Corbiau Gerard

Il maestro di musica

All’inizio del secolo scorso il mondo dell’opera è scosso quando, inaspettatamente, il grande cantante Joachim Dallayrac (Josè Van Dam) annuncia il suo ritiro dalle scene. Il suo impegno d’ora in poi sarà dedicato all’insegnamento, coadiuvato da Estelle sua partner pianista: inizialmente sua unica allieva è Sophie (Anne Roussel) giovane figlia di un amico, musicalmente dotata, fisicamente molto appetibile ed innamorata di lui. Alla soprano verrà ad aggiungersi presto Jean, un ladruncolo salvato da un linciaggio e dotato di una sorprendente voce tenorile (P. Volter): reclutato in maniera alquanto improbabile il giovane diventerà una sorta di strumento per impedire che il rapporto professionale...CONTINUA...

Olmi Ermanno

Cantando dietro i paraventi

È una storia di guerra, quella che ci narra Olmi, attraverso la quale si arriva a parlare della pace. Una vicenda antica, risalente al tardo Settecento, che può avere riferimenti all’attualità e alle sue tragedie, che sono sostanzialmente sempre le stesse attraverso i secoli. TRAMA Un giovane occidentale, per un errore d’indirizzo, si ritrova in uno strano ed equivoco teatro, nel quale vengono raccontate e rappresentate le vicende di antichi pirati e piratesse cinesi. Il Narratore è uno strano personaggio, il Vecchio Capitano, un uomo di mare spagnolesco interpretato da un Bud Spencer inedito, dotato...CONTINUA...

Forster Marc

Finding Neverland

Siamo a Londra ai primi del Novecento. Lo scrittore James Barrie (Johnny Depp) spia da dietro le quinte le reazioni del pubblico alla sua ultima commedia. I ricchi borghesi e le loro eleganti signore sbadigliano o rimangono piuttosto indifferenti alle battute dei suoi personaggi. CONTINUA...

Radford Michael

Il mercante di Venezia

 Nel XVI secolo Venezia è una città popolosa, dal vivace traffico mercantile, è luogo di piaceri e divertimenti, brulicante di prostitute come un gigantesco lupanare. Il giovane Bassanio, che ha dilapidato tutti i suoi averi, desidera corteggiare e conquistare la bella ereditiera Porzia, regina di Belmont, ma non possiede i mezzi necessari. Chiede allora un prestito al suo fraterno amico, il mercante Antonio, che però ha tutte le sue fortune impegnate in navi in viaggio nei paesi più disparati e quindi, per far fronte alle richieste di Bassanio, decide di rivolgersi al vecchio usuraio ebreo Shylock. ...CONTINUA...

Yasushi Inoue

Il fucile da caccia

Inoue Yasushi aveva già 42 anni quando venne pubblicato “Il fucile da caccia”, il libro del suo esordio come narratore. Era il 1949. “Il fucile da caccia”: romanzo epistolare raffinato, elegante, profondo. Una lettura fluida ed interessante, di quelle da non farsi mancare. La vicenda ha inizio con la pubblicazione di una poesia, “Il fucile da caccia”, per l’appunto, sulle pagine della rivista “Amico del cacciatore”, modesto bollettino dell’Associazione venatoria giapponese. Un breve componimento ispirato all’incontro del poeta con un cacciatore durante una passeggiata invernale sul monte Amagi. L’immagine di quell’uomo solitario e silenzioso che, col fucile in spalla e la pipa da...CONTINUA...

Strada Gino

Buskashi

IL TITOLO Buskashì è il gioco nazionale afgano: due squadre di cavalieri si contendono la carcassa di una capra decapitata. E’ un gioco privo di regole: basta impossessarsi della carcassa. In questa vicenda, è l’Afganistan l’oggetto del contendere, un paese e un popolo sconvolti dalla guerra. VIAGGIO DENTRO LA GUERRA 13 novembre 2001: un...CONTINUA...

Citati Pietro

Israele e l’Islam. Le scintille di Dio

“Nessuno meglio che Tabarī, devoto musulmano sunnita, può rivelarci come le due civiltà religiose, che oggi si combattono miseramente, siano sorte l’una sull’altra, avviticchiate come due alberi che uniscono le loro radici. L’Islam adottò con amore le grandi figure dell’Antico Testamento: Adamo, Abramo, Giuseppe, Mosè, Salomone: se ne impadronì, le ritoccò, le trasformò; e ora abbiamo la sensazione che gli uomini abbiano ascoltato due volte la stessa musica – sempre la stessa musica, la seconda volta orchestrata così diversamente da incantarci con il suo splendore e colore di suoni.” E’ un viaggio attraverso due grandi...CONTINUA...

De Benedetti Paolo

Ciò che tarda avverrà

ALEF, BET, GHIMEL…….. “L’uomo biblico, e l’ebreo sempre, crede – non spera – che ciò che tarda avverrà. Di questa fede, il giubileo è un segno, anzi una parabola”. (p.140) Con queste parole si conclude questo piccolo, ma denso, libro formato da ventidue brevi riflessioni bibliche, una per ogni lettera...CONTINUA...

Calvino Italo

Ultimo viene il corvo

VICENDE EDITORIALI “Ultimo viene il corvo” contiene trenta racconti brevi scritti da Calvino tra l’estate del 1945 e la primavera del 1949, usciti in buona parte su giornali. La prima edizione uscì nel 1949 per Einaudi insieme a una scheda bibliografica realizzata quasi certamente da Pavese. Successivamente Calvino scelse venti di questi brani per inserirli nella raccolta più vasta intitolata “I Racconti”. Nel 1969 fu la volta di una nuova edizione contenente venticinque racconti della prima edizione più cinque di poco posteriori, in ordine diverso...CONTINUA...

Bianchi Enzo

Il pane di ieri

El pan ed sèira, l’è bon admàn. Il pane di ieri è buono domani. Proviene un grande senso di pace – lo stesso che si respira a Bose – da queste pagine di Enzo Bianchi, che della Comunità Monastica di Bose è il priore e il fondatore. È come se padre Enzo invitasse alla sua tavola i lettori e raccontasse loro, con la sua voce profonda, i ricordi della sua infanzia e giovinezza, dei suoi genitori, delle persone più significative...CONTINUA...