Categoria: opera prima

Di Ubaldo Stefano

Verso un forse

“Verso un forse”, opera prima del giovane poeta classe ’93 Stefano Di Ubaldo, edita dalla casa editrice palermitana Antìpodes nel luglio del 2018, sembra incentrato sul tema del viaggio. La copertina riporta una fotografia dei binari della stazione di Bologna, il titolo stesso indica un approdo quanto mai incerto, una delle prime poesie parla di posti riservati ad alcuni tipi umani in un ipotetico treno. Questa poesia si compone in tre parti che si snodano lungo tutto il libro e apre le tre sezioni in cui è diviso. Quella di questo libricino (di formato mignon e di 82 pagine) è una poesia...CONTINUA...

Bellia Francesco

Auxarian

“Auxarian è il luogo in cui si ridesta la vita. Dove è possibile percepire nuove immagini. Dove la strada non si cerca a tentoni, ma è essa stessa che si mostra ai nostri occhi. Dove vivono donne dagli occhi bellissimi, così intensi che a molti non è stato permesso di raccontare; dove il cibo è d’oro, l’acqua d’argento e per vivere è necessario arrendersi ai sogni”.   Attraverso immagini limpide, ma al contempo dense ed evocative, il giovane letterato catanese Francesco Bellia ci introduce, già a partire dal prologo, nel mondo di Auxarian. Un universo che solo i sognatori possono...CONTINUA...

Giacobbe Maria

Diario di una maestrina

"Diario di una maestrina" è stato pubblicato per la prima volta nel 1957 da Laterza e ha rappresentato l'esordio letterario di Maria Giacobbe. Un libro in cui sono incappata per caso e che ritengo possa essere considerato un'autentica perla. Il "Diario" racconta uno spaccato di vita sarda e italiana degli anni quaranta e cinquanta, una lucida e mai patetica cronaca della quotidianità di un'insegnante elementare che, nata e cresciuta in una "buona famiglia" nuorese, è divenuta maestra quasi per darsi uno scopo e un'identità: "In seconda liceo mi ammalai e con sollievo lasciai la scuola. Due...CONTINUA...

Zanibelli Anna

Il mistero del popolo del Serpente

Se siete amanti della montagna e cercate un po’ di refrigerio dalle elevate temperature di questo torrido agosto, Il mistero del popolo del serpente potrebbe essere una lettura che fa al caso vostro. Anna Zanibelli, la sua autrice, vive e lavora in provincia di Cremona. Insegnante, scrittrice e appassionata di montagna è qui al suo romanzo d’esordio, una dichiarazione d’amore per la Val Camonica e la Valsaviore in particolare, alle porte dell’Adamello, luoghi dov’è cresciuta nel corso di ogni estate della sua vita e che le hanno lasciato – con tutta evidenza – un segno...CONTINUA...

Falzone Salvatore

L’Arte di rialzarsi

Sei proprio un fallito, si dice Salvatore Falzone, autore e protagonista al tempo stesso del romanzo L’Arte di rialzarsi. Lo troviamo ad autocommiserarsi già dalle prime pagine, quando attende in segreteria di espletare le pratiche per lasciare la scuola, un’altra volta. Quattro ricoveri psichiatrici alle spalle; un passato recente di autolesionismo; un tentativo di suicidio; una provvista di psicofarmaci assunti nelle più svariate combinazioni...CONTINUA...

Benforte Antonio

La ragazza della fontana

Il cosiddetto romanzo di formazione viene così definito in presenza di alcune linee di svolgimento ricorrenti: un protagonista giovane che inizialmente vive in una situazione di equilibrio, magari una spensierata preadolescenza, poi un accadimento inaspettato che sconvolge un’apparente tranquillità e, pur tra mille incertezze, scatena un conflitto con la famiglia e col mondo degli adulti in generale. Una nuova consapevolezza, nuove convinzioni che quindi mettono in discussione modelli fino a quel momento incontestati, gerarchie, amicizie, affetti, e soprattutto diventano premesse per scelte da...CONTINUA...

Bada Dejanira

Il silenzio di ieri

Dejanira Bada, classe 1984, nella pagina del sito da lei curato, Vibrazioni Yoga, racconta la sue attività e le sue passioni: è scrittrice, giornalista, direttore di Jaymag.it e insegnante di Yoga e meditazione. Trovandomi lontana anni luce dalle suggestioni delle filosofie e delle religioni orientali e dal mondo che in Occidente ne ha ripreso alcune delle istanze, ho incontrato l’Autrice nel suo esordio letterario “Il...CONTINUA...

Zuffanti Fabio

Storie notturne

Sarà pure un caso ma chi segue con una certa attenzione l’attività di case editrici piccole e medie avrà colto che in questi ultimi anni un certo numero di musicisti, non certo di secondo piano, hanno pubblicato il loro esordio nel campo narrativo; spesso racconti brevi, difficilmente classificabili secondo canoni prestabiliti, che interpretano il realismo in una maniera del tutto peculiare. Stesso discorso vale per il genovese Fabio Zuffanti, compositore quanto mai eclettico – parliamo di progressive, elettronica, pop, folk, jazz, classica, cantautorato, psichedelia, postrock, industrial, dark-gothic...CONTINUA...

Lorenzo Lilia Carlota

Il cappotto della macellaia

"Il cappotto della macellaia" è un raro e riuscito esempio di self-publishing, pratica che personalmente non mi ispira e non mi convince perché temo sia per lo più deleterio, nonché sciocco, consentire a chiunque di pubblicare qualsiasi cosa grazie al supporto di piattaforme Internet appositamente create. La conseguenza tragica di tali iniziative è che in giro ci sono più individui privi di talento e di preparazione che si autodefiniscono scrittori piuttosto che persone disposte a leggere quello che gli autodefiniti scrittori pubblicano da soli ovunque sia possibile farlo. Comunque, tornando...CONTINUA...

Giobbi Elisa

La rete

Franz Krauspenhaar, nella sua prefazione al libro, ha giustamente definito “La rete” un “romanzo di formazione”: la scrittrice Elisa Giobbi, al suo esordio nella narrativa, ha voluto infatti raccontare la crescita e la maturazione di due ragazze fiorentine molto diverse, quasi agli antipodi, Emma e Nicolina (Nico), tra la fine degli anni ’70 ai giorni nostri. Una maturazione che almeno per una delle due protagoniste assomiglia molto ad un avariarsi, in circostanze non sempre chiare e con alle...CONTINUA...