Categoria: scrittrici

Mercuri Laura

Tra le righe – intervista a Laura Mercuri

Ho posto alcune domande a Laura Mercuri, autrice di Tra le righe, un romanzo edito da  Les Flâneurs Edizioni che, con un buon ritmo narrativo e un tono diretto e colloquiale, pone al centro della vicenda la figura di Tea Rovani, un'editor di grande esperienza a cui viene affidata l'opera di un giovane scrittore esordiente di nome Damiano. La collaborazione tra i due condurrà la protagonista...CONTINUA...

Lombezzi Giulia

La sostanza instabile

Ci sono eventi che restano traumaticamente infissi nella memoria collettiva per sempre, perché necessitano di elaborazioni talmente lunghe, che non basta l’arco di un’intera esistenza per poterli finalmente considerare smaltiti: tanto che vengono riportati a figli e nipoti con la stessa cocente impellenza che ne ha determinato il trauma; si continua ad associarli con naturale freschezza, come se si fossero verificati un istante prima, all’esatta azione che si stava compiendo allora, quando ci sono piombati addosso, anche solo cronachisticamente. È il caso, per esempio, dei grandi attentati o dei...CONTINUA...

Amal Djaïli Amadou

Le impazienti

"Munyal" è una parola fulani che significa pazienza. La pazienza che ogni donna fulani che va in sposa deve imporre a se stessa per sopportare, accettare, rassegnarsi, sottomettersi e tacere. La pazienza come obbligo e unica regola di vita. Così è sempre stato e così sarà. La stessa Djaïli Amadou Amal, scrittrice camerunense di discendenza fulani, è stata obbligata a sposare, a soli 17 anni, un uomo di 50. Fuggirà dal primo marito e anche da un secondo. "Le impazienti" è il suo terzo libro, il primo pubblicato...CONTINUA...

Baldelli Simona

Alfonsina e la strada

Alfonsina Strada ha compiuto un'impresa sportiva senza eguali nella storia d'Italia, anche se in pochi conoscono o ricordano il suo nome. Alfonsina Strada è stata la prima (ed è rimasta anche l'unica) donna ad aver partecipato al Giro d'Italia. Stiamo parlando dell'edizione del 1924 e lei, unica ciclista, ebbe il coraggio, l'impertinenza e la spudoratezza di prendere parte a una competizione riservata solo agli uomini, andando a infrangere ogni convenzione e ogni regola. I tempi...CONTINUA...

Molisani Eleonora

Romanticidio. Spoesie d’amore e altre disgrazie

Qualche anno fa un celeberrimo poeta americano, John Ashbery, se ne uscì con una frase che potrebbe fare da epigrafe al libro di Eleonora Molisani: “C'è l'idea che la poesia dovrebbe migliorare la tua vita. Penso che la gente la confonda con l'Esercito della salvezza”. Non sappiamo con quale intenzione l’avesse pronunciata ma di sicuro quel fare disincantato si adegua al “Romanticidio” edito da Neo; raccolta di “spoesie d’amore e altre disgrazie”, dove i sentimenti...CONTINUA...

Manin Giuseppina

Complice la notte

Stalin è nella sua stanza nella dacia di Kuncevo, non lontano da Mosca. Siamo ai primi di marzo del 1953 ed è notte. Iosif Vissarionovič Džugašvili ascolta, ancora una volta, il 78 giri con l'incisione del Concerto per pianoforte e orchestra K 488 di Wolfgang Amadeus Mozart, edizioni Melodija. Ad eseguire il brano è una donna, una delle pianiste russe più talentuose di sempre, Marija Veniaminovna Judina. Salto temporale: 1944, nove anni prima, nel pieno della Seconda Guerra Mondiale, l'Uomo d'Acciaio, secondo quanto è stato raccontato poi e che...CONTINUA...

Calandrone Maria Grazia

Splendi come vita

"Sono figlia di Lucia, bruna Mamma biologica, suicida nelle acque del Tevere quando io avevo otto mesi e lei appariva da ventinove anni nel teatro umano. Sono figlia di Consolazione, bionda Madre elettiva, da me fragorosamente delusa". Si rimane maledettamente figli, sempre. La connessione di vita con chi ci ha generato e con chi ci ha cresciuto non si dissolve, a prescindere. Maria Grazia Calandrone con il suo magnifico "Splendi come vita", a mio avviso una delle opere migliori dell'anno, ha avuto il coraggio di scandagliare nella propria e più...CONTINUA...

Hennig von Lange Alexa

Indomabile. Il romanzo di Giovanna la Pazza

Indomabile. Il romanzo di Giovanna la Pazza Giovanna di Castiglia (1479-1555) è passata alla storia come Giovanna la Pazza. Alla sua follia, però, in tanti oggi non credono affatto. Forse Giovanna era solo una donna troppo fragile, oppressa e schiacciata da un mondo che non lasciava scampo alle anime tenere come la sua. Ed è proprio dentro questo mondo e dentro quell'anima che ci conduce, con uno stile lineare e molto abbordabile, la scrittrice tedesca Alexa Hennig von Lange con "Indomabile. Il romanzo di Giovanna la Pazza". Un romanzo...CONTINUA...

Ruşti Doina

L’Omino Rosso

Un libro particolare, forse non per tutti ma di certo interessante per i lettori che prediligono la letteratura surreale e a tratti onirica. Ci troviamo a Bucarest, Romania, più o meno ai tempi nostri. La protagonista è Laura Iosa, una quarantenne in cerca di una casa editrice per il suo dizionario ma che per il momento ha avuto poca fortuna. Delusa da questo e un po’ da tutta la società che la circonda, che nelle donne sembra apprezzare solo altre qualità, Laura decide di raccontarsi...CONTINUA...

Lo Iacono Simona

La tigre di Noto

Marianna Ciccone, siciliana di Noto. Esimia studiosa e ricercatrice, matematica, fisica e titolare della cattedra di spettroscopia presso il corso di laurea in fisica dell'Università di Pisa. Collaboratrice di Gerhard Herzberg, premio Nobel per la chimica nel 1971, e ricercatrice alla Sorbona di Parigi. Di...CONTINUA...