Ambrosini Richard

Le storie di Conrad

Non si sbaglierebbe di certo, a lettura ultimata, a voler riconoscere in Richard Ambrosini uno dei maggiori esperti contemporanei della vita e dell'opera di Conrad, e questo non solo per avergli dedicato negli anni dei saggi significativi o per averne curato la traduzione delle opere. Basta infatti sfogliare alcune pagine di questo suo nuovo contributo (Le storie di Conrad, biografia intellettuale di un romanziere, Carocci...CONTINUA...

Berrada-Berca Lamia

Kant e il vestitino rosso

Va via in un soffio “Kant e il vestitino rosso”. Poche pagine, una scrittura lieve e nelle sue venature una notevole confidenza con la poesia. Si legge rapidamente questo piccolo libro tradotto e pubblicato in Italia da Edizioni e/o nel 2017. Lamia Berrada-Berca è una scrittrice franco-marocchina ma le sue origini e la sua vita passano per Parigi, Berna, Fez, Aberdeen e il sud del Marocco senza dimenticare una sorella che vive a Montreal e un marito di origini siciliane. Un meticciato di culture, lingue, visioni, tradizioni ed esperienze che confluiscono, inevitabilmente, nell’arte di Lamia Berrada-Berca. Un libro inaspettato e, forse anche per questo, estremamente...CONTINUA...

Barthes Roland

Sul racconto

Bisogna dare atto alla Marietti di aver compiuto un'importante scelta editoriale nell'aver recuperato, con acume e con lungimiranza, questa interessante intervista a Roland Barthes registrata a Firenze nel dicembre del 1965, una conversazione finora inedita, rimasta chiusa nel cassetto per più di cinquant'anni e riemersa solo grazie alla curiosità di Thomas Broden, francesista e studioso del pensiero strutturalista, che, trovandone un'annotazione in un taccuino dell'illustre...CONTINUA...

Bertocchi Carlo

Mezza luce mezzo buio, quasi adulti

“Sollevammo lo sguardo e con studiata lentezza lo volgemmo verso di lei. Era immobile con il gomito alzato appoggiato alla spalla di Billy, in quella posa sembrava una modella: la canottiera bianca, le gambe atletiche nude sotto gli shorts e le All Star rosse ai piedi che si accavallavano. A me pareva la versione romagnola di Daisy Duke. Sentii con chiarezza due potenti battiti. Uno era sicuramente il cuore. L’altro era molto più in basso. Si girò con lentezza molto più studiata della nostra e lasciò che i suoi occhi grigioverdi si prendessero le mie pupille, e anche tutto il resto. Un vortice, una galassia, un buco nero” (p.28) Sembra passata una vita, eppure sono soltanto...CONTINUA...

Mariani Maria Anna

Voci da Uber. Confessioni a motore

Uber, esempio tipico di sharing economy al pari di Glovo o CouchSurfing, è una delle prime aziende di trasporti a puntare tutto su veicoli pilotati automaticamente. Le criticità sono ancora molteplici e per il momento alla guida delle macchine che girano per conto dell’azienda fondata dieci anni fa a San Francisco da Travis Kalanick troviamo ancora delle persone. Molteplici tratte nell’area metropolitana di Chicago costituiscono l’impalcatura del libro Voci da Uber di Maria Anna...CONTINUA...

Marzano Michela

Idda

L'oblio arriva quando si sceglie di non ricordare, ma arriva anche quando ci si ammala e non si può più ricordare. L'oblio può diventare una scelta consapevole oppure una condizione del tutto involontaria. Con "Idda" Michela Marzano ci racconta una storia con una morale semplice e, al tempo stesso, fondamentale: l'amore sopravvive all'oblio. E in tale affermazione non c'è nulla di scontato né di lezioso. La volontà di dimenticare è per Alessandra, protagonista e voce narrante di "Idda", una scelta legata al dolore lacerante per la perdita della madre. È ancora giovane quando ciò accade e poco dopo l'incidente che le ha tolto ogni appiglio, Alessandra lascia la terra in cui è...CONTINUA...

Bonazzi Stefano

A bocca chiusa

“A quell’età, un ragazzino, dimentica presto tutto o quasi tutto, specialmente le cose spiacevoli” (pp.63). Questa la voce narrante presente nella prima parte del romanzo “A bocca chiusa”, che probabilmente, nel linguaggio di un’autentica critica letteraria, potrebbe venire ricondotta alla categoria di un narratore “interno non onnisciente”. Una prima persona non onnisciente e, nel caso specifico, ignara del futuro. Da lì a poco al ragazzino narratore e a noi lettori sarà infatti svelato il significato – tragico e raccapricciante – del titolo “A bocca...CONTINUA...

Schoenewaldt Pamela

Straniera

Opi è un comune marsicano. Io sono marsicana. Molti non sanno nemmeno cosa sia e dove sia la Marsica, segno evidente che la mia terra sia sconosciuta ai più. Lo è da secoli, d'altro canto. Opi è un paese piccolissimo, abitato da quattrocento persone, più o meno. Un borgo molto caratteristico incluso nell'area protetta del parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Se dovessi immaginare Opi nella seconda metà dell'800 lo vedrei molto simile al mio paese negli stessi anni: povertà diffusa, gente...CONTINUA...

Matayoshi Maximiliano

Gaijin

Il termine “gaijin”, titolo del romanzo d’esordio di Maximiliano Matayoshi, è parola di origine giapponese che alla lettera significa “straniero”, persona esterna, con una connotazione sostanzialmente negativa. Una parola che il giovanissimo protagonista pronuncia più volte nel suo Giappone del 1950, precisamente nell’isola di Okinawa: pochi anni dopo la disfatta della seconda guerra mondiale il Paese del Sol levante è ancora in gran parte occupato e gli occidentali agli occhi dei vinti appaiono ancora arroganti, vittoriosi senza alcun merito. Ma guai a pronunciare con troppa disinvoltura...CONTINUA...

Papa Francesco

Malattia, sofferenza e unzione degli infermi

L’incontro con la malattia e con la sofferenza in generale è uno dei gradini più difficili da salire nell’esperienza umana. C’è chi su quelle scale ci passa l’esistenza, perché costretto dagli eventi della propria vita o di quella dei propri cari e chi sceglie di fermarsi accanto a chi soffre, di fare un pezzetto di strada, di condividere un cammino aspro e faticoso per guarire, attraverso la comunione con il malato, anche le proprie ferite. Il libretto che viene proposto raccoglie stralci (e non i testi completi) di riflessioni, o di indirizzi di saluto...CONTINUA...