Categoria: Donne

Diotallevi Francesca

Dai tuoi occhi solamente

Ho iniziato a leggere "Dai tuoi occhi solamente" senza sapere niente. Non ho letto la descrizione del libro, non ho letto recensioni, non ho letto presentazioni. Ciò che mi ha colpito, molto banalmente, è stata l'immagine di copertina. Una giovane donna, col volto posto a metà tra luce e ombra, che fotografa se stessa con la macchinetta che porta al collo: l'indice che schiaccia il pulsante sotto l'obiettivo è eloquente. Capelli in disordine, sguardo penetrante e un po' triste, nessun sorriso. È un ritratto, anzi un autoritratto...CONTINUA...

Hugo Adèle

Pazza d’amore

La "pazza d'amore" del titolo è proprio lei, Adèle Hugo, figlia del grande scrittore francese Victor Hugo. Pazza Adèle lo fu davvero anche se oggi verrebbe definita schizofrenica. In questo libro, curato da Manuela Maddamma e pubblicato da Fandango Libri, attraverso una serie di testi e di stralci tratti dal diario di Adèle, dalle sue lettere ma anche dalle lettere dei suoi familiari...CONTINUA...

Wharton Edith

La seconda occasione

All'interno di "La seconda occasione" sono raccolti tre racconti ("Autre temps", "Anime in ritardo" e "Pienezza di vita") che la scrittrice americana Edith Wharton ha scritto tra il 1898 e il 1910. Stilisticamente parlando l'età di queste tre piccole opere è più che evidente. Lo si evince da una scrittura raffinata e lussureggiante, da quell'uso ancora tutto ottocentesco di lasciar tracimare le parole per descrivere, in maniera più che dettagliata...CONTINUA...

Reyes Dolores

Mangiaterra

"Mangiaterra" è la voce stridula di chi non ha più voce. È un romanzo composto di tanti frammenti, come fosse un sogno o un'agonia. Il vissuto sembra una sorta di allucinazione decomposta, un caos dentro cui ci si può perdere e in cui può accadere il peggio. "Mangiaterra" è un'opera prima e la sua autrice è un'insegnante argentina nata nel 1978. "Mangiaterra" è un caso letterario, dicono quelli che amano il clamore. Per me "Mangiaterra" è un libro doloroso scritto in maniera...CONTINUA...

Ólafsdóttir Auður Ava

Miss Islanda

Non avevo mai letto nulla di Auður Ava Ólafsdóttir, ma rimedierò quanto prima. Ho trovato in questa scrittrice islandese, "una delle più importanti scrittrici islandesi viventi", uno stile che è difficile rintracciare altrove. Mi sono perdutamente innamorata della sua scrittura severa, del suo stile gelido, quasi asettico. C'è qualcosa di ascetico, di glaciale e quindi di perdutamente immacolato e perfetto nello scrivere della Ólafsdóttir...CONTINUA...

Lepetit Laura

Autobiografia di una femminista distratta

Un libro breve che racconta una storia lunga e brillante, quella della vita e del mestiere di Laura Lepetit e del suo amore per la scrittura delle donne e per la dimensione femminile e femminista. Le hanno chiesto di scrivere di sé e lei lo ha fatto inoltrandosi nell'impresa con leggerezza e serietà, quella leggerezza e quella serietà che si vanno schiudendo in ogni pagina della sua "Autobiografia di una femminista distratta": "La mia vita ha attraversato un secolo tempestoso di grandi cambiamenti, quel lontano Novecento. Mi...CONTINUA...

Gaskell Elizabeth

Lois la strega

Ho incontrato le streghe di Salem non molto tempo fa. Le ho incontrate grazie a "Io, Tituba strega nera di Salem" di Maryse Condé di cui ho già scritto. E il nome di Salem, inevitabilmente, si accosta a una delle cacce alle streghe più celebri ed efferate di sempre. Infatti è proprio in questo villaggio, nel cuore della rigida comunità puritana, nell'anno 1692, che si è generato uno dei fenomeni di...CONTINUA...

Ponticello Maurizio

La vera storia di Martia Basile

Martia Basile ha avuto una vita breve eppure la sua piccola ed efferata storia è riuscita a divenire materia sufficiente per il primo romanzo storico di Maurizio Ponticello, giornalista e scrittore partenopeo che, nel corso della sua carriera, ha dedicato numerosi scritti ai misteri e alle storie nascoste di Napoli. "La vera storia di Martia Basile" è un romanzo che raccoglie le minute tracce del passaggio di Martia in questo mondo e le rielabora, le arricchisce, le rianima fino a tramutarle in un testo che abbonda di riferimenti...CONTINUA...

Millwood Hargrave Kiran

Vardø. Dopo la tempesta

Alla vigilia del Natale del 1617 nel gelido mare della Norvegia nordorientale, poco distante dalla costa dell'isola di Vardø, una tempesta originatasi all'improvviso ha annegato quaranta uomini. Tutti marinai, tutti di Vardø. "La burrasca arriva in uno schiocco di dita. Così ne parleranno nei mesi e negli anni a venire, quando smetterà di essere solo un dolore sordo dietro agli occhi e un'oppressione alla base della gola. Quando infine entrerà nelle storie. Ma nemmeno così si potrà...CONTINUA...

Gasperetti Flavia

Madri e no. Ragioni e percorsi di non maternità

Essere madri è solo istinto, convenzione, luogo comune, obbligo, vocazione, forzatura? No, non solo. La maternità che la Gasperetti ci pone di fronte, attraverso il suo interessante "Madri e no. Ragioni e percorsi di non maternità", è un cosmo estremamente articolato, spesso contraddittorio fino a diventare persino paradossale. La sua personale percezione della maternità, se fosse giudicata dalla "prassi materna" standard, potrebbe essere rapidamente bollata come anomala o deforme...CONTINUA...