Categoria: Racconti

Ghelli Simone

Non risponde mai nessuno

Ho conosciuto la scrittura di Simone Ghelli nel 2011, con i racconti di L’ora migliore e altri racconti (ed. Il Foglio); nel 2012 è stata la volta del romanzo Voi, onesti farabutti (ed. Caratterimobili); si arriva al 2017 con ancora una raccolta di racconti Non risponde mai nessuno (ed...CONTINUA...

Libri per l’inverno (e non solo)

Eccoci alle festività natalizie e al solstizio d'inverno, quale migliore occasione per una lista di libri tra cui scegliere le prossime letture? C'è solo l'imbarazzo della scelta, tra romanzi, racconti, saggi storici, graphic novel, poesia, classici e uscite recenti: lasciatevi andare alla curiosità. Maria Tortora: 1. Evgenija Jaroslavskaja-Markon, “La ribelle”, Traduzione di S. Sichel. Guanda...CONTINUA...

Gallato Giuseppe

Incantesimi Nelle Vie Della Memoria

Una raccolta di dieci racconti legati tra loro da tematiche, personaggi e universo narrativo. “Incantesimi nelle Vie della Memoria” è un titolo che attira l’attenzione perché piuttosto criptico. Lo si legge di sfuggita, lo si trova interessante ma poi se ci si ferma un attimo ci si chiede cosa voglia dire e la risposta non è per niente semplice. C’è molta fantascienza, del fantasy sparso qua e là ed una chiara passione per l’onirismo e i funzionamenti della mente umana. Viene subito in mente il celebre film del 2010 “Inception” di Christopher Nolan che che ha segnato un punto di svolta nella...CONTINUA...

Autori vari

Sesso e altri ordigni

Sesso e altri ordigni copertina Confrontarsi con il racconto erotico, specie per un autore esordiente, è un atto coraggioso, quasi eroico. Scrivere di sesso, infatti, richiede la capacità di procedere in equilibrio sull’orlo del dirupo. È un camminare sulla corda. Un passo poco meditato, un allentamento della tensione, possono far precipitare tutto rovinosamente nel ridicolo. Ed è proprio principalmente con il genere erotico che si misurano i trentuno aspiranti scrittori, allievi dei corsi di scrittura organizzati presso il C.R.U.S.M, e autori dei testi che compongono il volumetto Sesso e altri ordigni edito da Edizioni...CONTINUA...

Niffoi Salvatore

La leggenda di Redenta Tiria

"Ad Abacrasta, di vecchiaia non muore mai nessuno, l'agonia non ha fottuto mai un cristiano. Tutti gli uomini, arrivati a una certa età, fiutando la fine imminente, si slegano i calzoni come per andare a fare i bisogni, si slacciano la cinghia e se la legano al collo. Le donne usano la fune. Qualcuno si spara, si svena, si annega, ma pochi, molto pochi, rispetto agli impiccati. Nelle tanche di Abacrasta non c'è albero che non sia diventato una croce". Il nome di Abacrasta è tristemente noto nei villaggi della Barbagia, Abacrasta è chiamato da tutti "il paese delle cinghie". La...CONTINUA...

Wolfe Thomas

Un’Oscura Vitalità

Un libro piccino, dall’apparenza facile e veloce, con un titolo altisonante degno di un grande classico letterario, ecco come si presenta alla vista “Un’oscura vitalità”. Come dice l’antico adagio però, l’abito non fa il monaco e di facile e veloce in questo caso non c’è molto. Tra le pagine di questo piccolo volume troviamo cinque racconti dell’autore americano Thomas Wolfe; uno scrittore poco conosciuto e mediamente ignorato dal grande pubblico che tuttavia ha spesso ricevuto grandi elogi da suoi illustri contemporanei come Faulkner e Kerouac. Pur trattandosi di poche pagine, questi racconti...CONTINUA...

Fitzgerald Francis Scott

Basil Lee

I quattro racconti di questa raccolta, tutti con lo stesso protagonista, furono scritti da Fitzgerald nel 1928, tra la stesura de “IL grande Gatsby” e quella di “Tenera è la notte” e pubblicati sul Saturday Evening Post per 3500 dollari l’uno. Visti i cronici problemi di Fitzgerald con il denaro, si tratta chiaramente di testi realizzati per guadagnare un po’, ciò nonostante l’autore stesso li distingueva da altri, più modesti, e si era affezionato al protagonista che compare, in totale nella sua produzione, in otto storie. Fitzgerald pensò più volte di raccoglierli tutti insieme in un unico...CONTINUA...

Ogawa Yōko

Vendetta

Il primissimo pensiero l'ho rivolto ad Agota Kristof e alla sua raccolta di racconti brevi intitolata "La vendetta". Titoli quasi identici e quasi la stessa inquietudine. Anche "Vendetta" di Yoko Ogawa raccoglie dei racconti. Undici racconti, per essere esatti. "Undici racconti di lutto" li definisce la stessa autrice nella postfazione. Undici storie che, seppur narrino frammenti di esistenza comune, possiedono il seme di un'indecenza, la macchia di una perversione, il cupo anelito della sofferenza e della morte. Dietro o attorno all'innocenza o al candore dei personaggi si cela sempre qualcosa...CONTINUA...

Libri per l’estate (e non solo)

Anche quest'anno è giunta la stagione estiva e con lei le letture da ombrellone, come si suol chiamarle. Anche quest'anno alcune delle persone che scrivono qua sopra si sono impegnate nella scelta di libri da leggere in pomeriggi accecanti sulle spiagge, fresche sere montanine o, chissà, vitree mattine sui lungolaghi. La varietà è il tratto distintivo di questa lista che mette insieme storie reali, storie inventate su fatti reali, storie che potrebbero essere reali ma non lo sono, storie fantascientifiche che pescano nella tradizione, saggi su demoni linguistici, riflessioni sul cammino, felini...CONTINUA...

Caneva Marco

Storie Speciali Di Persone Normali

Ammetto che dal titolo mi aspettavo qualcosa di diverso, una sorta di raccolta di cronache realmente accadute di appunto persone normali che si sono distinte per gesti e azioni speciali. In effetti questo è il concetto del libro, con la differenza che si tratta di racconti e quindi di personaggi e storie inventate e chissà, forse solo in parte ispirati da fatti di cronaca letti o ascoltati dall’autore. Il libro si presenta fisicamente sottile, la bella copertina ruvida permette di tenerlo saldamente in mano e al suo interno raccoglie dieci brevi storie. Si parte lontano dall’Italia, con una...CONTINUA...