Ricapito Francesco

Concerto Tenacious D – Arena3 – Dublino – 10 Febbraio 2020

Sono moltissime le cose che per apprezzarle appieno “devono piacere”: i film di Tarantino, o quelli di Mel Brooks, i libri di Zerocalcare o quelli di Lovecraft, il fegato alla veneziana o l’escargots, il curling o le freccette (spezzo una lancia a favore di quest’ultime)…per i Tenacious D è la stessa cosa: non è una band per tutti i palati, ma coloro a cui piacciono li considerano geniali. Mi considero una di quelle persone, ed è così che lunedì 10 febbraio 2020 alle 21:00 circa mi ritrovo alla 3Arena di Dublino, per quella che è la prima data della parte europea del Post-Apocalypto Tour, nome anche del loro ultimo album. La location non è gigantesca, circa 13.000 posti al coperto...CONTINUA...

Roché Henri-Pierre

Victor (Marcel Duchamp)

La trama è incentrata sul triangolo amoroso tra Marcel Duchamp, per gli amici Victor, Pierre (ossia Roché, l'autore stesso) e Patricia, la bella, ricca ed originale Beatrice Wood, all'epoca compagna ufficiale di Victor. Ritrovarsi coinvolto in una situazione ambigua, stretta tra amicizia, amore e il confine sottile tra entrambi i sentimenti, non è cosa certamente nuova per Roché, che aveva già avuto modo di descrivere un'altra esperienza simile in Jules e Jim, romanzo di enorme successo portato sul grande schermo da Truffaut. A...CONTINUA...

Ippolito Roberto

Delitto Neruda

Quando la realtà supera l’immaginazione: ecco la dimostrazione che non serve scervellarsi troppo a creare trame intricate, indagini al cardiopalma e complotti inaspettati, molto spesso tutto questo è già a disposizione nella buona e vecchia realtà, basta solo scavare un po’. Ed è esattamente quello che fa questo libro: che il celebratissimo poeta cileno Pablo Neruda sia morto pochi giorni dopo il golpe militare di Pinochet, è un fatto abbastanza noto, se non altro per la sua valenza simbolica. Le cause, ufficialmente un tumore alla prostata, lo sono un po’ meno...CONTINUA...

Burton Jessie

Il miniaturista

Continuano le mie letture di avvicinamento ai testi di una scrittrice che ho conosciuto da poco e che mi piacerebbe comprendere più a fondo. Ho "incontrato" Jessie Burton qualche tempo fa grazie a "La confessione", un ottimo romanzo pubblicato da La Nave di Teseo nel 2020. Ho deciso di proseguire tornando, inevitabilmente, indietro nel tempo fino al 2014, anno in cui la Burton pubblicò la sua opera prima, "Il miniaturista". Un romanzo che, in poco tempo, è stato letto e apprezzato da una miriade di persone. Il suo primo libro, in sostanza, ha condotto Jessie Burton direttamente tra le stelle della narrativa mondiale...CONTINUA...

Hayden David

Il buio a luci accese

Il buio a luci accese, raccolta di racconti che rappresenta l’esordio dell’irlandese David Hayden, tradotta da Riccardo Duranti e pubblicata dalla piccola casa editrice Safarà, è uno di quei libri che riescono a stimolare l’immaginazione, a far cambiare prospettiva allo sguardo di chi legge. Devo ammettere che, per una forma di idiosincrasia personale, trovare sulla copertina la frase “Una volta ogni secolo, arriva un libro che non assomiglia a nulla che abbiate mai letto”, tratta da un articolo del The Guardian...CONTINUA...

Lerchenwald Johann

H. Come Hitler vedeva i suoi tedeschi

Preceduto da un'acuta prefazione di Franco Cardini che pone l'accento sull'approccio del tutto nuovo che ci viene proposto, che mira ad offrirci l'immagine inusuale di un Hitler "umanamente comprensibile" e vero (che non vuol dire che vada assolto e perdonato per ciò che ha fatto ma che la forma narrativa può forse renderlo meglio decifrabile), questo breve romanzo di Johann Lerchenwald (J. Lerchenwald, H. Come Hitler vedeva i suoi tedeschi, pp. 245, Editoriale Jouvence, 2020) infrange a veder bene più di un tabù: innanzitutto quello della figura dell'invincibile condottiero promossa dalla propaganda di regime e dallo...CONTINUA...

Colombani Laetitia

La treccia

Non importa quale sia il continente in cui certe donne vivano. Non importa nemmeno quale sia il loro mestiere. Non conta la lingua che parlano o quanto guadagnino. Il coraggio di certe donne rimane identico a prescindere da tutto. E pure la loro caparbietà nel cercare una qualche forma di salvezza per sé, per i propri figli, per la propria famiglia, per la propria coscienza. Certe donne conoscono i miracoli e sanno come ottenerli, costi quel che costi. Ed è un po' questo il senso de "La treccia", romanzo d'esordio della regista e attrice francese Laetitia Colombani. Tre storie che si in-trecciano in un gioco di rimandi e di eventi...CONTINUA...

Lanuzza Stefano

Scrittore contro. L’opera di Leonardo Sciascia

Fu lo stesso Sciascia a dichiarare in un'intervista a L'Espresso del 1983: "Se qualcuno mi corre dietro chiamandomi intellettuale, non mi volto nemmeno", come a voler sottolineare, probabilmente, l'intenzione di sfuggire a un'etichetta precostituita, ad un incasellamento troppo semplice e fuorviante, che poco si prestava a rendere l'idea di un "libero letterato, dissidente e disobbediente", sempre lucido nel mettere in chiaro i meccanismi del potere e della malavita e i contrasti del suo tempo. In Scrittore contro. L'opera di Leonardo Sciascia, breve saggio edito...CONTINUA...

Armeni Ritanna

Mara. Una donna del Novecento

Con "Di questo amore non si deve sapere. La storia di Inessa e Lenin" Ritanna Armeni ci ha descritto la figura di Inessa Armand, amante e stretta collaboratrice di Lenin. Qualche anno più tardi, con "Una donna può tutto. 1941: volano le Streghe della notte" la Armeni ha recuperato le vite e le missioni di una flotta di giovani aviatrici russe attive durante la Seconda Guerra Mondiale. Libri dedicati a donne che la Storia ha rapidamente scelto di dimenticare e alle quali Ritanna Armeni, dopo anni di ricerche e di studio, ha deciso di restituire memoria e dignità...CONTINUA...

Dolci Paola Silvia

Portolano

La prima cosa che mi ha colpito, in questo volumetto che potrei definire di prosa poetica, è che l’io narrante – ovvero l’autrice Paola Silvia Dolci – pur facendo un mestiere diverso dal mio (è ingegnere e giornalista, anche se dedita pure alla scrittura e alla traduzione letteraria), come me spesso viaggia lavorando. Col risultato che c’è chi pensa che, fondamentalmente, vada in giro a divertirsi. Ovviamente, nonostante l’indubbia piacevolezza dei luoghi, non è così, perché l’impegno è sempre notevole. Come, del resto, l’alternanza delle cose della vita, in amore e sulla superficie del mare, vero filo conduttore di tutta l’opera. Le caratteristiche di vari porti – a partire...CONTINUA...