Categoria: letteratura italiana

Ghelli Simone

Il professore è mancato

«Quello che ho provato a raccontare è insomma una sorta di sentire comune, senza nulla togliere ai docenti, alunni e genitori. La protagonista doveva essere la scuola, in tutte le sue sfaccettature. Spero proprio di esserci riuscito.» Questo scrive Simone Ghelli in esergo al suo ultimo libro, “Il professore è mancato” (Augh! Edizioni, 2025) e secondo me ci è riuscito eccome. CONTINUA...

Gri Pier Giorgio

Il tempo delle scelte

Un filo sottile si tende tra questo e i precedenti romanzi del professor Gri: ne Gli intrecci del tempo presente c’è il Friuli di prima e di oggi, la storia che rincorre le persone, intrecciata (appunto) alle vite. Nell’Incantevole Ludo l’Autore esplora un territorio psicologico declinato al presente e al femminile, disagiato e in alcuni punti disagevole, disturbato e disturbante, rivelando una non comune capacità di analizzare l’universo giovanile in tutte le sue poliedriche manifestazioni. In quest’CONTINUA...

Mascali Antonella, Morosini Piergiorgio

Mani legate. La separazione delle carriere per addomesticare la giustizia

“La raccomandazione del Comitato dei ministri dei Consiglio d’Europa n.18 del 2000 afferma che ‘se l’ordinamento lo consente, gli Stati devono prendere provvedimenti concreti al fine di consentire a una stessa persona di svolgere successivamente le funzioni di pubblico ministero e quelle di giudice, o viceversa’” (p.38). Questa è soltanto una delle innumerevoli demistificazioni che troviamo nel corso del lungo dialogo tra Antonella Mascali e Piergiorgio Morosini, contenute nel libro “Mani legate. La separazione delle carriere per addomesticare la giustizia”. Almeno per mettere un punto fermo nei...CONTINUA...

Durantini Sara

Questo mio corpo

Confessione, autofiction, romanzo, saggio sociologico, diverse sono le definizioni che si possono dare a Questo mio corpo di Sara Durantini (Dalia edizioni 2025, pagine 134, euro 14,00), con la consapevolezza della limitatezza di ogni possibile catalogazione di un qualcosa (“la cosa” la chiamerà l’autrice) che ha scavato oltre che nell’anima anche nel corpo, corpo che se ne fa testimone, in che modo vedremo. Lo stesso...CONTINUA...

Tosi Luca

Oppure il diavolo

“Leggere questo libro è come succhiare lo stecco di un cremino”, ho scritto a Luca Tosi in un commento a caldo mentre ero in treno e avevo appena finito il suo ultimo romanzo “Oppure il diavolo”. Lui ha riso, e chi leggerà il libro capirà perché. Amaro e morbido al punto giusto, come il legnetto di un gelato mangiato con avidità, che poi rimani a succhiarlo provando quei brividi asciutti dell’attrito coi denti, non so se lo fa anche a voi. CONTINUA...

Gurrieri Pietro

Contro la riforma Nordio

“Senza dubbio, il piacere è lo stesso nell'essere ingannati, che nell'ingannare”. Leggendo questa frase di Samuel Butler viene da pensare che Pietro Gurrieri – e fortunatamente con lui tutti i cittadini che non si accontentano di credere ciecamente ai loro politici di riferimento – non sia propriamente un edonista in cerca di piacere. Effettivamente leggendo il libro “Contro la riforma Nordio” non troviamo proprio nulla che ci possa dare divertimento, piacere, sollievo. Semmai, provocandoci una certa inquietudine, ci potrà dare qualcosa di più importante: dati incontrovertibili, fatti esposti con...CONTINUA...

Nuzzolo Massimiliano

È permesso, Signora Morte?

Massimiliano Nuzzolo torna al romanzo dopo la parentesi del racconto Specchi d’acqua, pubblicato la scorsa estate per Ossorosso edizioni, e lo fa con questo È permesso, signora Morte?, uscito per Libaccio Editore. Non è la prima volta che incrociamo la morte nei titoli dell’autore veneto, già nel 2018 era uscito L’agenzia della buona morte, per Marlin. Quel romanzo era...CONTINUA...

Carollo Alberto

Casa Palladio e altri racconti di vita vicentina

Uno degli aspetti più significativi di “Casa Palladio” di Alberto Carollo, è subito anticipato nella bandella del libro: “è un cantiere aperto […] nella dimensione che un osservatore illustre come Gian Mario Villalta definisce glocal, fusione ed esasperazione insieme del locale e del globalizzato”. E’ vero che il titolo completo è “Casa Palladio e altri racconti di vita vicentina”, e indubbiamente si colgono personaggi, situazioni che risultano corrispondenti a quanto molti di noi pensano si possa trovare a Vicenza e provincia. In realtà non è che la presenza di imprenditori privi di scrupoli...CONTINUA...

Benforte Antonio

La band del Supersantos

Da molti lettori e recensori, “La ragazza della fontana” di Antonio Benforte era stato definito come una sorta di romanzo di formazione, arricchito da diverse tematiche non soltanto adolescenziali. Anche il suo terzo romanzo, “La  band del Supersantos” potremmo inquadrarlo come romanzo di formazione, visti i giovanissimi protagonisti e le loro avventure nel corso degli anni. Ma il tempo passa e probabilmente anche l’idea di bildungsroman di Benforte si è fatta più matura; e difatti possiamo dire che questa volta parlare di “favola urbana” appare un po’ riduttivo: in realtà, proprio per il legame...CONTINUA...

San Guedoro Lodovica

Il giardino chiuso

Scrivendo delle precedente opera di Lodovica San Guedoro, “La vita è un sogno” avevamo scritto frasi come “un gran bel romanzo, o dramma che dir si voglia”, “nelle pieghe di un linguaggio particolarmente raffinato”. Tutto quello che potremmo ripetere, od addirittura enfatizzare, per quanto contenuto ne “Il giardino chiuso”, l’ultima uscita editoriale della scrittrice “inattuale per elezione”. Sì, perché la bellissima inattualità dello stile di Lodovica San Guedoro ha molto a che fare con l’evidente contaminazione tra romanzo e teatro che troviamo nel “giardino chiuso”. Come leggiamo nell’introduzione...CONTINUA...