Categoria: Fabio Geda

Women’s Fiction Festival a Matera dal 27 al 30 settembre 2018

Il Women’s Fiction Festival torna dal 27 al 30 settembre ad animare Matera, città Unesco e Capitale Europea della Cultura 2019,  con un programma ricco di appuntamenti gratuiti per il pubblico e nuove collaborazioni. Il programma del WFF 2018 prevede più di venti presentazioni con autori nazionali e internazionali, laboratori didattici per i...CONTINUA...

Festival Il Libro Possibile – XVI edizione 2017 – Polignano a mare

Da mercoledì 5 a sabato 8 luglio si svolge a Polignano a mare, in provincia di Bari, la sedicesima edizione del festival letterario Il libro possibile. I cinque principali luoghi della cittadina pugliese (Via Mulini, Piazza Orologio, Balconata Santa Candida, Vico Porto Raguseo, Piazza Aldo Moro) saranno animati da incontri, presentazioni di libri, per grandi e piccoli, con scrittori, scrittrici, giornalisti, politici e personaggi dello spettacolo. Per i bambini e le bambine, dal 6 all’8 luglio, è previsto un laboratorio di immagini e colori dal titolo “Un prato nel...CONTINUA...

Geda Fabio

Nel mare ci sono i coccodrilli. Storia vera di Enaiatollah Akbari

Ho deciso di comprare e leggere “Nel mare ci sono i coccodrilli” perché ho ascoltato l’intervista di Fabio Fazio a Enaiatollah Akbari. Un modo come un altro, a mio avviso, di incontrare un libro. Ho seguito con attenzione e curiosità il racconto di quel ragazzo dai capelli mozzati e dal sorriso diverso. Mi ha attratto il suo modo di parlare italiano, il suo racconto che mescolava atrocità e ironia, sciagura e voglia di vivere insieme ad immagini agghiaccianti trasposte con lo sguardo di chi, seppur poco più che ventenne, ha già visto e raccolto decine di mondi. Fabio Geda ha dato voce e inchiostro...CONTINUA...

Geda Fabio

Per il resto del viaggio ho sparato agli indiani

“Avevamo ammucchiato mezzo metro di roba morbida, fra cui: due polverose valigie di pelle, una polverosa discreta quantità di carta e cartone, della tela che era appartenuta al catino polveroso di una tenda da campeggio (che si chiama catino lo so perché l’ho letto su una pubblicità), alcuni polverosi vestiti usati, due cuscini di un divano ormai dilaniato dalla polvere e dai ragni, alcuni polverosi sacchi di tela verde, il cui contenuto è rimasto ignoto. Ho pensato a Tex, alle notti accanto al fuoco da campo, al cielo stellato...CONTINUA...