Categoria: case editrici

Baldelli Simona

Alfonsina e la strada

Alfonsina Strada ha compiuto un'impresa sportiva senza eguali nella storia d'Italia, anche se in pochi conoscono o ricordano il suo nome. Alfonsina Strada è stata la prima (ed è rimasta anche l'unica) donna ad aver partecipato al Giro d'Italia. Stiamo parlando dell'edizione del 1924 e lei, unica ciclista, ebbe il coraggio, l'impertinenza e la spudoratezza di prendere parte a una competizione riservata solo agli uomini, andando a infrangere ogni convenzione e ogni regola. I tempi...CONTINUA...

San Guedoro Lodovica

S’io fossi foco

“S’io fossi foco”. Titolo molto bello per questo libro di Lodovica San Guedoro. Riferimento colto che rappresenta l’ingresso in questo romanzo enigmatico e sui generis, edito nel maggio 2021 da Felix Krull Editore, dove la sua autrice fra parodia, realismo grottesco, fantasie, delirio, favola, inventa una strada abbastanza inedita, dove con linguaggio sciolto talvolta volutamente opaco, aspro, altre volte radicalmente immaginifico, viene scritto un vorticare onirico, ironico e talvolta persino sinistro...CONTINUA...

Premuda Corrado

Trieste senza bora

Per la collana Luci della romana Watson esce in questi giorni Trieste senza bora dello scrittore  Corrado Premuda. Tre racconti lunghi ambientati in una delle città più straordinarie d’Italia, autentico crocevia di storia, nazioni, arti. Una città già narrata da tanti, mentre spiegarla riesce a pochi, perché forse a Trieste bisogna nascere, o almeno vivere, viverci a lungo. Se no non la capisci, non comprendi come sia...CONTINUA...

Di Paolo Paolo

Montanelli. Vita inquieta di un anti-monumento

“Vita inquieta di un anti-monumento” non è una biografia celebrativa di Montanelli. Non lo è perché altrimenti Paolo Di Paolo non avrebbe, fin dalla prima pagina, citato l’episodio della moglie quattordicenne, Destà, che al momento ha condannato il decano dei giornalisti, soprattutto sui “social”, ad una feroce damnatio memoriae: “Montanelli raccontava la vicenda senza coglierne l’obiettiva e repellente gravità” (pp.6). Non lo è perché altrimenti avrebbe citato Angelo...CONTINUA...

Centofanti Fabrizio, Trane Sabrina

La forma della felicità

Per me, da ex-studente di Legge, autore di una tesi di laurea ampiamente incentrata sulla storia del diritto degli Stati Uniti, un libro dal titolo La forma della felicità è di per sé motivo d’interesse. Il diritto al perseguimento della felicità, infatti, ha rango costituzionale negli USA, essendo espressamente inserito nella Dichiarazione d’Indipendenza del 4 luglio 1776. E va inteso come il diritto alla piena realizzazione di sé, non tanto (anche se, di fatto spesso ha preso soprattutto questa piega) come affermazione sociale o economica, quanto come realizzazione del Sé, ovvero il...CONTINUA...

Mosquito Angel, Reggiani Federico

Tristezza

Probabilmente fino a pochi anni proporre la recensione di un “fumetto” ad una rivista letteraria sarebbe sembrata un’assurdità; vuoi perché si aveva l’idea che la “nona arte” fosse appannaggio di storie adatte all’infanzia, vuoi perché si pensava che in fondo tutto quel mondo fosse incentrato sul disegno di grandissimi artisti tipo Floyd Gottfredson o Carl Barks.  Le parole di Umberto Eco -  “quando ho voglia di rilassarmi leggo un saggio di Engels, se invece desidero impegnarmi leggo Corto Maltese” – però ci fanno capire che il fumetto in quanto tale non era da considerarsi semplicemente...CONTINUA...

Parizzi Massimo

Io

Da poco disponibile per i tipi di Manni, Io di Massimo Parizzi è un romanzo, spiccatamente sperimentale per le soluzioni narrative adottate, che ci racconta la vita di un uomo colta nei suoi momenti essenziali, dalla nascita all'età adulta, da quando ragazzino sognava di salire sulla tettoia del garage in cortile e si poneva domande sul mondo a quando, ormai anziano, compra un fiocco per la nascita del nipote. Sono elementi che ci indurrebbero, e con buone ragioni, ad inserire l'opera nell'ambito del romanzo di formazione...CONTINUA...

Molisani Eleonora

Romanticidio. Spoesie d’amore e altre disgrazie

Qualche anno fa un celeberrimo poeta americano, John Ashbery, se ne uscì con una frase che potrebbe fare da epigrafe al libro di Eleonora Molisani: “C'è l'idea che la poesia dovrebbe migliorare la tua vita. Penso che la gente la confonda con l'Esercito della salvezza”. Non sappiamo con quale intenzione l’avesse pronunciata ma di sicuro quel fare disincantato si adegua al “Romanticidio” edito da Neo; raccolta di “spoesie d’amore e altre disgrazie”, dove i sentimenti...CONTINUA...