Categoria: saggistica

Bergman Ronen, Mazzetti Mark

L’impunità dei coloni. Come un movimento estremista ha conquistato Israele

Pubblicato nel 2024 sul New York Time Magazine – non propriamente una rivista simpatizzante di Hamas –  “The unpunished. How extremists took over Israel” di Mark Mazzetti e  Ronen Bergman, peraltro premiato col Polk esteri nel febbraio 2025, è un’inchiesta meticolossissima frutto di anni di indagini sul campo, sulla radicalizzazione della destra ebraica, ma soprattutto su come il movimento dei coloni – “grazie alla protezione della polizia, del sistema giudiziario e della politica” – sia riuscito letteralmente a degradare le istituzioni d’Israele. Nelle prime pagine leggiamo alcuni passaggi...CONTINUA...

Gurrieri Pietro

Divide et impera. La separazione delle carriere e i rischi di eterogenesi dei fini

“Cronistoria di una riforma da bocciare” poteva essere il titolo alternativo – o per meglio dire più aggressivo e polemico - della poderosa opera dell’avvocato Pietro Gurrieri “Divide et impera. La separazione delle carriere e i rischi di eterogenesi dei fini”. Cronistoria perché gran parte del libro è incentrato su un amplissimo e meticolosissimo approfondimento storico del dibattito politico e dottrinale della cosiddetta separazione delle carriere dei magistrati. A partire dal periodo preunitario, passando per i lavori durante la Costituente, per poi giungere ai giorni nostri, con tutto l’iter...CONTINUA...

Pontiggia Giuseppe

Scrittori non si nasce

Si è sempre detto che in Italia ci sono più scrittori o aspiranti scrittori che lettori. Sarà questo uno dei motivi per cui le cosiddette “scuole di scrittura” spesso sono considerate delle scuole di ambizioni personali che, alla fin fine, rischiano di diventare scuole di omologazione di stile. Oltretutto di stili neanche troppo apprezzabili. Da questo punto di vista Pontiggia, con le sue lezioni di scrittura, risalenti al 1986 e al 1988 – “Scrivere: modi, problemi, aspetti” e “Il linguaggio della narrativa” – puntualmente riprodotte in “Scrittori non si nasce”, si propone diversamente, come sottolinea...CONTINUA...

Seedorf Thomas

Le voci degli eroi nell’opera in musica. Da Monteverdi a Wagner

Seedorf Il libro di Thomas Seedorf, pubblicato da Astrolabio col titolo Le voci degli eroi nell’opera in musica. Da Monteverdi a Wagner, si inserisce in un filone forse poco frequentato dal grande pubblico, e tuttavia ricco di suggestioni: la storia delle voci — in particolare delle voci eroiche — nel teatro d’opera, dall’alba del melodramma italiano fino all’età wagneriana. Vi si trova una concezione...CONTINUA...

Mugno Salvatore

Nascita della mafia

“Il nome di Pietro Calà Ulloa ormai da molti decenni passa di bocca in bocca e di pagina in pagina tra quanti si occupano delle vicende storiche della mafia. Se relativamente numerosi sono gli studiosi che lo citano nei loro saggi, nonché gli scrittori e i narratori che ne usano il nome, spesso in funzione puramente esornativa, vi sono pure noti e diffusi volumi di Storia della mafia che lo ignorano del tutto […] Anche gli autori più apprezzati e quotati in questo ambito di studi spesso hanno destinato poche righe a questa figura e, in qualche caso, sminuendone o travisandone immotivamente il ruolo”...CONTINUA...

Pacchioni Gianfranco

Scienza chiara, scienza oscura. Ricerca pura, ricerca militare, Big Tech

Gianfranco Pacchioni E se la scienza non fosse (più) un unico fiume che scorre verso il bene pubblico, ma un delta di acque chiare e torbide che si intrecciano, si confondono, a volte si nascondono? È la domanda che attraversa Scienza chiara, scienza oscura. Ricerca pura, ricerca militare, Big Tech di Gianfranco Pacchioni (Il Mulino, 2025), un saggio compatto e incalzante che interroga la trasformazione recente dell’ecosistema...CONTINUA...

