Feliciani Giovanni

L’individualismo radicale di Max Stirner

Umberto Eco, nel suo celeberrimo saggio, scrisse che “l'esperienza di ricerca imposta da una tesi serve sempre per la nostra vita futura”. Onestamente non siamo certi se questa citazione sia proprio quella adatta per inquadrare la vita professionale e culturale di Giovanni Feliciani, ma è certo che in “Individualismo radicale di Max Stirner”, recentemente pubblicato per i tipi di Bibliosofica, nonché opera tratta dalla tesi di laurea dell’autore, di sicuro ritroviamo gran parte dei pensieri che Feliciani ha coltivato fino alla fine. Tematiche che, come scrive Guido Simone Neri, nella prefazione, testimoniano “la sua lotta incessante contro l’omologazione delle opinioni, dei gusti, delle mode...CONTINUA...

Alvino Gualberto

Rethorica novissima

Con il titolo eloquente di Rethorica novissima, richiamo esplicito alla Rhetorica novissima di Boncompagno da Signa, opera con la quale sembra condividere un certo spirito giocoso e provocatorio, Il ramo e la foglia edizioni ha da poco dato alle stampe l'ultima prova poetica di Gualberto Alvino, una singolare raccolta di rime in cui a farla da maggiore è senza dubbio la spiccata propensione alla sperimentazione linguistica e alla ricerca formale, nonché un notevole ed esibito amore per la parola, vista la ferma...CONTINUA...

Bellinvia Carlo Gregorio

Omissis

Lo sappiamo: ogni libro di poesia è un prisma che sembra diverso per chiunque lo maneggi, un prisma che a rigirarlo fra le mani rivela sempre la sua natura multiforme. Ciò è particolarmente vero per questa bella silloge di Carlo Gregorio Bellinvia, “Omissis”, edita da Arcipelago itaca nel maggio del 2021, che a ogni lettura rivela aspetti diversi e sembra una fluttuazione segreta nelle regioni di un linguaggio, che se inesprime l’esprimibile, come nella felice formula di Roland Barthes, riesce nella difficile impresa di far cozzare l’astrazione...CONTINUA...

Manuppelli Nicola

Domani è Un Posto Enorme

Un libro che riesce a mischiare autobiografia, biografia e romanzo di formazione, che strizza l’occhio al genere beat e all’epica “on the road” e che ci regala uno spaccato su una parte molto importante della letteratura statunitense degli ultimi decenni. L’autore, Nicola Manuppelli, ci racconta la storia della vita dello scrittore Chuck Kinder, che per molti anni insegnò inglese e scrittura creativa all’Università di Pittsburgh. Famoso per la sua attitudine...CONTINUA...

Gula Ettore

Quasi una storia d’eroi

In una recente intervista al sito di Dianora Tinti, Ettore Gula, il disegnatore-autore di “Quasi una storia d’eroi” alla domanda – nemmeno troppo strana per un “graphic novel” - “Quale colore può rappresentare meglio la personalità dei protagonisti di Ugo, Franco, Erika?” così ha risposto: “Si tratterebbe però sicuramente di colori non puri, sporcati. Come dice il titolo la storia non ha eroi (…) In generale nessun personaggio è del...CONTINUA...

Davigo Piercamillo

L’occasione mancata. Mani pulite trent’anni dopo

Rispetto i suoi precedenti saggi – pamphlet, con “L’occasione mancata”, Piercamillo Davigo, pur con la consueta meticolosità e toni giustamente pungenti, raccontando questi ultimi trent’anni alle prese con corrotti e corruttori, sembra esprimere ancor di più un sincero disincanto sulle speranze che le istituzioni italiane – e con loro eletti ed elettori - possano davvero lasciarsi alle spalle un’ormai secolare stagione di illegalità e di profonde mistificazioni. Davigo ripercorre la storia, in sostanza dimenticata...CONTINUA...

Cinquegrani Alessandro

Pensa il risveglio

A quasi dieci anni di distanza da Cacciatori di frodo, l'esordio che lo ha imposto all'attenzione dei lettori e con il quale è stato finalista al Calvino e candidato allo Strega, Alessandro Cinquegrani torna in libreria con Pensa il risveglio (TerrarossaEdizioni), un romanzo avvincente, per non dire spiazzante, che rivela sin dalle prime pagine un'abilità non comune nel condurre il lettore in un viaggio per certi versi onirico e straniante nel quale i diversi piani narrativi si sovrappongono, spesso si fondono, generando un cortocircuito...CONTINUA...

Platonov Andrej

Takyr

“Takyr”, novella ambientata nel deserto del Turkmenistan, fu scritta da Andrej Platonov nel 1934 approfittando dell’occasione offertagli da Maksim Gorky: recarsi con una nutrita compagnia di scrittori fedeli al regime nella regione asiatica, celebrare con un’opera collettiva il decimo anniversario del Turkmenistan sovietico e così, dopo le censure subite, tornare a tutti gli effetti al suo ruolo di letterato. Ricordiamo infatti che Platonov ebbe il “torto”, col suo romanzo “Vprok” (A buon pro) di dare “una chiara rappresentazione dei pericoli insiti nella collettivizzazione forzosa”; per...CONTINUA...

Zepponi Andrea

Virginia Colombati maestra di belcanto

“Un lavoro monumentale” è l’espressione presente nella prefazione di Piero Mioli, sulla quale il lettore di “Virginia Colombati maestra di belcanto”, anche quello meno avvezzo all’argomento lirica, non potrà non concordare. Monumentale perché Andrea Zepponi ha dovuto, in assenza di una bibliografia specifica, attingere ad un numero davvero infinito di fonti scritte – articoli di giornali – e di testimonianze orali per ricostruire la vita di...CONTINUA...

De Silva Amleto

Il pugilatore -intervista ad Amleto De Silva

Abbiamo avuto il piacere di porre qualche domanda ad Amleto De Silva che con il suo Il pugilatore. Viaggio intorno a Sonny Liston, appena edito da Les Flâneurs Edizioni, ci racconta la vita di Charles L. Liston, detto Sonny, campione mondiale dei pesi massimi dal 1962 al 1964, uomo dalla vita travagliata, povero, analfabeta, discriminato per motivi razziali, morto a trentotto anni forse per un infarto nel 1971. È una biografia del tutto non convenzionale che, attraverso un "giro lungo", come lo chiama l'autore, ci regala un singolare affresco fatto di aneddoti, personaggi, storie che ci danno una...CONTINUA...