Nelli Sergio

Ricrescite

A cosa serve un libro se non è una scossa tellurica, se non smuove qualcosa? Si fa presto a dire ricrescite, ci sono ricrescite e ricrescite: c’è il fiore stilizzato e vagamente extraterrestre della copertina; ci sono ricrescite botaniche, il nespolo in giardino o l’oleandro; cose come “i primi segni della primavera che si hanno a gennaio con i piè di gallo che sono fiorellini di campo con sei petali gialli voltati all’ingiù”; ci sono ricrescite come riti; ricrescite di ricordi e quindi la letteratura e l’eterno gioco di maschere e travestimenti; la nostalgia delle cose, quindi la necessità di un taccuino a portata di mano al servizio come in questo caso di un diario trasfigurato con...CONTINUA...

Toews Miriam

Un complicato atto d’amore

Nomi ha sedici anni, la faccia che ogni tanto le fa male, metà famiglia sparita senza fare un fiato e un padre che si ostina a indossare la cravatta in ogni circostanza. Nomi vive in Canada, in un posto dimenticato dal Signore, proprio come capita di solito a chi nasce mennonita. "Per quel che ne so, è la sottosetta più sfigata a cui si possa appartenere a sedici anni. Cinquecento anni fa, in Europa, un tizio di nome Menno Simons si è messo di buzzo buono per inventarsi una religione tutta sua e lui e i suoi seguaci olandesi polacchi e russi sono stati ammazzati di botte o costretti a conformarsi, finché alcuni sono venuti a cacciarsi proprio qui dove sono io adesso. Ironia della sorte, hanno...CONTINUA...

Austen Jane

Tre Preghiere

Le vicende dei manoscritti sono sempre interessanti, piccoli fogli di carta passano di mano in mano, sono vergati da grafie diverse, chi li maneggia sente di dover annotarli, postillarli, aggiunge qualcosa di suo e così questi frammenti del passato giungono fino a noi e a volte costituiscono un bel dilemma. Cristiano Ferrarese, l’ennesimo nostro letterato emigrato all’estero perché non vedeva più possibilità nel nostro paese d’origine guastato da raccomandazioni, burocrazia, mafie e da un’atmosfera paludosa e priva di vie d’uscita, ha scelto di vivere a Bristol, si è occupato di questo piccolo manoscritto, custodito nella F...CONTINUA...

Ricapito Francesco

Reportage: Matrimonio In Turchia

30 dicembre, sono circa le 8 e 30 di mattina, la nonna di Selim, che mi ha ospitato per la notte, entra in camera e ci sveglia. Siamo in due, io ed un giovane etiope alto un metro e un barattolo il cui telefono ha suonato nel mezzo della notte con uno squillante muezzin che chiamava i fedeli alla preghiera. Siamo a Bursa, città turca sulla sponda meridionale del Mar di Marmara, sono arrivato ieri notte dopo un viaggio piuttosto travagliato da Venezia: i radar dell’aeroporto Marco Polo hanno deciso di rompersi proprio in quelle...CONTINUA...

Caroniti Maria Laura

Generazione Bataclan

La sera del 13 novembre 2015 Parigi fu colpita da una serie di attentati, il più grave dei quali fu quello alla sala da concerti Bataclan, dove persero la vita 90 persone. Nel gennaio dello stesso anno erano stati attaccati gli uffici del giornale satirico Charlie Hebdo e il supermercato kosher Hyper Cacher. Questo romanzo di Maria Laura Caroniti, Generazione Bataclan (Mursia, 2018), non vuole essere cronaca degli eventi, ma raccontare...CONTINUA...

Poli Paolo

Il teatro della leggerezza

Il giornalista Ranieri Polese in un suo articolo dedicato proprio a Paolo Poli e al libro edito dalla Marietti, ci ha ricordato che l’attore e regista toscano “non amava scrivere: ‘non sono mica Flaubert, io!’: a lui le parole piaceva recitarle, cantarle, farle suonare” (Corriere fiorentino, 03.11.2018). Anche Mariapia Frigerio, autrice dell’ampia e documentata introduzione al “teatro della leggerezza”, riferisce del Poli scrittore, ovvero “ciò che lui non voleva essere” (pp.30). Ma questo apparente disinteresse per la pratica...CONTINUA...

Whiteley Aliya

La Bellezza

Penso si possa andare abbastanza sul sicuro dicendo che il tema alla base di questo libro sia il ruolo che uomini e donne hanno nella società e come questo venga percepito. La vicenda si svolge in una sorta di futuro distopico dove un gruppo di persone ha deciso di isolarsi e abbandonare lo stile di vita industrializzato per tornare ad uno più a contatto con la natura. Per questo si trasferiscono tutti a vivere in quella che chiamano “La Valle Delle Rocce”. Purtroppo però una malattia sconosciuta uccide tutte le donne del gruppo, e forse anche del mondo, e così gli uomini si ritrovano da soli. La narrazione inizia dopo qualche anno dalla scomparsa delle donne: i più anziani le compiangono...CONTINUA...

Calvisi Angelo

Genesi 3.0

Qualche tempo fa lo scrittore Angelo Calvisi ha spiegato perché nei suoi romanzi sia spesso ricorrente il tema del disagio psichico: “Nel mio caso, il pretesto biografico che mi ha spinto a scrivere di disagio psichico è che, per lavoro, ha avuto spesso a che fare con persone che versano in tale stato di sofferenza. Sono state esperienze umane molto forti, ma naturalmente non era tale aspetto umano, a volte anche pietoso e malinconico, ciò di cui volevo parlare. Il fatto è che la dimensione della follia, dove ogni cosa appare come non è, mi sembra allegoricamente portentosa per esprimere la mia visione del mondo, ovvero, ripetendomi, la mia Weltanschauung, parola roboante che naturalmente pronuncio...CONTINUA...

O'Brien Greg

Un posto chiamato Plutone

Qualche anno fa, sul mio blog, ho scritto un post che si intitola "Lei è un'assenza" ed è dedicato a una persona che amo e che da anni è malata di Alzheimer. Alla fine, per descrivere sinteticamente il suo stato, l'ho paragonata a un "pianeta disperso". Un pianeta che, a ben guardare, potrebbe essere proprio Plutone, il pianeta nano che orbita nella parte più esterna del sistema solare, nella fascia di Kuiper. È distante sette miliardi e mezzo di chilometri dalla Terra ed è formato da...CONTINUA...

Valpreda Silvio

La minaccia del cambiamento

“La minaccia del cambiamento” non rappresenta un vero e proprio sequel di “Finzione infinita” – altri protagonisti, (in parte) altra vicenda – ma lo scenario è sempre lo stesso: un mondo “distopico”, messo in crisi da un’economia di guerra e da un nemico alieno che i terrestri conoscono solo per sentito dire. Un mondo in cui gli eserciti sono stati privatizzati, in mano a due grandi corporation e ad altre società satelliti di più modeste dimensioni, ma soprattutto...CONTINUA...