Categoria: Letteratura

Bussi Michel

Ninfee nere

Come spesso accade si tende ad immaginare il romanzo poliziesco caratterizzato da un copione tendenzialmente ripetitivo e poco originale; mentre in realtà chi si cimenta nella letteratura di genere, o almeno quella che sembra essere tale, non poche volte sembra avere proprio l’ambizione di abbandonare gli schemi più noti della ricerca dell’omicida, del detective geniale, coraggioso e così via; e, malgrado i tanti pregiudizi ancora esistenti, fare letteratura nel vero senso della parola. Questo è il caso di “Ninfee nere”. Così Michel Bussi, intervistato da Repubblica nel 2016 in occasione della...CONTINUA...

Gallo Sofia, Pace Pino

Fuori di galera

Marcos y Marcos sceglie per il progetto e…STATE con Marcos (rivolto a famiglie e scuole e arricchito da contenuti digitali) un libro scritto a due mani da Sofia Gallo e Pino Pace, certamente rivolto ai ragazzi ma fonte di interessanti spunti anche per gli adulti. Ilde ha quasi quindici anni e il giorno del suo compleanno...CONTINUA...

Kirino Natsuo

Una storia crudele

“Gli adulti, nessuno escluso, mi guardavano e provavano pietà per me, immaginando di loro pura iniziativa cosa avessi subito e provato nel corso di quei mesi. Qualcuno potrebbe obiettare che una bambina è incapace di nutrire un sentimento tanto complesso. Ma anche in base alla mia esperienza posso affermare che non è affatto così. Nessuno è sensibile alla vergogna come un bambino. I bambini sono fragili, indifesi e, a differenza degli adulti, non hanno mezzi per lasciarsi alle spalle l’onta subita (…). Quanto al senso di vergogna che quella storia crudele mi aveva lasciato addosso, si è...CONTINUA...

Burton Jessie

La musa

Una sorta di giallo tra arte, storia e sentimenti, ecco come si potrebbe definire "La musa" di Jessie Burton. Uscito in Italia per La Nave di Teseo nel 2017, "La musa" è l'opera seconda della Burton, arrivata un paio di anni dopo "Il miniaturista", il suo romanzo d'esordio. "La musa" intreccia due epoche da noi comunque distanti poiché la vicenda si sviluppa tra un presente che è il 1967 e un passato che è il 1936. In prima istanza le due storie,...CONTINUA...

Mancini Laura

Niente per lei

"Niente per lei" è il romanzo che segna l'esordio letterario della copywriter romana Laura Mancini. Un esordio che persuade e fa intravedere, fin da subito, un'altra scrittrice di talento da inserire agilmente nel panorama della buona narrativa italiana. "Niente per lei" è una storia per lo più al femminile: gli uomini sono e restano figure in penombra o appena tratteggiate, sfuggenti per carattere o solo per tare di coscienza. La voce a cui l'autrice si affida appartiene a Tullia la quale, immersa in quello che somiglia molto a un ininterrotto...CONTINUA...

Autori Vari

Il ducetto della Padania

Se pensiamo anche all’ultimo libro firmato da Giampaolo Pansa, “Il dittatore”, sembrerebbe proprio che la figura di Salvini possa essere facilmente assimilabile a quella di un novello Mussolini. Lo stesso se leggiamo “ducetto della Padania”, efficace pamphlet edito dalla Kaos edizioni. In realtà è evidente che questi titoli rappresentano soltanto delle semplificazioni di un fenomeno politico culturale – ammesso che nel caso di Salvini si possa parlare di cultura – più complesso rispetto al sentire di un semplice...CONTINUA...

Giustini Jonathan

Chi si firma è perduto. Ennio De Concini: memorie di un fallito di successo

“Ho conosciuto e frequentato Ennio De Concini per circa una decina d’anni, ma leggendo queste pagine mi accorgo di aver incontrato un’altra persona, non avendo mai percepito per esteso la presenza del tarlo che lo divorava” (pp.279): così Roberto Faenza, autore di una postfazione al libro di Jonathan Giustini CONTINUA...

Casanova Claudia

Storia di un fiore

Sarà per via della quarantena da Coronavirus, sarà per l'isolamento pressoché totale che ne è scaturito, sarà per la necessità di non appesantire i pensieri più di quanto siano già, ma in questo periodo ho bisogno di letture semplici e leggere. E "Storia di un fiore" è esattamente così: semplice e leggero. Un romanzo tenue, lieve e poco impegnativo. Una lettura che scivola via nell'arco di un paio d'ore, che non richiede sforzi mentali o emotivi di alcun tipo. Proprio ciò che personalmente, in questa fase storica, ho voglia di trovare in un libro...CONTINUA...

Sénac Jean

Per una terra possibile

Jean Sénac è noto, forse sbrigativamente, come il “Pasolini d’Algeria” - condividendo con l’intellettuale italiano la tragica fine, fu ucciso nel 1973 e il suo delitto è rimasto insoluto, l’omosessualità anche ma soprattutto la dimensione politica di un socialismo o marxismo pienamente rivoluzionari. Sénac con la sua opera poetica esplora una scrittura in cui sbocciano assonanze con il surrealismo, rivisitate alla luce di una lucidità febbrile, di una idealità insonne. Qui le somiglianze finiscono; stilisticamente Pasolini, così lontano dalle avanguardie di inizio secolo, non ha molto in comune...CONTINUA...

Marcacci Otello

La Terra Promessa – Autobiografia Rock

A volte è difficile restare imparziali scrivendo una recensione, de gustibus, è normale che alcune cose piacciano più di altre a seconda di un mero gusto personale. In questo caso, scrivente ed autore hanno una certa affinità di gusti musicali, accentuata da una marcata venerazione per il Boss del rock, l’inossidabile Bruce Springsteen, una superficiale simpatia è risultata quindi inevitabile. L’autore in questione, Otello Marcacci, confessa nelle pagine finali che...CONTINUA...