Categoria: letteratura italiana

Barbaglia Alessandro

Nella balena

C'è la balena di Giona. C'è la balena di Capitano Achab. C'è la balena di Pinocchio. E poi c'è la balena di Herman, figlio della Donna Sirena e dell'Uomo Pesce. Herman che vive "Nella balena" di Alessandro Barbaglia. Romanzo che può essere fiaba, fiaba che è intrisa di versi, versi che somigliano a un soffio. C'è una testa, all'inizio. È la testa della storia che inizia da un bimbo di sei soli anni. Un bimbo che deve imparare e crescersi in fretta. "Il gioco preferito di Cerro è accorciare le distanze dal padre, Emilio...CONTINUA...

Cocchi Michele

Us – Conversazione con Michele Cocchi

Questa è una conversazione che ha occupato varie settimane poiché si è deciso di andare avanti una domanda per volta. Nel frattempo sono uscite anticipazioni e l’autore ha parlato in altre occasioni del romanzo, quindi alcune persone tra voi troveranno delle informazioni non nuove, ma più che dare informazioni questa conversazione/intervista vorrebbe essere un’occasione di riflessione sui temi trattati nel libro. Ho conosciuto la scrittura di Michele Cocchi con il suo primo romanzo, CONTINUA...

Cappello Sandro

Vita Di Alfeo

La spiegazione di questo libro è tutta nell’introduzione dell’autore, Sandro Cappello: suo padre un giorno andò a trovarlo e gli portò un dattiloscritto, la sua autobiografia. Sandro lo legge e ci mette mano, al padre non va bene ma la versione da lui nuovamente rivista non è un granché. Il libro viene allora rivisto da Sandro dopo la morte del padre e finalmente pubblicato. Abbiamo quindi la storia di Alfeo Cappello, nato in un paesino delle campagne venete nel 1926 e morto...CONTINUA...

Cordero Franco

La tredicesima cattedra

L’ultimo libro di Franco Cordero, La tredicesima cattedra, esce già orfano: il suo Autore non potrà goderne il successo, né autografarne copie, né leggerne le recensioni. Se ne è andato pochi giorni fa, dopo averlo dato alla luce: lo pubblica La Nave di Teseo, casa editrice dal catalogo sontuoso. Peserà questa assenza nel panorama letterario e culturale italiano. Cordero è stato penalista stimato...CONTINUA...

Rovelli Marco

La parte del fuoco

La parte del fuoco è un romanzo clandestino che racconta la clandestinità. E molto altro, sottolineo. Come ben ci spiega il suo autore, Marco Rovelli, nella Prefazione, «la radice latina di “clandestino” significa “colui che sta nell’ombra”: colui che è sottratto alla visibilità, dunque (…)». E questo libro è stato clandestino due volte: pubblicato da Barbès con l’intento di aprire una nuova collana di narrativa...CONTINUA...

Gallo Sofia, Pace Pino

Fuori di galera

Marcos y Marcos sceglie per il progetto e…STATE con Marcos (rivolto a famiglie e scuole e arricchito da contenuti digitali) un libro scritto a due mani da Sofia Gallo e Pino Pace, certamente rivolto ai ragazzi ma fonte di interessanti spunti anche per gli adulti. Ilde ha quasi quindici anni e il giorno del suo compleanno...CONTINUA...

Di Matteo Giuseppe

Frammenti di un precario

Frammenti di un precario è una preziosa silloge di Giuseppe Di Matteo edita da Les Flâneurs che con vere e proprie istantanee, schegge o lampi folgoranti, si propone di "fotografare una realtà precaria a colpi di versi" e di dare voce al disagio, alla rabbia, alla disperazione di un'intera generazione, quella dei trenta/quarantenni, una generazione oggi più che mai in bilico e senza appigli, ferita e disillusa, a cui persino i sogni sono stati preclusi e a cui sembra che...CONTINUA...

Mancini Laura

Niente per lei

"Niente per lei" è il romanzo che segna l'esordio letterario della copywriter romana Laura Mancini. Un esordio che persuade e fa intravedere, fin da subito, un'altra scrittrice di talento da inserire agilmente nel panorama della buona narrativa italiana. "Niente per lei" è una storia per lo più al femminile: gli uomini sono e restano figure in penombra o appena tratteggiate, sfuggenti per carattere o solo per tare di coscienza. La voce a cui l'autrice si affida appartiene a Tullia la quale, immersa in quello che somiglia molto a un ininterrotto...CONTINUA...

Autori Vari

Il ducetto della Padania

Se pensiamo anche all’ultimo libro firmato da Giampaolo Pansa, “Il dittatore”, sembrerebbe proprio che la figura di Salvini possa essere facilmente assimilabile a quella di un novello Mussolini. Lo stesso se leggiamo “ducetto della Padania”, efficace pamphlet edito dalla Kaos edizioni. In realtà è evidente che questi titoli rappresentano soltanto delle semplificazioni di un fenomeno politico culturale – ammesso che nel caso di Salvini si possa parlare di cultura – più complesso rispetto al sentire di un semplice...CONTINUA...

Giustini Jonathan

Chi si firma è perduto. Ennio De Concini: memorie di un fallito di successo

“Ho conosciuto e frequentato Ennio De Concini per circa una decina d’anni, ma leggendo queste pagine mi accorgo di aver incontrato un’altra persona, non avendo mai percepito per esteso la presenza del tarlo che lo divorava” (pp.279): così Roberto Faenza, autore di una postfazione al libro di Jonathan Giustini CONTINUA...