Categoria: Letteratura

FORTI LAURA

Una casa in fiamme

Qualche volta la quarta di un libro è sfavillante: induce a un acquisto irrazionale, la cui irragionevolezza è comprovata spostando appena di poco lo sguardo più sotto o, come in questo caso, dentro il risvolto, sul prezzo di copertina. Qui, la quarta è forviante al contrario, perché banalizza, pur essendo un brano estrapolato dallo stesso romanzo. Probabilmente, la scelta dell’editor non è caduta sul brano giusto: non è il più significativo o il più pregnante. È vero, vi si accenna al palazzo che brucia, riecheggiando il titolo, ma ciò non basta a determinarne l’elezione. CONTINUA...

MANGANELLI LIETTA

Aspettando che l’inferno cominci a funzionare

Per me non è una cosa qualunque scrivere la recensione di un libro sulla vita del padre di un’autrice che, ai miei occhi, è prima di tutto un’amica e una mentore. Ancor più quando il di lei padre, che ho conosciuto tardi (ma non troppo, per fortuna) e in seguito ho letto e approfondito, anche se non ancora abbastanza, ha avuto, con almeno una delle sue opere – Discorso dell’ombra e dello stemma – un influsso determinante sulla mia sensibilità letteraria. Parlo naturalmente di Lietta e di Giorgio Manganelli, del...CONTINUA...

Verde Carmen

Una minima infelicità

Anna viene chiamata Annetta perché non cresce come fanno le altre bambine della sua età. Nel mancato allungamento delle sue ossa c'è la cosciente e recepita volontà di non voler diventare grande. "Se ci vuole ostinazione per non crescere, io ne avevo anche troppa" si legge fin dall'inizio di "Una minima infelicità" di Carmen Verde. Non crescere vuol dire perseverare...CONTINUA...

Gigliotti Giorgio

Polvere Di Allah

Trattasi del terzo libro di una trilogia chiamata “Islamitudine”, e di cui il secondo libro, “Pane e Allah” è recensito su questo sito sempre dallo scrivente. Ognuno dei libri è una raccolta di racconti e pertanto non serve leggerli in ordine, è comunque vero che aiuta sempre seguire il percorso che l’autore prevede per le proprie opere. In questo caso l’autore sembra focalizzare l’attenzione sull’incontro tra la cultura araba e quella occidentale, trasportando personaggi dall’una all’altra parte per vedere cosa succede. Abbiamo quindi una serie di racconti che spaziano nel tempo e nei generi...CONTINUA...

Amadei Dario, Sbaraglia Elena

Mickey Mouse. La vera storia del topo più famoso del mondo

Come è ovvio fino ad oggi le pubblicazioni di saggi disneyani, intesi come biografie, vicende della The Walt Disney Studio, con tutto l’impatto sociale che ne è derivato, sono state innumerevoli. In questa prospettiva la “biografia romanzata” (cit.) “Mickey Mouse. La vera storia del topo più famoso del mondo” di Dario Amadei ed Elena Sbaraglia, ha il pregio di essere incentrato quasi esclusivamente sul personaggio di Topolino. Scelta oculata perché, come scrivono gli autori, ricordando perché non viene quasi mai citato Paperino: “perché non si può parlare di Donald Duck in poche righe, quasi fosse...CONTINUA...

Ghelli Simone

Ronnie Banti ha perso la scommessa – intervista all’autore

"Quando gli era arrivata la convocazione, Ronnie Banti aveva pensato che quello potesse davvero essere il suo posto. Il fatto che fosse il concorso che Dario attendeva, dopo l'assegno di ricerca e una cattedra a contratto, gli faceva sentire d'avere una sorta di diritto di precedenza su tutti gli altri. E poi Ronnie aveva fatto il dottorato di ricerca senza borsa, ed il fatto che, al contrario dei colleghi romani, dovesse nel frattempo lavorare per pagarsi tutte le spese, lo viveva come una forma d'ingiustizia che reclamava un risarcimento, nonostante conoscesse bene il mondo accademico e sapesse...CONTINUA...

Rega Enzo

La linea dei passi

Se quella del viaggio è forse la metafora più appropriata per indicare un percorso che può coincidere con la nostra vita e se il fatto di scriverne, di scegliere le parole e le frasi più adatte, può aiutare a rinvenire un segno, una traccia in cui chi ha viaggiato si riconosce fino a prendere atto del proprio nome nonché del proprio volto, allora i racconti presenti ne La linea dei passi (Edizioni Helicon) di Enzo Rega paiono riuscire appieno nell'intento...CONTINUA...

Luzzo Ippolita

Il primo pezzo non si scorda mai – intervista all’autrice

Ippolita Luzzo ha raccolto in questo libro alcuni dei pezzi scritti nel primo anno del blog, dopo la nascita, avvenuta per caso, per opera e per volontà di Bruno Corino, inventore del termine Litweb già in tempi lontani. I pezzi risalgono agli anni 2012 e 2013. Il blog quest'anno compie dieci anni e nel ringraziare tutti coloro che hanno creduto nel Regno della Litweb, costruzione puramente letteraria, l'autrice ha deciso di ripercorrerne qui la genesi e il primo anno di vita.   Gianluca Massimini, redattore di Lankenauta, ha intervistato l’autrice.     Qui la diretta...CONTINUA...

Perna Floriana

Folli

Sulla copertina di "Folli", opera prima di Floriana Perna, pubblicata da Castelvecchi nel 2021, è riprodotto "Morte nella camera della malata", dipinto del 1893 del pittore Edvard Munch. Attraverso questa opera, l'artista norvegese ha trasposto e descritto l'agonia della sorella Sophie, morta nel 1877, a soli 15 anni, a causa della tubercolosi. Nello spazio chiuso e ristretto di una stanza, Munch ha concentrato lo sconvolgimento, la sofferenza e la piegata rassegnazione di un'intera famiglia che si prepara a vivere...CONTINUA...

Casella Mario

Senza scarpe

La letteratura ha spesso la capacità di portare alla luce traendo dal buio assoluto vite qualsiasi, salvo in alcuni casi scoprire che queste sono state a loro modo straordinarie e probabilmente altrimenti destinate a rimanere per sempre sconosciute. Basterebbe questo per farne un elogio spassionato e sentire il dovere di affrontare ogni sforzo per custodire il suo patrimonio immateriale come un tesoro prezioso, difendendola con tutti i mezzi in un’epoca, come in tutte le epoche del resto nelle quali  essa è stata minacciata nei più svariati modi, dalla censura al più naturale oblio o tramite l’assordante...CONTINUA...