Categoria: Il Mulino

Bianchi Enzo

La vita e i giorni

Sulla vecchiaia Ogni volta che leggo un libro di Enzo Bianchi mi sento rasserenata e ringrazio Dio per avermi dato la possibilità di conoscerlo attraverso i suoi scritti e di frequentare la sua comunità, a Bose. Così è stato anche per questo suo nuovo testo sulla vecchiaia, un'età della vita cui anche l'autore sente di appartenere ormai, un'età paragonabile in natura all'autunno, nella quale ci si addentra come un novizio: così accade sempre per ogni tappa della vita...CONTINUA...

Bonora Paola

Fermiamo il consumo di suolo

Riguardo il "consumo di suolo" avevamo già letto molto grazie a Salvatore Settis, a Domenico Finiguerra e a tutti gli intellettuali, urbanisti e ambientalisti che in questi anni hanno inteso valorizzare l'art.9 della Costituzione e di conseguenza sensibilizzare i cittadini, demistificando la cosiddetta "retorica sviluppista", su cosa sta realmente accadendo nella nostra Italia. Se gli obiettivi sono condivisibili e del tutto comprensibili, è proprio il concetto di "consumo del suolo" che probabilmente si presta a essere equivocato ed anche a diventare strumento propagandistico di una retorica politica...CONTINUA...

Diamanti Ilvo

Gramsci, Manzoni e mia suocera

Poco più di cento pagine sono state sufficienti ad Ilvo Diamanti, col suo stile un po’ rap e totalmente privo di fronzoli, per rispondere a una domanda per niente banale ma che molti di noi in questi anni si sono fatti: perché i cosiddetti esperti sbagliano le previsioni politiche? Finalmente il  politologo che, con una punta di necessaria perfidia, ha indagato i motivi per cui tanti suoi stimati colleghi non ne azzeccano una. In questi anni di “Seconda Repubblica”, nei quali, tra i cosiddetti esperti, sembrava questione prioritaria se il centrosinistra dovesse avere il trattino o meno, onestamente...CONTINUA...

Bauman Zygmunt

Modernità e Olocausto

Penso che nessuna recensione su “Modernità o Olocausto” possa essere realmente esaustiva né rendere pienamente il senso intimo di questo saggio. Le tematiche affrontante sono tante e tali che sviscerarle tutte e con la profondità che meriterebbero è opera decisamente complicata, forse nemmeno compatibile con un semplice lavoro critico. Bauman confessa di aver deciso di fare i conti con l’Olocausto: una presenza storicamente ed umanamente ingombrante che lui, pur essendo un ebreo, non ha vissuto personalmente. Quando i nazisti, nel 1939, invasero la Polonia, la sua famiglia riuscì a fuggire in...CONTINUA...