Categoria: Narrativa

Simoncini Raffaella

Bulky

“Non sono d’accordo con quanti dicono che la malattia e la sofferenza ti migliorano, semplicemente ti portano a scoprire quello che sei. Ti ritrovi a diventare privo di corazze, sei tu e basta. Io mi sento di poter dire che la malattia come altri episodi forti come questo, rendono tutto trasparente […] Certo, non è detto che il cambiamento sia forza positivo: ti vedi e vedi tutto e tutti diversamente, senza maschere. Diventi nudo e reale, essenziale, e può far male, come bene”. Le parole di Raffaella Simoncini, intervistata dal Mattino, probabilmente rappresentano al meglio il criterio del suo...CONTINUA...

Gigliotti Giorgio

Hotel Allah

Trattasi del primo capitolo di una trilogia chiamata dall’autore “Islamitudine” e che comprende, oltre a questo libro anche “Pane e Allah” e “Polvere di Allah”, entrambi recensiti qui su Lankenauta sempre dallo scrivente. “Hotel Allah” è stato pubblicato per la prima volta nel 2008 ed è adesso ristampato. Se gli altri due libri portano il segno delle primavere arabe, questo si colloca cronologicamente prima e ci mostra un mondo un mondo arabo forse più tradizionale. Si tratta, come anche...CONTINUA...

Penna Bianca

A Roma non si muore

“Roma è proprio così, è quella che d’estate fa troppo caldo per uscire e l’inverno è solo un autunno che non ce l’ha fatta, ma quando ce la fa te lo dice forte e chiaro. È quella che i vicoli si perdono e diventano strade, rampe, curve, tangenziale, raccordo, e per una cosa piccola ce ne sono un milione di più grandi che te la fanno scordare. È quella che ogni volta che posi lo sguardo hai qualcosa di spettacolare da vedere, ma in fondo poco da ricordare. È quella dei bar e dei locali che si susseguono uno dopo l’altro, in una rete infinita, e quando ti senti a casa lo sei davvero, quando...CONTINUA...

PETTENER EMANUELE

GIOVANI CI SIAMO AMATI SENZA SAPERLO

Giunto al suo secondo romanzo edito da Arkadia – ma non il secondo in assoluto –, lo scrittore veneziano (anzi, per la precisione di Mestre) Emanuele Pettener, docente di Lingua e Letteratura Italiana alla Florida Atlantic University, con Giovani ci siamo amati senza saperlo ci offre uno splendido affresco di un luogo e di un’epoca della storia e della vita. Parliamo...CONTINUA...

Torossi Tevini Marina

Bluoceano. Appunti di viaggio

Claudio Magris nel suo “L’infinito viaggiare” scriveva che “viaggiare è una scuola di umiltà, fa toccare con mano i limiti della propria comprensione, la precarietà degli schemi e degli strumenti con cui una persona o una cultura presumono di capire o giudicano un’altra”. Citazione che crediamo sarebbe stata appropriata anche in calce al libro “Bluoceano” di Marina Torossi Tevini proprio per come...CONTINUA...

Betti Andrea

Una breve visita – conversazione con Andrea Betti

Andrea Betti ha da poco esordito con Una breve visita, romanzo breve pubblicato da Wojtek, una casa editrice fondata nel 2018 che nel giro di questi 4 anni è riuscita a mettere in piedi un catalogo di tutto rispetto. Una breve visita è un libro piuttosto curioso, Andrea una persona molto disponibile, così abbiamo conversato toccando vari punti, da come è...CONTINUA...

Ponthus Joseph

Alla linea

  'Ai proletari di tutti i paesi / Agli illetterati e agli sdentati / con i quali ho tanto imparato riso sofferto e lavorato' (J.Ponthus) 'La fabbrica mi ha calmato come un lettino Se dovevo impazzireImpazzivo i primi giorni ai gamberetti ai bastoncini di pesce al mattatoio Impazzivo la notte del tofu La fine della fabbrica sarà come la fine dell’analisi Sarà semplice e chiara come una verità La mia verità' (J.Ponthus) ' ...il fine di tutto il nostro esplorare/ sarà di giungere al punto da cui siamo partiti/...CONTINUA...

MAGLIANI MARINO

PENINSULARIO

Marino Magliani è per me uno dei più grandi amici e maestri, quindi prendete questa mia recensione come il segno non solo dell’apprezzamento di un lettore, ma della profonda comprensione della natura di un artista. Perché di questo dobbiamo parlare, riferendoci all’opera di questo scrittore figlio del mondo, e non solo della Liguria e dei tanti paesi, in Europa e fuori, in cui ha abitato e abita ancora (penso alla sua Olanda). Peninsulario, uscito da poco per Italo...CONTINUA...

FORTI LAURA

Una casa in fiamme

Qualche volta la quarta di un libro è sfavillante: induce a un acquisto irrazionale, la cui irragionevolezza è comprovata spostando appena di poco lo sguardo più sotto o, come in questo caso, dentro il risvolto, sul prezzo di copertina. Qui, la quarta è forviante al contrario, perché banalizza, pur essendo un brano estrapolato dallo stesso romanzo. Probabilmente, la scelta dell’editor non è caduta sul brano giusto: non è il più significativo o il più pregnante. È vero, vi si accenna al palazzo che brucia, riecheggiando il titolo, ma ciò non basta a determinarne l’elezione. CONTINUA...

Verde Carmen

Una minima infelicità

Anna viene chiamata Annetta perché non cresce come fanno le altre bambine della sua età. Nel mancato allungamento delle sue ossa c'è la cosciente e recepita volontà di non voler diventare grande. "Se ci vuole ostinazione per non crescere, io ne avevo anche troppa" si legge fin dall'inizio di "Una minima infelicità" di Carmen Verde. Non crescere vuol dire perseverare...CONTINUA...