo. Quando poi fece ritorno alla sua cascina, i nazifascisti, avvisati probabilmente da un suo vicino, lo arrestarono; e così iniziò un lungo calvario: prima le torture a Villa Triste, poi la reclusione a Fossoli, a Bolzano-Gries, e la deportazione Mauthausen e a Gusen. In questi mesi...CONTINUA...

Pieri Lorenza

Isole minori

"Isole minori" è il romanzo d'esordio di Lorenza Pieri. Per diversi anni la scrittrice ha lavorato nel mondo dell'editoria per poi decidere di mutare dimensione ed impegno. Un debutto più che dignitoso, non v'è dubbio. Un romanzo dall'architettura piuttosto complessa e all'interno del quale vengono condensati i primi quaranta anni di vita di Teresa, la protagonista oltre che probabilissimo alter ego della stessa autrice. L'isola minore del titolo corrisponde ad un'entità geografica definita, l'Isola del Giglio, ma simboleggia anche un'entità umana, Teresa, per l'appunto. Una duplice valenza che si snoda e si estende attraverso l'intero romanzo perché pare proprio che chi nasca e viva a lungo...CONTINUA...

Coda Piero, Maggi Lidia, Ovadia Moni

La divina perplessità. Un Dio fra le macerie. Il segreto della fragilità.

L'uomo è fragile, vulnerabile. Dio è fragile. Si espone alla relazione con l'uomo, si mette in gioco, si umanizza, arriva a "inaltrarsi" come scrive Antonio Rosmini, si fa l'altro per aprirsi e comunicarsi nel tutto di sé. Le tre riflessioni, più l'introduzione di Brunetto Salvarani, sul tema della fragilità esprimono diversi punti di vista e paiono intessere un dialogo tra differenti concezioni religiose, dialogo quanto mai importante per la comprensione reciproca tra fedi che si dipartono tutte dalla Bibbia. CONTINUA...

Lucchetti Leandro

Bora scura

Se vogliamo prendere per buona la definizione proposta dall’Historical Novel Society allora anche “Bora scura” di Leandro Lucchetti, seppur per il rotto della cuffia, potrà essere catalogato tra i “romanzi storici”. Quello che piuttosto ci sentiamo di affermare è che l’opera dello scrittore triestino Leandro Lucchetti non è assimilabile ad un romanzo politico, se inteso alla stregua di esercizio di propaganda o a qualcosa sfacciatamente di parte. Da questo punto di vista il brano riportato in quarta di copertina dice già molto: “– In Montenegro ammazzavamo la povera gente che stava con i partigiani… – aveva continuato Petro – …Qui ammazziamo la povera gente che sta con i fascisti! –...CONTINUA...

Ricapito Francesco

Reportage Dal Senegal: La Squadra Di Basket Di Mbour Serer

Durante il mio soggiorno in Senegal capitò una sera in cui fummo invitati a cena a casa della nostra domestica Marie: trentacinque anni, sposata con sei figli e ciononostante un fisico ancora longilineo ed un viso angelico, solo un seno debordante tradisce le numerose gravidanze. Maria abita di fianco a sua madre, Thèrese, la quale ha lavorato presso la stessa ONG per vent’anni prima di andare in pensione e lasciare il posto alla figlia. Fu proprio da lei che passammo la serata: un’arzilla signora sulla sessantina, asciutta...CONTINUA...

Emiliani Vittorio

Lo sfascio del Belpaese. Beni culturali e paesaggio da Berlusconi a Renzi

Le parole del titolo, “sfascio”, “Berlusconi” e “Renzi”, non devono far pensare semplicemente ad una sorta di pamphlet. E’ vero che ogni pagina del libro può diventare motivo di polemica e di pesante contestazione nei confronti di coloro che in questi anni hanno avuto responsabilità di governo; ma, innanzitutto, l’opera di Vittorio Emiliani è la “sintesi cronistica” (pp.5) del caos normativo e politico che, a partire dagli anni ‘90, ha caratterizzato e caratterizza la nostra amministrazione dei beni culturali e paesaggistici. Semmai il titolo “Lo sfascio del belpaese” rivela l’intenzione di Emiliani di “sollevare o almeno bucare quella coltre di conformismo filo-governativo”, che – possiamo dirlo...CONTINUA...

Vian Boris

Sputerò sulle vostre tombe

Nel 1946 la casa editrice francese "Le Scorpion", diretta, al tempo, da Jean D'Halluin, pubblicò "J'irai cracher sur vos tombes". Autore Vernon Sullivan. Lo scandalo fu immediato ed il libro, che in pochi giorni vendette 122mila copie, venne ritirato dal mercato poco più tardi. "Sputerò sulle vostre tombe" portò alla ribalta, per la prima volta nel Vecchio Continente, il tema del razzismo, quindi le discriminazioni e le violenze che i neri americani erano costretti a subire da parte dei bianchi. Le rivendicazioni e le conquiste di Martin Luther King verranno solo diversi anni più tardi. Il libro fu un prepotente atto d'accusa nei confronti del perbenismo, dell'ipocrisia e della vigliaccheria...CONTINUA...

Rondini Paola

Crepapelle

Crepapelle, il nuovo romanzo di Paola Rondini, è una storia strutturata come a me piace scrivere: intrecciando due principali binari narrativi, ai quali si aggiunge un dialogo tra presente e passato. Protagonisti, Giacomo, un aitante chirurgo plastico, sicuro di sé e “sciupafemmine”, e Greta, una donna di cinquant’anni divorziata e desiderosa di restaurare il proprio corpo, nella speranza di cancellare i segni delle età che iniziano a farsi notare, e di rinascere così a nuova vita. I loro piani esistenziali sembrano ormai delineati, quando avviene un incontro...CONTINUA...

Follett Ken

Bad Faith. Cattiva fede

Ken Follett, noto sostenitore del partito laburista, nei suoi romanzi ha sempre fatto capire come la pensava sulla politica contemporanea, non ha mai nascosto il suo antifascismo, la repulsione per quanto combinato dal socialismo reale; ed anche un atteggiamento molto polemico nei confronti del credo religioso e dei suoi interpreti. Come spesso accade, alla base di un ateismo militante, è facile scoprire un’infanzia e una giovinezza condizionata da educazione repressiva, segnata da regole religiose poco comprensibili, vissute sempre più con disagio, fino a causare una reazione e un rifiuto per tutto quello che ha a che fare con il trascendente. Ken Follett, in un recente memoir – che si legge...CONTINUA...