2025 – Libri per l’estate (e non solo)

Ciao, anche quest’anno arrivano i consigli per i libri dell’estate, forse un po’ in ritardo, però la stagione è ancora lunga e i libri sono sì per l’estate, ma non solo. Romanzi, racconti, saggi, e chi più ne ha più ne metta. Speriamo come al solito che troviate qualcosa che vi faccia pensare e guardare il mondo con occhi diversi. Luca Martello Alessandro De Roma, “Il principe rosa”, Fandango Gianfranco Franchi Barbara Demick, "I mangiatori di Buddha...CONTINUA...
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"Eternity. L'impresa un po' presuntuosa della resurrezione""Guerra all'antisemitismo?  Il panico morale come strumento di repressione politica”"I mangiatori di Buddha. Vita e ribellione in una città del Tibet""La ballata di Berenice""La Rus' di Kyiv""Novak. Nella mente di Novak Djokovic""Seta e Astuzia""Spera - L'autobiografia""Una vita romena"A.L. KennedyAd est dell'equatoreAdelphiAdriano Angelini SutAlessandro BilottaAlessandro De RomaAltreconomiaAltrecoseAnna FoaApogeoBabalibriBarbara DemickBen MontgomeryBenoite e Flora GroultCaroccicase editriciChristiane RitterclichyCristian MungiuDonatella Dalla PortaecologiaEinaudifandangoFrancescoIda AmlesùIdrovolante EdizioniIl suicidio di IsraeleIperboreaIsraeleJulian BarneskellerLa nave di TeseoLaterzaLeo LionniLetteraturaletteratura italianaletteratura per bambiniletteratura stranieraLibri per l'estateLiminaLorenzo PubbliciManuela MontanaroMark Hodgkinsonmassimiliano nuzzoloMinimum FaxMondadoriNeo EdizioniNina”nottetempoOssorosso edizioniPalestinaPaolo MascheriPeter BrooksRaccontiRiccardo Ielminiroberto bolanoromanzisaggisticaSergio GerasiSimona RuffinoSonzognoSpecchi d'acquaSpettri diavoli cristi noistoriaterre di mezzoTristan GooleyYukio Mishima“Chiudi gli occhi“Diario a quattro mani”“Il principe rosa”“Il Senso di una fine”“La lezione di Balzac”“La signora degli Appalachi”“Leggere gli alberi”“Lo sguardo realista”“L’incredibile storia di Callista Wood che morì otto volte”“Non tutto è come appare. Contro la cultura della manipolazione”“Perdutamente”“Pezzettino”“Sedotti dalle storie. Usi e abusi della narrazione”“Stati di grazia”“Tutti i racconti”“Una donna nella notte polare”

Dorato Mauro

Il tempo. Cosa accade quando non accade nulla

Il tempo Mauro Dorato Tempus fugit si legge un po’ ovunque, ma quando lo sguardo si rivolge alla filosofia o alla letteratura, quella fugacità sembra ancora più inafferrabile: non è solo il tempo a scappare, ma anche ogni tentativo di definirlo e imbrigliarlo. Da Sant’Agostino a Proust, per citare solo due nodi emblematici della riflessione occidentale, la scena è sempre simile: il tempo si sottrae, e con esso la possibilità di una presa definitiva. Proprio per questo è sempre utile tornare sull’argomento guidati da chi sa tenere insieme il rigore della filosofia con le conquiste della fisica contemporanea...CONTINUA...

Angeloni S. Angelo

Il giubileo di Francesco

“Papa Francesco è un papa che non ricusa il parlare franco rivolto a tutti o l’agire imprevedibile: atteggiamenti che gli hanno attirato consensi, dissensi e dissapori nella stessa gerarchia ecclesiastica” (p.46). Angelo Angeloni nel suo “Il giubileo di Francesco” ripercorre il pensiero e gli scritti di Jorge Mario Bergoglio, soprattutto mettendone in luce gli aspetti anche “inusuali, sorprendenti per come la gente è abituata a vedere il papa” (p.7). Atteggiamenti, convinzioni che, se gli hanno procurato ammirazione e consensi, allo stesso tempo lo hanno reso bersaglio di un odio spesso ben dissimulato...CONTINUA...

Foa Anna

Il suicidio di Israele

Viviamo in una società in cui, probabilmente complice una carenza cronica di onestà intellettuale, dimentichiamo che a fronte di problemi complessi non esistono affatto soluzioni che non siano altrettanto complesse; e che raccontare la storia contemporanea con fare manicheo sia semplicemente stupido. Ce lo ricorda Anna Foa nel suo “Il suicidio di Israele”: “Troppe sono le voci, da una parte e dall’altra, che si levano a difendere Hamas o a difendere la politica di Netanyahu senza realmente conoscere la storia precedente, senza riflettere sul valore delle parole” (p.10). Proprio sull’analisi della...CONTINUA...