Turolo Antonio

La bella vita

La quinta proposta della collana di poesia novecento/duemila di Le Lettere, curata da Diego Bertelli e Raoul Bruni, è La bella vita di Antonio Turolo. Questo nuovo titolo giunge dopo Corruptio optimi pessima del 2007 (uscito per Nuovadimensione) e A parte il lato umano del 2016 (pubblicato da Valigie...CONTINUA...

Parizzi Massimo

Io

Da poco disponibile per i tipi di Manni, Io di Massimo Parizzi è un romanzo, spiccatamente sperimentale per le soluzioni narrative adottate, che ci racconta la vita di un uomo colta nei suoi momenti essenziali, dalla nascita all'età adulta, da quando ragazzino sognava di salire sulla tettoia del garage in cortile e si poneva domande sul mondo a quando, ormai anziano, compra un fiocco per la nascita del nipote. Sono elementi che ci indurrebbero, e con buone ragioni, ad inserire l'opera nell'ambito del romanzo di formazione, cosa probabilmente corretta, se non fosse troppo riduttivo volerla definire una semplice biografia...CONTINUA...

Molisani Eleonora

Romanticidio. Spoesie d’amore e altre disgrazie

Qualche anno fa un celeberrimo poeta americano, John Ashbery, se ne uscì con una frase che potrebbe fare da epigrafe al libro di Eleonora Molisani: “C'è l'idea che la poesia dovrebbe migliorare la tua vita. Penso che la gente la confonda con l'Esercito della salvezza”. Non sappiamo con quale intenzione l’avesse pronunciata ma di sicuro quel fare disincantato si adegua al “Romanticidio” edito da Neo; raccolta di “spoesie d’amore e altre disgrazie”, dove i sentimenti sono rappresentati senza alcuna mielosità, nonché messi a dura durissima prova dalla quotidianità....CONTINUA...

Einaudi Luigi

L’imposta patrimoniale

Il nome di Luigi Einaudi, grande economista “liberale e liberista”, compare spesso nelle discussioni – a dire il vero piuttosto sconfortanti – tra esperti, o presunti esperti, in merito alle virtù del liberalismo, del liberismo e del neoliberismo. Tutte definizioni che, almeno secondo qualche osservatore più accorto, in realtà potrebbero significare visioni dell’economia, nonché dell’etica politica, molto diverse tra loro. In altri termini sembrerebbe decisamente una forzatura assimilare i dogmi dei neoliberisti al pensiero di Einaudi, secondo cui il liberismo altro non era che il metodo più idoneo per raggiungere i fini prefissati dalla politica, senza escludere a priori l’intervento regolatore...CONTINUA...

Trasciatti Alessandro

Acrobazie. Storie brevi e brevissime

Da poco giunta in libreria per i tipi de Il ramo e la foglia edizioni, Acrobazie. Storie brevi e brevissime di Alessandro Trasciatti è un'agile, esuberante, raccolta di prose fortemente pervasa da atmosfere assurde e paradossali, al limite del verosimile, frutto delle circonvoluzioni della mente di una voce narrante che attinge materia narrativa dai sogni e dagli incubi, dalle vicende della vita di ogni giorno, senza paura di mostrarsi agli occhi del lettore con le proprie incertezze e fragilità, i desideri irrealizzati e le fantasie illimitate. Con un tono a volte dolente e nostalgico...CONTINUA...

Carr Maurice

La famiglia Singer

Tra le novità dell’ultimo periodo spicca  per i tipi di Tre Editori l’autobiografia di Maurice Carr, figlio di Esther (Hindele) Singer (poi maritata Kreitman), sorella maggiore dei due noti scrittori Israel Joshua (Shiya) e Isaac Bashevis (Yitzhak) Singer (Nobel per la letteratura nel 1978). Maurice (Moishe-Morris...CONTINUA...

Puglisi Giusy

Chiunque – intervista a Giusy Puglisi

Abbiamo letto e apprezzato Chiunque, il nuovo libro di Giusy Puglisi edito da Morellini, un romanzo composto da un insieme di racconti in cui i personaggi proposti, descritti nella loro quotidianità, nei loro gesti apparentemente banali, con i loro pensieri, le loro fragilità, le loro emozioni, vanno a comporre il ritratto vivido di un quartiere popolare di Catania, colto nei suoi elementi peculiari. Portandoci con il suo sguardo nei bar, nelle case, nelle piazze e in chiesa, in cui vivono, sognano o si disperano anziani e bambini, casalinghe e prostitute, parroci...CONTINUA...

Mazza Angelo

Tascabile indimenticabile

C’è un nuovo autore nella scuderia del Maestrale, si chiama Angelo Mazza. Proverò a parlare del suo libro con il piglio del critico che non si lascia travolgere dai personalismi ma sarà piuttosto difficile, intanto perché non esiste esegeta veramente obiettivo e tutti non fanno che parlare in termini vagamente esangui sempre e solo dei propri capricci sensoriali; in secondo luogo perché ho conosciuto buona parte dei personaggi del suo romanzo e al protagonista di questa storia ho voluto e voglio ancora bene. Ci provo. Tascabile indimenticabile è il racconto nato...CONTINUA...

Manin Giuseppina

Complice la notte

Stalin è nella sua stanza nella dacia di Kuncevo, non lontano da Mosca. Siamo ai primi di marzo del 1953 ed è notte. Iosif Vissarionovič Džugašvili ascolta, ancora una volta, il 78 giri con l'incisione del Concerto per pianoforte e orchestra K 488 di Wolfgang Amadeus Mozart, edizioni Melodija. Ad eseguire il brano è una donna, una delle pianiste russe più talentuose di sempre, Marija Veniaminovna Judina. Salto temporale: 1944, nove anni prima, nel pieno della Seconda Guerra Mondiale, l'Uomo d'Acciaio, secondo quanto è stato raccontato poi e che, col tempo, ha assunto il carattere della leggenda, ascolta, attraverso Radio Mosca, il Concerto per...CONTINUA...

Vlautin Willy

La Notte Arriva Sempre

Esiste un intero filone della letteratura americana che si occupa di distruggere la tradizionale narrazione del famoso “sogno americano”. Nulla di nuovo: a livello musicale, infatti, basta solo pensare a molte delle canzoni di Bruce Springsteen, spesso vecchie di qualche decennio, dove appunto la mistica narrazione del “working man” che riesce a provvedere per sé e la sua famiglia solo con duro lavoro e buone intenzioni viene decostruita e fatta a pezzi. Willy Vlautin non è nuovo a questa tematica, come dimostra il suo altro libro recensito, sempre dal sottoscritto, qui su Lankenauta, “Motel Life”: storie di persone...CONTINUA...