Categoria: novecento

Diotallevi Francesca

Dai tuoi occhi solamente

Ho iniziato a leggere "Dai tuoi occhi solamente" senza sapere niente. Non ho letto la descrizione del libro, non ho letto recensioni, non ho letto presentazioni. Ciò che mi ha colpito, molto banalmente, è stata l'immagine di copertina. Una giovane donna, col volto posto a metà tra luce e ombra, che fotografa se stessa con la macchinetta che porta al collo: l'indice che schiaccia il pulsante sotto l'obiettivo è eloquente. Capelli in disordine, sguardo penetrante e un po' triste, nessun sorriso. È un ritratto, anzi un autoritratto...CONTINUA...

Dell'Arti Giorgio

Gli Onorevoli Duellanti

Quando la realtà supera la fantasia: una vicenda che sembra venir fuori da un libro di spionaggio ma che è realmente accaduta e ha pure imperversato le cronache italiane del 1909-1910 e che viene qui raccontata dal giornalista Giorgio Dell’Arti. Ci troviamo a Roma, anno 1909, il generale Tancredi Saletta, ex Capo di Stato Maggiore dell’esercito, passa a miglior vita nella sua casa di Roma. Ecco allora che l’opinione pubblica viene a conoscenza della sua relazione con Eleonora Füsli...CONTINUA...

Feijoo Fariña Begoña

Per una fetta di mela secca

Le chiamavano "misure coercitive a scopo assistenziale". Una dicitura che porta in sé il peso di tutto ciò che, per l'appunto, è "coercitivo" ossia forzato, repressivo, costrittivo. Che lo scopo fosse addirittura "assistenziale" appare quasi una beffa. Eppure dietro a quelle "misure coercitive a scopo assistenziale" ci sono state migliaia di infanzie e di vite stravolte, macchiate, umiliate, distrutte. E stiamo parlando dell'apparente immacolata Svizzera, un Paese che, nell'immaginario di tutti, è il luogo della perfezione civile, dell'impeccabilità e del buon...CONTINUA...

Amiry Suad

Storia di un abito inglese e di una mucca ebrea

In "Storia di un abito inglese e di una mucca ebrea" c'è la storia e c'è la Storia. La storia è quella di personaggi che, con le loro minime vicende di vita, attraversano quella che chiamo Storia. E la Storia è rappresentata dalla nakba, una parola araba che vuol dire "catastrofe": "la tragedia che segnò l'esproprio violento delle terre e delle proprietà dei palestinesi da parte dello stato di Israele appena nato". C'è stata una diaspora palestinese negli anni '40, una diaspora che la...CONTINUA...

Istrati Panait

Il bruto

Un racconto o, meglio, un romanzo breve: ecco cos'è "Il bruto" di Panait Istrati. Il titolo originale dell'opera, pubblicata per la prima volta nel 1926, è Kodín (in rumeno) o Codine (in francese), ossia il nome del personaggio che, nella versione italiana, è divenuto semplicemente il "bruto". A dire il vero di brutale nella figura di Kodín c'è solo l'apparenza o, meglio, la "maschera" aggressiva e cattiva che è stato costretto a costruirsi per farsi accettare o per farsi rispettare dagli altri...CONTINUA...

Mancini Laura

Niente per lei

"Niente per lei" è il romanzo che segna l'esordio letterario della copywriter romana Laura Mancini. Un esordio che persuade e fa intravedere, fin da subito, un'altra scrittrice di talento da inserire agilmente nel panorama della buona narrativa italiana. "Niente per lei" è una storia per lo più al femminile: gli uomini sono e restano figure in penombra o appena tratteggiate, sfuggenti per carattere o solo per tare di coscienza. La voce a cui l'autrice si affida appartiene a Tullia la quale, immersa in quello che somiglia molto a un ininterrotto...CONTINUA...

Spizzichino Giulia

La farfalla impazzita. Dalle Fosse Ardeatine al Processo Priebke

Quando ho visitato il Mausoleo delle Fosse Ardeatine, qualche anno fa, c'era un sole splendente. Sembrava tutto nella norma, prima di entrare. Poi, una volta arrivata all'interno degli spazi che ricordano e accolgono i resti delle vittime di quell'eccidio efferato, dopo aver camminato lungo le gallerie delle Fosse, dopo essere rimasta in raccoglimento di fronte all'incavo nel quale sono state trucidati e nascosti i corpi di 335 persone,...CONTINUA...

Axelsson Majgull

La tua vita è la mia

Questo libro, "La tua vita è la mia", è rimasto appoggiato su un ripiano del mio soggiorno per molto tempo. L'ho ricevuto in regalo dall'amico Andrea Consonni poco meno di un anno fa ma, non so perché, ho deciso di prenderlo tra le mani solo adesso. Della Axelsson avevo letto e amato "Io non mi chiamo Miriam", uscito sempre per Iberborea nel 2016. Due romanzi che, per certi versi, si somigliano. In entrambi i testi, infatti, Majgull Axelsson ha deciso di trattare argomenti storicamente e sociologicamente complessi...CONTINUA...

Armeni Ritanna

Mara. Una donna del Novecento

Con "Di questo amore non si deve sapere. La storia di Inessa e Lenin" Ritanna Armeni ci ha descritto la figura di Inessa Armand, amante e stretta collaboratrice di Lenin. Qualche anno più tardi, con "Una donna può tutto. 1941: volano le Streghe della notte" la Armeni ha recuperato le vite e le missioni di una flotta di giovani aviatrici russe attive durante la Seconda Guerra Mondiale. Libri dedicati a donne che la Storia ha rapidamente scelto di dimenticare...CONTINUA...

Barbarani Emilio

La via dei topi. Sulle tracce dei nazisti in Argentina

Devo anticipare che "La via dei topi. Sulle tracce dei nazisti in Argentina" non rientra esattamente nelle mie corde. Non amo questo genere di romanzi ma sono perfettamente consapevole che, al di là di me, ci siano moltissimi lettori interessati a una storia, complessa e ben costruita, che coinvolge consoli, servizi segreti, militari, massoni, personaggi in incognito, nazisti scampati alla loro stessa fine e altre strane figure storicamente esistite. Appena sotto il titolo, in copertina, è riportata la dicitura "romanzo storico". Sicuramente questo è...CONTINUA...