Haruf Kent

Benedizione

Con "Benedizione" si chiude la "Trilogia della pianura". Il romanzo è stato pubblicato per la prima volta nel 2013, a nove anni di distanza da "Crepuscolo" e a quattordici da "Canto della pianura". Una distanza che personalmente ho rilevato e sentito. Perché "Benedizione", a mio avviso, è molto diverso dai due libri precedenti. E' diverso perché appare più greve o forse solo più consapevole. Haruf è ormai famoso e unanimemente apprezzato nel 2013. E' uno scrittore di settanta anni che purtroppo morirà a breve. Il suo scrivere rimane essenziale, incisivo e pacato, la sua Holt è sempre e comunque il luogo di provincia in cui si muovono uomini comuni raccontati durante le loro comuni vicende di...CONTINUA...

Monello Gigi

Lo scellerato marcisce in fortezza. Divagazioni sul Conte Felicini, gaglioffo bolognese castigato in Toscana

La storia del Conte Felicini, nella versione di Gigi Monello, ci viene narrata per lo più a partire dal 24 luglio 1672: era una domenica mattina e “il gaglioffo”, asserragliato in quel di Fivizzano, fu catturato dai gendarmi del Granduca Cosimo e poi rinchiuso nel carcere di Volterra. Da allora furono 43 anni di galera e, considerando le imputazioni a suo carico per almeno undici omicidi, rapimenti e soperchierie di ogni tipo, possiamo pure affermare che gli andò di lusso. Al tempo, giusto ricordarlo, per molto meno si finiva sul patibolo per poi passare a miglior vita con modalità a dir poco raccapriccianti: nella civile Europa, anche agli albori del cosiddetto illuminismo, era consuetudine...CONTINUA...

Strinati Fabio

Intervista a Fabio Strinati

Abbiamo letto recentemente l’ultima opera di Fabio Strinati, giovane artista marchigiano. Un poemetto pubblicato dalle “Edizioni Il Foglio” di Gordiano Lupi e certamente la scelta dell’editore non è stata casuale. Lo stesso Strinati così ha voluto presentare il suo lavoro: “Dal proprio nido alla vita è un poemetto che ho deciso di scrivere incrociando sulla mia strada la scrittura di Gordiano Lupi. Ho avuto il piacere di leggere per ben cinque volte “Miracolo a Piombino”, e così, immergendomi a pieno in quella letteratura poetica, profonda, a tratti stilisticamente perfetta, ho cercato di prendere in mano la mia penna e di scrivere su carta la mia anima, dopo quelle cinque letture assidue...CONTINUA...

Bassani Andrea

Lechitiel

L’opera poetica Lechitiel, di Andrea Bassani, viaggia sulle frequenze del rimpianto. È la cronaca poetica, o forse il canto, di un amore infelice e di un’esistenza afflitta che, nonostante tutto, è mitigata dalla fede incrollabile in questo moto dell’animo e del cosmo. “Avevi gli occhi di un cielo terso avevi il mio cielo negli occhi e avevi labbra come alte scogliere da cui i bambini si ritraggono, gli audaci pendono e i poeti rovinano. Avevi un’aria innocente quella sera.” Indubbiamente, la componente autobiografica è di grande importanza, ed emerge...CONTINUA...

Reyes Carlos, Elgueta Rodrigo

Gli anni di Allende

Mi è capitato tra le mani, quasi per caso, uno straordinario romanzo per immagini (parliamo italiano!) scritto da Carlos Reyes e disegnato da Rodrigo Elgueta: Gli anni di Allende. Non potevo non restarne sedotto e affascinato, io che ho sempre amato l’America Latina, la sua cultura, i suoi scrittori, i legami con Cuba e con tutte le possibili ribellioni al potere nordamericano. Per prima cosa vi consiglio di fare un giro in rete per scoprire questa casa editrice coraggiosa e romantica che pubblica cose...CONTINUA...

