Categoria: Marco Ponti

Ponti Marco, Ramella Francesco

Trasporti. Conoscere per deliberare

Fino a poco tempo fa si diceva che in Italia esistevano cinquanta milioni di allenatori di calcio. Nell’anno 2019 possiamo aggiornare questa battuta –  di cui purtroppo non tutti colgono la sostanza grottesca - dicendo che in Italia esistono almeno cinquanta milioni di esperti di economia e di pianificazione dei trasporti. Per non parlare dei più noti tuttologi, tipo quelli di Corriere e Repubblica: ad esempio il severissimo critico televisivo che si è scoperto esperto di Tav e di tutto lo scibile umano. La realtà è probabilmente più complessa e a chi dipinge la famigerata analisi costi-benefici...CONTINUA...

Ponti Marco, Moroni Stefano, Ramella Francesco

L’arbitrio del principe. Sperperi e abusi nel settore dei trasporti. Che fare?

In questi giorni le “madamine” del Si-Tav – autentiche eroine per gran parte della grande stampa italiana - hanno ammesso di portare avanti la loro battaglia di principio pur non conoscendo molto bene i dettagli tecnici e finanziari del progetto del Tav in Val di Susa. E, mostrando una certa coerenza di stile e di pensiero, non si sono risparmiate l’invito esplicito, rivolto ai cosiddetti “No-Tav”, di decrescere felicemente per i fatti loro, in compagnia di una pecora magari, e di lasciare in pace tutti coloro che vogliono invece crescere nel progresso. L’idea di fondo, comune alla maggior parte...CONTINUA...

Ponti Marco

Sola andata. Trasporti, grandi opere e spese pubbliche senza ritorno

Qui in Italia, quando si azzarda qualche critica alle “Grandi opere”, bisogna spesso mettere le mani avanti e precisare che non siamo estremisti di sinistra, che non siamo simpatizzanti degli anarcoinsurrezionalisti e via dicendo. Quindi, anche nel presentare “Solo andata”, ci viene naturale ricordare che l’autore, Marco Ponti, già professore ordinario al Politecnico di Milano, è uno stimato studioso di economia del trasporti, oltretutto già collaboratore dell’Istituto Bruno Leoni (“Tav: Le ragioni liberali del no”), non propriamente un ricettacolo di sovversivi. Concetto simile lo possiamo  leggere...CONTINUA...

Mercalli Luca, Giunti Luca

Tav No Tav. Le ragioni di una scelta

All’indomani degli arresti eccellenti che apparentemente hanno incrinato il fronte compatto e trasversale pro-Grandi Opere, ecco che esce “Tav No Tav” per le edizioni Scienza Express. Un libro che, per usare le parole di Luca Mercalli, “nasce per diffondere in modo sintetico e organico le principali motivazioni tecnico scientifiche che scoraggiano la costruzione della nuova linea ferroviaria ad alta velocità Torino – Lione” (pag. 18). Motivazioni che però si possono tranquillamente estendere alla gran parte delle opere scaturite dalla famigerata “legge obiettivo” e che in “Tav No Tav” sono spiegate...CONTINUA...

Grimaldi Raffaele

C’è luce in fondo al tunnel?

Per comprendere il senso di un libro come “C’è luce in fondo al tunnel?”, opera collettiva curata dall’ingegner Raffaele Grimaldi, forse conviene citare un brano di Paolo Beria, tratto dal capitolo “I grandi progetti, tra retorica e necessità reali”: “Non si intende naturalmente sostenere che le infrastrutture di trasporto, grandi e piccole, siano in sé inutili, Ve ne sono di estremamente utili, di completamente inutili e di migliorabili. Quello che si sostiene è che si è creata nel settore dei trasporti, forse spontaneamente forse no, una ‘narrazione’ basata su argomentazioni retoriche ed autoreferenziali...CONTINUA...