Categoria: letteratura italiana

Chiuppani Beppi

Gasparo, il romanzo di una vita barocca

Credo che molti di noi, specie da bambini, abbiano immaginato di trovare in un vecchio baule lasciato in soffitta un manoscritto con la vita di un proprio antenato: sarebbe stato divertente e istruttivo e avrebbe tolto dall’anonimato i nostri progenitori. Tutto questo accade all’autore del libro, o meglio l’espediente narrativo del manoscritto ritrovato – un vero classico letterario – nasce da pochi fogli risalenti alla prima metà del XVIII secolo ritrovati presso la Biblioteca Civica di Bassano del Grappa, nei quali l’abate Francesco Chiupani ripercorre rapidamente...CONTINUA...

Nuzzolo Massimiliano

L’agenzia della buona morte

L’ultimo libro dell’autore veneto Massimiliano Nuzzolo, L’agenzia della buona morte, è un romanzo che si apre con il testo di una preghiera, L’eterno riposo, prosegue con quello della canzone No surprises dei Radiohead per poi iniziare con un dialogo che anticipa il primo capitolo, dal titolo Incipit. Tre passi prima di cominciare, tre passi che contestualizzano in modo adeguato ciò che leggeremo. Nuzzolo, come già...CONTINUA...

Luccone Leonardo G.

Questione di virgole

Questione di virgole è un libro che cambia il modo di leggere, di pensare, di scrivere, di pensare alla lettura e alla scrittura. Reca come sottotitolo Punteggiare rapido e accorto e tratta, come a questo punto appare ovvio, della punteggiatura. Il suo autore, Leonardo G. Luccone, lavora da anni nell’editoria come traduttore, editor, direttore della narrativa per case editrici, fondatore dello studio...CONTINUA...

Grugni Paolo

Pura razza bastarda

“Questo è il mio diario e quella che leggerete è la verità come io l’ho vissuta e appesa. Ci vogliate credere o no, le cose sono andate così” (pp.9). Il commissario Sergio Malfatti si presenta senza troppi preamboli e quindi il diario di questo particolarissimo servitore dello Stato – documentato dal 28 marzo 1965 al 31 dicembre 1967 - potrà subito apparirci non semplicemente come la cronaca serrata di vicende poliziesche, ma molto di più. Un commissario che è frutto della fantasia di Paolo...CONTINUA...

Castanar Fernando Guglielmo

Il postino di Mozzi

Appena due anni fa Giulio Mozzi, proprio quello del “postino” edito da Arkadia, pubblicando “Fiction 2.0.” ha mostrato cosa vuol dire in particolare autofiction. Secondo Cristina Scaletti, Mozzi, già scopritore di talenti come la stiratrice Giovanna Melliconi, il perito chimico Carlo Dalcielo, la poetessa erotica Mariella Prestante ed altri personaggi dall’esistenza molto dubbia, ha così inteso abbattere...CONTINUA...

Premio Italo Calvino 2019 assegnato allo scrittore esordiente Gennaro Serio

La Giuria decide di assegnare il Premio Italo Calvino 2019, per la sua 32esima edizione, al romanzo L’attività letteraria a Gibilterra nel secolo XXI di Gennaro Serio per il coraggioso esperimento metaletterario condotto nel testo con lingua poliedrica, sulla scia dei modelli cosmopoliti di Vila-Matas e Bolaño. Un giallo sofisticato dal gusto ironico e parodistico che vede i protagonisti in viaggio per l’Europa dei luoghi di culto della scrittura terminando nella Gibilterra...CONTINUA...

Di Cesare Valentina

L’anno che Bartolo decise di morire

L’anno che Bartolo decise di morire (Arkadia Editore, 2019, collana "Senza rotta"), secondo romanzo di Valentina Di Cesare dopo Marta la sarta (Tabula Fati, 2014), è un’eccellente conferma per una scrittrice di alta qualità. “Figlia” della sapiente mano della tradizione del miglior realismo...CONTINUA...

Appetito Andrea

Vietato calpestare le rovine

In una recente intervista lo scrittore Andrea Appetito ha ricordato la genesi del titolo “Vietato calpestare le rovine”: qualche anno fa, poco fuori Cinecittà, il nostro autore, in quel momento impegnato a realizzare un documentario, aveva letto un cartello con una frase simile e che subito gli aveva dato l’impressione appunto di un “culto delle rovine”, di fatto la riproduzione “di un mondo, reale e simbolico, ormai disfatto”. Se poi andiamo ad analizzare le storie...CONTINUA...

Ferrarese Cristiano

Mi Chiamo Cristiano Ferrarese, Ho 44 Anni e Mi Sento Una Persona Fortunata

Quello che colpisce fin da subito in questo libro, è la sintassi. Frasi minime che diventano paragrafi, poche parole ma scelte bene, numero adeguato d’informazioni fornite in uno spazio limitato. Le pagine assomigliano così a una sorta di lista della spesa che scorre velocemente sotto gli occhi e che si rivela molto efficace. Come il titolo suggerisce, trattasi di un racconto prevalentemente autobiografico: Cristiano...CONTINUA...

Daniel Pee Gee

Il manuale dei baffi

“Che cos’è quel dito di pelliccia che si dipana fiero appena al di sotto della columella del naso? Quella pelosa cortina perennemente sollevata sul boccascena delle labbra? […] Quella miniatura di un campo coltivo che buca il prolabio? (pp.11). Domande – a dire il vero “vagamente” retoriche – a cui Pee Gee Daniel, al secolo Pier Luigi Straneo, ha inteso dare una risposta col suo “Manuale dei baffi”; che poi non è soltanto un manuale ma di sicuro molto altro. Non dobbiamo pensare...CONTINUA...