Categoria: politica italiana

Floridia Antonio

Un partito sbagliato

Un noto filosofo britannico, Anthony Clifford Grayling, qualche tempo fa scriveva che “l'idea di sconfitte positive – quelle in cui si impara o si dona qualcosa, oppure quelle in cui si fa un passo indietro per dare spazio al migliore – è un concetto importante”. Un’importanza che però non sembra sia stata ben recepita dalle parti del PD, reduce dalla terrificante sconfitta elettorale del 4 marzo 2018. Il partito è ancora popolato di dirigenti e militanti che non hanno capito o, probabilmente compiaciuti della loro mutazione genetica, non vogliono proprio capire i motivi di una...CONTINUA...

Biorcio Roberto, Natale Paolo

Il Movimento 5 stelle: dalla protesta al governo

A partire dall’ottobre 2009, anno di fondazione del M5S, le pubblicazioni dedicate a Grillo e ai grillini si sono inevitabilmente accresciute: in gran parte pamphlet giornalistici e memoriali di delusi che hanno fatto le pulci alle anomalie del Movimento, al ruolo di Casaleggio e Associati, a quell’“uno vale uno” che ha sempre fatto il paio con epurazioni esibite quasi con orgoglio. Meno numerosi semmai i libri scritti con approccio accademico, interessati a comparazioni tra movimenti e a studiare, sulla base di dati oggettivi, la natura organizzativa e politica della creatura...CONTINUA...

Caporale Antonello

Matteo Salvini. Il ministro della paura

Sul blog del “Giornale” Matteo Salvini è forse il politico più citato, e a volte si leggono parole che fanno ben capire cosa si intenda per salvatore della patria: “L’unica colpa di questo bravo ragazzo, divenuto ministro, è quella di mantenere le promesse, fatte in campagna elettorale, ai cittadini italiani. In sostanza una lieta novità […] Il razzismo, quello vero, degli uomini di sinistra nei confronti del popolo va fermato. Con le buone intenzioni e la volontà di risollevare la Patria ce la faremo. Con voi o senza di voi. Perché questo è il tempo delle decisioni inappellabili”. Sprezzanti del...CONTINUA...

Mazzarelli Alessandro

L’uomo in blu

All’indomani della pubblicazione di “L’uomo in blu”, Alessandro Mazzarelli, intervistato per Rai Cultura, ha avuto modo di raccontarci le sue scelte nell’affrontare un tema scivoloso – soprattutto di questi tempi – come quello del lavoro di staff dentro un grande partito italiano. Innanzitutto dobbiamo tenere presente che è il romanzo di un autore molto promettente, non un saggio, non una denuncia vera e propria di fatti e misfatti, piuttosto uno sguardo disincantato su quello che accade dietro il sipario della politica tra comunicazione calibrata al millimetro, stesura dei discorsi, diplomazia...CONTINUA...

Franzi Alessandro, Madron Alessandro

Matteo Salvini #IlMilitante

La definizione di “Instant book” come “libro scritto e pubblicato in breve tempo e dedicato a un avvenimento di grande risonanza e attualità”, dovrebbe funzionare anche per le biografie degli uomini politici del momento, soprattutto se arricchito da puntuali analisi di quanto accaduto di recente nelle cosiddette stanze del potere. Ed infatti “Matteo Salvini # IlMilitante”, il libro di Alessandro Franzi e Alessandro Madron, in virtù della sua “seconda edizione ampliata e aggiornata”, potevamo considerarlo appunto una sorta di instant book tutto incentrato su di un personaggio in grande ascesa, “al...CONTINUA...

De Lucia Michele

Il ducetto di Rignano sull’Arno

“Se perdo il referendum sulle riforme costituzionali smetto di far politica”. Così parlò un noto esponente del Partito Democratico, investito – pare - di grandi responsabilità istituzionali. Non sappiamo se poi si sia davvero ritirato a vita privata, ma se avesse dato seguito a questa promessa – giungono voci che non sia così – allora tanto di cappello alla coerenza e all’onestà intellettuale. Pregi che Michele De Lucia, l’autore di “Il ducetto di Rignano sull'Arno”, non sembra riconoscere in Matteo Renzi, anche lui politico con grandi responsabilità, proprio come quello che aveva promesso il suo...CONTINUA...

Vecchi Davide

Matteo Renzi. Il prezzo del potere

Esistono dei renziani sfegatati che fino a poco tempo fa si dicevano altrettanto accaniti antiberlusconiani. Cosa poi sia successo non è dato sapere: se in realtà il presunto antiberlusconismo fosse pura malafede, motivato non da etica e valori  ma dall’appartenenza di partito; se invece il virus dello “storytelling”, scambiato per realtà, abbia attecchito anche nei più insospettabili. Certo è che la lettura del libro-inchiesta di Davide Vecchi, “Matteo Renzi. Il prezzo del potere”, malgrado sia scritto bene e con riscontri rigorosi, potrebbe gravemente infastidire questi simpatizzanti dell’ex...CONTINUA...

Staino Sergio

Alla ricerca della pecora Fassina

Abbiamo sempre guardato con grande interesse a quella che lo stesso Staino definisce "carne viva delle contraddizioni ideologiche" dei compagni ex comunisti - o pur sempre comunisti -, più che mai ora che il partito di riferimento, PD, è in mano ad un personaggio come Matteo Renzi. Un segretario-premier che, fosse nato soltanto un po' più a nord, sicuramente non avrebbe avuto remore a intestarsi la legittima successione a Berlusconi. Contraddizioni di cui Bobo-Staino ("un uomo mediamente retto, un militante appassionato ma non fazioso, un tesserato critico ma sostanzialmente fedele alle direttive...CONTINUA...

Marra Wanda

Vendere un’idea. Il consenso e la politica nell’era Renzi

Wanda Marra, l'autrice di "Vendere un'idea", ha più volte affermato che il suo libro non va inteso come un pamphlet contro Matteo Renzi, che pure è il più noto venditore d'Italia; semmai un'inchiesta su come si costruisce il consenso intorno ad un leader, mobilitando specialisti di diverse discipline: comunicazione, moda, psicologia, sceneggiatura, marketing, storytelling, fotografia, giornalismo. Se è vero che "Vendere un'idea" si avvale di innumerevoli citazioni e interviste a illustri studiosi e noti professionisti del marketing, va detto che, in ogni caso, il...CONTINUA...

Allegranti David

The Boy

David Allegranti pubblicando nel 2011 “Il rottamatore del Pd” fotografava il tentativo di Matteo Renzi di imporsi a livello nazionale e lo sguardo si concentrava soprattutto su un periodo tra il 2009 e il 2010. Tre anni dopo esce giustamente “The boy”, quale completamento di un lavoro di cronista che ha tampinato giorno per giorno l’ex sindaco di Firenze nel suo dichiarato tentativo di “rottamare” la vecchia politica. Ora abbiamo una biografia più compiuta in un momento nel quale non si capisce chi sia stato rottamato visto che quasi tutti si sono riciclati, e soprattutto in un momento nel quale...CONTINUA...