San Guedoro Lodovica

Agonia

Sono davvero tanti i pregi di questo breve romanzo di Lodovica San Guedoro, Agonia. Lo strano incidente che capitò a Giulia Berri-Orff in quel tempo lontano, scritto tra il 2003 e il 2004 e proposto di recente dall'editore monacense Felix Krull, un testo che per temi e toni suggeriti può essere inteso come il prequel dei due lavori sentimentali dell'autrice, "Pastor che a notte ombrosa nel bosco di perdé..." e "Amor che torni...", che sono di fatto un'opera sola. Innanzitutto, una materia a veder bene non semplice da narrare perché priva...CONTINUA...

Kitō Aya

Un litro di lacrime

Aya Kitō è una ragazzina giapponese che il giorno del suo 14esimo compleanno inizia a scrivere il suo diario personale. È il 1976 e molte adolescenti, proprio come fa Aya, hanno l'abitudine di confidare a un diario personale le loro sensazioni, i loro timori, le loro esperienze quotidiane. Piccole memorie, piccoli episodi quotidiani che, presto, per Aya, inizieranno a tramutarsi nella cronaca di una malattia che non lascia scampo. Ma quando Aya inizia a scrivere il suo diario non sospetta minimamente che, nell'arco di un anno, la sua vita sarà stravolta dalla SCA (Spinocerebellar Ataxia), atassia...CONTINUA...

Baumbach Noah

Storia di un Matrimonio

Non ce l’hanno fatta. Due esseri così belli e imperfetti hanno perso l’occasione di essere felici insieme. In ‘Marriage Story’ di Noah Baumbach, sono Charlie e Nicole a raccontarci il loro fallimento. Due artisti sensibili e talentuosi che hanno deciso di intrecciare le loro vite, non solo in scena. Nicole, ninfetta prodigio di Hollywood, si infatua del teatro d’avanguardia e del suo regista carismatico. Nasce il connubio. Charlie la sceglie come musa trascinandola a New York ma la sua influenza fagociterà la donna al punto da allontanarla. Ingaggiata per una serie televisiva, condurrà il figlio a Los Angeles e darà inizio, con l’aiuto di un brillante avvocato, ad un nuovo capitolo....CONTINUA...

Grass Günter

Patrie: vecchi razzismi e nuove xenofobie

È da poco disponibile in libreria, impreziosito da una veste grafica davvero accattivante, un piccolo gioiello della Marotta&Cafiero, intraprendente e coraggioso editore di Scampia, proposto con il titolo di Patrie: vecchi razzismi e nuove xenofobie: una raccolta di sei saggi di Günter Grass scritti tra il 1996 e il 2003 in cui lo scrittore tedesco, spettatore attento e critico severo delle vicende politiche nazionali ed internazionali di quegli anni, si scaglia senza mezze misure...CONTINUA...

Della Rovere Alberto

Un uomo normale, di buona memoria – Introduzione a Primo Levi

Alberto della Rovere sigla questo intrigante libretto, Un uomo normale, di buona memoria, imperniato sulla figura di Primo Levi, in occasione del centenario della nascita. Si tratta, al contempo, del primo volume di una neonata collana di Saecula, editore con uno sguardo privilegiato per la Storia e i suoi documenti: “Le opere e i giorni”. L’intenzione è quella di ripercorrere l’opera omnia di scrittori di varie epoche, su base cronologica e per i temi che li hanno caratterizzati. Il testo ha una scrittura semplice – in questo caso il nitore della prosa di della Rovere è encomiabile e verificabile nella lettura – con un andamento...CONTINUA...

Sgorlon Carlo

L’isola di Brendano

Primo titolo della collana Opere di Carlo Sgorlon. Inediti, saggi e studi con la quale Mimesis si propone di offrire ai lettori la pubblicazione di tutti gli inediti dello scrittore friulano scomparso poco più di un decennio fa, L'isola di Brendano è un romanzo dalla inconfondibile vena esemplare e dai forti elementi simbolici, che ci parla di un ritorno, di un nostos in piena regola. Protagonista della vicenda è infatti un architetto di origini irlandesi, Brendano Mac Finnegan, che lascia Baltimora, sua patria d'adozione, per stabilirsi in una piccola...CONTINUA...

Manzini Antonio

Orfani bianchi

Non è sbagliato affermare che "Orfani bianchi" è, tutto sommato, una storia comune. Una storia che correva il rischio di sprofondare nella banalità del già-letto, già-sentito, già-visto. Invece, con estremo tatto ed estrema sensibilità narrativa, Antonio Manzini (noto soprattutto per aver dato vita al poco canonico vicequestore Rocco Schiavone) è riuscito a dare vita a un romanzo affascinante, delicato e sentito. Affrontare con intelligenza e realismo, e quindi senza farsi abbindolare dai comodi fumi del sentimentalismo, il tema dei cosiddetti "orfani bianchi" non deve essere stata un'impresa facile. Il suo scrivere, attento e lineare...CONTINUA...

Marcacci Otello

Tempi Supplementari

I “tempi supplementari” sono previsti in molti sport, ma per noi italiani sono principalmente collegati al calcio. Tuttavia il titolo inganna, in questo libro, il calcio fa solo da sfondo, è un mezzo, uno strumento narrativo intorno alla quale si snoda il resto della vicenda. Le pagine seguono cronologicamente le vite di un gruppo di ragazzi che frequentano la stessa colonia estiva maremmana, la Stella Maris di Marina di Grosseto. S’inizia dal 1975: il punto di vista è quello di Giacomo, uno dei ragazzini, che ci parla in prima persona. La colonia è gestita da una suora particolare, Suor Maria, donna dalle idee decisamente liberali ed innovative e che nella sua colonia accetta più o meno tutti...CONTINUA...

Benedict Marie

La donna di Einstein

Quando qualcuno ha notato che stavo leggendo "La donna di Einstein" di Marie Benedict, non ha mancato di suggerirmi la visione della prima stagione della serie TV "Genius", dedicata ad Albert Einstein, andata in onda su National Geographic e interpretata da Geoffrey Rush e Johnny Flynn nel ruolo di Albert Einstein; da Emily Watson e da Samantha Colley nel ruolo di Mileva Marić. Per ora mi sono dedicata al libro della Benedict, se capiterà vedrò anche la serie TV che, comunque, non ha attinenza diretta con il romanzo che ho appena letto il quale, in realtà, si concentra prevalentemente sulla figura di Mileva Marić...CONTINUA...

Meschiari Matteo

L’ora del mondo

L’ora del mondo (Hacca) è il primo libro di Matteo Meschiari che leggo. Antropologo, geografo, negli ultimi anni ha pubblicato vari libri convogliando le sue conoscenze di studioso in una narrazione che tenesse conto dello stato attuale del pianeta, dell’umanità, e un’immaginazione che tentasse di farsi ponte (come ogni buona immaginazione dovrebbe) verso il futuro. Questo, almeno, quel che ho capito facendo ricerche in rete. Tornando al romanzo L’ora del mondo, oggetto...CONTINUA...