Categoria: opera prima

García Freire Natalia

Questo mondo non ci appartiene

"Nuestra piel muerta" è divenuto, tradotto in italiano e pubblicato da SUR, "Questo mondo non ci appartiene". Avrei preferito, da lettrice, che si fosse mantenuto il titolo originale: "La nostra pelle morta": più diretto, più incisivo, più affine al senso dell'opera. Un'opera prima, tra l'altro. Scritta da Natalia García Freire, giovane autrice ecuadoriana che, evidentemente, possiede un talento notevole. Un romanzo dalle sfumature gotiche...CONTINUA...

Mosesso Carmine Valentino

La terza geografia

La terza geografia del titolo di questa silloge di debutto, edita da Neo Edizioni nel luglio 2021, è un chiaro riferimento al terzo paesaggio di Gilles Clément. Sentiamo cosa ne dice il sito Terranuova: “Con l’espressione «terzo paesaggio», introdotta dal paesaggista Gilles Clément, si indicano i luoghi abbandonati dall’uomo: i parchi e le riserve naturali, le grandi aree disabitate del pianeta, ma anche spazi più...CONTINUA...

Lombezzi Giulia

La sostanza instabile

Ci sono eventi che restano traumaticamente infissi nella memoria collettiva per sempre, perché necessitano di elaborazioni talmente lunghe, che non basta l’arco di un’intera esistenza per poterli finalmente considerare smaltiti: tanto che vengono riportati a figli e nipoti con la stessa cocente impellenza che ne ha determinato il trauma; si continua ad associarli con naturale freschezza, come se si fossero verificati un istante prima, all’esatta azione che si stava compiendo allora, quando ci sono piombati addosso, anche solo cronachisticamente. È il caso, per esempio, dei grandi attentati o dei...CONTINUA...

Rugo Giampaolo G.

Acari

“Claudia, con quell’aspirapolvere, non stava vendendo un rimedio contro gli acari; stava offrendo l’illusione di poter creare, per il figlio in arrivo, un mondo libero da qualsiasi impurità: un mondo igienicamente perfetto” (pp.63). Così Giampaolo G. Rugo racconta un momento della vita di Claudia, personaggio tra i tanti, di “Acari”; che offre il pretesto per parlare dell’illusione -  insieme al tempo che trascorre inesorabile ma che in qualche modo è recuperabile col ricordo -  probabilmente uno dei temi...CONTINUA...

Gallardo Sara

Gennaio

sara gallardo gennaio "Gennaio" è il primo romanzo scritto da Sara Gallardo, scrittrice e giornalista argentina scomparsa nel 1988 a soli 57 anni. "Gennaio" venne pubblicato nel 1958. Solo oggi, nel 2021, con la traduzione di Bruno Arpaia e i tipi di Solferino, possiamo leggerlo anche in italiano. La Gallardo venne dimenticata quasi subito dopo la sua morte. Solo di recente alcuni autori argentini hanno recuperato la sua opera e le hanno restituito gli onori e l'attenzione di cui è degna...CONTINUA...

Ratto Patricia

Piccoli uomini bianchi

Piccoli uomini bianchi A José de San Martín non c'è molto. Case dai colori sgargianti e senza gusto, campi spelacchiati, alberi scheletrici e pochi abitanti. Siamo in Patagonia, dove le stagioni sono capovolte rispetto all'emisfero boreale e dove, in inverno, le temperature precipitano parecchi gradi sotto lo zero. Il tempo è quello della dittatura militare argentina, potrebbe essere la fine degli anni Settanta o l'inizio degli Ottanta, la Ratto non lo specifica. D'altro canto la Ratto non specifica granché,...CONTINUA...

Pezzella Monica

Binari

Con il suo Binari, opera prima edita da Terrarossa Edizioni nella collana Sperimentali, Monica Pezzella ci regala un romanzo, al tempo spiazzante e sorprendentemente convincente, in cui la voce (o meglio Voce, come chi ha già letto il libro capirà) e la modalità con cui questa voce si esprime e avvince il lettore svolgono un ruolo assolutamente primario, caratterizzante l'intera narrazione, con l'esito niente affatto scontato di dar vita a uno stile del tutto...CONTINUA...

Mirabelli Elena Giorgiana

Configurazione Tundra

Questo libro mi ha incuriosito dalla prima volta che ne ho letto per l’idea che ne era alla base, o almeno per quel che ne avevo capito io: una curiosa organizzazione urbanistica perché le persone al suo interno fossero messe nelle condizioni di realizzarsi e essere “felici”. Quando l’ho avuto e ho cominciato a sfogliarlo ho trovato piantine, disegni. Leggendo ho avuto la sensazione di togliere e aggiungere fogli trasparenti su ognuno dei quali era già stato disegnato, colorato, ciò che stavo guardando. Una scrittura che ti mostra, o meglio, che ti permette di vedere. Visione...CONTINUA...

Petruccioli Daniele

La casa delle madri

La casa delle madri di Daniele Petruccioli, ottavo titolo della interessantissima collana Sperimentali di TerraRossa Edizioni, è un romanzo che con una voce autoriale potente ed originale e una capacità affabulatoria fuori dal comune ci conduce tra le mura di una casa familiare custode della vita e dei ricordi di ben tre generazioni, riuscendo nell'intento di metterne in luce con un'attività di scandaglio estremamente accurata le dinamiche affettive e relazionali, i sottili equilibri che ne regolano...CONTINUA...

Cianci Antonietta

Radici

C’è da chiedersi che potenza di senso possa avere il titolo di questo libro, "Radici", edito da Transeuropa nel febbraio del 2020, specialmente una volta saputo che la sua autrice Antonietta Cianci, nata a Napoli nel 1980, vive per lavoro a Bergamo, dove insegna ed è dunque per certi versi una sradicata. Quale condizione migliore, in fondo, per un poeta? Tante volte così straniero nella...CONTINUA...