Categoria: Giovanni Agnoloni

Agnoloni Giovanni

Viale dei silenzi

“Ancora quella sensazione. Che tutto si stesse svuotando, risucchiato in un gorgo. Uno spazio oscuro, un corridoio d’ombra dove deboli bave di luce permettevano a stento di distinguere profili di oggetti. Come se la vita fosse scivolata in uno stato d’apnea e per pochi, brevi attimi, le cose si mostrassero per com’erano quando nessuno le osservava: traslucide, prive di sostanza” (pp.9). Questo l’incipit del romanzo “Viale dei silenzi”; e siccome l’autore è il fiorentino CONTINUA...

Castanar Fernando Guglielmo

Il postino di Mozzi

Appena due anni fa Giulio Mozzi, proprio quello del “postino” edito da Arkadia, pubblicando “Fiction 2.0.” ha mostrato cosa vuol dire in particolare autofiction. Secondo Cristina Scaletti, Mozzi, già scopritore di talenti come la stiratrice Giovanna Melliconi, il perito chimico Carlo Dalcielo, la poetessa erotica Mariella Prestante ed altri personaggi dall’esistenza molto dubbia, ha così inteso abbattere...CONTINUA...

Agnoloni Giovanni

L’ultimo angolo di mondo finito

Poco più di due anni fa, all’indomani della pubblicazione del romanzo “La casa degli anonimi”, scrivevamo di un’opera che si prestava a più livelli di lettura, “difficilmente assimilabile ad un genere letterario definito” e “con un finale del tutto aperto”. Premessa appunto a “L’ultimo...CONTINUA...

Malej Gašper

LA POESIA DI GAŠPER MALEJ

La poesia di Gašper Malej, poeta sloveno nato a Capodistria nel 1975 e autore di due raccolte di versi (Otok, slutnje, poljub, “Isola, presagi, un bacio”, ed. ŠKUC 2004, e Rezi v zlatem, “Intagli nell'oro”, ed. CSK, 2009), oscilla tra gli universi naturali, quelli del ricordo e quelli degli affetti, senza sostanziali soluzioni di continuità. Mostra una spiccata attitudine alla transizione metamorfica tra le forme del mondo e gli spazi immateriali dell’interiorità. Lo possiamo vedere nei suoi versi tradotti in italiano da Darja...CONTINUA...

Agnoloni Giovanni

La casa degli anonimi

Una delle chiavi di lettura del romanzo “La casa degli anonimi” la possiamo trovare subito nella dedica “Al connettivismo”. Dedica ad un movimento letterario nato ufficialmente da poco più di dieci anni e che – leggiamo da wikipedia – “sulla scia del cyberpunk, si propone di coniugare estrapolazione scientifica e speculazione sociale in una sintesi che non disdegna le sperimentazioni tipiche dell'avanguardia”: in altri termini una letteratura che sappia mettere in relazione l’universo scientifico e quello umanistico. E’ probabile che Giovanni Agnoloni non abbia inteso scrivere il romanzo con lo...CONTINUA...