Categoria: gorilla sapiens

Sperduti Carlo

Sottrazione

Carlo Sperduti, con quest'ultimo Sottrazione, pubblicato da Gorilla Sapiens, continua la sua esplorazione della forma racconto, in una progressione che lo porta a ridurre, da un punto di vista quantitativo, la narrazione ai minimi termini. Il titolo Sottrazione si riferisce infatti all'ordinamento dei racconti, organizzato per numero di caratteri discendente. Si passa così da storie di alcune pagine a storie di poche frasi, parole...CONTINUA...

Autori Vari

Voltaire Light: il nuovo dizionario filosofico

Sono stati corretti i responsabili delle edizioni Gorilla Sapiens ad avvisarci di un "dizionario filosofico" senza dizionario, senza filosofia e a basso contenuto di Voltaire. Un po' come quei formaggi spalmabili senza formaggio, senza latte e a basso contenuto di colesterolo. La differenza sostanziale è che gli spalmabili, a base di siero e additivi, sono delle porcherie nocive, mentre almeno il "Voltaire Light" male non fa; anzi. Magari il lettore non ne ricaverà quel "nutrimento dell'anima" che molti dicono di associare ai libri e alla filosofia, ma potrà leggere delle pagine dove i vari autori...CONTINUA...

Predosin Davide, Sperduti Carlo

Lo Sturangoscia

Alessandro Sesto, nella prefazione al libro, ci racconta come davvero Davide Predosin, l’inventore di “Alcuni stupefacenti casi tra cui un gufo rotto”, e Carlo Sperduti, l’autore di “Un tebbirile intanchesimo e altri rattonchi”, si siano scambiati delle lettere - immaginiamo delle mail - e poi da questo carteggio sia scaturito con estrema naturalezza “Lo Sturangoscia”. Una bella idea questa di suscitare una sorta di rivalità tra due scrittori che hanno già dato dimostrazione di maneggiare con disinvoltura storie anarchiche e surreali; e che così, senza accordi preventivi su trama e struttura, hanno...CONTINUA...

Predosin Davide

Alcuni stupefacenti casi tra cui un gufo rotto

Hanno scritto bene in quarta di copertina evitando la parola “racconti” e limitandosi a “brevi, a volte brevissime storie”. Una voluta ed opportuna vaghezza perché dentro “Alcuni stupefacenti casi tra cui un gufo rotto”, se proprio vogliamo usare delle categorie note, c’è davvero un po’ di tutto: dal microracconto, al racconto breve, a composizioni di poche righe che possono ricordare il precedente illustre della “frottola” e tale – citiamo la Treccani – da rappresentare un “affastellamento di pensieri e di fatti bizzarri, senza nesso o quasi tra loro”. Forse è proprio la parola “casi” del titolo...CONTINUA...