Categoria: Biografia

Dandini Serena

La vasca del Führer

C'è una ragazza molto bella in una vasca da bagno che volge lo sguardo di lato, oltre l'obiettivo. Sul bordo della vasca, appoggiata alle piastrelle, una foto di Adolf Hitler, impettito e sfrontato, come al solito. Poi: il bordo di un lavandino, degli abiti buttati su uno sgabello, il busto di una statua di donna su un tavolo da toletta e per terra, su quello che doveva essere un candido tappeto da bagno, degli scarponi lerci di fango. È da qui che si parte, da questa insolita foto in bianco e nero. Una...CONTINUA...

Bruck Edith

Il pane perduto

Diversi anni fa ho letto il primo libro di Edith Bruck, si intitola "Chi ti ama così" ed è stato pubblicato nel 1959. Oggi mi ritrovo in quelle stesse atmosfere, dentro a quello stesso racconto personale e doloroso attraverso la lettura de "Il pane perduto", la pubblicazione più recente della scrittrice ungherese che scelse l'italiano come sua lingua letteraria. Il salto dal 1959 al 2021 vale ben 62 anni. La Bruck, oggi, è una scrittrice affermata...CONTINUA...

Diotallevi Francesca

Dai tuoi occhi solamente

Ho iniziato a leggere "Dai tuoi occhi solamente" senza sapere niente. Non ho letto la descrizione del libro, non ho letto recensioni, non ho letto presentazioni. Ciò che mi ha colpito, molto banalmente, è stata l'immagine di copertina. Una giovane donna, col volto posto a metà tra luce e ombra, che fotografa se stessa con la macchinetta che porta al collo: l'indice che schiaccia il pulsante sotto l'obiettivo è eloquente. Capelli in disordine, sguardo penetrante e un po' triste, nessun sorriso. È un ritratto, anzi un autoritratto...CONTINUA...

Hugo Adèle

Pazza d’amore

La "pazza d'amore" del titolo è proprio lei, Adèle Hugo, figlia del grande scrittore francese Victor Hugo. Pazza Adèle lo fu davvero anche se oggi verrebbe definita schizofrenica. In questo libro, curato da Manuela Maddamma e pubblicato da Fandango Libri, attraverso una serie di testi e di stralci tratti dal diario di Adèle, dalle sue lettere ma anche dalle lettere dei suoi familiari...CONTINUA...

Ciarrocca Luca

L’affaire Soros

“E avevo fiducia in Conte, ma adesso li detesto, sono dei traditori. I politici sono etero diretti: comandano Soros, Bill Gates, l’Oms, la Cina e le lobby del farmaco”. Così parlò una negazionista del covid intervistata dal Fattoquotidiano nel novembre 2020. Magari gente più accorta, seppur affetta da protagonismo e/o sindrome Dunning Kruger – mi riferisco ai “paladini della libertà” come se ne vedono tanti tra speaker radiofonici o giornalai diventati infallibili epidemiologi – evita di tirare in ballo direttamente Bill Gates o altri “complottardi”. Sono in genere più furbi: i minimizzatori alludono...CONTINUA...

Lepetit Laura

Autobiografia di una femminista distratta

Un libro breve che racconta una storia lunga e brillante, quella della vita e del mestiere di Laura Lepetit e del suo amore per la scrittura delle donne e per la dimensione femminile e femminista. Le hanno chiesto di scrivere di sé e lei lo ha fatto inoltrandosi nell'impresa con leggerezza e serietà, quella leggerezza e quella serietà che si vanno schiudendo in ogni pagina della sua "Autobiografia di una femminista distratta": "La mia vita ha attraversato un secolo tempestoso di grandi cambiamenti, quel lontano Novecento. Mi...CONTINUA...

Amiry Suad

Storia di un abito inglese e di una mucca ebrea

In "Storia di un abito inglese e di una mucca ebrea" c'è la storia e c'è la Storia. La storia è quella di personaggi che, con le loro minime vicende di vita, attraversano quella che chiamo Storia. E la Storia è rappresentata dalla nakba, una parola araba che vuol dire "catastrofe": "la tragedia che segnò l'esproprio violento delle terre e delle proprietà dei palestinesi da parte dello stato di Israele appena nato". C'è stata una diaspora palestinese negli anni '40, una diaspora che la...CONTINUA...

Ferrari Marco Albino

Mia sconosciuta

Di questo libro, a primo impatto, non avendo mai sentito nominare l'autore, mi ha colpito il titolo: "Mia sconosciuta". Una sorta di ossimoro: ciò che è mio può essere sconosciuto? Poi è arrivata la foto in bianco e nero posta in copertina. Una donna che sorride con ai piedi scarponi d'altri tempi e uno sfondo di montagne che sembrano farle da corolla. Lei è in cima, ho pensato. E dopo qualche istante: questo libro deve parlare di una donna. Tanto basta. Le mie primissime sensazioni o intuizioni...CONTINUA...

Sjöberg Fredrik

L’arte della fuga

L’arte della fuga è, come scritto nell’aletta della retrocopertina, l’ultimo libro di una trilogia che comprende L’arte di collezionare mosche e Il re dell’uvetta. Il suo autore, Fredrik Sjöberg, è scrittore, entomologo, giornalista, birdwatcher, collezionista e, per quel che ho capito leggendo questo libro – il primo dei suoi che leggo – persona estremamente curiosa delle vite delle...CONTINUA...

Santagata Marco

Il copista. Un venerdì di Francesco Petrarca

Francesco Petrarca è vecchio e della vecchiaia si porta addosso ogni disfacimento. Si muove lentamente, accusa le fitte di un'ulcera che non gli dà tregua, il suo corpo avvizzito e dolorante sembra essere parte del suo ego almeno quanto l'altissima considerazione che ha di sé. Il primo impatto con l'anziano poeta laureato, autore di opere immortali, è destabilizzante. Petrarca, così come lo racconta Santagata, è un anziano identico a molti anziani "Fece ancora uno sforzo, si...CONTINUA...