Kolitz Zvi

Yossl Rakover si rivolge a Dio

"Yossl Rakover si rivolge a Dio" è una lettera-testamento. Yossl è uno dei combattenti della resistenza del Ghetto di Varsavia. Nel 1943, durante Pessah (Pasqua ebraica), le SS irrompono nel Ghetto con i loro lanciafiamme ma trovano gruppi di ebrei pronti a respingerle duramente. Si tratta della prima forma di resistenza ebraica della storia dopo quella del 135 d.C., al tempo di Adriano. Yossl è nascosto in un palazzo semidistrutto e sta aspettando di morire. Perché Yossl sa che tra poco qualche nazista lo ucciderà come ha già ucciso gli altri undici ebrei che giacciono cadaveri accanto a lui. Quindi scrive perché scrivere diventa il suo estremo atto...CONTINUA...

Politkovskaja Anna

Cecenia. Il disonore russo

Sono ormai diversi anni che Vladimir Putin è considerato un autentico eroe da tantissimi cittadini occidentali, soprattutto di area estrema destra ed estrema sinistra: sarà la voglia di uomo forte, il fascino della democratura post-sovietica, la nostalgia dell’Urss, la contrapposizione alle perfidie occidentali, comunque sia è un dato di fatto, per molti nostri democratici elettori ed eletti, che nella Russia putiniana non si pone alcun problema di rispetto dei diritti umani, civili e politici. Da un lato le denunce delle organizzazioni umanitarie, spesso dipinte come losche combriccole al servizio di Soros e di chissà quali altri criminali, vengono per lo più derubricate a fantasie; dall’altro...CONTINUA...

Mabanckou Alain

Memorie di un porcospino

L'avevo intuito: dietro a "Memorie di un porcospino" c'è Pezzi di vetro. Stesso profluvio di parole, stessa assenza di interpunzione, stessa ironia e stesso dissacrante gusto per il grottesco. Per chi non lo sapesse, Pezzi di vetro è il protagonista del romanzo che ha dato grande notorietà ad Alain Mabanckou. Lumaca testarda, esecutore del testamento letterario di Pezzi di vetro nonché gestore del bar Credito a morte, al termine della lettura ci spiega che "Memorie di un porcospino" altro non è che un'opera postuma dell'ormai annegato Pezzi di vetro il cui manoscritto è stato rinvenuto dal cameriere Mompéro in una macchia d'alberi. Lumaca testarda...CONTINUA...

Caporali Giulio

Uno sguardo dai ponti

E’ probabile che ancora oggi molti alunni delle scuole italiane non abbiano ben chiaro che la vicenda di Romolo e Remo, pur tramandata dagli storici più antichi, è in realtà una pura e semplice favola, neanche troppo originale. Ce lo ricorda Giulio Caporali che, grazie alla sua professione, ha scritto “Uno sguardo dai ponti” proprio con una particolare attenzione ad aspetti “tecnici” sicuramente più consueti nelle analisi di un ingegnere che in quelle di uno storico accademico. Il libro intende appunto districare “la matassa di quel falso e fare un po’ di luce sulle reali origini di Roma” (pp.9). Niente a che vedere con eroi, animali e dèi, ma qualcosa di molto meno epico, che di certo non avrebbe...CONTINUA...

Ricapito Francesco

Reportage Dal Senegal: Le Isole Della Madeleine

La Corniche di Dakar è una delle arterie principali della capitale senegalese. Il nome è tipicamente francofono e come le omonime strade della Costa Azzurra, corre parallela alla costa, seguendone le curve e le linee. Lungo la Corniche si trovano diversi luoghi interessanti: un mercatino artigianale, un piccolo porto di pesca, il gigantesco Monumento della Rinascita Africana, la Corte Suprema e perfino una grande palestra a cielo aperto dotata di attrezzi pubblici. Il panorama sull’Atlantico...CONTINUA...