Categoria: letteratura italiana

Bregola Davide

I solitari – Scrittori appartati d’Italia

Parafrasando il titolo del celebre dipinto di Francisco Goya “Il sonno della ragione genera mostri” potremmo dire che la frequentazione a vario titolo e più o meno occasionale di scrittori, appartati, non mainstream, magari incontrati al tavolo di un bar, all’angolo di una piazza o in occasione di un festival letterario, genera un libro come quello di Davide Bregola (che di scrittori ne ha frequentati), volume dal titolo I solitari - Scrittori appartati d’Italia...CONTINUA...

Marrucci Claudio, Parissi Carmela

Fantasme: da Messalina a Giorgiana Masi, dove e come incontrarle

Esce per i tipi di Fefè nella collana Pagine vere, un libro singolare: Fantasme. Il titolo è quanto mai evocativo e sufficientemente programmatico: un termine esclusivamente maschile viene dotato per la prima volta di un plurale femminile. Fenomeno bastevole per una storia a sé stante. Di fatto, la prefazione di Claudio Marrucci, che confeziona una raccolta di biografie di defunte non proprio in pace da un’idea dell’illustratrice Carmela Parissi, spiega bene...CONTINUA...

Mercuri Laura

Tra le righe – intervista a Laura Mercuri

Ho posto alcune domande a Laura Mercuri, autrice di Tra le righe, un romanzo edito da  Les Flâneurs Edizioni che, con un buon ritmo narrativo e un tono diretto e colloquiale, pone al centro della vicenda la figura di Tea Rovani, un'editor di grande esperienza a cui viene affidata l'opera di un giovane scrittore esordiente di nome Damiano. La collaborazione tra i due condurrà la protagonista...CONTINUA...

Scirè Giambattista

Mala Università

“Insomma i concorsi universitari si fanno per predestinazione e per, insomma, per clientela […] Ma io poi la gente…ma cosa si aspetta la gente…che cazzo vuole..perchè non si fa chiamare un posto dov’è il suo maestro?” (pp.251). Queste alcune intercettazioni di conversazioni tra professori universitari, poi riportate fedelmente nel libro di Giambattista Scirè. Conversazioni che sono la palese dimostrazione di abusi di potere ad ogni livello e che, in sostanza, sono l’argomento principale di “Mala Università”; opera di uno storico vittima di un sistema clientelare e che, in molte circostanze possiamo...CONTINUA...

Lombezzi Giulia

La sostanza instabile

Ci sono eventi che restano traumaticamente infissi nella memoria collettiva per sempre, perché necessitano di elaborazioni talmente lunghe, che non basta l’arco di un’intera esistenza per poterli finalmente considerare smaltiti: tanto che vengono riportati a figli e nipoti con la stessa cocente impellenza che ne ha determinato il trauma; si continua ad associarli con naturale freschezza, come se si fossero verificati un istante prima, all’esatta azione che si stava compiendo allora, quando ci sono piombati addosso, anche solo cronachisticamente. È il caso, per esempio, dei grandi attentati o dei...CONTINUA...

Masini Jacopo

Santi numi

È possibile fare dell’ironia su una materia come la santità senza rischiare di offendere la sensibilità religiosa? È ancora valido, oggi, in un mondo laicizzato al massimo, il vecchio adagio “scherza coi fanti, ma lascia stare i santi”? Con che diritto si possono riscrivere le agiografie e le storie sacre, sottolineandone l’incredibilità agli occhi umani? Jacopo Masini fa tutte queste cose: riscrive, attualizza, ironizza, mostra l’assurdo di quelle che tuttavia restano spesso personali convinzioni. Scrive infatti in apertura della sua raccolta: “qualcuno possiede un sistema infallibile per...CONTINUA...

Mottis Gerry

Domenica Matta. Storia di una strega e del suo boia

Nel romanzo "Domenica Matta. Storia di una strega e del suo boia" di Gerry Mottis realtà storica e finzione letteraria si fondono e si confondono. Il titolo, di per sé, è quasi uno spoiler: qui si parla di Domenica Matta, la strega, e del boia che ne provocò la morte. E, in effetti, questo è. Domenica Matta è una donna vissuta realmente. Venne giustiziata poiché ritenuta strega dal Tribunale della Ragione di Roveredo, nella Svizzera italiana. Morì...CONTINUA...

D'Angeli Concetta

Le rovinose – intervista a Concetta D’Angeli

Abbiamo avuto il piacere di porre qualche domanda a Concetta D'Angeli, autrice de Le rovinose (Il ramo e la foglia edizioni), un romanzo che nel ripercorrere gli episodi dell'amicizia turbolenta tra Silvana e Clara ci conduce a piè pari nell'Italia degli anni di piombo, in un periodo storico segnato dalla violenza del terrorismo ma anche da cambiamenti epocali, da conquiste significative in ambito giuridico e civile che hanno permesso alle donne di affrancarsi sempre più da una società patriarcale...CONTINUA...

Straneo Silvio

Fiaccole di fuoco

La lingua di Silvio Straneo accade come accadono le cose nei sogni e nelle favole, portando con sé la stessa luce magica, custodendo in sé gli stessi spiritelli un po’ dispettosi e le loro fantasie indomite. Con ironia divertita e leggerezza incantata Straneo attraversa le lande spesso così inospitali del linguaggio, per recare “conforto” a tutti noi, i parlanti, il conforto di una lingua fantasiosa, di un’invenzione linguistica molto rigorosa, tanto più rigorosa tanto più è divertita (l’autore è così in controllo dei propri mezzi stilistici che si avverte la sua gioia creativa, vera sorgente della...CONTINUA...

Rocchi Fabio Massimo

La disputa sul raki e altre storie di vendetta

Contraddistinta da uno stile sobrio ed immediato nonché da una conoscenza profonda della cultura e della società albanese odierne, La disputa sul raki e altre storie di vendetta (Besa Muci Editore) è un'interessante raccolta di racconti di Fabio M. Rocchi a cui va il merito di proporre una lettura estremamente acuta dell'Albania contemporanea, qui ritratta nei suoi molteplici aspetti. Pur avendo infatti come filo conduttore il tema della vendetta, esibito...CONTINUA...